Acido beenico

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Acido beenico
Behenic Acid.svg
Nome IUPAC
Acido Docosanoico
Nomi alternativi
Acido Beenico, Acido Docosanoico; Acido 1-Docosanoico; Acido n-Docosanoic, n-Docosanoato, Glycon B-70, Acido Idrofol 560, Idrofol 2022-55, Istrene 5522, Istrene 9022, Prifrac 2989, C22:0 (Acidi grassi
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C22H44O2
Massa molecolare (u) 340,58
Numero CAS [112-85-6]
PubChem 8215
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione 306 °C
Temperatura di ebollizione 80 °C[1]
Indicazioni di sicurezza

L'acido beenico o anche acido docosanoico è un comune acido carbossilico con legami saturi facente parte degli acidi grassi con formula C21H43COOH. Si presenta sotto forma di cristalli bianchi o color crema o anche sotto forma di polvere, con un punto di fusione di 80 °C e punto di ebollizione di 306 °C.

Viene estratto dai semi della Moringa oleifera. L'acido beenico è presente anche in alcuni altri oli tra cui l'olio di colza (canola) e olio di arachidi. Come un olio dietetico, l'acido docosanoico è scarsamente assorbito. Nonostante la sua bassa biodisponibilità rispetto con l'acido oleico. Viene usato commercialmente, come balsamo per capelli e le sue proprietà idratanti. Inoltre utilizzato in oli lubrificanti, come ritardante l'evaporazione di solventi in sverniciatori e la sua amminde come anti-schiuma nella produzione di detergenti, in lucidi pavimenti e candele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lexicon of lipid nutrition (IUPAC Technical Report) in Pure and Applied Chemistry, vol. 73, nº 4, 2001, pp. 685–744, DOI:10.1351/pac200173040685.
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