Aaron Spelling

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Aaron Spelling (Dallas, 22 aprile 1923Los Angeles, 23 giugno 2006) è stato un produttore televisivo e produttore cinematografico statunitense, che attualmente detiene il record del mondo come produttore televisivo più prolifico[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Spelling nasce in Texas, a Dallas da genitori polacchi di religione ebraica e frequenta la Forest Avenue High School. A 8 anni, a causa delle prese in giro dei compagni razzisti, Aaron è costretto a rimanere a casa da scuola per un crollo nervoso. In quei giorni il regista inizia a leggere romanzi d'amore, che come affermato dal regista gli sono stati di grande insegnamento per il suo lavoro.

Dal 1942 al 1945, partecipa alla guerra prestando servizio nell'United States Army Air Force, dalla quale al termine dell'arruolamento otterrà una croce di bronzo e un Purple heart, decoro dei feriti in combattimento.

In seguito si iscrive alla Southern Methodist University e si laurea nel 1949.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Spelling vende la sua prima sceneggiatura per la serie Jane Wyman Theater nel 1954. Continua scrivendo soggetti per le serie Dick Powell, Playhouse 90 e Carovane verso il West. In seguito, trova lavoro come attore.

Dopo aver recitato nel western Gunsmoke, e aver preso parte a pellicole come Criminali contro il mondo, L'amante sconosciuto e Hanno ucciso Vicki, Spelling compare in qualche episodio di Alfred Hitchcock presenta e Dragnet.

Dopo aver sceneggiato i film per il grande schermo Tuoni su Timberland e Un Piede nell'inferno, il regista dà anima e corpo alla produzione, lavoro che gli frutterà i maggiori successi.

I primi risultati li ottiene grazie alle serie La legge di Burke e I ragazzi di Greer, che gli permettono di entrare alla ABC dove le sue produzioni finiscono per dominare il palinsesto.

Tra il 1960 e il 1980 produce serie come Cuore e batticuore, Love Boat, Starsky & Hutch, Charlie's Angels, Fantasilandia, la soap opera Dynasty, e la serie In casa Lawrence che si aggiudicò diversi Emmy Award.

Alla fine degli anni ottanta si dedica ai giovani, e assieme a Darren Star crea Beverly Hills 90210. La serie è un trampolino per Tori Spelling, attrice figlia del regista. Visto il successo, crea anche una serie simile dedicata a un target più adulto, Melrose Place.

Nel 1972 insieme al collega Leonard Goldberg, fonda la casa di produzione Aaron Spelling Production, che dal 1986 prende il nome di Spelling Entertainment e in seguito Spelling Television.

Dal 1997 al 1999 produce per la NBC la soap opera Sunset Beach, che con ben 751 puntate batte in longevità Beverly Hills 90210 (292) e Love Boat (241) e dove lo stesso Spelling appare in veste di guest star per due episodi.

Appare in più di 27 programmi televisivi tra il 1992 e il 2005, anche se dopo l'inizio del nuovo secolo, raramente concede interviste.

Dopo aver ceduto il controllo della Spelling Television ai suoi colleghi in affari, nel 2004, Spelling viene interpretato da Dan Castellaneta nel film per la NBC Behind the Camera, The Unauthorized Story of Charlie's Angels.

Da metà anni novanta, fino alla morte nel 2006, Spelling produce altre serie di successo, tra le quali Streghe e Settimo cielo, che con le sue undici stagioni, si aggiudica il trofeo per essere la serie più longeva prodotta da Spelling.

Aaron Spelling nella sua carriera ha prodotto oltre 100 film tra i quali Scuola diabolica per ragazze e Guerra al virus (per la televisione), il primo recitato da Shannen Doherty, e il secondo interpretato da Richard Gere. Charlie's Angels, Bolle di sapone, California Poker e Gli infiltrati (per il cinema). Spelling ha diretto anche dieci commedie teatrali.

Spelling, con un totale di oltre 200 produzioni, ha prodotto più di 5.000 ore di messa in onda televisiva.

Molti gli attori lanciati dal produttore, tra i quali John Travolta, Nick Nolte e Julia Roberts, che Spelling produsse nel film Femmine sfrenate. Altri nomi sono Heather Locklear, Shannen Doherty e Joan Collins.

Alcuni personaggi fittizi hanno ricevuto una seconda vita sul grande schermo, grazie ai film Charlie's Angels, Starsky & Hutch e S.W.A.T. - Squadra speciale anticrimine.

La sua importanza come produttore gli è valse una stella nella Hollywood Walk of Fame.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dal 1953 al 1964 è stato sposato con l'attrice Carolyn Jones. Nel 1968 sposa la scrittrice Candy Spelling, da cui ha due figli: Tori (1973) e Randy (1978), che iniziano a recitare da adolescenti, anche in produzioni del padre, su tutte Beverly Hills, 90210.

Nel 1996 scrisse la sua autobiografia, intitolata A Prime Time Life.

La sua villa di Los Angeles, costituita da 123 stanze e costruita su rulli (per evitare le scosse sismiche), viene costruita per 47 milioni di dollari e viene chiamata The Manor, Il maniero. La costruzione, che contiene tra l'altro un'intera ala riservata al guardaroba della moglie, una pista da pattinaggio e da bowling, uno studio apposito per l'incartamento dei pacchi regalo, e una piscina, è considerata la più grande di Hollywood. È infatti più grande del Taj Mahal, ma più piccola del Pentagono. La Grande Villa è situata nella prestigiosa zona di Holmby Hills, al 594 South Mapleton Drive, non lontana dalle ville, tra gli altri, del creatore di Playboy Hugh Hefner, del Produttore ed Ex Presidente di Paramount Pictures Frank Mancuso Sr e del produttore e imprenditore Jimmy Iovine.

L'intero edificio è stato ufficialmente messo in vendita agli inizi del 2009 dalla moglie Candy, per una cifra pari a 150 milioni di dollari.[2] Dopo oltre due anni dalla messa in vendita l'intero complesso è stato comprato dalla modella ventitreenne Petra Ecclestone, figlia del patron della Formula 1 Bernie Ecclestone per 85 milioni di dollari.

Malattia, denuncia e morte[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 gli viene diagnosticato un cancro. Il 28 gennaio 2006 viene denunciato dalla sua infermiera, che lo accusa di numerose mancanze, inclusi abuso sessuale, discriminazione, assalto e infliggimento volontario di stress.

Il 18 giugno 2006 Spelling ha un serio infarto nella sua residenza a Beverly Hills, Los Angeles, California. Muore cinque giorni dopo, il 23 giugno 2006, per complicazioni derivate dall'attacco di cuore all'età di 83 anni. Il funerale che si celebra molti giorni dopo, è strettamente privato. Viene sepolto in una cripta in un mausoleo all'Hillside Memorial Park a Culver City, California.

Ha lasciato i suoi beni, stimati intorno ai 500 milioni di dollari, alla moglie Candy (primaria beneficiaria), ai figli Tori e Randy, e ai fratelli.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Fiction TV[modifica | modifica sorgente]

Film[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Si è aggiudicato 2 Emmy, uno per la miniserie And the bed played on e uno e per il film Day one. Le sue serie si sono aggiudicate i seguenti Telegatti:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ US TV legend Aaron Spelling dies
  2. ^ The Real Estalker: Candy Spelling Officially Asks for $150,000,000

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 79423240 LCCN: no91005670