Olio di semi di sesamo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Olio di sesamo
Olio di sesamo spremuto a freddo

L'olio di semi di sesamo è un olio vegetale estratto dai semi di sesamo e possiede un aroma particolare ed il gusto dei semi da cui è tratto.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

Viene correntemente utilizzato nella cucina dell'Asia meridionale come accentuatore di sapori; viene ad esempio utilizzato in Giappone per la frittura nella preparazione della tempura.

L'olio di sesamo è costituito dai seguenti acidi grassi[1]:

Acido grasso Nomenclatura Minimo Massimo
Palmitico C16:0 7,0 % 12,0 %
Palmitoleico C16:1 tracce 0,5 %
Stearico C18:0 3,5 % 6,0 %
Oleico C18:1 35,0 % 50,0 %
Linoleico C18:2 35,0 % 50,0 %
Linolenico C18:3 tracce 1,0 %
Eicosanoico C20:1 tracce 1,0 %

L'olio di sesamo spremuto a freddo è quasi incolore, altrimenti esistono molte varianti:

  • L'olio di sesamo asiatico deriva il suo colore scuro e la fragranza dai semi tostati e sgusciati. È comunemente usato nella cucina cinese e coreana, solitamente aggiunto alla fine della cottura per migliorare il sapore e non è utilizzato come mezzo di cottura.
  • L'olio indiano (olio di sesamo o til) è giallo dorato e quello cinese è generalmente marrone scuro. Olio di sesamo spremuto a freddo non ha il sapore dell'olio di sesamo cinese, perché è prodotto direttamente dai semi grezzi e senza tostatura.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel VI secolo a.C., gli assiri di condizione agiata usavano l'olio di sesamo come condimento, unguento e medicamento[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fatty acids found in sesame oil, Essential oils. URL consultato il 7 ottobre 2006.
  2. ^ Glossary Term - Sesame Oil, Asia Source. URL consultato il 2007-01-08.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia