Femmina folle

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Femmina folle
Femmina follе.png
una scena del film
Titolo originale Leave Her To Heaven
Paese di produzione USA
Anno 1945
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere drammatico
Regia John M. Stahl
Fotografia Leon Shamroy
Musiche Alfred Newman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

(ridoppiaggio anni '80):

Premi

Premi Oscar 1946: Oscar alla migliore fotografia (colore)
Candidatura all'Oscar per migliore attrice protagonista

Femmina folle è un film drammatico del 1945, diretto da John M. Stahl. Film hollywoodiano, vede come protagonista Gene Tierney all'apice della bellezza e del fascino nella parte di una donna possessiva e mentalmente disturbata.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La vicenda è raccontata con un lungo flashback.

Un giovane romanziere, Richard Hartland, viene avvicinato in treno da una bella e ricca ereditiera, Ellen Berent, che in breve tempo, invaghitasi di lui, lascia il fidanzato e annuncia alla famiglia il loro imminente matrimonio. Nonostante sia la madre che la sorellastra Ruth tentino di mettere in guardia Richard dal carattere troppo possessivo di Ellen - che era stata legata al padre recentemente morto da un rapporto molto stretto, forse incestuoso - Richard non sa resistere al suo fascino ed i due si sposano pochi giorni dopo essersi conosciuti.

Inizialmente il matrimonio sembra felice. Ellen è molto innamorata e pare circondare Richard di premure ed attenzioni. In realtà, la donna vorrebbe che Richard non avesse occhi che per lei e cerca di allontanare tutte le persone che si possono frapporre fra lei ed il marito, in primo luogo il fratellino handicappato di questi. Durante una gita in barca sul lago presso cui sorge la loro casa, Ellen, gelosa dell'affetto che Richard nutre nei confronti del ragazzo, lo spinge a fare una nuotata e poi lo lascia annegare, simulando una disgrazia. Rimasta incinta, teme che il figlio non ancora nato le sottragga le attenzioni di Richard che, nel frattempo, si è avvicinato a Ruth.

Resa folle dalla gelosia, Ellen dapprima fa in modo di perdere il bambino che porta in grembo facendosi cadere dalle scale, poi si suicida col veleno dopo aver scritto una lettera in cui accusa la sorellastra. Durante il processo l'ex fidanzato di Ellen tenta di dimostrare la colpevolezza di Ruth ed il tradimento di Richard, ma questi rivela alla giuria i suoi sospetti sulla morte del fratello, facendo assolvere la cognata. Richard, una volta scontato un breve periodo di prigione per non aver denunciato a suo tempo il delitto, potrà ricostruirsi una nuova vita con Ruth, che lo ama da sempre.

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