Daucus carota

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La carota (Daucus carota L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Umbelliferae; è anche uno dei più comuni ortaggi; il suo nome deriva dal greco Karotón.

Daucus carota
Daucus carota

La carota spontanea è diffusa in Europa, in Asia e nel Nord Africa. Ne esistono molte e diverse cultivar che sono coltivate in tutte le aree temperate del globo.

Allo stato spontaneo è considerata pianta infestante e si trova facilmente in posti assolati ed in zone aride e sassose ma anche in tutti gli ambienti rurali e perfino alle periferie cittadine.


Indice

[modifica] Morfologia

È una specie erbacea biennale, alta fino a 100 cm, che nel secondo anno sviluppa un fusto eretto e ramificato con grandi ombrelle di forma globulare composte da ombrellette. Queste sono a loro volta formate da fiori piccoli bianchi a cinque petali; il fiore centrale è rosso scuro. L'infiorescenza presenta grandi brattee giallastre simili alle foglie. Nei fiori sono presenti delle piccole ghiandole profumate che attirano gli insetti. Fiorisce in primavera da maggio fino a dicembre inoltrato. I frutti sono dei diacheni irti di aculei che aiutano la disseminazione da parte degli animali. Le infiorescenze dopo la fecondazione dei fiori si chiudono a nido d’uccello. Le foglie sono profondamente divise e pelose. La radice è lunga a fittone di colore giallastro.


[modifica] Utilizzi

  • La carota è coltivata per il fittone radicale di colore bianco nelle varietà da foraggio ed arancio nelle varietà da ortaggio (cristalli di caroteni nei cromoplasti delle cellule parenchimatiche).

La carota è ricca di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D e E, nonché di sali minerali e amidi. Per questo motivo il suo consumo favorisce un aumento delle difese dell'organismo contro le malattie infettive.

Composizione e valore energetico
(in percentuale per cento gr. di prodotto - Fonte Istituto Nazionale della Nutrizione):

  • Parte commestibile 95%
  • Acqua 91.6 g
  • Proteine 1.1 g
  • Lipidi 0 g
  • Glucidi disponibili 7.6 g
  • Fibra alimentare 3.1 g
  • Energia 33kcal
  • Sodio 95 mg
  • Potassio 220 mg
  • Ferro 0.7 mg
  • Calcio 44 mg
  • Fosforo 37 mg
  • Niacina 0.7 mg
  • Vitamina C 4 mg

La parte commestibile della carota - che si coltiva due volte l'anno - è la radice (sviluppata a cono rovesciato): le carote precoci vengono raccolte dopo circa quattro mesi mentre le tardive ne richiedono circa sei. In base al tempo di coltivazione la loro lunghezza può variare da un minimo di 3 cm. a un massimo di 20 cm. L'uso in cucina della carota è svariato; può essere utilizzata per preparare puree, succhi, minestre, dolci ecc.; inoltre è gustosissima se consumata cruda in insalata. Ad una temperatura di 0°C ed un'umidità percentuale tra 90-95 si può conservare per diversi mesi mantenendo inalterate tutte le sue proprietà organolettiche. Se cotta al vapore o consumata cruda conserva ugualmente ogni sua proprietà.

  • La parte centrale color porpora del fiore bianco viene usata dagli artigiani della miniatura.
  • Dai suoi frutti si ricava un olio aromatico che viene usato per la fabbricazione di liquori.
  • la carota è molto usata in cosmesi perché antiossidante e ricca di betacarotene, perciò stimola l'abbronzatura prevenendo la formazione di rughe e curando la pelle secca e le sue impurità; la sua polpa è un ottimo antinfiammatorio molto adatto a curare piaghe, sfoghi cutanei e screpolature della pelle.
  • è molto indicata per la cura delle affezioni polmonari e nelle dermatosi; quale gastro-protettore delle pareti dello stomaco è un ottimo antiulcera. Fra le altre molteplici proprietà curative, la carota ha quelle di prevenire l'invecchiamento della pelle, facilitare la secrezione del latte nelle puerpere, tonificare il fegato, regolare il colesterolo. Altri benefici riconosciuti sono la facilitazione della diuresi, la tonificazione dei reni, l'innalzamento della emoglobina, la regolazione delle funzioni

intestinali. Infine, favorisce la vista portando sollievo ad occhi stanchi ed arrossati.

[modifica] Nomi comuni

  • Carota selvatica
  • Cima Piuda

[modifica] Nomi regionali

Emilia-Romagna Pastenega
Lombardia Carotula
Puglia Pastanaca
Toscana Pistinega


[modifica] Voci correlate

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