Mister Freeze

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Mister Freeze
La scheda biografica di Mr. Freeze in Batman: Arkham Asylum
La scheda biografica di Mr. Freeze in Batman: Arkham Asylum
Lingua orig. Inglese
Alter ego Victor Fries
Autori
Editore DC Comics
1ª app. febbraio 1959
1ª app. in Batman n. 121
Editore it. Arnoldo Mondadori Editore
app. it. in Albi del Falco n. 168
Interpretato da Arnold Schwarzenegger (in Batman & Robin)
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Genio scientifico, esperto in criogenia, chimica, genetica, ingegneria meccanica, fisica, neurobiologia e medicina
  • Criocinesi
  • Massima resistenza al freddo estremo
  • Invecchiamento rallentato
  • Immunità alla maggior parte delle tossine, batteri, virus
  • Equipaggiamento tecnologicamente avanzato dotato di armi ed esplosivi criogenici, che gli conferisce forza e resistenza superumane
  • Poliglotta (parla perfettamente l'inglese, il tedesco, il greco e il latino)
Parenti
« Hai mai visto un fiore morire? Vedere una cosa che era così bella, così piena di vita, mentre crolla e marcisce dall' interno... »
(Mr. Freeze parla a Strange in Batman: Arkham City)

Mister Freeze, il cui vero nome è Victor Fries, è un personaggio dei fumetti creato da Dave Wood (testi) e Sheldon Moldoff (disegni), pubblicato dalla casa editrice statunitense DC Comics. È uno dei nemici di Batman, apparso per la prima volta in Batman n. 121 (febbraio 1959). In questo primo albo il suo nome è Mr. Zero. Il nome del supercriminale è stato cambiato da Gardner Fox in Detective Comics n.373 (marzo 1968) per adattarsi alla versione televisiva comparsa nel telefilm Batman trasmesso in quel periodo. Le origini e i poteri del personaggio furono modificati ancora negli anni novanta per adattarsi a quanto mostrato nella serie animata Batman.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Periodo Silver Age[modifica | modifica sorgente]

Quando il personaggio viene introdotto nel 1959 prende il nome di Mister Zero e ci viene presentato come un supercriminale vittima di una sua stessa invenzione. Nel tentativo di creare una pistola che ricopre di ghiaccio chi ne è colpito (Ice-Gun), viene colpito lui stesso dalle sostanze che la alimentano. Da questo momento in poi deve vivere in una specie di scafandro che mantiene la sua temperatura corporea sotto zero. Nonostante ciò riesce comunque a compiere delle imprese criminali e si imbatte in Batman e Robin che lo sconfiggono.

Dal punto di vista editoriale Il personaggio non ha successo e non viene più riutilizzato per quasi dieci anni. Lo riprende Bob Kane con il nome di Mister Freeze nel 1968[1].

Origini Moderne[modifica | modifica sorgente]

Con il termine Origini Moderne si intende la versione definitiva data alla origine di un personaggio dei fumetti. La vicenda diviene quindi parte integrante delle storie di quel supereroe o supercriminale. Questo tipo di operazione narrativa si rende necessaria quando ci si trova di fronte ad un personaggio (spesso longevo) le cui storie non hanno chiarito in precedenza la ragioni della sua genesi o delle motivazioni delle sue scelte.[senza fonte] Nel caso di Freeze ci troviamo di fronte ad un supercriminale le cui origini sono contraddittorie (all'inizio persino il nome era differente) e variavano inoltre rispetto a quelle della sua versione animata e cinematografica. La DC Comics ne pubblica le origini definitive nel 2005 con la storia in 5 parti Snow, pubblicata su Legends of the Dark Knight[2]. Gli autori sono J.H.Williams III e Curtis Johnson (testi) - Seth Fisher (disegni).

Genesi[modifica | modifica sorgente]

Victor Fries è un biologo molecolare specializzato in criogenia. Lavora alle industrie Neodigm e spera di utilizzare le sue scoperte di congelamento di tessuti organici nel campo della medicina. La sua speranza viene disillusa quando scopre che la sua ricerca interessa l'esercito e i suoi studi potranno essere finanziati solo se ne dimostrerà le potenzialità come arma tattica. Nel frattempo la moglie Nora si ammala di una malattia degenerativa del Sistema Nervoso Centrale. Per bloccare la degenerazione dei tessuti cerebrali Victor porta di nascosto la moglie nei laboratori della Neodigm e prova a sottoporla ad un trattamento che la porti ad uno stato di animazione sospesa. Si accorge tardi che il software di controllo è stato modificato nei parametri di funzionamento affinché la sua invenzione diventi un'arma. La moglie viene avvolta in una bara di ghiaccio e non ha più segnali vitali. Lo scienziato cerca di uccidersi facendo scoppiare il laboratorio. Invece di morire è travolto da numerose sostanze chimiche che ne abbassano la temperatura corporea ma non lo uccidono. Durante questo processo di trasformazione ha delle visioni dello spirito della moglie che gli impone di tornare in vita per non permettere che le sue scoperte diventino uno strumento di morte. Il corpo di Victor sembra composto da una sostanza a base di ghiaccio e neve. Appena tocca un oggetto lo porta a temperature sotto zero e questo rischia di frantumarsi. Per ovviare al problema indossa una tuta speciale con elmetto in vetro che lo isola completamente dall'ambiente esterno. Il suo primo atto è quello di vendicarsi chiamando al laboratorio i suoi collaboratori e il suo direttore, responsabili di aver modificato la sua invenzione a fini militari. Li uccide e fugge con il corpo della moglie. Successivamente colpisce una banda di trafficanti d'armi che cercava di impossessarsi di un prototipo d'arma ricavato dalla sua invenzione. Per eliminarli usa proprio una pistola che si basa sulla tecnologia dell'ibernazione e che trasforma i bersagli in fragili statue di ghiaccio. In questa occasione si scontra con Batman per la prima volta. Questi è già a conoscenza che il nuovo criminale è il Dottor Fries e cerca di dissuaderlo e di farlo costituire ma Victor fugge. Batman riesce ad attaccargli un micro-dispositivo per il rintracciamento. In questo modo scopre il suo nascondiglio e si arriva ad una nuova resa dei conti. Victor Fries è in preda a continue visioni dello spirito della moglie il quale aumenta il suo stato di paranoia. Adesso vede nemici ovunque, dalle forze dell'ordine allo stesso Batman. Teme che chiunque voglia uccidere sua moglie e rubare la sua invenzione. Messo alle corde da Batman e privato della sua arma si lancia disperatamente in un fiume di Gotham. Sembra un gesto disperato per raggiungere la sua amata. Le sue ultime parole prima della presunta morte sono:

« Yes, darling! Save me! / Si, tesoro! Salvami! »

Ovviamente sopravvive ed è costretto a vivere a temperature polari. Le storie che cronologicamente seguono a questa ci presentano un Mister Freeze che ha perso la ragione e intende trasformare il mondo in una distesa ghiacciata, ma anche proseguire le ricerche per trovare una cura per la malattia della moglie anche se ormai è clinicamente morta.

New 52[modifica | modifica sorgente]

Mister Freeze riceve un sostanzioso restyling nel numero Batman Annual 1, il primo albo che lo vede protagonista nel nuovo universo DC ed inserito nel potente crossover de "La Notte dei Gufi".[3][4]

L'autore americano Scott Synder ricompone le origini del personaggio, narrandoci di come Fries fosse uno scienziato alle dipendenze di Bruce Wayne, il quale gli impedisce di "scongelare" la moglie Nora anche dopo aver trovato la cura; di qui l'incredibile odio del nostro per l'alter-ego di Batman. Dal litigio che segue tale decisione, Fries inavvertitamente colpisce una serie di sostanze chimiche che gli provocano un abbassamento della temperatura corporea (che contrasta usando la classica tuta) da cui però sono esclusi gli occhi che vengono, perciò, protetti dai caratteristici occhiali.[5]

Poco dopo, però, veniamo a conoscenza della verità dietro la scelta di Bruce: Nora non è sua moglie, semplicemente la prima paziente sottoposta alla crioterapia che un giovane Fries aveva studiato per lungo tempo, tanto da comporre la propria tesi su di lei.

Infatti, come afferma poi Batman durante lo scontro con Freeze stesso, l'unico amore del supercriminale è semplicemente il ghiaccio, cosa che lui tenta disperatamente di sublimare nella figura della moglie, che moglie non è, tentando inutilmente di riportarla in vita con la sostanza che aveva dato il via alla "catena di montaggio" degli Artigli durante la Notte dei Gufi. D'altro canto, non casualmente, l'albo si apre e si chiude mostrandoci un Victor Fries bambino che cammina con la madre su delle lastre di ghiaccio, ossessionato dal voler costruire il pupazzo di neve più grande ed assassino della propria genitrice, da lui gettata nella spaccatura del ghiaccio dalla quale tempo prima era sopravvissuta in seguito ad un medesimo casuale incidente in cui aveva perso la sanità mentale.

Il fumetto si chiude con Batman che sembra guarire Freeze dall'abbassamento della temperatura corporea iniettandogli la stessa cura che lui avrebbe voluto destinare a Nora.

Annotazioni di Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Le origini moderne di Mister Freeze si collocano nel secondo anno di attività di Bruce Wayne come Batman, poco prima dell'arrivo di Dick Grayson come Robin. Infatti nella storia Snow (dove si assiste alla trasformazione del Dottor Fries in Mister Freeze), Batman indossa il costume grigio con il simbolo del pipistrello su sfondo giallo, come descritto nella revisione post-Crisis (quindi dopo il 1986) del personaggio a riguardo delle vicende del suo secondo anno (Year Two) come vigilante di Gotham[6]. L'indomani della scomparsa di Mister Freeze nel fiume, Bruce legge sul giornale l'arrivo in città del circo dove si esibiscono i famosi trapezisti Flying Graysons[7]. Si tratta di una famiglia di due coniugi e un figlio dal nome Dick Grayson, destinato a diventare il primo Robin. Quindi al momento del primo incontro con Mister Freeze, Batman non aveva ancora Robin come aiutante. Questo particolare nega quindi la versione precedente del primo scontro tra i due, in quanto Robin era già in attività e aveva combattuto lui stesso contro Mister Freeze nella sua prima apparizione[8].

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Mister Freeze è protetto da un'armatura resistentissima che gli dona, oltre a una super-resistenza anche una superforza che gli permette di sollevare fino a 3 tonnellate, con un casco di vetro antiproiettile e resistente agli esplosivi, collegato alla tecnologia congelante, che riversa il freddo sulla sua testa. Porta un paio di occhialini rossi per rimediare alla fotofobia causata dalla mutazione del suo corpo. Possiede diverse pistole, bombe e fucili congelanti ad ampio raggio che utilizza contro gli avversari. Con il reboot della DC Comics, i New 52, Freeze è in grado di generare ghiaccio anche senza l'utilizzo del proprio arsenale. Grazie al suo genio nel campo della criogenia, ha permesso al suo organismo di rallentare l'invecchiamento, ed essere inoltre immune alla maggior parte dei batteri, virus e tossine. Victor è anche un esperto in altri campi, come la chimica, la genetica, l'ingegneria meccanica, la fisica, la medicina e la neurobiologia. Parla inoltre tedesco, greco e latino. In Detective Comics #850, Mister Terrific, alias Michael Holt, affermò che la tecnologia creata da Victor, sia agli stessi livelli della tecnologia extraterrestre di Apokolips, il pianeta di Darkseid, o di Lex Luthor.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Mr. Freeze appare in 6 episodi della serie Batman ed è interpretato da George Sanders, Otto Preminger e da Eli Wallach. Freeze è in 2 episodi della serie animata Batman (serie animata) e appare nel terzo episodio di Batman - Cavaliere della notte. Nella serie The Batman è in 7 episodi e invece in 5 di Batman: The Brave and the Bold.

Film[modifica | modifica sorgente]

Arnold Schwarzenegger, interprete di Mr. Freeze nel film Batman & Robin

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Mr. Freeze appare nei seguenti videogiochi:

Doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Nella prima serie animata Batman Mr. Freeze è doppiato da Mario Scarabelli, che gli ha dato voce anche nel primo lungometraggio animato dove Freeze era l'antagonista. Nella serie The Batman e negli ultimi lungometraggi la voce di Mr. Freeze è stata sostituita con quella di Mario Zucca. In Batman: Arkham City è doppiato da Gianni Quillico. nel film Batman & Robin (in cui è interpretato da Arnold Schwarzenegger) è doppiato da Alessandro Rossi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Detective Comics n.373,marzo 1968
  2. ^ Legends of the Dark Knight n.192-196, Snow, agosto-dicembre 2005
  3. ^ Batman Annual Vol 2 1 - DC Comics Database
  4. ^ Batman Annual #1 review - Batman News
  5. ^ http://whatculture.com/wp-content/uploads/2012/05/IMG_00563.jpg
  6. ^ Detective Comics n.575-578, Batman: Year Two, giugno-settembre 1987
  7. ^ Legends of the Dark Knight n.196,Vedi ultima pagina, dicembre 2005
  8. ^ Batman n.121,febbraio 1959