Lanterna Verde (film)

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Lanterna Verde
Green Lantern (film).jpg
Ryan Reynolds interpreta Hal Jordan
Titolo originale Green Lantern
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2011
Durata 114 min
123 min (extended cut)
Colore colore
Audio sonoro
Genere supereroi, fantascienza, azione
Regia Martin Campbell
Soggetto dai fumetti DC Comics
Sceneggiatura Greg Berlanti, Michael Green, Marc Guggenheim, Michael Goldenberg
Produttore Greg Berlanti, Donald De Line
Produttore esecutivo Herb Gains, Andrew Haas, Geoff Johns
Casa di produzione DC Entertainment
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Dion Beebe
Musiche James Newton Howard
Scenografia Grant Major
Costumi Ngila Dickson
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Lanterna Verde (Green Lantern) è un film del 2011 diretto da Martin Campbell.

Il film è basato su Lanterna Verde, personaggio dei fumetti fantastici DC Comics. Il film è stato distribuito negli Stati Uniti il 17 giugno 2011[1] mentre in Italia a partire dal 31 agosto 2011[2].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Milioni di anni prima che la Terra si formasse, un gruppo di esseri chiamati Guardiani dell'Universo creò un esercito di guerrieri intergalattici chiamato Corpo delle Lanterne Verdi armati con l'Essenza Verde della volontà. Divise poi l'Universo in 3600 settori, mandando una Lanterna Verde a proteggere ciascun settore. Una delle Lanterne Verdi, Abin Sur, del settore 2814, sconfigge Parallax, posseduto dall'Essenza gialla della paura, imprigionandolo su Ryut, un pianeta in rovina.

Molto tempo dopo, Parallax riesce a fuggire dalla sua prigione e, mesi più tardi, dopo aver ucciso quattro Lanterne Verdi e distrutto due pianeti, si reca nel settore 2814 e ferisce mortalmente Abin Sur, che fortunatamente riesce a fuggire sul pianeta Terra, dove, prima di morire, incarica il suo anello di trovare il suo degno successore sul pianeta.

L'anello sceglie il pilota collaudatore Hal Jordan, che viene trasportato sul luogo dell'atterraggio, dove Abin Sur lo nomina suo successore, ordinandogli di prendere la sua Lanterna (che serve per ricaricare l'anello), e di pronunciare il Giuramento delle Lanterne. Giunto a casa, Hal riesce, in uno stato di trance, a recitare il giuramento, diventando così la prima Lanterna Verde umana. Hal scopre la straordinaria forza donatagli dall'anello in occasione di una rissa fuori da un bar, riuscendo a colpire e scagliare i suoi aggressori con facilità impressionante. Dopo questo episodio, l'anello lo trasporta sul pianeta Oa, il quartier generale delle Lanterne Verdi. Qui incontra il leader delle Lanterne Verdi, Sinestro, che non si dice entusiasta per il fatto che un umano sia stato scelto come lanterna, ma accetta di sottoporre Hal all'addestramento. Hal apprende che tutti i suoi poteri derivano dalla forza del suo anello, che è alimentata dalla sua stessa volontà. Più è forte la sua volontà e più letale risulterà ogni suo attacco. Hal, però, si rende conto di non essere all'altezza delle altre razze aliene, oltretutto Sinestro lo reputa inadatto al ruolo di lanterna, per via del suo essere troppo timoroso in combattimento. Perciò Hal abbandona Oa e torna a casa, mantenendo l'anello e la lanterna. Sulla Terra, intanto, lo scienziato Hector Hammond viene portato in una struttura governativa segreta, in cui gli viene ordinato di eseguire l'autopsia su Abin Sur, il cui corpo era stato trasferito per sicurezza, trattandosi della prima forma di vita aliena con cui l'umanità sia mai entrata in contatto. Una parte del potere oscuro di Parallax è penetrata nel corpo di Abin Sur dopo lo scontro avvenuto nel settore 2814, e accidentalmente Hector la tocca, venendo contagiato. Hector, dopo questo incidente, svilupperà diverse capacità come la telepatia ed altri poteri telecinetici, tutto questo però a prezzo della sua salute mentale. Proprio attraverso i suoi poteri scopre che in realtà è stato incaricato di eseguire l'autopsia su Abin Sur sotto raccomandazione del padre, il senatore Robert Hammond, e non per i suoi meriti. I Guardiani rivelano a Sinestro che Parallax era un Guardiano, fino a quando non decise di provare a controllare l'essenza gialla della paura; corrotto da questo oscuro potere, Parallax si trasformò nella potente creatura che oggi terrorizza tutto l'Universo, reincarnando la paura stessa. Sinestro chiede il permesso ai Guardiani di forgiare un anello giallo, che dia a chi lo indossa il potere di controllare l'Essenza gialla della Paura, in modo da contrastare Parallax col suo stesso potere quando si recherà su Oa. Nel corso di una festa, Hector tenta di uccidere il padre, sabotando il suo elicottero attraverso i suoi poteri telecinetici, ma il senatore viene salvato da Hal, che usa l'anello e che salva la vita anche della collega, nonché sua ex fidanzata, Carol. Quest'ultima, durante una visita di Hal vestito da Lanterna Verde, riconosce che sotto la maschera ed il costume si cela proprio il suo amico. Hector, nel frattempo, tenta nuovamente di uccidere il padre e stavolta ci riesce, nonostante il disperato tentativo di Hal. Anche Hector scopre che la Lanterna Verde è proprio Hal, suo vecchio compagno di liceo, e gli rivela che Parallax è in cammino verso la Terra per distruggere il pianeta, per poi recarsi ad Oa ed annientare una volta per tutte le Lanterne Verdi. Perciò Hal torna su Oa per avvertire Sinestro,il quale non ha alcuna intenzione di mandare i suoi uomini a morire per difendere la Terra. Hal, sconfortato, chiede almeno il permesso di difendere da solo il proprio pianeta, permesso che gli viene concesso dai Guardiani stessi. Di ritorno sulla Terra, Hal riesce a salvare appena in tempo Carol, rapita da Hector, che minacciava di iniettarle l'essenza gialla della paura se Hal non avesse rinunciato ai suoi poteri. Perciò Hal consegna il suo anello ad Hector, che ora crede di controllare sia la volontà che la paura, ma l'anello risponde solo ai comandi della Lanterna Verde che lo possiede, in questo caso Hal. Hector se ne rende conto quando, cercando di uccidere Hal con l'essenza verde della volontà, l'anello si rifiuta di colpire il suo padrone ed Hector viene colpito dal suo stesso attacco. Nello stesso momento giunge Parallax, che assorbe l'essenza gialla di Hector e lo uccide. Hal riesce a recuperare l'anello e, dopo aver messo al sicuro Carol, attira Parallax lontano dal pianeta Terra. Hal riesce a portare Parallax vicino al Sole ed usando la sua forza di gravità, attira Parallax sempre più vicino alla stella. Una volta raggiunta la distanza giusta, Hal riesce a spingere Parallax nel Sole, distruggendolo, ma perdendo i sensi subito dopo. Lui stesso, senza coscienza, rischia di essere risucchiato dalla forza di gravità del Sole, ma viene salvato da Sinestro e dalle altre Lanterne Verdi Kilowog e Tomar-Re. Hal viene portato su Oa, dove tutto il Corpo delle Lanterne Verdi gli rende omaggio e dove Sinestro giura che il suo gesto verrà ricordato per sempre e gli concede il permesso di sorvegliare il pianeta Terra. Hal torna a casa e trova Carol ad aspettarlo. Anche se sono passati molti anni, Hal e Carol non hanno mai smesso di amarsi e tornano insieme.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica sorgente]

Nella scena dopo i titoli di coda, su Oa, Sinestro si impossessa dell'anello giallo e lo indossa, permettendo così un possible sequel.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il cast di Green Lantern al Comic-Con

Nel 2006 la Warner Bros. ingaggia lo sceneggiatore Robert Smigel per scrivere una commedia d'azione su Lanterna Verde, interpretata da Jack Black; lo studio cancella il progetto a causa della reazione negativa da parte dei fan[3]. Nel 2007 lo studio cerca di ingaggiare Kevin Smith per scrivere un film serio sul personaggio ma questo declina l'offerta[4]; anche Zack Snyder declina l'offerta di dirigere la pellicola[5].

Successivamente Corey Reynolds scrive un nuovo adattamento del fumetto; lo sceneggiatore vuole interpretare il personaggio di John Stewart nella pellicola, in cui sarebbero presenti anche Hal Jordan, il Corpo delle Lanterne Verdi e la Justice League. Lo studio apprezza la sceneggiatura e fissa una data di uscita per il 2010[6]; successivamente lo studio abbandona il progetto di Corey Reynolds e ingaggia Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Michael Green per scrivere un nuovo film con Hal Jordan protagonista[7]. La sceneggiatura del film include anche Guy Gardner e Clark Kent in piccoli ruoli[8].

Nel 2008 Martin Campbell viene ingaggiato come regista[9]. La data di uscita viene fissata per il dicembre 2010, per poi essere posticipata al giugno 2011[1]. Nel luglio 2009 Ryan Reynolds viene scelto per interpretare Hal Jordan[10]; successivamente entrano nel cast Blake Lively, Mark Strong, Tim Robbins e Peter Sarsgaard[11][12][13][14].

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese iniziano a New Orleans il 15 marzo 2010[15], con un budget di 150 milioni di dollari[16].

Il film entra in post-produzione il 6 agosto 2010[17]; verrà convertito nella tecnologia 3-D[18].

Promozione[modifica | modifica sorgente]

La prima immagine ufficiale di Ryan Reynolds nei panni di Hal Jordan viene rilasciata sul mensile Entertainment Weekly il 16 luglio 2010[19]. Il primo trailer del film viene rilasciato nel novembre 2010, sia in lingua originale[20] sia in lingua italiana[21].

Differenze tra film e fumetti[modifica | modifica sorgente]

Il film ripercorre abbastanza fedelmente le origini di Lanterna Verde e la caratterizzazione dei personaggi (Sinestro che è devoto al suo dovere ma con un velato lato oscuro, Kilowog che addestra duramente i suoi allievi che chiama "mammolette" anche se in fondo ha un cuore d'oro, Tomar-Re che risulta la prima Lanterna incontrata da Hal...) ma presenta alcune differenze

  • Nel film Abin Sur viene ucciso da Parallax mentre nei fumetti (e più precisamente nella storia che percorre l'epopea della nascita di Lanterna Verde Alba di Smeraldo) il suo assassino è il supercriminale Legion, che diverrà il primo avversario di Hal in modo simile a Parallax nel film.
  • Il personaggio di Parallax ha subito qualche modifica: nel film, si narra che sia un Guardiano dell'Universo corrotto dal potere della Paura che aveva provato a dominare, imprigionato da Abin Sur e che in seguito si libera. Nei fumetti, Parallax è l'entità che personifica la Paura stessa, benché abbia necessità di impossessarsi di un corpo fisico per agire sul nostro piano. Fu imprigionato dai Guardiani nella Batteria Centrale di Oa e fu a causa sua che in un primo periodo le Lanterne Verdi non avevano poteri su oggetti di colore giallo. Il suo primo organismo ospitante quando fu liberato fu lo stesso Hal Jordan che nell'epica saga Tramonto di Smeraldo viene posseduto da Parallax pur di avere il potere di salvare Coast City. Nei fumetti, Parallax è praticamente onnipotente e quasi invincibile (tant'è che lo stesso Hal distrusse e poi ricreò l'intero universo quando era Parallax) nel film viene sconfitto molto più facilmente.
  • Nel film, Sinestro crea un anello giallo con la complicità dei Guardiani mentre nei fumetti Sinestro creerà il primo Anello della Paura quando diserterà dal Corpo delle Lanterne Verdi; sebbene la scena dopo i titoli di coda faccia intuire l'intenzione di approfondire in futuro il lato oscuro di Sinestro già suggerito in alcune parti della pellicola.
  • Dopo che Hal scopre e utilizza i suoi poteri di Lanterna Verde per la prima volta, sia nei fumetti che nel film viene trasportato su Oa per essere addestrato ed integrarsi nel Corpo. Ma mentre nel film decide di tornare sulla Terra, non sentendosi all'altezza, dopo un breve addestramento, nel fumetto rimane su Oa per giorni, sempre addestrato da Kilowog.
  • Le origini di Hector Hammond nel film sono state legate a Parallax mentre nei fumetti ha ottenuto i suoi poteri telepatici studiando l'asteroide che conferì poteri mentali anche al supercriminale Gorilla Grodd.
  • Nei Guardiani dell'Universo, non viene identificato l'unico membro del consiglio che per molti anni è stato l'unico a godere di una particolare caratterizzazione nonché dell'affetto dei fans: Ganthet.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ricevette perlopiù recensioni negative, con un punteggio di 39 su 100 sul portale Metacritic. A causa del poco successo, Ryan Reynolds ha affermato di non voler più tornare a lavorare sul personaggio, escludendo un suo coinvolgimento futuro per un possibile reboot.

Opere derivate[modifica | modifica sorgente]

Un videogioco basato sul film, dal titolo Green Lantern: Rise of Manhunters, è stato sviluppato da Double Helix Games e Griptonite Games e verrà distribuito in Italia a settembre dello stesso anno dell'uscita del film, per le piattaforme XBox 360, Playstation 3, Nintendo Wii, Nintendo DS e Nintendo 3DS[22].

La Six Flags ha aperto 2 roller coaster dal nome Green Lantern e Green Lantern: First Flight in concomitanza con l'uscita del film, green lantern coaster green lantern coaster. anche il parco a tema australiano, Warner Bros. Movie World ha aperto un coaster per pubblicizzare l'uscita del film.green lantern coaster

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Nella scena in cui il protagonista tenta di pronunciare il giuramento dopo aver preso l'anello cita il film Toy Story - Il mondo dei giocattoli («Verso l'infinito ed oltre!») e la serie animata He-Man e i dominatori dell'universo («Per il potere di Grayskull...») e in una scena si può scorgere velocemente il videogame di Tron. Nel film è inoltre presente Amanda Waller, personaggio chiave dell'Universo DC e conferma il desiderio iniziale di legare Lanterna Verde a successive pellicole.
  • Nella scena dell'addestramento Sinestro per difendersi da un attacco di Hal utilizza lo scudo di Capitan America.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Visti gli scarsi incassi, le disastrose recensioni, e la reazione negativa di gran parte degli spettatori, la Warner Bros. sembra aver definitivamente abbandonato l'idea di produrre un sequel di questa pellicola. Con tutta probabilità il personaggio tornerà al cinema tra alcuni anni in un nuovo franchise.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Green Lantern and Suckerpunch moved to 2011, Slashfilm. URL consultato il 17-11-2010.
  2. ^ (EN) Pagina Ufficiale Facebook Italiana, http://www.facebook.com/LanternaVerde. URL consultato il 23-03-2011.
  3. ^ (EN) Jack Black as Green Lantern, IESB. URL consultato il 17-11-2010.
  4. ^ (EN) KEVIN SMITH, AICN. URL consultato il 17-11-2010.
  5. ^ (EN) Exclusive interview with Zack Snyder, IESB. URL consultato il 17-11-2010.
  6. ^ (EN) COREY REYNOLDS: Green Lantern, Newsarama. URL consultato il 17-11-2010.
  7. ^ (EN) And Green Lantern gets a director too, SHH. URL consultato il 17-11-2010.
  8. ^ (EN) Green Lantern Story Details, IESB. URL consultato il 17-11-2010.
  9. ^ (EN) Martin Campbell in talks for GL, Variety. URL consultato il 17-11-2010.
  10. ^ (EN) Ryan Reynolds is the Green Lantern, Variety. URL consultato il 17-11-2010 (archiviato dall'url originale il 2009-07-13).
  11. ^ (EN) Green Lantern gets his Carol Ferris, SHH. URL consultato il 17-11-2010.
  12. ^ (EN) Mark Strong to play Sinestro, MTV. URL consultato il 17-11-2010.
  13. ^ (EN) Tim Robbins joins Green Lantern, MTV. URL consultato il 17-11-2010.
  14. ^ (EN) Peter Sarsgaard cast as Hector Hammond in Green Lantern, Firstshowing. URL consultato il 17-11-2010.
  15. ^ (EN) Green Lantern production begins today!, Screenrant. URL consultato il 17-11-2010.
  16. ^ (EN) Green Lantern has 150 million budget, Slashfilm. URL consultato il 17-11-2010.
  17. ^ (EN) Geoff Johns' twitter, Twitter. URL consultato il 17-11-2010.
  18. ^ (EN) Green Lantern to receive 3D release, MTV. URL consultato il 17-11-2010.
  19. ^ (EN) This week's cover: Green Lantern, EW. URL consultato il 17-11-2010.
  20. ^ (EN) Ecco il primo trailer di Lanterna Verde, Badtaste. URL consultato il 17-11-2010.
  21. ^ Lanterna Verde: il primo trailer italiano, Badtaste. URL consultato il 17-11-2010.
  22. ^ (EN) Official Press Release for Green Lantern: Rise of the Manhunters, CBM. URL consultato il 17-11-2010.

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