Acidi grassi
Gli acidi grassi, chiamati anche FA dall'inglese Fatty acids, sono acidi monocarbossilici alifatici. Sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi complessi e dei grassi vegetali e animali.
La composizione molecolare degli acidi grassi è abbastanza complessa: il grafico a destra mostra il modello della struttura molecolare di alcuni acidi grassi.
Quando si trovano nella loro forma libera, cioè non legata ad altre molecole, gli acidi grassi vengono identificati col nome di acidi grassi liberi, dall'inglese Free Fatty Acids (FFA), o acidi grassi non esterificati, dall'inglese Non Esterified Fatty Acids (NEFA).
Indice |
[modifica] Classificazione degli acidi grassi
Gli acidi grassi possono essere classificati in base alla lunghezza della catena carboniosa; secondo la loro lunghezza essi prendono una via di distribuzione ematica diversa:
- Acidi grassi a catena corta con un numero di atomi di carbonio da 1 a 6.
- Acidi grassi a catena media con un numero di atomi di carbonio da 8 a 12
- Acidi grassi a catena lunga con un numero di atomi di carbonio da 14 fino a 20.
- Acidi grassi a catena molto lunga con un numero di atomi di carbonio da 22 in poi.
Gli acidi grassi, in base all'assenza o alla presenza di doppi legami nella catena carboniosa, da cui dipende anche la temperatura di fusione degli acidi grassi stessi, possono essere classificati come:
- Acidi grassi saturi se i doppi legami nella catena carboniosa sono assenti (ad es. acido caprilico C 8:0, acido palmitico C 16:0, acido stearico C 18:0).
- Acidi grassi insaturi se i doppi legami nella catena carboniosa sono presenti, sono chiamati monoenoici se ne è presente uno e polienoici se ne sono presenti più di uno (ad es. acido oleico C 18:1, acido linoleico C 18:2, acido linolenico C 18:3, acido arachidonico C 20:4).
Essendo alcuni acidi grassi insaturi considerati essenziali, questi si classificano anche in base alla loro appartenenza a determinati processi metabolici:
- Omega-3 quando l'ultimo doppio legame è presente sul terzo carbonio a partire dalla fine. (ad es. acido linolenico C 18:3).
- Omega-6 quando l'ultimo doppio legame è presente sul sesto carbonio a partire dalla fine. (ad es. acido linoleico C 18:2).
- Omega-9 quando l'ultimo doppio legame è presente sul nono carbonio a partire dalla fine. (ad es. acido oleico C 18:1).
Gli acidi grassi possono inoltre essere classificati come:
- Acidi grassi idrossilati, se è presente nella loro struttura un gruppo -OH. (ad es. acido ricinoleico in olio di ricino).
- Acidi grassi ciclopentenici, se è presente un anello ciclopentenico. Essi sono biosintetizzati per aggiunta di 2 carboni a partire dall'acil-coenzima A, maggiormente nei microsomi ma anche ex novo nel citoplasma.
Alcuni grassi particolari sono gli acidi grassi trans-saturi, di forma ramificata o in isomeri non naturali, prodotti dalla fermentazione batterica nel rumine e nel processo di idrogenazione degli acidi insaturi, solitamente usati nella produzione di margarine per prodotti alimentari industriali.
[modifica] Acidi grassi saturi
| Per approfondire, vedi la voce Acidi grassi saturi. |
| n° atomi di C: n° doppi legami |
nome comune | nome IUPAC | formula chimica | punto di fusione (°C) |
fonti |
|---|---|---|---|---|---|
| 4:0 | acido butirrico | acido butanoico | C4H8O2 CH3(CH2)2COOH |
-8 | grassi del latte |
| 5:0 | acido valerico | acido pentanoico | C5H10O2 CH3(CH2)3COOH |
- | - |
| 6:0 | acido caproico | acido esanoico | C6H12O2 CH3(CH2)4COOH |
-3 | grassi del latte |
| 7:0 | acido enantico | acido eptanoico | C7H14O2 CH3(CH2)5COOH |
- | Infiorescenze della vite |
| 8:0 | acido caprilico | acido ottanoico | C8H16O2 CH3(CH2)6COOH |
16 | grassi del latte, grassi del cocco |
| 9:0 | acido pelargonico | acido nonanoico | C9H18O2 CH3(CH2)7COOH |
- | - |
| 10:0 | acido caprinico | acido decanoico | C10H20O2 CH3(CH2)8COOH |
31 | grassi animali e vegetali |
| 11:0 | - | acido undecanoico | C11H22O2 CH3(CH2)9COOH |
- | - |
| 12:0 | acido laurico | acido dodecanoico | C12H24O2 CH3(CH2)10COOH |
43,2 | grassi animali e vegetali |
| 13:0 | - | acido tridecanoico | C13H26O2 CH3(CH2)11COOH |
- | - |
| 14:0 | acido miristico | acido tetradecanoico | C14H28O2 CH3(CH2)12COOH |
53,9 | grassi del latte, oli di pesce, grassi animali e vegetali |
| 15:0 | - | acido pentadecanoico | C15H30O2 CH3(CH2)13COOH |
- | - |
| 16:0 | acido palmitico | acido esadecanoico | C16H32O2 CH3(CH2)14COOH |
62,8 | grassi animali e vegetali |
| 17:0 | acido margarico | acido eptadecanoico | C17H34O2 CH3(CH2)15COOH |
- | grassi animali e vegetali |
| 18:0 | acido stearico | acido ottadecanoico | C18H36O2 CH3(CH2)16COOH |
69,6 | grassi animali e vegetali |
| 19:0 | - | acido nonadecanoico | C19H38O2 CH3(CH2)17COOH |
- | - |
| 20:0 | acido arachico | acido eicosanoico | C20H40O2 CH3(CH2)18COOH |
75,4 | in piccole quantità nei semi vegetali e nei grassi animali |
| 22:0 | acido behenico | acido docosanoico | C22H44O2 CH3(CH2)20COOH |
- | in piccole quantità nei semi vegetali e nei grassi animali, nella malattia di Gaucher |
| 24:0 | acido lignocerico | acido tetracosanoico | C24H48O2 CH3(CH2)22COOH |
- | alcuni grassi vegetali, componente della sfingomielina |
| 26:0 | acido cerotico | acido esacosanoico | C26H52O2 CH3(CH2)24COOH |
- | cera d'api, cera carnauba, grasso della lana |
| 28:0 | acido montanico | acido ottacosanoico | C28H56O2 CH3(CH2)26COOH |
- | cere animali e vegetali |
| 30:0 | acido melissico | acido triacontanoico | C30H60O2 CH3(CH2)28COOH |
- | cere animali e vegetali |
| 32:0 | acido laceroico | acido dotriacontanoico | C32H64O2 CH3(CH2)30COOH |
- | - |
[modifica] Acidi grassi monoinsaturi
| Per approfondire, vedi la voce Acidi grassi monoinsaturi. |
| n° atomi di C: n° doppi legami |
posizione dei doppi legami |
nome comune | nome IUPAC | formula chimica | punto di fusione (°C) |
fonti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 16:1 | 7 | acido palmitoleico | acido cis-7-esadecenoico | C16H30O2 CH3(CH2)5CH=CH(CH2)7COOH |
-0,5 | grassi del latte, grassi di riserva degli animali, oli di pesce, grassi vegetali |
| 18:1 | cis-9 | acido oleico | acido cis-9-ottadecenoico | C18H34O2 CH3(CH2)7CH=CH(CH2)7COOH |
16 | olio di oliva, in tutti i grassi naturali |
| 18:1 | trans-9 | acido elaidinico | acido trans-9-ottadecenoico | C18H34O2 CH3(CH2)7CH=CH(CH2)7COOH |
- | nei grassi dei ruminanti |
| 18:1 | 11 | acido vaccenico | acido cis-11-ottadecenoico | C18H34O2 CH3(CH2)5CH=CH(CH2)9COOH |
- | principalmente nei grassi dei ruminanti |
| 20:1 | 11 | acido gadoleico | acido cis-9-eicosenoico | C20H38O2 CH3(CH2)7CH=CH(CH2)9COOH |
- | olio di colza |
| 22:1 | 11 | acido cetoleico | acido cis-11-docosenoico | C22H42O2 CH3(CH2)9CH=CH(CH2)9COOH |
- | oli vegetali |
| 22:1 | 13 | acido erucico | acido cis-13-docosenoico | C22H42O2 CH3(CH2)7CH=CH(CH2)11COOH |
- | olio di colza |
| 24:1 | 15 | acido nervonico | acido cis-15-tetracosenoico | C24H46O2 CH3(CH2)7CH=CH(CH2)13COOH |
- | - |
[modifica] Acidi grassi polinsaturi
| Per approfondire, vedi la voce Acidi grassi polinsaturi. |
| n° atomi di C: n° doppi legami |
posizione dei doppi legami |
nome comune | nome IUPAC | formula chimica |
punto di fusione (°C) |
fonti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 18:2 | 9, 12 | acido linoleico | acido 9,12-ottadecadienoico | C18H32O2 | -5 | olio di girasole |
| 18:3 | 9, 12, 15 | acido linolenico | acido 9,12,15-ottadecatrienoico | C18H30O2 | -11 | pesce ricco di grassi, oli vegetali |
| 18:4 | 6, 9, 12, 15 | acido stearidonico | acido 6,9,12,15-ottadecatetraenoico | C18H28O2 | - | semi di canapa, olio di semi di ribes nero |
| 20:4 | 5, 8, 11, 14 | acido arachidonico | acido 5,8,11,14-eicosatetraenoico | C20H32O2 | -49,5 | grassi animali, oli di pesce |
| 20:5 | 4, 8, 12, 15, 18 | acido timnodonico | acido 5,8,11,14,17-eicosapentaenoico | C20H30O2 | - | oli di pesce |
| 22:5 | 7, 10, 13, 16, 19 | acido clupanodonico | acido 7,10,13,16,19-docosapentaenoico | C22H34O2 | - | oli di pesce |
| 22:6 | 4, 7, 10, 13, 16, 19 | acido cervonico | acido 4,7,10,13,16,19-docosaesaenoico | C22H32O2 | - | oli di pesce |
[modifica] Funzioni organiche degli acidi grassi
| Per approfondire, vedi la voce Metabolismo dei lipidi. |
Gli acidi grassi sono biosintetizzati nell'organismo umano a partire da grassi alimentari, grassi di deposito o lipidi endogeni.
La degradazione degli acidi grassi avviene tramite beta-ossidazione in acetilcoenzima A, il quale viene utilizzato per la biosintesi di nuovi acidi grassi, oppure vien degradato nel ciclo di Krebs (con ossigeno) in acqua e anidride carbonica, liberando energia.
Il grafico (a destra) mostra i principali processi metabolici in merito. Si nota che le proteine, i glucidi e i lipidi alimentari sono tutti trasformabili in acidi grassi organici. I lipidi organici e alimentari vengono smaltiti senza resti (tramite il ciclo dell'acido citrico) con l'uso di ossigeno in energia, acqua e anidride carbonica.
Gli acidi grassi liberi, indicati anche NEFA (dall'inglese Not Esterified Fatty acid, acidi grassi non esterificati), rappresentano la frazione circolante e di riserva energetica di lipidi dell'organismo, che possono essere facilmente captati e metabolizzati da fegato e muscoli. Per la loro insolubilità, necessitano di lipoproteine sieriche (albumina) per circolare nel sangue.
[modifica] Acidi grassi negli alimenti
Nell'alimentazione umana, gli acidi grassi di lipidi vegetali e animali, giocano un ruolo importante (assieme ai glucidi e proteine) con funzione strutturale, ma soprattutto energetica.
Alimenti vegetali e animali, contenenti lipidi, includono naturalmente diverse quantità di acidi grassi diversi. Il grafico accanto elenca, in misura ridotta, le quantità di diversi acidi grassi contenuti nei grassi alimentari. Dati più completi possono essere reperiti nel sito della INRAN.[1]
La composizione dei lipidi negli acidi grassi, è ricca sia negli alimenti vegetali che in quelli animali. Si nota una debole tendenza dei grassi vegetali ad essere più ricchi negli acidi grassi a catene medio-lunghe, mentre, in quelli animali, c'è un tendenza alle catene medio-corte. Gli omega-9 sono ugualmente presenti nei grassi animali e vegetali, mentre gli omega-3 sono maggiormente presenti nei grassi animali (come i pesci) e gli omega-6 nei grassi vegetali.
Tendenzialmente gli oli vegetali contengono più acidi grassi insaturi rispetto ai grassi animali.
I grassi alimentari industriali, usati in grandi quantità in pasti preconfezionati, alimenti a basso prezzo e margarina, vengono "solidificati" a partire da oli vegetali a buon mercato (indurimento). Gli oli vengono "idrogenati" per rompere i doppi legami degli acidi grassi "insaturi". Durante questo processo avvengono trasformazioni stereochimiche e spostamenti di doppi legami che in natura non esistono o sono molto raramente presenti. Il risultato è industrialmente soddisfacente, poiché si produce un grasso vegetale a buon mercato. Dal punto di vista medico è invece discutibile: l'organismo umano non dispone delle strutture enzimatiche necessarie a regolare la trasformazione metabolica di queste molecole.
Esistono forti sospetti (basati su paragoni di studi epidemiologici), che i trans-acidi grassi possano partecipare in larga misura a processi aterosclerotici e aumentare così i rischi di infarto del miocardio.
Un altro sospetto è che squilibri troppo elevati tra acidi grassi omega-6 e omega-3, conducano a vari disturbi di metabolismo lipidico. Non è stato ben appurato se ciò possa dipendere in maggior misura dall'elevato consumo di omega-6 o dalla sproporzione esistente tra i due acidi grassi nell'organismo.
[modifica] Fabbisogno umano
| Per approfondire, vedi la voce Fabbisogno sostanziale umano. |
Il fabbisogno minimo per l'organismo umano, è stato approssimativamente stimato in:
- 1.5 gr/giorno di omega-6
- 0.5 gr/giorno di omega-3.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Lodish H., (et al.), Molecular Cell Biology; Scientific American Books Inc., New York, 1995.
- Fox M.A., (et al.), Organic Chemistry, Jones & Bartlett, Boston, 1994.
- Pschyrembel W., Klinisches Wörterbuch, Walter de Gruyter & Co., GmbH, Berlin, 2004. ISBN 3-11-018171-1
[modifica] Voci correlate
- Lipidi
- Acidi grassi a catena corta (SCFA)
- Acidi grassi a catena media (MCFA)
- Acidi grassi a catena molto lunga (VLCFA)
- Acidi grassi essenziali (EFA)
- Acidi grassi saturi (SFA)
- Acidi grassi monoinsaturi (MUFA)
- Acidi grassi polinsaturi (PUFA)
- Acidi grassi trans
- Acidi carbossilici
- Gliceridi
- Monogliceridi
- Digliceridi
- Trigliceridi
- Omega-3
- Omega-6
- Omega-9
- Colesterolo
- Fosfolipidi
- Metabolismo dei lipidi
- Lipogenesi
- Lipolisi
- Beta-ossidazione
- Ciclo di Krebs
- Sindrome di Burr
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