Peg Entwistle

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Peg Entwistle

Peg Entwistle, nata Millicent Lilian Entwistle, (Port Talbot, 5 febbraio 1908Hollywood, 16 settembre 1932), è stata un'attrice di cinema e teatro britannica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini inglesi, i suoi genitori vivevano poco fuori Londra. Quando il padre fu assunto da un produttore di Broadway per lavorare come assistente al palcoscenico, Peg Entwistle e la sua famiglia si trasferirono a vivere negli Stati Uniti d'America.

Nel 1924 la Entwistle entrò nella scuola di recitazione Henry Jewett's Repertory di Boston, dove studiò sotto la guida dell'attrice/regista Blanch Yurka, e nel 1925, a soli sedici anni ottenne il suo primo ruolo in una produzione di Broadway. Una volta diplomata, ottenne ruoli sempre più importanti e lavorò con nomi del calibro di Dorothy Gish, Laurette Taylor, Henry Travers, William Gillette, Bob Cummings, Romeny Brent e George M. Cohan.

Nel 1932 ottiene il suo primo ruolo cinematografico nella pellicola Thirteen Women del regista David O. Selznick, dove recita una piccola parte[1] al fianco di Irene Dunne e Myrna Loy. Il film si rivela un autentico flop ed il contratto di Peg Entwistle non viene opzionato, mentre l'America entra nel periodo conosciuto come la grande depressione. L'attrice non riesce più a trovare alcun lavoro.

Il 16 settembre 1932 si tolse la vita gettandosi dalla prima lettera della celebre scritta gigante che sormonta Hollywood (all'epoca era ancora "Hollywoodland"), morendo all'età di ventiquattro anni. Fu la prima a scegliere tale morte, facendo poi della scritta un trampolino di suicidi tristemente famoso. Il suo corpo fu rinvenuto due giorni dopo, il 18 settembre.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Thirteen Women, RKO Pictures, 1932. Nel film, una breve sequenza mostra Hazel Cousins (interpretata dalla Entwistle) uccidere suo marito con un coltello. Nel romanzo di Thayer, da cui era tratto il film, il personaggio di Hazel era lesbica ed in seguito ad una profonda delusione d'amore, finiva la propria esistenza in manicomio.
  2. ^ LA data del 16 settembre è stata ipotizzata dalla polizia ed è effettivamente ampiamente considerata come la data effettiva della sua morte.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]