Apium graveolens

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Sedano
Starr 080531-4959 Apium graveolens.jpg
Piantina di sedano costa.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Apiales
Famiglia Apiaceae
Genere Apium
Specie A. graveolens L.
Nomenclatura binomiale
Apium graveolens
L., 1753

Il sedano (Apium graveolens L.) è una specie erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, originaria della zona mediterranea e conosciuto come pianta medicinale fin dai tempi di Omero.

Il ciclo della pianta è di 6-7 mesi.

Varietà[modifica | modifica sorgente]

Le varietà più utilizzate in cucina sono il "sedano da costa" (Apium graveolens var. dulce) di cui si utilizzano i piccioli fogliari lunghi e carnosi, e il "sedano rapa" (Apium graveolens var. rapaceum) di cui si consuma la radice.

Sedano rapa[modifica | modifica sorgente]

Apium graveolens var. rapaceum

Il sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum) è un ortaggio particolare.
Del sedano rapa si consuma la radice (infatti è un cosiddetto "ortaggio da radice"), di colore bianco e di forma a globo; le foglie sono di colore verde scuro, gli steli sono cavi all’interno e l’apparato radicale ha un notevole sviluppo.

Coltivazione[modifica | modifica sorgente]

Il sedano rapa matura in un periodo piuttosto lungo, da 110 a 150 giorni a partire dal trapianto. Le raccolte iniziano dalla metà di agosto e si protraggono fino a primi geli. La conservazione avviene in celle frigorifere, senza subire alcun trattamento, e si protrae per un periodo di 4-5 mesi. La commercializzazione del sedano rapa ha inizio con la metà del mese di agosto e prosegue fino a marzo.

Qualità nutrizionali[modifica | modifica sorgente]

Una pianta di sedano coltivata in vaso

Il sedano rapa, alla pari del sedano da costa, contiene pochissime calorie. Il suo gusto leggermente meno intenso rispetto a quello del sedano lo rende adatto a ricette dove non compare solo come insaporitore, ma come ingrediente principale. È falsa la credenza che il sedano abbia così poche calorie, che ce ne vogliono più a mangiarlo di quante ne ricavi l'organismo a digerirlo.[1]

Aspetti medici[modifica | modifica sorgente]

Per la presenza di alcune proteine allergizzanti (Api g 1 Api g 4 Api g 5), può essere causa di allergia alimentare anche grave[2].

Il sedano la principale fonte alimentare dell'androsterone, precursore del testosterone. Contiene apigenina.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ √ Il metabolismo e il perdere peso: realtà e miti | Non Solo Diete
  2. ^ Data base allergeni. URL consultato il 24.10.2010.

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