Allium sativum
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Bulbo, spicchi e aglio tritato |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Liliales |
| Famiglia | Amaryllidaceae |
| Sottofamiglia | Allioideae |
| Genere | Allium |
| Specie | A. sativum |
| Classificazione APG | |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Monocotiledoni |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Amaryllidaceae |
| Sottofamiglia | Allioideae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Allium sativum L. |
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L'aglio (Allium sativum L.) è una pianta coltivata bulbosa, assegnata tradizionalmente alla famiglia delle Liliaceae, ma che la recente classificazione APG III attribuisce alle Amaryllidaceae (sottofamiglia Allioideae).[1]
Il suo utilizzo primo è quello di condimento, ma è ugualmente usato a scopo terapeutico per le proprietà congiuntamente attribuitegli dalla scienza e dalle tradizioni popolari.
A causa della sua coltivazione molto diffusa l'aglio attualmente viene considerato quasi ubiquitario, ma le sue origini sono asiatiche[2] (sono state rintracciate sia nella Siberia sud-occidentale), velocemente diffusosi nel bacino mediterraneo e già conosciuto nell'antico Egitto.
L'odore caratteristico dell'aglio è dovuto a numerosi composti organici di zolfo tra cui l'alliina ed i suoi derivati, come l'allicina ed il disolfuro di diallile.
Indice |
[modifica] Le varietà
Alcune delle cultivar di aglio più rinomate:
- Aglio di Caraglio - (aj 'd Caraj), L'aglio di Caraglio, un paese della provincia di Cuneo, è un aglio dal caratteristico aroma delicato. La caratteristica è data dal clima e dai terreni calcarei, dolomitici e cristallini delle montagne della Valle Grana. È stato creato, nel 2009, un Consorzio di tutela e valorizzazione.
- Piacentino bianco
- Aglio rosso di Sulmona
- Aglio di Vessalico (bianco), è presidio Slowfood.
- Serena
- Aglio rosso di Nubia - L'aglio rosso di Nubia, una frazione di Paceco (Trapani), è presidio Slowfood. Il bulbo è costituito tipicamente da dodici bulbilli o spicchi, con le tuniche esterne bianche e le tuniche interne di colore rosso vivo. Molto intenso e profumato.
[modifica] Parassiti
I parassiti dell'aglio sono principalmente le larve delle mosche Chortophila brassicae o Hylenia antiqua che ne attaccano i bulbi facendoli marcire.[3]
[modifica] Coltivazione
[modifica] Utilizzi
[modifica] In cucina
| Aglio | |
| Valori nutrizionali per 100 g | |
| Energia 149 kcal 620 kJ | |
| Proteine | 6,06 g |
| Carboidrati | 33,07 g |
| - Fibre | 2,1 g |
| Grassi | 0,25 g |
| - saturi | 89 mg |
| - monoinsaturi | 11 mg |
| - polinsaturi | 249 mg |
| - Colesterolo | 0 mg |
| Acqua | 58,58 g |
| Tiamina (Vit. B1) | 200 µg |
| Riboflavina (Vit. B2) | 110 µg |
| Niacina (Vit. B3) | 700 µg |
| Acido pantotenico (Vit. B5) | 596 µg |
| Vitamina B6 | 1235 µg |
| Acido folico (Vit. B9) | 3 µg |
| Vitamina C | 31,2 mg |
| Vitamina E | 0,01 mg |
| Calcio | 181 mg |
| Ferro | 1,7 mg |
| Fosforo | 153 mg |
| Magnesio | 25 mg |
| Manganese | 1672 µg |
| Potassio | 401 mg |
| Rame | 299 µg |
| Selenio | 14,2 µg |
| Sodio | 17 mg |
| Zinco | 1,16 mg |
L'aglio in cucina è molto utilizzato, di seguito alcune ricette classiche con l'aglio.
[modifica] Spaghetti aglio, olio e peperoncino
Dosi per 3 persone:
- 250 gr di spaghetti
- 5 spicchi di aglio schiacciati
- peperoncino fresco o secco a proprio gusto
- 7 cucchiai di olio di oliva
Porre in padella larga l'olio e soffriggere l'aglio a fuoco bassissimo stando attenti a non farlo bruciacchiare, spegnere il fuoco e porre il peperoncino mescolare bene e coprire. Far cuocere la pasta e scolarla al dente accendere il fuoco della padella con l'aglio scaldare e gettare la pasta a fuoco vivo far saltare per 1 o 2 minuti mescolando bene, servire.
[modifica] Aioli
Preparare una normale maionese aggiungendo uno spicchio di aglio per ogni uovo e frullare bene, ottima salsa per carni bollite.
[modifica] Insalata di carne
- 500 gr di carne magra tritata
- succo di due limoni
- sale a vostro gusto
- pepe a vostro gusto
- olio di oliva quanto basta
- 6 spicchi di aglio tagliati a metà
- 200 gr di champignon sotto olio
Porre in un piatto fondo la carne unire l'aglio e versare sopra 3/4 del succo di limoni, mescolare bene coprire e porre in frigo per almeno 3 ore.
Controllare che la carne abbia assunto una colorazione marron chiaro che denota la cottura del limone se fosse troppo rosa unire il succo restante e mescolare bene e lasciare ancora un'ora in frigo. Rimescolare la carne ed unire l'olio fino ad ottenere un impasto morbido, unire a proprio gusto sale, pepe, e champignon spianare e guarnire con fette di limone, cetrioli, prezzemolo. Porre in frigo e togliere 30 minuti prima di servirla.
[modifica] In medicina
[modifica] Allicina
| Per approfondire, vedi la voce allicina. |
Uno dei derivati dell'aglio, l'allicina, ha dimostrato di possedere efficacia antibiotica[4].
[modifica] Allergia
| Per approfondire, vedi la voce allergia alimentare. |
L'aglio per la presenza di 3 proteine: (QR-1, QR-2, e QR-3), può essere causa di allergia alimentare[5].
[modifica] In fitoterapia
L'aglio ha diverse proprietà curative[6]:
- Antiipertensivo
- Antielmintico (gli elminti sono una classe di vermi che possono parassitare l'intestino)
- Antiossidante ad opera di molti composti, come i vari solfuri, il selenio e le vitamine dei gruppi B e C
- Contro raffreddore e influenza
- Antitumorale (in vitro) ad opera di ajoene e disolfuri[7][8].
- Antitrombotico anche qui ad opera dell'ajoene ad azione antiaggregante piastrinica
L'uso dell'aglio crudo tritato finemente sui cibi come sughi, carne ed insalate è un ottimo coadiuvante per la cura dell'ipercolesterolemia; bronchiti catarrali; elmintiasi (nei bambini in special modo poiché portano sporcizia alla bocca).
Il consumo di aglio dà un generale senso di benessere all'organismo per la sua azione anti batterica quindi antiinfettiva.
Essendo anche un ottimo stimolante digestivo e diuretico viene anche utilizzato in forma di infuso (dai 5 ai 10 g in un litro di acqua) mentre per un'azione antisettica dai 10-15 g in decotto.
Per ovviare almeno in parte al disagio del conseguente "alito pesante" si deve privare l'aglio del piccolo germoglio verde interno facilmente estraibile.
[modifica] Nella cultura popolare
Nel folclore europeo, si riteneva che l'aglio tenesse lontani i vampiri e si indossava in un sacchetto intorno al collo. Questa tradizione si può collegare al fatto che i vampiri erano considerati dei "parassiti" e conseguentemente l'aglio, avendo proprietà antibatteriche, li teneva lontani.
Il suo potere antisettico era noto fin dall'antichità: nel Medioevo i medici usavano delle mascherine imbevute di succo d'aglio per proteggersi dalle infezioni e tutt'oggi è ampiamente usato nella medicina popolare.
Una famosissima cantilena napoletana recita:
Agli e fravagli fattura che non quagli. Corna e bicorne capa 'alice e capa d'aglio....''
Si consigliava infatti di tenerlo addosso la notte che precede il 24 giugno (San Giovanni Battista) insieme ad altre erbe per proteggersi dalle streghe che in quella data, secondo la tradizione, celebrerebbero il grande sabba annuale che coincide con il solstizio d'estate.
Che l'aroma dell'aglio non sia mai stato gradito è cosa nota tanto che lo stesso Shakespeare in "Sogno di una notte di mezza estate" fa dire ai propri attori nella seconda scena di non mangiare aglio in quanto "(...) e soprattutto, attori, anime mie, badate a non mangiar aglio o cipolla, ché dobbiamo esalare tutti un alito che deve riuscir dolce e gradevole (...)".
[modifica] Note
- ^ Angiosperm Phylogeny Group. An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III. Botanical Journal of the Linnean Society 2009; 161(2): 105–121.
- ^ Ensminger, Audrey H. (1994). Foods & nutrition encyclopedia, Volume 1. CRC Press, 1994. ISBN 0849389801. p. 750
- ^ http://www.coldiretti.it/organismi/INIPA/area%20formazione/cd%20probio/files/versionePDF/07_scede_tecniche/07_07_schede_tecniche.pdf
- ^ Ankri, S (1999) Antimicrobial properties of allicin from garlic. Microbes Infect 2 (2): 125–9. DOI:10.1016/S1286-4579(99)80003-3.
- ^ Clement F, Pramod SN, Venkatesh YP. Identity of the immunomodulatory proteins from garlic (Allium sativum) with the major garlic lectins or agglutinins. Int Immunopharmacol. 2010 Mar;10(3):316-24. Epub 2010 Jan 6. PubMed PMID 20004743.
- ^ Kock, Lawson, Garlic: the Science and Therapeutic Application of Allium sativum L. and Related Species, Baltimora, Williams & Wilkins, 1996. pp 135-212
- ^ Ahmed, N. et al. 2001 Anticancer Research 5: 3519-23.
- ^ Fundam Clin Pharmacol. 2007 Jun;21(3):281-9
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