Tahina

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La tahina (in arabo: طحينة, ṭaḥīna, ebraico: טחינה, che si può leggere anche tahine, greco: Ταχίνι, tachini) è un alimento derivato dai semi di sesamo bianco, molto diffuso in Grecia, Turchia nord Africa e nel Vicino Oriente. Viene detto anche burro di sesamo o crema di sesamo.

I semi di sesamo vengono tostati con delicatezza per evitare che inaspriscano. Vengono quindi triturati e la farina che ne deriva viene quindi allungata con olio di sesamo, fino a formare una pasta, simile al burro di arachidi ma di consistenza fluida.

Ha un sapore tipicamente di noci, con un aroma che ricorda quello delle arachidi, ma è meno dolce e con una nota tostata.

Tipi differenti e modi d'uso[modifica | modifica wikitesto]

La aīna ha la consistenza di un paté e viene utilizzata come condimento in numerose ricette: i Falafel, polpette di pasta di fave o ceci, usualmente accompagnando pomodori e cetrioli affettati, oppure per preparare l'hummus, crema di ceci tipica dei paesi arabi cui viene appunto mescolata la aīna. Si sposa bene anche con alcune carni, specie se il gusto viene stemperato da aglio e succo di limone.

Si trova altrettanto come dolce, la Halva, preparata con aggiunta di mandorle e pistacchi, e consumato insieme al miele sul pane.

Viene spesso preparato in modo casalingo e il risultato è qualitativamente superiore se fatto al momento. Industrialmente, infatti, vengono spesso aggiunti additivi per stabilizzare il composto, che si separa facilmente in due fasi.

Molte delle marche che si trovano in Italia non sono Kosher.

Valori nutrizionali[modifica | modifica wikitesto]

La aīna è ricca di vitamina E, B, sali minerali come magnesio, silicio, fosforo, zinco e ferro. Questo la rende indicata nei casi di esaurimento o durante le convalescenze. I semi di sesamo contengono inoltre due sostanze, la sesamina e la sesamolina, che hanno dimostrato di avere un ruolo attivo nell'abbassare il tasso di colesterolo prevenendo le patologie cardiocircolatorie. La sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione. Va comunque usato con moderazione poiché, come tutti gli alimenti derivati dall'intero seme di una pianta, è molto calorico: 100 g di aīna apportano circa 600 calorie, ma va valutata la quantità di olio aggiunto alla farina di sesamo, che può alzare il computo delle calorie finali.

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