Film su Batman

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I film su Batman dal 1966 al 2008 in una statistica (risultati al botteghino, voti su IMDb, recensioni positive su Rotten Tomatoes)

La serie di film su Batman comprende undici[1] adattamenti tratti dal personaggio dei fumetti DC Comics Batman. Il protagonista è stato interpretato da Marc Robson (cortometraggio "Gotham Terror" del 1940), Lewis Wilson (Batman del 1943), Robert Lowery (Batman and Robin del 1949), Adam West (Batman del 1966), Michael Keaton (Batman del 1989 e Batman - Il ritorno del 1992), Val Kilmer (Batman Forever del 1995), George Clooney (Batman & Robin del 1997) e da Christian Bale (Batman Begins del 2005, Il cavaliere oscuro del 2008 e Il cavaliere oscuro - Il ritorno del 2012).

Nonostante sia diffusa la convinzione che il primo adattamento del personaggio sia stato Batman di Tim Burton, la Columbia Pictures produsse due serial cinematografici e un corto (Gotham Terror nel 1940 il secondo nel 1943 e il terzo nel 1949) e la 20th Century Fox produsse nel 1966 uno spin-off della serie televisiva Batman, titolato omonimamente. La trama si delineò sugli antagonisti principali apparsi nella serie tv, vale a dire il Joker, il Pinguino, Catwoman e l'Enigmista. A supporto di Batman venne affiancato Robin.

La Warner Brothers chiamò Tim Burton nel 1985 per adattare la serie a fumetti, e il film venne distribuito nel 1989, dopo quattro anni di sviluppo e produzione. La serie è continuata sotto la direzione di Burton sino al 1992, con l'uscita de Batman - Il ritorno.

Nel 1995 il ciclo proseguì, ma con cast tecnico e artistico totalmente differente. Venne distribuito Batman Forever, diretto da Joel Schumacher e interpretato da Val Kilmer. Schumacher continuò la saga nel 1997 con Batman & Robin (con George Clooney nel ruolo del protagonista), ma l'insuccesso e la critica negativa ricevuta da quest'ultimo bloccò temporaneamente la continuazione della serie.

Uno spin-off del personaggio Catwoman (apparso in Batman Returns) è stato prodotto nel 2004, con interprete Halle Berry. Il flop recepito sia al cinema che in home video e le critiche malevoli assorbite, hanno fatto bloccare lo sviluppo di un sequel, che avrebbe nuovamente confermata la Berry come protagonista.

Il franchise è stato riavviato nel 2005 a opera del regista Christopher Nolan, col reboot Batman Begins. Il film, che si è rivelato un successo, ha incassato 371.853.783 $ a livello internazionale, segnando l'inizio di un nuovo ciclo cinematografico. Sempre sotto la regia di Nolan è stato girato The Dark Knight, in Italia conosciuto come Il cavaliere oscuro, uscito nei cinema di tutto il mondo nell'estate 2008; quest'ultimo è divenuto il film più redditizio del franchise, totalizzando 517.680.000 $ negli Stati Uniti e ben 1.001.766.850 $ in tutto il mondo (sedicesimo maggiore incasso di sempre), fino a che il terzo e ultimo capitolo della saga, The Dark Knight Rises (Il cavaliere oscuro - Il ritorno in Italia), non è uscito nel 2012, piazzandosi al nono posto dei maggiori incassi della storia, e diventando il maggiore successo economico della trilogia di Christopher Nolan (compresa la sua intera filmografia), e del franchise di Batman.

Batman sarà interpretato da Ben Affleck nel sequel di L'uomo d'acciaio, che secondo le voci sarà intitolato Batman vs Superman.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi cinematografici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Batman (serial cinematografico) e Batman and Robin (serial cinematografico).

Nel 1943 Columbia Pictures produsse un serial cinematografico di quindici episodi che venivano proiettati nelle sale a distanza di una settimana l'uno dall'altro: Batman, con Lewis Wilson nel ruolo dell'Uomo Pipistrello e Douglas Croft in quello di Robin. Fanno la loro prima apparizione anche i personaggi di Alfred Pennyworth (William Austin) e Linda Page (Shirley Patterson), fidanzata di Bruce Wayne.

Il film introduce due elementi fondamentali del mito di Batman: la Batcaverna (chiamata inizialmente "Cave The Bat") e l'orologio che apre il passaggio del nascondiglio segreto del protagonista.[2] William Austin, che interpretò Alfred, aveva un fisico magro e sfoggiava un paio di baffi; ciò era in contrasto con l'aspetto cartaceo del personaggio di Alfred in quel periodo che compariva in sovrappeso e senza baffi. Con l'uscita della serie, però, l'aspetto del personaggio nei fumetti venne modificato e divenne molto più simile alla versione interpretata da Austin.[2]

Cinque anni dopo è la volta di Batman and Robin, un altro serial di quindici episodi. Del cast fanno parte Robert Lowery e Johnny Duncan come Batman e Robin, Jane Adams nel ruolo di Vicki Vale e Lyle Talbot in quello del commissario Gordon.

Anni sessanta[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Batman (film 1966).

Nel 1965, la 20th Century Fox acquisì i diritti di Batman per trarne una serie televisiva. La prima stagione ottenne grandi ascolti, tanto che gli studi optarono per un adattamento sul grande schermo. Il film. Batman, uscì nel 1966 nei soli USA, ed il tiepido successo ricavato convinse la Fox a prolungare la serie tv con un'altra stagione. Nella pellicola, Batman e Robin devono fermare Joker, l'Enigmista, il Pinguino e Catwoman, che con una potente arma minacciano i rappresentanti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

I progetti di Uslan e Melniker[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 1979, i fumettisti Michael Uslan, Benjamin Melniker acquistarono i diritti d'autore di Batman.

I due, contattarono Richard Maibaum per sceneggiare la pellicola, e Guy Hamilton per dirigerla; ma entrambi declinarono l'offerta. Lo stesso anno, i due fumettisti si misero alla ricerca di uno studio cinematografico che finanziasse il loro progetto; le prime scelte ricaddero sulla United Artists e sulla Columbia Pictures ma entrambe rifiutarono l'idea.[3]

Uslan spiegò che i rifiuti ricevuti dalle varie case cinematografiche erano dovuti alla politica di Hollywood, che non vedeva profitti negli adattamenti da fumetto.[4]

Nell'autunno del 1979, sempre Uslan sceneggiò un copione provvisoriamente chiamato Return of the Batman, molto influenzato dalle atmosfere tenebrose del fumetto delle origini, anni prima che Frank Miller desse luce al graphic novel di culto Il ritorno del Cavaliere Oscuro.

A novembre dello stesso anno, Jon Peters e Peter Guber furono assunti come produttori. Ad Uslan e Melniker fu promulgato un contratto che avrebbe concesso loro il 40% dell'incasso al botteghino.[5]

La sceneggiatura di Mankiewicz[modifica | modifica sorgente]

È comunque nel 1980 che l'allora sconosciuto Tom Mankiewicz venne incaricato di scrivere una sceneggiatura sull'uomo pipistrello - battezzata The Batman[6] - che sarebbe poi servita come trampolino di lancio per il Batman di Tim Burton.[7]

Lo script, che narrava le origini di Bruce Wayne e Dick Grayson, partoriva come antagonisti il Joker e Rupert Thorne, mostrando Silver St. Cloud come fidanzata di Batman, inoltre faceva apparizione Oswald Cobblepot per un'eventuale seguito[senza fonte]. La sceneggiatura fu il trampolino di lancio per lo sviluppo di Batman, infatti verrà utilizzato il Joker come supercriminale[senza fonte].

Verso la fine del 1981, Uslan annunciò la tanto voluta trasposizione, venne fissato il 1983 come data di distribuzione mondiale e vennero stanziati 15.000.000 $ come spesa preventiva iniziale di produzione.[8] Nel 1982, si unirono al progetto, Peter Guber e Jon Peters. I produttori entrarono in negoziato sia con gli Universal Studios che con la Warner Brothers, ma solamente l'ultima accettò l'idea di finanziare Batman.[4]

Il film entrò in programmazione nel 1983, con un budget lordo di 20.000.000 $,[8] Tom Mankiewicz completò il copione nel giugno stesso anno. Vennero commissionati alla regia Joe Dante e Ivan Reitman, ma abbandonarono il progetto poco dopo per lavorare rispettivamente a Gremlins e Ghostbusters.[4]

Lo screenplay venne revisionato nove volte, per mano di vari fumettisti e sceneggiatori, infine Mankiewicz prendendo spunto da Batman: Strange Apparitions di Steve Englehart inserì il Joker come nemico e ritornò a capo del progetto.[9]

Durante la fase di pre-produzione vennero assunti William Holden nel ruolo del Commissario Gordon, David Niven nell'interpretazione di Alfred Pennyworth[8] ed infine Jack Nicholson nella parte del Joker.[10] Come regista venne scelto Tim Burton.[4]

Nonostante il completamento della sceneggiatura, la Warner Brothers voleva un film col duo Batman e Robin, per via del successo ottenuto dalla serie televisiva Batman, vennero fatti i nomi di Bill Murray e di Eddie Murphy per intraprendere i due ruoli[senza fonte].

La casa di produzione cambiò nuovamente idea dopo il successo ricavato da Frank Miller col fumetto Il ritorno del Cavaliere Oscuro, lo studio qui, riprese in considerazione il progetto di The Batman appoggiato da Uslan fin dall'inizio[senza fonte].

I film di Tim Burton / Joel Schumacher[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Batman (film 1989), Batman - Il ritorno, Batman Forever e Batman & Robin.

Nel 1986 gli studios ingaggiarono Tim Burton, forte del successo ottenuto con Pee-wee's Big Adventure. La sceneggiatura passò dalle mani di Steve Englehart, Sam Hamm ed infine Warren Skaaren, Charles McKeown e Jonathan Gems. Nella trama si raccontano sia le origine di Batman che quelle del Joker, interpretati rispettivamente da Michael Keaton e Jack Nicholson. Sono inoltre presenti Kim Basinger nel ruolo della giornalista Vicky Vale, e Jack Palance in quelli del boss criminale Carl Grissom. Batman si rivelò un successo, e ricevette riconoscimenti quali candidature ai BAFTA, ai Golden Globes ed ai Saturn Award. Anton Furst e Peter Young ricevettero l'Oscar alla migliore scenografia.

Sebbene non fosse previsto un sequel, nel 1992 Burton realizzò Batman - Il ritorno, su una sceneggiatura scritta da Daniel Waters e rimaneggiata da Wesley Strick. Come avversari di Batman, ancora interpretato da Keaton, furono scelti Catwoman (Michelle Pfeiffer) e il Pinguino (Danny DeVito)

Dopo le due pellicole gotiche di Burton, Warner Bros. decise di virare su una nuova pellicola più commerciale. La regia venne affidata a Joel Schumacher, il ruolo del protagonista a Val Kilmer, e vennero introdotti i personaggi di Robin (Chris O'Donnell), Enigmista (Jim Carrey) e Due Facce (Tommy Lee Jones). Batman Forever esordì nelle sale nel 1995 e guadagno circa 350 milioni di dollari in tutto il mondo.

Nel 1997 Schumacher tornò in cabina di regia, sostituendo Kilmer, impegnato nella lavorazione de Il Santo, con George Clooney, e ingaggiando Arnold Schwarzenegger come Mr. Freeze e Uma Thurman come Poison Ivy. Batman & Robin ottenne discreti risultati commerciali, ma pessime risposte in termini di critica.

Film[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

I progetti per un quinto film[modifica | modifica sorgente]

Nonostante l'insuccesso di Batman & Robin, la Warner Bros proseguì nell'ideazione di ulteriori capitoli della saga dedicata all'uomo pipistrello.

Batman Triumphant[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate 1997 Joel Schumacher propose Batman Triumphant, con Mark Protosevich incaricato di scrivere la sceneggiatura[11][12]. Vista la presenza obbligatoria del cast artistico (George Clooney e Chris O'Donnell), che aveva firmato un contratto per due produzioni. Tra le prime idee per la sceneggiatura v'era di far riapparire Robin[13], mentre riguardo ai nemici furono elencati come possibili candidati Spaventapasseri e Harley Quinn[12] con gli attori Jeff Goldblum, Steve Buscemi, Christopher Lloyd e Nicolas Cage in lizza per interpretare il primo e con la cantante Madonna per la seconda[14] L'intenzione era di ricalcare le atmosfere cupe dei Batman di Tim Burton[11]. Il film venne annullato in conseguenza dei pessimi risultati ottenuti al botteghino da Batman & Robin.[11]

Batman: DarKnight[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998, gli sceneggiatori Lee Shapiro e Stephen Wise proposero al vice presidente della Warner, Tom Lassally, il seguito ideale di Batman & Robin. Per il nuovo film era già stato formulato un titolo, DarKnight. La trama avrebbe presentato gli antagonisti Spaventapasseri e Man-Bat.[15] Tre mesi dopo aver presentato il film alla Bros, Shapiro e Wise spedirono il copione al regista Joel Schumacher[15] ma, come dichiarato da Lee Shapiro nel 2005, fu cancellato nel 2000 dopo essere caduto nella "produzione limbo".[15]

Nella trama prevista, Bruce Wayne ha abbandonato il mantello, mente Dick Grayson frequenta ora l'università. Nell'ateneo insegnano lo psicologo Jonathan Crane e il collega Kirk Langstrom, che si detestano. Quando Langstrom subisce una mutazione in un ratto gigante che arriva a terrorizzare la città, Batman riprende la lotta e, sconfitto il mostro, vede Crane trasformarsi nello Spaventapasseri.[senza fonte]

Il ritorno del cavaliere oscuro[modifica | modifica sorgente]

Tra gli altri numerosi film non andati in porto negli anni di sviluppo, la Warner Bros. si interessò a concretizzare sul grande schermo il romanzo grafico Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, incaricando i fratelli Hughes della regia. Incentrato su un Batman anziano chiamato a combattere un'ultima volta, la pellicola avrebbe significato la "fine della storia" del personaggio, anziché un riavvio utile. A distanza di alcuni anni dalla cancellazione, gli Hughes citarono Clint Eastwood come un protagonista ideale, ma concordarono come una pellicola simile avrebbe «ucciso» il personaggio.[16]

Batman Beyond[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Batman of the Future.

Un live action della serie animata Batman Beyond fu oggetto di anticipazioni nell'ottobre 1999 da parte del sito di recensione e critica Ain't It Cool News[senza fonte]. Nel gennaio 2000, la Warner Bros assunse i creatori della serie animata Paul Dini e Alan Burnett come sceneggiatori[senza fonte]. Nell'agosto 2000, Boaz Yakin e Neal Stephenson furono assoldati rispettivamente come regista e supervisore allo script.[17] Per la parte di Bruce Wayne/Batman furono proposti Clint Eastwood e Michael Keaton.[11] Gli antagonisti immessi nella sceneggiatura furono Man-Bat e il Joker.[15] Il luglio 2001, le molteplici storie scritte da Dini e Burnett furono declinate nell'attesa di essere sottoposte a revisione. Ad agosto dello stesso anno, l'adattamento di Batman Beyond fu annullato in favore della trasposizione di Batman: Anno uno.[18]

Batman: Anno uno[modifica | modifica sorgente]

Dopo il flop di Batman & Robin, Joel Schumacher tentò di riottenere la fiducia degli studios proponendo un adattamento della storia Batman: Anno uno di Frank Miller[senza fonte]. Nonostante il regista volesse fortemente dirigere la pellicola, lo studio di produzione gli preferì Darren Aronofsky[senza fonte]), il quale propose in primis di basarsi su un altro fumetto sempre di Frank Miller, Il ritorno del Cavaliere Oscuro, e di girarlo a Tokyo[senza fonte]. Sempre Aronofsky parlò di coinvolgere Clint Eastwood per interpretare l'uomo-pipistrello.[19] All'abbandono di Aronofsky, che declinò per dedicarsi al film indipendente Requiem for a Dream, la produzione venne arrestata[senza fonte] fino al settembre 2000, quando Aronofsky firmò un contratto d'assunzione per la regia con la Warner Bros[senza fonte]. A quel punto, il film rientrò ufficialmente in programmazione[senza fonte]. I caratteri di Gotham avrebbero dovuto basarsi sulle ambientazioni dei film cult anni settanta quali Taxi Driver, Il braccio violento della legge, Serpico e Il giustiziere della notte.[19] Il copione di Aronofsky fu considerato troppo violento e venne scartato, dato che Warner Bros. era intenzionata a produrre un film per la famiglia[senza fonte]. Il regista allora propose di girare due film basati su Year One,[19] uno per famiglie e uno con più azione e violenza, ma gli studios rifiutarono ancora, perché i costi sarebbero stati eccessivi[senza fonte]. Vennero allora contattati i fratelli Wachowski, che dovettero abbandonare per il franchise di Matrix.[20] Arrivati a un punto critico, gli studi contattarono nuovamente Aronofsky, che però rifiutò di rientrare nel progetto.[19]

Un'ultima bozza tratta da Batman: Year One fu proposta alla Warner nel dicembre 2002, per mano di Joss Whedon. Il progetto era ormai considerato "intangibile" e perciò ufficialmente cancellato.[21] Il casting non ebbe mai luogo, ma gli attori Val Kilmer,[22] Ben Affleck,[23] Keanu Reeves[19] e Christian Bale[24] mostrarono interesse per la parte di Batman.

Nella trama, l'orfano Bruce Wayne va a vivere con Big Al, co-proprietario di un'officina assieme al figlio Little Al. Spinto dal desiderio di vendetta, diventa un vigilante e conosce l'investigatore Gordon. Nel frattempo indaga su degli agenti corrotti e comprende come la giustizia sia troppo debole. Decide quindi di travestirsi con una maschera da hockey su ghiaccio, vagando minaccioso nella notte e cercando di combattere il crimine organizzato[25].

Batman vs. Superman[modifica | modifica sorgente]

Sul finire del 1999, i media specularono su un progetto, poi mai realizzato, per portare sul grande schermo i supereroi Batman e Superman[11], che avrebbe coinvolto Richard Donner (regista di Superman), Daniel Day-Lewis e Mel Gibson.[11] Nell'agosto 2001, Andrew Kevin Walker propose alla Warner Brothers Batman vs. Superman, la cui regia sarebbe dovuta andare a Wolfgang Petersen, mentre la sceneggiatura al duo McG e Paul Attanasio.[26] Poco tempo dopo, Petersen venne incaricato come produttore esecutivo e supervisore allo script, oltre che regista.[27], e dichiarò:

« Si integrano benissimo, Superman è chiaro, luminoso, tutto quello che è nobile e buono, Batman rappresenta l'oscurità, l'ossessione, la parte vendicativa. Sono i due lati della stessa medaglia e questo è materiale per un grande dramma.

All'inizio alleati, si scontreranno per le loro filosofie diverse. Lo script si basa molto sui personaggi, voglio attori e non dei corpi. Entrambi gli eroi attraverseranno un conflitto interiore: Superman è sempre sicuro di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma oggi la scelta non è più così facile, Batman invece è su un sentiero di autodistruzione.[28] »

Durante la fase di pre-produzione, venne fissata come data di inizio riprese il febbraio 2003 per una lavorazione di 5/6 mesi, e come data di distribuzione l'estate 2004.[29] Il revival sarebbe stato un nuovo inizio per entrambe le serie cinematografiche.[27]

Il casting cominciò a metà del 2002. Per l'interpretazione di Batman vennero proposti George Clooney (già partecipe in Batman & Robin), Johnny Depp, Jude Law e Paul Rudd, mentre per Superman furono in lizza John Travolta, Brad Pitt, Vince Vaughn e Colin Farrell.[27][28] Le scelte finali puntarono su Christian Bale come Batman e Josh Hartnett per Superman, ma a quel punto la sceneggiatura venne commissionata e il progetto ritirato in favore di singoli diversi per le due serie.[30][31][32] Il team-up fu infatti annullato nell'agosto 2002 a causa degli impegni di Petersen nel dirigere Troy, ma anche perché J.J. Abrams propose alla Warner un progetto promettente, Superman: Fly-by.[19][33]

Verso la fine del 2001, Harry Knowles pubblicò su Ain't' Cool News la sceneggiatura originale di Andrew Kevin Walker, nella quale Lex Luthor Jr. eredita la Luthor Corporation dopo la morte del padre e i giornalisti Clark Kent e Lois Lane viaggiano verso Gotham City per scrivere un articolo circa le attività illecite della Luthor Corp. Qui Batman scopre che dietro la produzione di robot da guerra per l'esercito, vi sono progetti riguardo alla kryptonite. I due eroi infine uniscono le loro forze. Nel febbraio 2002, J.J. Abrams venne assoldato per scrivere una storia su cui partire, la Warner Brothers - a detta di Abrams - voleva un ritorno alle origini di Superman.[27][34] Dopo il completamento dello scripting da parte di Abrams, anche Akiva Goldsman propose una sua storia. Entrambe vennero poi scartate.[35] La sceneggiatura di Goldsman fu resa disponibile sul web nel 2002 e riportava come cinque anni dopo la morte di Robin, Bruce Wayne e Clark Kent siano ora amici. Il giorno del matrimonio di Bruce, il Joker uccide la sua futura sposa e l'uomo arriva a litigare con Clark per non aver vendicato la morte della compagna. I due si separano, ma in seguito scoprono come sia tutto parte di un piano ordito da Joker e Lex Luthor e gli eroi alfine riescono a sconfiggerli[36].

La trilogia del cavaliere oscuro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Batman Begins, Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro - Il ritorno.

Nel 2005 esce nelle sale Batman Begins, riavvio della saga cinematografica ad opera di Christopher Nolan. Come protagonista viene scelto Christian Bale, e la storia si ispira in parte a Batman: Anno uno di Frank Miller, narrando infatti delle origini del vigilante. La pellicola ottiene subito ottimi riscontri da parte di critica e pubblico e con un buonissimo botteghino.

Tre anni dopo il regista realizzò il sequel della pellicola, Il cavaliere oscuro, che vedeva l'eroe affrontare Joker, interpretato da Heath Ledger, per la cui interpretazione si aggiudicò l'Oscar al miglior attore non protagonista, mentre Richard King fece conquistare al film l'Oscar al miglior montaggio sonoro. Il film si rivelò un campione di incassi senza precedenti.

Quasi contemporaneamente si fece largo tra i media la possibilità di una pellicola corale dedicato alla Justice League of America, portato in preproduzione da George Miller. All'indomani del successo della prima opera di Nolan però la produzione venne accantonata, ma tale progetto venne riportato in auge nei media dopo l'uscita del Cavaliere oscuro. La major fece allora capire che la priorità riguarda il franchise del regista britannico, e non un Batman che fa squadra con altri supereroi[37], e lo stesso Nolan spiegò:

« Non penso proprio che il nostro Batman, la nostra Gotham, siano adatti a dei crossover. Mi viene in mente una delle prime cose che abbiamo chiarito quando iniziammo a mettere insieme la storia: è un mondo dove esistono i fumetti? I supereroi, qui, esistono già? Se pensate a Batman Begins e alla filosofia di questo personaggio che cerca di reinventarsi come simbolo - la nostra posizione, sebbene non fosse dichiarata nel film, era che i supereroi semplicemente non esistono.[38] »

All'indomani dell'enorme successo ottenuto con Il cavaliere oscuro, subito il pubblico ed i media si sono interrogati riguardo all'eventualità di un terzo episodio del franchise iniziato con Batman Begins. Nell'aprile 2010 la casa di produzione Warner Bros. annunciò l'uscita del film per il 20 luglio 2012[39]. Solo terminato Inception, uscito nel luglio 2010, Nolan iniziò ad occuparsi di questo terzo capitolo, e nel frattempo confermò la sua partecipazione al riavvio del franchise cinematografico di un altro personaggio DC Comics, Superman[40]. Infine Nolan ufficializzò la sua partecipazione come regista[41], rivelando in seguito il titolo della pellicola, Il cavaliere oscuro - Il ritorno[42]: il terzo capitolo della trilogia è uscito nelle sale statunitensi il 20 luglio 2012, mentre in Italia è uscito il 29 agosto 2012.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film su Batman del 1989 fu un indiscusso successo, la regia di Tim Burton seppe coniugare temi profondi, sviluppando al contempo una trama frenetica e cupa caratterizzata dalle atmosfere lugubri e oniriche. Il film ricevette un Academy Award nella categoria miglior scenografia.

La serie portata da Joel Schumacher tagliò definitivamente le ambientazioni inserite da Burton nei primi due adattamenti. Nonostante fan e critica diedero recensioni negative su Batman Forever, questo seppe sfondare il muro dei 180.000.000 $ negli USA, ricevendo inoltre tre nomination agli Academy Awards nella categoria miglior fotografia, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro.

Nel 1997, sempre Schumacher firmò un'altra pellicola, Batman & Robin. Il film venne prodotto con una spesa di 125.000.000 $; e guadagnandone poco meno di 110 ml negli States.

La scarsa recitazione e la trama troppo celere contribuirono a bollare il film come il peggiore della serie. A dispetto dei film che lo hanno preceduto, Batman & Robin non ricevette alcuna nomina ai premi Oscar, ed anzì l'attrice Alicia Silverstone (nel film è Batgirl) fu "premiata" all'edizione dei Golden Rasperry Award come la peggior attrice non protagonista

Il ciclo è rinato nel 2005, col reboot Batman Begins. Il film, diretto da Christopher Nolan e con Christian Bale, ha sfondato il muro dei 350.000.000 $ ottenendo buone critiche e recensioni

Il film di Nolan ha segnato un ritorno alle origini necessario per l'Uomo Pipistrello, tagliando i ponti con il passato ed evitando qualsiasi riferimento alle atmosfere gotiche di Tim Burton e a quelle kitsch di Joel Schumacher. Prova dell'ottimo successo è stata la nomina ricevuta alla 78ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar nella categoria miglior fotografia poi vinta da Memorie di una Geisha.

Nel 2008 è uscito l'atteso sequel di Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro. Il film è stato oggetto di una campagna promozionale sin dagli inizi del 2007. Il film, che ha ricevuto ottime recensioni da molti critici, è stato anche considerato il più importante film supereroistico di tutti i tempi e un poliziesco in grado di rivaleggiare con Gli intoccabili, Il padrino e Heat - La sfida[43].

Il terzo e ultimo film della trilogia di Nolan, Il cavaliere oscuro - Il ritorno, è uscito nel 2012 e complessivamente ha ottenuto lodi leggermente inferiori al precedente capitolo, ma ciononostante è ritenuto uno dei migliori capitoli finali di saghe cinematografiche, ed è stato definito da molti il film più epico e spettacolare dell'attuale generazione di trasposizioni fumettistiche.

Film Data di distribuzione Incassi Note
Italia Stati Uniti d'America Italia Stati Uniti d'America Internazionale
Batman 18 ottobre 1989 23 giugno 1989 6.697.430 251.188.924 $ 411.348.924 $ [44]
Batman - Il ritorno 11 luglio 1992 19 giugno 1992 6.500.000 162.831.698 $ 266.831.698 $ [45]
Batman Forever 20 luglio 1995 16 giugno 1995 6.419.600 184.031.112 $ 336.531.112 $ [46]
Batman & Robin 29 agosto 1997 20 giugno 1997 3.115.406 107.325.195 $ 238.207.122 $ [47]
Batman Begins 17 giugno 2005 15 giugno 2005 6.356.580 205.343.774 $ 371.853.783 $ [48]
Il cavaliere oscuro 23 luglio 2008 18 luglio 2008 9.413.000 517.680.000 $ 1.001.766.850 $ [49]
Il cavaliere oscuro - Il ritorno 29 agosto 2012 20 luglio 2012 14.763.340 448.139.099 $ 1.081.041.287 $ [50]
Incasso totale 53.265.356 1.817.499.044 $ 3.718.343.339 $

Film d'animazione[modifica | modifica sorgente]

In contemporanea con la serie animata Batman, furono realizzati due film d'animazione che ne ricalcavano lo stile, Batman: La maschera del Fantasma nel 1993 e Batman: SubZero nel 1998.

Basandosi sulla serie animata Batman of the Future, nel 2000 venne realizzato Batman of the Future: Il ritorno del Joker. Il mistero di Batwoman del 2003 riprendeva lo stile delle serie The New Batman Adventure, mentre alla caratterizzazione della serie The Batman è ispirato Batman contro Dracula del 2005.

A partire dal 2007 Warner Bros. realizzò una serie di produzioni direct-to-video sotto il nome di DC Universe Animated Original Movies. Batman è il protagonista di Batman - Il cavaliere di Gotham (2008, uscito poco prima de Il cavaliere oscuro di Nolan), Superman/Batman: Public Enemies (2009), Batman: Under the Red Hood e Superman/Batman: Apocalypse (2010). Per il 2011 è inoltre prevista l'uscita di una trasposizione di Batman: Anno uno[51].

Film non autorizzati[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio di Batman è stato protagonista di una lunga serie di film non ufficiali e non autorizzati.

Lungometraggi[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Animazione[modifica | modifica sorgente]

Parodie e film amatoriali[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 viene presentato al San Diego Comic-Con Batman: Dead End, un cortometraggio di sei minuti diretto da Sandy Collora, in cui Batman affronta Joker, Alien e Predator. Il prodotto viene giudicato positivamente e viene definito il «miglior film mai fatto su Batman» dal regista Kevin Smith[52]. Viene lodato anche dall'autore di fumetti Alex Ross come «il Batman che ho sempre desiderato vedere»[53]. L'anno successivo, Collora realizza un ulteriore corto dedicato ai personaggi DC Comics, intitolato World's Finest.

Al Fantasia Film Festiva del 2005 viene presentato il cortometraggio-parodia Robin's Big Date, interpretato da Justin Long (Robin) e Sam Rockwell (Batman). Nello stesso anno gli attori Adam West (Batman), Mark Hamill (Joker), Courtney Thorne-Smith (Catwoman) e Dick Van Dyke (Gordon) prestano la loro voce per Batman: New Times, film d'animazione realizzato con i personaggi Minimates.

Nel 2010 viene prodotto un film pornografico intitolato Batman XXX: A Porn Parody, prodotto da Vivid Entertainment[54].

Il 2010 è caratterizzato anche da un cortometraggio di circa 30 minuti intitolato Batman: City of Scars. Realizzato dal giovane regista amatoriale Aaron Schoenke, narra della fuga del Joker da Arkham, manicomio criminale di Gotham City. Il film è stato realizzato con un budget di 27.000$ in appena 21 giorni di riprese.

Riferimenti in altre opere audio-visive[modifica | modifica sorgente]

Nel film del 2007, Io sono leggenda, durante una scena ambientata a Times Square al minuto 07:45 circa, viene mostrato il cartellone pubblicitario di Batman vs. Superman, con tanto di locandina e data di uscita mondiale, 15 maggio 2010.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Senza considerare le versioni non ufficiali, compresa una turca, e lo spin-off Catwoman del 2004, in tal caso il conto salirebbe almeno a 13.
  2. ^ a b Les Daniels (1999). Batman: The Complete History. Chronicle Books. pp. 57–59. ISBN 0-8118-4232-0.
  3. ^ Bill Ramey, Intervista a Michael Uslan - Parte 3, Batman-on-film, 11-11-2005. URL consultato il 28 giugno 2008.
  4. ^ a b c d  . Warner Bros., 2005
  5. ^ Nancy Griffin, Kim Masters, Hit Men in Hit & Run: How Jon Peters and Peter Guber Took Sony For A Ride In Hollywood, Simon & Schuster, 1997, pp. 158—174, ISBN 0-684-80931-1.
  6. ^ Tom Mankiewicz, The Batman: Il primo screenplay, Sci Fi Scripts, 20-06-1983. URL consultato il 9 febbraio 2008.
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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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