Gene Tierney

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Immagine di Gene Tierney apparsa il 10 aprile 1945 su Brief, rivista dell'aeronautica statunitense nel Pacifico

Gene Tierney (Brooklyn, 19 novembre 1920Houston, 6 novembre 1991) è stata un'attrice statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Nata come Gene Eliza Tierney da una famiglia benestante, approdò a Broadway nel 1938 grazie all'aiuto del padre, che fondò una società sponsorizzatrice per la figlia. All'anno successivo risalgono le sue prime apparizioni cinematografiche (tra cui Il vendicatore di Jess il bandito), e già nel 1940 aveva partecipato a cinque film.

Gene Tierney raggiunse l'apice della sua carriera nel 1943 quale protagonista nel film Il cielo può attendere di Ernst Lubitsch. Il suo ruolo cinematografico più celebre fu però quella della misteriosa Laura in Vertigine di Otto Preminger. Nel 1946 la Tierney ottenne una nomination all'Oscar quale miglior attrice protagonista per la sua drammatica e intensa interpretazione in Femmina folle.

In seguito alla nascita di una figlia menomata (in conseguenza della rosolia contratta in gravidanza) e al naufragio del suo matrimonio con lo stilista Oleg Cassini, l'attrice iniziò a cadere nel vortice della depressione, che la afflisse per anni e per cui dovette essere ricoverata nel 1955. Solamente nel 1962 riuscì a tornare sul grande schermo in Tempesta su Washington, ancora diretta da Otto Preminger.

Nel 1978 insieme ad Herskowitz ha scritto un'autobiografia (mai uscita in Italia), chiamata Self Portrait nella quale l'attrice ripercorre la sua intera carriera, affrontando il periodo buio della malattia mentale.

Gene Tierney è morta nel 1991, all'età di 70 anni, per un enfisema polmonare e riposa nel Glenwood Cemetery di Houston. Lungo il Hollywood Walk of Fame una stella ricorda l'attrice.

[modifica] Filmografia

[modifica] Film e documentari su Gene Tierney

[modifica] Doppiatrici italiane

Una bellezza talmente conturbante come quella della Tierney non poteva che essere doppiata principalmente con la seducente voce di Lydia Simoneschi. Altre voci sono state quella di Miranda Bonansea nel primo film della Tierney (oggi ridoppiato), di Rosetta Calavetta in Inferno nel deserto e Tempesta su Washington, di Rina Morelli in Il castello di Dragonwick, Il fantasma e la signora Muir, I trafficanti della notte e Vertigine. Il figlio della furia rientra nel gruppo di film americani doppiati in Spagna, negli anni della Seconda Guerra Mondiale, da attori italiani disponibili in loco: in questi doppiaggi, era sempre Paola Barbara a doppiare la protagonista e dunque in questo film presta la propria voce a Gene Tierney. Da Il mondo dei doppiatori.

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