Adam West
Adam West nato William West Anderson (Walla Walla, 19 settembre 1928) è un attore e doppiatore statunitense.
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Biografia [modifica]
Nacque nello stato di Washington da Otto West Anderson e Audrey Speer (che avranno un altro figlio: John).
È noto principalmente per avere interpretato il personaggio di Batman nell'omonima serie televisiva americana degli anni sessanta.
Animazione [modifica]
Nel cartone animato I Griffin interpreta sé stesso nella carica di sindaco della città immaginaria di Quahog. Ma la sua figura nei panni dell'uomo pipistrello è stata omaggiata in più occasioni anche dai Simpson, dove sono stati messi in evidenza alcuni degli elementi più demenziali della fortunata serie interpretata da West (in una puntata rivela a Bart, Homer e Lisa di non amare i Batman di Tim Burton, si chiede perché in quei film Batman non balli e improvvisa un balletto demenziale, mentre i tre Simpson si allontanano lentamente terrorizzati).
Nel cartone animato Johnny Bravo Adam West appare come conduttore di un programma televisivo in cui lui stesso si offre di aiutare cittadini in difficoltà (in una puntata Johnny Bravo stesso si rivolge a lui perché ritrovi sua madre). In questo cartone Adam West è caratterizzato da eccezionali abilità fisiche.
Nel cartone animato "Due Fantagenitori", Adam West interpreta se stesso nelle vesti però di Catman, un uomo-gatto mascherato.
Filmografia parziale [modifica]
- Gunsmoke (1963) - Serie Tv
- S.O.S. Naufragio nello spazio (1964) regia di Byron Haskin
- Il virginiano (The Virginian) (1965) - serie TV
- L'uomo, la vergine, i lupi (1965) regia di Frank McDonald
- I quattro inesorabili (1965) regia di Primo Zeglio
- Batman (1966) regia di Leslie H. Martinson
- Executive - La donna che sapeva troppo (1968) regia di Francis D. Lyon
- Mistero in galleria (Night Gallery) (1971) - serie Tv
- Il divorzio è fatto per amare (1971) regia di Laurence Turman
- Wehrmacht, i giorni dell'ira (1974) regia di Stole Jankovic
- Nevada Smith (1975) regia di Gordon M. Douglas
- Disposta al piacere Hardcore (1977) regia di James Kenelm Clarke
- Giarrettiera tutta matta (1978) regia di Alan Roberts
- Collo d'acciaio (1978) regia di Hal Needham
- Warp Speed (1981) regia di Allan Sandler
- Stazione di polizia (The Last Precinct) – serie TV, 8 episodi (1986)
- Galeotti sul pianeta Terra (1988) regia di Charles Matthau
- Pazzo di te (1989) regia di Lorenzo Doumani
- Omega Cop (1990) regia di Paul Kyriazi
- The New Age - Nuove tendenze (1994) regia di Michael Tolkin
- How To Get The Man's Foot Outta Your Ass (2003) regia di Mario Van Peebles
Fumetti [modifica]
Nel 2011 Adam West diviene protagonista di una miniserie a fumetti di 4 numeri dal titolo The Mis-Adventures of Adam West, pubblicata dalla casa editrice statunitense Bluewater Comics. L'idea per questa serie nasce dallo stesso A.West e da Darren G.Davis (editore della Bluewater Comics)[1]. Il successo della miniserie porta al lancio di una serie regolare con lo stesso titolo che esce nel 2012 e segue le vicende della precedente pubblicazione[2]. La storia vede protagonista il vero Adam West, ormai anziano e sconsolato dal proliferare di scandali politici, dalla diffusione delle grandi multinazionali e dalla mancanza di eroi o supereroi che si vedevano nei telefilm degli anni sessanta[1]. La sua vita cambia nel momento in cui un suo presunto fan gli spedisce un amuleto che gli permette di viaggiare in realtà parallele e dimensioni immaginarie create dalla sua stessa mente. Da fumetto a fumetto Adam West si ritrova a vivere delle avventure che spaziano dal vecchio west alla dimensione fiabesca di Alice nel paese delle meraviglie[2]. Il suo compito è quello di sventare i complotti di personaggi malvagi e tornare ad adempiere il suo ruolo di vero paladino della Giustizia.
Adam West supervisiona personalmente la serie e vi pone dei riferimenti autobiografici e riflessioni personali sull'industria moderna dell'intrattenimento, dal cinema alla televisione e ovviamente gli stessi fumetti. Nel primo albo discute con il suo agente sul fatto che le sceneggiature che gli propongono non hanno più spazio per i sentimenti e un vero senso di giustizia. Secondo Adam i tempi sono cambiati radicalmente dalla sua gioventù ed ora anche gli eroi di celluloide si comportano come dei criminali. Non c'è più rispetto per gli innocenti e il fine (anche se nobile) giustifica ogni forma di violenza[3].
Note [modifica]
- ^ a b Reed Lackey (testi), AA.VV. (disegni), Adam West (supervisione), The Mis-Adventures of Adam West (Vol.1) nn1-4, Bluewater Comics, 2011
- ^ a b Jeffrey Renaud (testi), Kewber & Luis Rivera (disegni), Adam West (supervisione), The Mis-Adventure of Adam West n.1, Bluewater Comics, gennaio 2012
- ^ Reed Lackey (tesi), Russel Dauterman (disegni), Adam West (supervisione), The Mis-Adventures of Adam West n.1, Bluewater Comics, luglio 2011
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Adam West dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 69142379 LCCN: no2006101470