Sinapis arvensis
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Sinapis arvensis |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Capparales |
| Famiglia | Brassicaceae |
| Genere | Brassica |
| Specie | S. arvensis |
| Classificazione APG | |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Tricolpate basali |
| (clade) | Rosidi |
| (clade) | Euasteridi II |
| Ordine | Brassicales |
| Famiglia | Brassicaceae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sinapis arvensis (L.), 1759 |
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| Sinonimi | |
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Brassica arvensis Rabenh. |
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La senape selvatica (Sinapis arvensis (L.), è una pianta erbacea, annuale, della famiglia delle Brassicacee.
Indice |
Distribuzione e habitat[modifica]
Originaria del bacino del Mediteraneo, è diffusa in tutte le regioni temperate del pianeta invasiva in alcune zone del Nord America, in Italia cresce nei campi e nei ruderati, dai 0 ai 1400 m.s.l.m..
Descrizione[modifica]
Radici[modifica]
Corta, gracile, e di colore bianco.
Fusto[modifica]
Pianta con fusto eretto o ascendente, mediamente alto dai 20 cm ai 100 cm ma in condizioni ottimali può superare il metro, pubescente o scarsamente pubescente con peli irsuti o ispidi soprattutto alla base, ramosa, striati.
Foglie[modifica]
Le foglie sono picciolate con lunghezza di 1-4 cm, le basali hanno lembo oblungo, ovali, lanceolate, lirate, pinnafite o indivise e dentate, larghe 2-5 cm lunghe 4-18 cm, il lobo terminale è ampiamente ovato, obovavato, di forma ellittica, con margine dentato, i lobi laterali sono da 1-4. Le foglie caulinari sono poco picciolate con lamina fogliare ovata o lanceolata spesso indivisa, margine dentato o subdentato e apice acuto.
Fiore[modifica]
L'inforescenza è un racemo, ha sepali gialli o verdi, strettamente oblunghi, lunghi 5-6 mm larghi 1-1,8 mm, petali di colore giallo pallido o più acceso, obovati, larghi 0,9-1,2 cm lunghi 4-6 mm. Stami lunghi 4-6 mm antere oblunghe.
Frutti[modifica]
La siliqua è ascendente o suberetta per lo più ricurva, picciolata, glabra raramente pubescente, larga 1,5-3 cm, e lunga 2-4,5 cm, contenente mediamente 4-8 semi, le due valve presentano 3-5 venature, torulose, terete, il con becco di 0,8-1,2 cm di forma conico e subulata.
Semi[modifica]
Sono di colore nero-brunastri, globosi, di 1,5-2 mm di diametro, finemente reticolati.
Corredo Genetico[modifica]
La senape selvatica ha 18 cromosomi quindi n=9.
Varietà[modifica]
- Sinapis arvensis subsp. arvensis
- Sinapis arvensis subsp. allionii (sin. Sinapis allionii Jacq.)
- Sinapis arvensis var. stricta Celak.
- Sinapis arvensis var. pinnatifida Stokes
- Sinapis arvensis var. schkuhriana (Rchb.) Hagenb. 1949
- Sinapis arvensis var. orientalis ( L. ) Koch & Ziz.
Per le varietà schkuhriana e orientalis si ritiene dubbia la suddivisione soprattutto per la presenza di peli ricurvi verso il basso.
Moltiplicazione[modifica]
È principalmente propagata per seme.
Principi Attivi[modifica]
I semi contengono glicosidi complessi: la sinalbina e la sinigrina. Le foglie contengono bassi quantitativi di acido ascorbico.
Usi[modifica]
Le foglie della senape selvatica sono commestibili allo stadio giovanile della pianta. Nell'alimentazione animale, esclusi gli uccelli, i semi sono tossici e causano problemi gastrointestinali soprattutto se consumati in grande quantità.
Bibliografia[modifica]
- Giuseppe Cerutti, Residui, additivi e Contanminanti degli alimenti (in IT), Tecniche Nuove, 2006, pag. 296.
- Sandro Pignatti, La flora D'Italia Vol. 1 (in IT), Edagricole, 1982, pag. 788.
- C. Gómez-Campo Biology of Brassica coenospecies, 1999 (in EN), Elsevier, pag. 489.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Sinapis arvensis
Collegamenti esterni[modifica]
- Classificazione Sistematica consultato il 30/01/2011
- Classificazione Sistematica consultato il 30/01/2011
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