Gene Tierney

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Gene Tierney nel film Vertigine (1944)

Gene Eliza Tierney (Brooklyn, 19 novembre 1920Houston, 6 novembre 1991) è stata un'attrice cinematografica statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata da una famiglia benestante, approdò a Broadway nel 1938 grazie all'aiuto del padre, che fondò una società sponsorizzatrice per la figlia. All'anno successivo risale la sua prima apparizione cinematografica nel western Il vendicatore di Jess il bandito (1940), e già nel 1941 aveva partecipato a cinque film.

Immagine da pin-up apparsa il 10 aprile 1945 su Brief, rivista dell'aeronautica statunitense nel Pacifico

Gene Tierney raggiunse l'apice della sua carriera nel 1943 quale protagonista nella commedia Il cielo può attendere (1943) di Ernst Lubitsch. Il suo ruolo cinematografico più celebre fu però quella della misteriosa Laura in Vertigine (1944) di Otto Preminger. Nel 1946 la Tierney ottenne una nomination all'Oscar quale miglior attrice protagonista per la sua drammatica e intensa interpretazione in Femmina folle.

In seguito alla nascita di una figlia menomata (in conseguenza della rosolia contratta in gravidanza) e al naufragio del suo matrimonio con lo stilista Oleg Cassini, l'attrice iniziò a cadere nel vortice della depressione, malattia che la afflisse per anni e per cui dovette essere ricoverata nel 1955. Solamente nel 1962 riuscì a tornare sul grande schermo in Tempesta su Washington, ancora diretta da Otto Preminger.

Nel 1978 la Tierney, in collaborazione con Mickey Herskowitz, pubblicò un'autobiografia (mai uscita in Italia), dal titolo Self Portrait, nella quale ripercorse la sua intera carriera, affrontando il periodo buio della malattia mentale.

Gene Tierney è morta nel 1991, all'età di 70 anni, per un enfisema polmonare e riposa nel Glenwood Cemetery di Houston. Lungo la Hollywood Walk of Fame una stella ricorda l'attrice.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Film e documentari su Gene Tierney[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

  • Lydia Simoneschi in: Sui marciapiedi (ridoppiato), I misteri di Shanghai, Sinuhe l'egiziano, Il filo del rasoio, Il cielo può attendere, Gli avventurieri di Plymouth, L'amante sconosciuto, Quel meraviglioso desiderio, Il segreto di una donna, La madre dello sposo, Il segreto del lago, La mano sinistra di Dio, Una campana per Adamo, Ragazze che sognano, La ribelle del Sud, Arrivò l'alba, Divertiamoci stanotte, Il grande gaucho
  • Rina Morelli in: Il castello di Dragonwyck (ridoppiato), Il fantasma e la signora Muir, I trafficanti della notte (ridoppiato), Vertigine
  • Rosetta Calavetta in: Inferno nel deserto, Tempesta su Washington
  • Paola Barbara in: Il figlio della furia
  • Miranda Bonansea in: Il vendicatore di Jess il bandito (ridoppiato)
  • Wanda Tettoni in: La via del tabacco
  • Sonia Scotti in: Femmina folle (ridoppiaggio)

Per doppiare una bellezza conturbante come Gene Tierney si è utilizzato principalmente la seducente voce di Lydia Simoneschi. Altre voci sono state quella di Miranda Bonansea nel primo film della Tierney (oggi ridoppiato), di Rosetta Calavetta in Inferno nel deserto e Tempesta su Washington, di Rina Morelli in Il castello di Dragonwick, Il fantasma e la signora Muir, I trafficanti della notte e Vertigine, Wanda Tettoni nella piccola parte all'interno de La via del tabacco. Il figlio della furia rientra nel gruppo di film americani doppiati in Spagna, negli anni della Seconda Guerra Mondiale, da attori italiani disponibili in loco: in questi doppiaggi, era sempre Paola Barbara a doppiare la protagonista e dunque in questo film presta la propria voce a Gene Tierney. Femmina folle è oggi ridoppiato con la voce di Sonia Scotto.

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