Sinapis alba

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Senape bianca
Sinapis alba - Köhler–s Medizinal-Pflanzen-265.jpg
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Capparales
Famiglia Brassicaceae
Genere Sinapis
Specie S. alba
Classificazione APG
Ordine Brassicales
Famiglia Brassicaceae

La senape bianca (Sinapis alba) è una pianta annuale della famiglia Brassicaceae. Coltivata per i suoi semi, come foraggio e come concime per prati, è oggi diffusa in tutto il mondo, sebbene sia originaria probabilmente del bacino del Mediterraneo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I fiori gialli della senape producono silique (baccelli) pelosi, che contengono di solito una mezza dozzina di semi, con diametro di 1 - 1,5 mm, di colore variabile dal beige al giallo al marrone chiaro

Utilizzo in cucina[modifica | modifica sorgente]

I semi possono essere usati interi come sottaceto o tostati per condire pietanze. Quando sono macinati e mescolati con altri ingredienti, si produce una pasta o un'altra forma più comune.[1]

I semi contengono sinalbina, un tioglicoside responsabile del loro sapore pungente. La senape gialla ha una piccola quantità di oli volatili e il gusto è più leggero di quello dei semi di senape nera. In Grecia le foglie della pianta si possono consumare durante l'inverno, prima che fioriscano; i greci le chiamano "vrouves" o "lapsana".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ DAVID T. BALKE and LEVENTE L. DIOSADY; “Rapid aqueous extraction of mucilage from whole white mustard seed”; Food Research International; June 2000; 33 (5): pp. 347-356.

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