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Hugh Hefner

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Hugh "Hef" Hefner

Hugh Marston "Hef" Hefner (Chicago, 9 aprile 1926) è un editore statunitense, creatore dell'impero di Playboy (Playboy Enterprises).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Glenn Lucius Hefner (18961976), d'origine tedesca ed inglese, e Grace Caroline Swanson (18951997), di parziale ascendenza svedese. Si laureò in psicologia dopo la Seconda guerra mondiale, dopo avere servito nell'esercito statunitense durante gli ultimi mesi del conflitto.

Il primo numero di Playboy venne pubblicato nel 1953 e la Centerfold, cioè la ragazza del paginone centrale, altri non era che la nuova diva Marilyn Monroe[1], che l'editore fu uno dei primi a spogliare per le pagine patinate della rivista per soli uomini che ha fatto la sua fortuna.

Hef, così chiamato e conosciuto dai più, è stato sposato tre volte e ha convissuto con numerose tra le sue (giovanissime) playmates, le conigliette.

Grazie anche a lauti assegni è riuscito a spogliare star del cinema (da Marilyn a Jayne Mansfield; da Drew Barrymore a Charlize Theron), dello sport come la pattinatrice Katarina Witt, o della musica come l'ex Spice Girl Geri Halliwell.

Nel 1987 e nel 2008 partecipò in un cameo nei film commedia Beverly Hills Cop 2 e La coniglietta di casa interpretando sé stesso. Insieme alle sue poche apparizioni, viene ripresa la sua famosa villa (Playboy Mansion), dove attualmente risiede.

Ma è altrettanto vero che il creatore della rivista è stato anche un pioniere nella pubblicazione di lunghe interviste approfondite, anche scomode, a personaggi come Marlon Brando o Fidel Castro, e più recentemente il ciclista Lance Armstrong, l'attrice Nicole Kidman, oltre ad altre numerose star del cinema, della politica e della letteratura.

Il celebre playboy ha convissuto nella sua reggia di Beverly Hills con un harem di varie giovani conigliette (giunte per un certo periodo al numero di sette contemporaneamente). Ha interpretato una piccola parte nel film comico Miss Marzo.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Hefner con due Playmate

Nel 1949 Hefner sposò Mildred Williams, conosciuta quando entrambi erano studenti alla Northwestern University. Ebbero due figli, Christie Hefner (nata l'8 novembre 1952) e David Hefner (nato il 30 agosto 1955). Hefner e la Williams divorziarono nel 1959.

Nel 1988, Hef mise sua figlia Christie al vertice dell'impero di Playboy. L'anno seguente, sposò la Playmate of the Year, Kimberley Conrad. La coppia ebbe due figli, Glenn Marston Hefner (nato il 9 aprile 1990) e Bradford Cooper Hefner (nato il 4 settembre 1991). Dopo una separazione di 11 anni, Hefner ha chiesto il divorzio dalla Conrad affermando che tra di loro, oramai, c'erano solo differenze inconciliabili. Hefner ha dichiarato che lui è rimasto sposato a lei solo per il bene dei suoi figli, quindi ha chiesto il divorzio solo dopo che il suo figlio più giovane avesse compiuto la maggiore età, ovvero 18 anni. Il divorzio fu ultimato nel marzo 2010.

Il 24 dicembre 2010, Hefner ha regalato un anello di fidanzamento a Crystal Harris[2] e ha annunciato pubblicamente la proposta il giorno seguente. Il matrimonio, inizialmente previsto per il 18 giugno 2011, è stato annullato il 14 giugno 2011.

Il 31 dicembre 2012 Hugh Hefner ha finalmente sposato, in terze nozze, Crystal Harris con una cerimonia tenutasi alla Playboy Mansion.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Politica e Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Il "Hugh Hefner First Amendment Award" è stato creato da Christie Hefner per "per onorare le persone che hanno dato contributi significativi nella tutela e valorizzazione dei diritti del Primo Emendamento americano ."

Egli ha donato e raccolto fondi per il partito democratico degli Stati Uniti. Tuttavia, egli ha più recentemente definito se stesso come indipendente a causa della disillusione per entrambi i partiti, democratico e repubblicano.

Nel 1978 , Hefner ha contribuito a organizzare iniziative di raccolta fondi che hanno portato al ripristino della famosa insegna di Hollywood.Ha ospitato un gala per la raccolta fondi alla Playboy Mansion e ha personalmente contribuito con $ 27.000 (1/9 dei costi totali di restauro), acquistando la lettera Y in un'asta cerimoniale.

Hefner ha donato 100.000 dollari per University of Southern California's School of Cinematic Arts per creare un corso chiamato " Censura nel Cinema ", e $ 2 milioni per inserire una cattedra per lo studio del cinema americano.

Sia attraverso la sua fondazione di beneficenza che individualmente , Hefner contribuisce anche a enti di beneficenza al di fuori della sfera della politica e dell'editoria, creando eventi di raccolta fondi per "Much Love Animal Rescue" , nonché per "Generation Rescue" , una controversa campagna anti - vaccinazione sostenuta da Jenny McCarthy.

Sylvilagus palustris hefneri, una sottospecie di Sylvilagus palustris un coniglio in via di estinzione , porta il suo nome in onore del sostegno finanziario che ha fornito.

Hefner sostiene la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso e afferma che la lotta per il matrimonio gay è " una lotta per tutti i nostri diritti. Senza di essa , torneremo di nuovo all'epoca puritana passata."

Hefner ha istituito una politica anti- droga rigorosa in tutte le sue tenute, secondo cui chiunque fosse fermato in possesso di droghe illegali viene definitivamente espulso, molto probabilmente a causa della sua ex segretaria , Bobbie Arnstein , morta di overdose nel 1975 , così come per le possibili conseguenze legali nel caso fossero trovate o utilizzate droghe nelle sue proprietà .

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il primo numero di Playboy non aveva l'indicizzazione numerica dell'edizione: infatti Hefner dubitava che sarebbe uscito un secondo numero
  2. ^ Crystal Harris, la nuova Dea di Hugh - 24 dicembre 2010
  3. ^ Paris Hilton litiga con Hugh Hefner a causa di Sarah Nile e del poker - su La Repubblica del 1º marzo 2009
  4. ^ Hugh Hefner e il poker con Sarah Nile - su La Repubblica del 1º marzo 2009
  5. ^ Paris Hilton, il Texas Hold'em e la gelosia - articolo online di poker.it del 3 marzo 2009
  6. ^ Hugh Hefner sceglie Sarah Nile: per Paris Hilton... niente Playboy! - articolo on-line di italiapokerclub.it del 13 gennaio 2010

Interviste[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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