Sinapis alba
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Capparales |
| Famiglia | Brassicaceae |
| Genere | Sinapis |
| Specie | S. alba |
| Classificazione APG | |
| Ordine | Brassicales |
| Famiglia | Brassicaceae |
La senape bianca (Sinapis alba) è una pianta annuale della famiglia Brassicaceae. Coltivata per i suoi semi, come foraggio e come concime per prati, è oggi diffusa in tutto il mondo, sebbene sia originaria probabilmente del bacino del Mediterraneo.
Indice |
Descrizione [modifica]
I fiori gialli della senape producono silique (baccelli) pelosi, che contengono di solito una mezza dozzina di semi, con diametro di 1 - 1,5 mm, di colore variabile dal beige al giallo al marrone chiaro
Utilizzo in cucina [modifica]
I semi possono essere usati interi come sottaceto o tostati per condire pietanze. Quando sono macinati e mescolati con altri ingredienti, si produce una pasta o un'altra forma più comune.[1]
I semi contengono sinalbina, un tioglicoside responsabile del loro sapore pungente. La senape gialla ha una piccola quantità di oli volatili e il gusto è più leggero di quello dei semi di senape nera. In Grecia le foglie della pianta si possono consumare durante l'inverno, prima che fioriscano; i greci le chiamano "vrouves" o "lapsana".
Note [modifica]
- ^ DAVID T. BALKE and LEVENTE L. DIOSADY; “Rapid aqueous extraction of mucilage from whole white mustard seed”; Food Research International; June 2000; 33 (5): pp. 347-356.
Altri progetti [modifica]
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