Wii

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Wii
Wii.svg
Wii-console.jpg
Produttore Nintendo
Tipo Console
Generazione Settima
Presentazione
alla stampa
18 maggio 2005
In vendita Stati Uniti 19 novembre 2006
Giappone 2 dicembre 2006
ItaliaSvizzeraAustralia 7 dicembre 2006
Europa 8 dicembre 2006
Spagna 9 dicembre 2006

Corea del Sud 26 aprile 2008[1]
Cina 12 luglio 2008

Dismissione Giappone 20 ottobre 2013[2]
Europa 20 ottobre 2013[3]
Supporto di
memorizzazione
Disco ottico Wii
Disco ottico GameCube
Dispositivi
di controllo
Wiimote, Nunchuk, Wii Classic Controller, GameCube Controller, Wii Balance Board, Wii MotionPlus, Wiimote Plus, Wii Zapper
Servizi online Nintendo Wi-Fi Connection, WiiConnect24
Unità vendute 101,10 milioni (8 novembre 2014)[4]
Gioco più diffuso Wii Sports 82,16 milioni (8 novembre 2014)[5]
Predecessore Nintendo GameCube
Successore Wii U


Il Wii (ウィー ?, pronunciato come il pronome inglese we, /wiː/ noi)[6] è una console per videogiochi, prodotto dall'azienda Nintendo, lanciato sul mercato nel 2006, come successore del Nintendo GameCube.
Si tratta della console casalinga più venduta tra quelle della settima generazione e di tutte le precedenti di Nintendo, nonché di una di quelle più diffuse al mondo[7]

Il Wii rappresenta il principale concorrente dell'Xbox 360, di Microsoft, e della PlayStation 3, di Sony.

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo e presentazione al pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Il nome in codice della console durante i primi mesi di sviluppo era N5, in riferimento al fatto che questo fosse il quinto sistema casalingo sviluppato dalla casa di Kyoto.

Wii è stato pubblicamente mostrato per la prima volta durante la conferenza stampa della Nintendo tenutasi all' 2005 con il nome di Nintendo Revolution, mentre il controller venne presentato al Tokyo Game Show 2005 da Satoru Iwata, presidente Nintendo, durante il suo discorso. Il nome in codice dato alla console indicava la rivoluzione che Nintendo avrebbe portato al mondo videoludico con essa. Il nome definitivo del sistema venne poi reso noto durante l' 2006.[8]

Wii è stato commercializzato il 19 novembre 2006 in America, il 2 dicembre in Giappone, il 7 dicembre in Australia, Italia e Svizzera, l'8 dicembre in quasi tutta Europa e il 9 dicembre in Spagna,il 26 aprile 2008 in Corea e il 12 luglio 2008 in Cina.La console e gli accessori ufficiali Nintendo sono identificati attraverso una sigla del tipo RVL-XXX, dove XXX è un valore numerico e RVL è un codice che ricorda il nome originario del progetto. La prima versione del Wii ad esempio riporta la sigla RVL-001, divenuta poi per le versioni Family Edition della console RVL-101.

Sebbene Nintendo abbia affermato che la console sia rivolta ad un pubblico più ampio rispetto a Xbox 360 di Microsoft e PlayStation 3 di Sony,[9] Wii, facendo parte della settima era delle console per videogiochi, compete con le altre due. Nonostante il sistema sia stato messo in commercio un anno dopo l'Xbox 360, ha sorpassato ampiamente nelle vendite sia la rivale di Microsoft che la PlayStation 3 di Sony, diventando così la console di settima generazione più venduta del mondo.[10]

Caratteristiche salienti[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica distintiva della console è il controller senza fili, il Wiimote, il cui nome è formato da una crasi di Wii e Remote; simile come forma ad un telecomando, reagisce alle forze vettrici e all'orientamento rispetto allo spazio tridimensionale attraverso un accelerometro a 3 assi presente al suo interno. Tramite inoltre un sistema di led IR posti nella estremità superiore, interagisce con la barra sensore connessa alla console, rendendo possibile il suo utilizzo come sistema puntatore sullo schermo TV.[senza fonte]

A differenza del suo predecessore (che impiega NOD in formato mini, di diametro 8 cm), il Wii utilizza dischi ottici proprietari di dimensioni standard (12 cm), sia a singolo che a doppio strato.

Design[modifica | modifica wikitesto]

Il Wii è sia la più piccola console non portatile prodotta da Nintendo che la più piccola tra quelle della sua generazione. Largo approssimativamente quanto tre custodie di DVD, può essere posizionato sia orizzontalmente che verticalmente. Il form factor della console si discosta profondamente da quello del GameCube, da molti ritenuto più vicino a un giocattolo che a un oggetto hi-tech. Grazie alla totale assenza di parti mobili al di fuori della piccola ventola di raffreddamento, il Wii risulta alquanto silenzioso durante il funzionamento.

Colore[modifica | modifica wikitesto]

Il colore con cui il Wii è generalmente conosciuto è il bianco, che ha rappresentato la console fin dalla sua creazione. Un nuovo colore, il nero, fu presentato nell'estate 2009, a 3 anni dalla uscita sul mercato. Questa nuova colorazione venne messa in vendita in Giappone il 1º agosto dello stesso anno in bundle assieme al gioco Monster Hunter 3. In Europa invece, la nuova colorazione nera del Wii venne rilasciata da Nintendo il 20 novembre 2009 in edizione limitata, contenente anche una copia di Wii Sports Resort con relativo Motion Plus ed i controller anch'essi di colore nero[11]; Successivamente la casa di Kyoto ha deciso di rilasciare nuovamente la versione nera non più come limited edition, ma semplicemente come versione comune alternativa alla bianca.

Per celebrare i 25 anni di Super Mario, in ottobre 2010 è stata creata una nuova edizione limitata del Wii, questa volta caratterizzato da un vivace colore rosso. In bundle con la console per l'Europa erano inclusi i giochi Wii Sports, New Super Mario Bros. Wii e una copia preinstallata nella memoria interna della console dell'edizione Virtual Console per NES di Donkey Kong. Inoltre, nella confezione erano presenti un nunchuk ed un Wiimote Plus anch'essi di colore rosso.

Wii Family Edition[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante l'uscita di Nintendo Wii U, prevista a metà 2012, Nintendo ha progettato per la seconda metà del 2011 una revisione del Wii denominata Wii Family Edition. Questo restyling, pur mantenendo le dimensioni e la forma del sistema originario, presenta le serigrafie posizionate in senso orizzontale, non include più la base verticale (nonostante sia ancora possibile usare la console in tale posizione con la base) ed infine perde la retrocompatibilità con il Game Cube, il tutto per limitare al massimo i costi di costruzione ed assemblaggio.

Wii Family Edition viene commercializzato per la prima volta attraverso un nuovo bundle, venduto in territorio europeo a partire da ottobre 2011. La confezione contiene una copia di Wii Sports, una di Wii Party, un Wiimote Plus e un Nunchuk. La revisione del Wii è disponibile sia nei classici colori bianco e nero che in azzurro, colorazione speciale venduta da novembre 2011 in occasione dell'uscita del videogioco Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

Connettività[modifica | modifica wikitesto]

Adattatore USB Wi-Fi, consente al Wii di accedere alla rete. Da installare su un PC collegato ad internet, in caso non si abbia un Router Wi-Fi

La console usa come principale tecnologia di scambio dati il Wi-Fi, per permettere l'uso dell'online nei titoli che lo prevedono. Nel caso i consumatori non siano provvisti di connessione wireless, Nintendo ha realizzato un Adattatore USB Wi-Fi compatibile anche con Nintendo DS, utilizzabile tramite PC connessi alla rete, che permette di creare un Access Point utilizzabile dalle console per connettersi senza fili. Su Wii non sono presenti porte Ethernet, ma si possono aggiungere tramite uno specifico adattatore, collegabile a una delle due porte USB.

Nintendo Wi-Fi Connection[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nintendo Wi-Fi Connection.

Nintendo Wi-Fi Connection (abbreviato anche in Nintendo WFC ) è un servizio online gratuito offerto da Nintendo che permette di sfidare via Internet giocatori da tutto il mondo. Il gioco online necessita della connessione di Wii ad internet e dello scambio del Codice Amico tra i giocatori che partecipano alla partita online. Il servizio necessita anche della configurazione di WiiConnect24.

Il Codice Amico è un numero univoco (di dodici cifre) generato dal Wii per ogni gioco compatibile per la Nintendo WFC e viene salvato all'interno della console assieme ai codici di altri utenti che eventualmente sono stati scelti come "amici". In alcuni casi è possibile giocare anche senza l'utilizzo dei Codici Amico.

Il servizio online non fu accessibile per i primi 5 mesi della console, fu infatti inaugurato con il titolo calcistico Mario Strikers Charged Football nel 2007.

WiiConnect24[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi WiiConnect24.

WiiConnect24 è una funzione che permette alla console di essere costantemente connessa alla rete Internet; se attivo, permette di ricevere messaggi, aggiornamenti ed altri dati anche mentre Wii non è acceso o non lo si sta usando per giocare. Un canale che usufruisce di questa funzione è la Bacheca Wii, presente nel menu principale della console, che permette di inviare e ricevere messaggi, foto e numerose informazioni di gioco. Altri canali che sfruttano WiiConnect24 sono News e Meteo.

Riguardo al consumo, Satoru Iwata, presidente di Nintendo, durante l'E3 2006, ha assicurato che la funzione WiiConnect24 consumerà 5 Wattora.

Connettività con Nintendo DS[modifica | modifica wikitesto]

Come già accaduto nelle precedenti generazioni di console Nintendo, anche tra Wii e la relativa controparte portatile Nintendo DS è possibile un collegamento, che avviene senza l'uso di alcun cavo. Attraverso tale collegamento è possibile:

Con il nuovo restyling del Nintendo DS, il Nintendo DSi, la connettività tra le due console è stata ampliata. Il nuovo modello del Nintendo DS, dotato di fotocamera, può trasferire dati sul Canale Foto del Wii oppure, utilizzando il software Lifestyle Rhythm Calculator, può scaricare su tale gioco i Mii creati con Wii.

Memoria/Media[modifica | modifica wikitesto]

MoSys, la cui memoria 1T-SRAM era già stata utilizzata nel GameCube, fornirà di nuovo la tecnologia RAM per il Wii.

Wii usa dischi ottici proprietari dalle dimensioni di un normale DVD/CD. Durante la produzione della console venne prevista la possibilità di aggiungere tramite aggiornamento software la riproduzione di DVD-Video, ma questa possibilità non si è poi realmente concretizzata al di fuori del Giappone. Con una edizione apposita ed esclusivamente per il Giappone. Nintendo ha infatti stretto un contratto con Sonic Solutions, azienda produttrice di software, per rendere la console compatibile per la visione dei film in DVD.[13]

La console può connettersi con il monitor di un computer (grazie ad un cavo Component Video) così come con una TV.

Canali Wii[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Canali Wii.
I Canali Wii nel menu principale della console

I Canali Wii sono speciali canali accessibili dal menu principale della console. Sono disposti su una griglia di 4 per 3, ma la loro posizione può essere modificata a proprio piacimento; la posizione del Canale Disco invece non può essere modificata. Molti canali offrono vari servizi multimediali, alcuni hanno bisogno di una connessione ad internet, altri invece normalmente utilizzabili anche senza.

La filosofia che sta dietro all'ideazione dei Canali Wii è quella di aumentare il numero di canali disponibili sul televisore e far utilizzare la console ogni giorno a tutti i membri della famiglia. Infatti il Wii distribuirà, con l'utilizzo del WiiConnect24, nuove informazioni e dati che andranno ad aggiornare i canali quotidianamente.[14]

Canale Mii[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mii (Nintendo).

Il canale Mii permette di poter personalizzare o creare dei Mii a proprio piacimento. Questi Mii possono essere utilizzati nei giochi che li supportano, ma se un Mii viene cancellato, i dati relativi a quel Mii verranno cancellati irreversibilmente. La console Wii ne può salvare fino a 100, mentre un telecomando Wii può contenere fino a 10.

WiiWare[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi WiiWare.

WiiWare è il servizio digital delivery di Nintendo che permette di scaricare software per Wii ad un costo variabile di Nintendo Points. Questo servizio è utilizzato da piccole software house emergenti, in quanto queste possono sviluppare giochi semplici ed immediati e distribuirli a basso costo via Internet sulla console Nintendo, sia dai grandi sviluppatori, che distribuiscono così titoli minori non idonei al rilascio su supporto fisico. WiiWare appare connettendosi online al Canale Wii Shop. La sua inaugurazione è avvenuta il 20 maggio 2008 in Europa, durante cui vennero annunciati più di 100 giochi in lavorazione per questo nuovo canale.[15].

Salvataggio dati[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i giochi vengono salvati sulla memoria NAND Flash da 512 MB interna alla console, espandibile grazie alla presenza di uno slot scheda SD, compatibile anche con schede miniSD e microSD tramite i rispettivi adattatori. Con l'aggiornamento alla versione 4.0 o superiore, la console è compatibile con schede SD dalla capacità massima di GB e con schede SDHC dalla capacità massima di 32 GB. Le schede SD con capacità superiore a 2 GB e le schede SDHC con capacità superiore a 32 GB possono non funzionare con la console. Per prevenire la copia illegale, i giochi scaricati presentano un sistema proprietario di DRM per il controllo dei diritti d'autore.

Con il nuovo servizio WiiWare, ma anche con il rilascio dei primi DLC, molti utenti della console hanno lamentato problemi di storaging. Infatti la memoria interna non era sufficiente a contenere tutti i dati scaricati e, inoltre, la procedura di trasferire canali e giochi su SD e poi salvarli nuovamente sulla console era un procedimento lungo e complesso.

Quindi nella Conferenza Autunnale 2008 tenutasi a Tokyo il 2 ottobre 2008 Nintendo annunciò che il Wii avrebbe potuto eseguire e salvare dati direttamente su SD Card. La nuova funzione è stata resa disponibile il 25 marzo durante la conferenza GDC 2009, dove Satoru Iwata ha annunciato l'aggiornamento 4.0 del firmware che permette la lettura di schede SDHC fino a 32 GB e l'accesso alla memoria SD direttamente dal Menu Wii.[16]

Retrocompatibilità[modifica | modifica wikitesto]

Il Wii è la prima console Nintendo completamente retrocompatibile con il suo predecessore via Hardware e con le console (Sia Nintendo che di alcune case concorrenti) di più vecchie generazioni via Software, attraverso la Virtual Console.

Virtual Console[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista di videogiochi per Virtual Console.

Virtual Console è un servizio presente su Wii che, tramite il Canale Wii Shop, permette il download da Internet di videogames delle generazioni precedenti di console. Gli utenti possono così trasferire e giocare su Wii molti giochi creati originariamente per altri sistemi, sia Nintendo (ad esempio NES, SNES e Nintendo 64) che di altri produttori (ad esempio Master System, Mega Drive e TurboGrafx 16) pagando attraverso i Nintendo Points. La casa di Kyoto ha reso noto che verranno ripubblicati con questo servizio solo i giochi più rappresentativi per ogni sistema. Il 7 giugno 2011 è nato il servizio Virtual Console delle console portatili (Game Boy, Game Boy Color e Game Boy Advance) disponibile sul Nintendo eShop per Nintendo 3DS.

Con l'acquisto dei titoli Virtual Console è possibile partecipare a un sondaggio sul sito di Nintendo of Europe che dà la possibilità di ottenere, alla fine dello stesso, 50 stelle del Club Nintendo.

I Nintendo Points sono acquistabili in schede dal prezzo di 10 €, 30 € o 50 € (rispettivamente contenenti 1 000, 3 000 e 5 000 Nintendo Points). Nello "Star Catalogo" del sito di Nintendo Italia è inoltre possibile convertire le stelle in Nintendo Points Card secondo un rapporto di 4 stelle per 1 Nintendo Point. Le Nintendo Points Card sono acquistabili dallo Star Catalogo in quattro tagli:

  • 100 nintendo points - 400 stelle
  • 300 nintendo points - 1 200 stelle
  • 500 nintendo points - 2 000 stelle
  • 1 000 nintendo points - 4 000 stelle

I prezzi dei giochi in Nintendo Points sono i seguenti:

Il gameplay rimane sostanzialmente inalterato per tutti i titoli Virtual Console. Solo in alcuni casi si può riscontrare un framerate più alto (causato probabilmente dall'uso di codice NTSC su console PAL) oppure l'avvenuta localizzazione dal giapponese all'inglese in caso di titoli mai pubblicati in precedenza in territorio PAL.

Un lato del Nintendo Wii. A sinistra è inserita una scheda di memoria GameCube, a destra è collegato un controller GameCube.

Retrocompatibilità Hardware[modifica | modifica wikitesto]

Il Wii è provvisto di retrocompatibilità nativa per quanto riguarda i giochi del GameCube, ma necessita per interagire con essi dei controller e delle Memory Card della vecchia console. Il lato superiore di Wii (se esso è posizionato verticalmente), nasconde dietro un flip-top rimovibile 4 ingressi controller e 2 ingressi memory card GameCube, dove quindi è possibile collegare la maggior parte degli accessori della suddetta console. Sono assenti le porte di espansione situate nella parte inferiore della console 128 bit, quindi gli accessori che le utilizzavano, come il Game Boy Player, non sono più utilizzabili.

All'interno del Media Drive del Wii è possibile inserire sia i NOD da 8 cm del GameCube che quelli da 12 cm usati per il Wii. Questa caratteristica è una rara peculiarità per i drive di tipo slot-in, poiché sprovvisti di guide o di piatto a doppia forma su cui alloggiare il disco a seconda del formato.

Periferiche di controllo e Accessori[modifica | modifica wikitesto]

Wii Remote[modifica | modifica wikitesto]

il Wiimote
Wiimote con guscio protettivo

Il controller del Nintendo Wii, chiamato ufficialmente Telecomando Wii (Wii Remote in inglese) e noto anche come free hand controller o Wiimote, utilizza un approccio differente da quello tradizionale, nel tentativo di risultare interessante per un pubblico più vasto. Ha la forma di un comune telecomando da televisione e viene tenuto in una sola mano. Essendo simmetrico, appare ugualmente utilizzabile da destrimani e mancini. Il controller è la maggiore innovazione degli ultimi venti anni nell'ambito delle console. Dei led ad infrarossi incorporati nelle estremità del Wii Sensor Bar chiamata anche barra sensore (da porre sopra o sotto la televisione) permettono al controller di percepire il puntamento verso lo schermo, mentre l'accelerometro integrato nello stesso controller gli permette di percepire l'inclinazione e la rotazione. I giocatori possono inoltre mimare delle azioni e "sentirle" attraverso la vibrazione invece che premere semplicemente dei pulsanti. Uno dei primi video[17] del Wii mostrava attori mimare azioni come pescare, cucinare, suonare la batteria, dirigere un'orchestra, sparare, combattere con le spade e dilettarsi in un'operazione di chirurgia dentale. La comunicazione tra controller e console Wii utilizza la tecnologia Bluetooth. Un pad direzionale digitale è posizionato sulla parte superiore del controller, con un grosso tasto A in stile GameCube sotto di esso e un grilletto nella parte inferiore che funziona da tasto B. Sotto il tasto A vi è una fila di tre piccoli tasti: −, Home e +. Vicino all'estremità inferiore del controller due bottoni aggiuntivi contrassegnati dai numeri 1 e 2 (nei video promozionali erano X e Y con a e b leggibili con il controller ruotato in modo antiorario di 90 gradi), suggeriscono la possibilità di girare il controller di 90º gradi e renderlo un classico controller del NES come succede utilizzando i titoli Virtual Console oppure in Wario Land: The Shake Dimension, Super Paper Mario o in Mega Man 9. Sotto questi bottoni vi sono quattro LED che indicano quale giocatore si sta controllando. Attualmente possono giocare fino a quattro persone su un singolo Wii.

Il pad è stato realizzato in collaborazione con STMicroelectronics (l'accelerometro viene assemblato negli stabilimenti di Agrate Brianza). Al progetto hanno collaborato circa cento persone, la maggior parte delle quali lavora in Italia.[18]

Fino a novembre 2010 un Wii Remote era incluso nella confezione della console, ma poteva essere anche acquistato separatamente sia da solo che, in speciali package, assieme ad alcuni giochi (ad esempio il gioco Wii Play viene venduto insieme ad un Wiimote) o ad alcune periferiche (fin dal 2009 il Wii Remote era venduto insieme al Wii Motion Plus in un'unica scatola) in due diversi colori, bianco e nero. Da novembre 2010 la Nintendo ha sostituito il Wii Remote con il telecomando Wii Plus, in cui il Wii Motion Plus è integrato nel telecomando senza variarne le dimensioni. Il controller è venduto in 4 diversi colori (bianco, nero, rosa e azzurro).

Gusci Protettivi[modifica | modifica wikitesto]

Da novembre 2007 è iniziata in Italia la distribuzione di gusci in silicone per i Wii Remote:[19] ogni console o controller acquistato a partire da novembre 2007 include un guscio protettivo. Gli utenti già in possesso di un Wii Remote acquistato prima di tale data possono richiedere tale guscio gratuitamente dal sito internet di Nintendo Italia.

Nunchuk[modifica | modifica wikitesto]

Il Nunchuk (a sinistra) e il Wiimote (a destra).

il Wiimote ha una porta di espansione nel suo lato inferiore che permette di collegare diversi tipi di periferiche. Una di queste è una piccola unità di forma ovoidale composta da un joystick analogico e due pulsanti dorsali, il Nunchuk. La connessione all'unità principale del controller avviene tramite un corto cavo, da cui il nome "Nunchuk" (dotato anch'esso di accelerometri). La confezione della console include già un Nunchuk.

Wii MotionPlus[modifica | modifica wikitesto]

Un Wiimote Plus nero e un Wiimote azzurro con Wii MotionPlus.

Un altro accessorio inseribile nella porta di espansione del Wii Remote è il Wii MotionPlus, che ne migliora le prestazione di gioco rendendolo più preciso e realistico. La nuova periferica con relativo guscio protettivo è venduta assieme a Wii Sports Resort dal luglio 2009. Fu presentato con un comunicato ufficiale il giorno prima della Conferenza Nintendo dell'E3 2008 tenutasi martedì 15 luglio 2008. Il Wii MotionPlus permette di compiere movimenti con il telecomando Wii che verranno recepiti dalla console con una mappatura 1:1, in pratica vengono mappati tutti i movimenti 3D compiuti nello spazio, garantendo una precisione esente da imperfezioni grazie a due giroscopi, uno per le alte velocità e uno per le basse. Una dimostrazione delle potenzialità della periferica si è avuta all'E3 2009 con la prova nello stand Nintendo di Wii Sports Resort. Il Wii MotionPlus in Europa costa 19,90€. Ha una porta di espansione per collegare il Nunchuk.

Alcune software house, come Ubisoft e LucasArts, hanno già annunciato il supporto del Wii MotionPlus in alcuni dei loro giochi. Ubisoft ha rivelato che Red Steel 2 supporterà tale periferica.[20] E Nintendo ha in The Legend of Zelda: Skyward Sword il suo titolo di punta nel supporto alla periferica.

Wii Remote Plus[modifica | modifica wikitesto]

Dal giorno 5 novembre 2010 tutti i controller Wii Remote integreranno il dispositivo Wii MotionPlus, senza variare le dimensioni di un normale Wii Remote. La periferica è stata rinominata Wii Remote Plus.

Classic Controller[modifica | modifica wikitesto]

Il Classic Controller

Inoltre è disponibile un controller tradizionale, il "Classic Controller", che può essere utilizzato come seconda scelta nei giochi che lo supportano. Satoru Iwata, presidente di Nintendo, ha precisato che esso serve a giocare "giochi della Virtual Console e giochi che saranno multi-piattaforma". In alcuni casi può essere sostituito dal pad del GameCube.

Il Classic Controller può essere acquistato solo separatamente per 19,90 € in Italia.

Classic Controller PRO[modifica | modifica wikitesto]

Il Classic Controller PRO è un controller simile al suo predecessore (il Classic Controller), ma migliorato nell'ergonomia e nell'impugnatura, più vicina ai joypad della generazione precedente di console.[21] Può essere utilizzato con i giochi della Virtual Console e con tutti gli altri titoli che lo supportano (specificato sul retro della confezione o, nel caso di giochi Virtual Console, nelle informazioni fornite dal Canale Wii Shop accanto alla valutazione PEGI).

Wii Balance Board[modifica | modifica wikitesto]

Il Wii Balance Board

Il Wii Balance Board, uscita in Europa il 24 aprile 2008 assieme al gioco Wii Fit, permette di utilizzare gli spostamenti del corpo per controllare le azioni di gioco.

Simile ad una bilancia, questa periferica misura l'indice di massa corporea, analizza il baricentro e il peso corporeo. Il Wii Balance Board può sostenere fino a 136 kg nella versione giapponese e 150 kg per quella europea e statunitense. L'unico difetto della Balance Board sta nelle dimensioni che, per alcuni esercizi, possono rivelarsi un po' troppo ridotte.

Wii Balance Board e il relativo software sono venduti in Europa ad un prezzo consigliato di 89,90€ (8800 ¥ in Giappone).

Numerosi sono i software in sviluppo che supporteranno questa periferica, alcuni di questi sono: Skate It, Family ski e Family Ski & Snowboard, Rayman Raving Rabbids TV Party, Shaun White Snowboard, Kororimpa 2 e altri. Anche alcuni giochi scaricabili da WiiWare, il servizio digital delivery della console Nintendo Wii, supportano il Wii Balance Board come ad esempio Tetris Party.

Wii Wheel[modifica | modifica wikitesto]

Il Wii Wheel

Il Wii Wheel è una periferica di gioco introdotta per il titolo Mario Kart Wii.

La periferica ha la forma di un volante e può essere utilizzata allo scopo di guidare un kart o una moto in Mario Kart Wii o in qualunque altro gioco di guida che supporti tale periferica. Tale procedura sarà resa possibile se all'interno dell'apposito alloggiamento nella periferica verrà incastrato il Wiimote che, assieme al volante, darà vita ad un unico strumento di gioco.

Il Wii Wheel è composto, oltre che dall'alloggio per il telecomando, dal pulsante B, posto sul retro della periferica.

La periferica è apparsa di buona maneggevolezza per le caratteristiche che il gioco propone oltre ad apparire visivamente in tono con lo stile del Wii. L'accessorio può essere anche acquistato separatamente, al prezzo consigliato di 9,90 , poiché alcuni videogiochi lo supportano già. Grazie a questo accessorio, Mario Kart Wii ha guadagnato un'ottima posizione nella categoria giochi Wii[22]. Da dicembre 2010 in Europa il Wii Wheel in bundle con la console nera è di colore nero con il cerchio posteriore di color argento. Nintendo ha creato anche il Wii Wheel color oro, che si può ottenere solo raggiungendo una certa soglia di punti del club Nintendo.

Wii Zapper[modifica | modifica wikitesto]

Wii Zapper

Il Wii Zapper è un guscio di plastica simile ad una pistola, in cui possono essere inseriti sia il Wii Remote sia il Nunchuk. Il nome è un riferimento alla NES Zapper, pistola per il Nintendo Entertainment System. È stata rilasciata in Europa il 7 dicembre 2007 assieme al gioco Link's Crossbow Training e permette di avere un maggior comfort e facilità d'utilizzo di WiiRemote e Nunchuk durante un gioco in cui si usa un'arma o, nel caso del gioco contenuto nella scatola, una balestra o un arco.

Molti sono i titoli che supportano il Wii Zapper: Resident Evil: The Umbrella Chronicles, Resident Evil: The Darkside Chronicles, WALL•E, Call of Duty: World at War, Ghost Squad e altri.

Wii Speak[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Wii Speak.

Il Wii Speak, accessorio presentato da Nintendo nell'E3 2008, permette di comunicare in tempo reale durante le sessioni di gioco online. Shigeru Miyamoto ha affermato che il microfono è progettato per "cogliere chiaramente molte voci differenti che si trovano in una stanza nello stesso momento e trasmetterle su Internet".[23] Riguardo al rumore di sottofondo dovuto al posizionamento del microfono vicino al televisore, Katsuya Eguchi, produttore di Animal Crossing: Let's Go to the City, ha dichiarato che il dispositivo è stato progettato per filtrare l'audio del videogioco dagli altoparlanti.[24]

Il 2 ottobre 2008, Nintendo annunciò che il Wii Speak avrebbe avuto un proprio Canale Wii, il Canale Wii Speak. Infatti, tale canale, inaugurato anche in Europa il 5 dicembre 2008, consente agli utenti di chattare in una delle quattro camere con gli amici utilizzando il Wii Speak on-line. Non vi è alcun limite al numero di persone che possono partecipare alla conversazione.[25]

Il Wii Speak è venduto assieme al gioco Animal Crossing: Let's Go to the City.

Wii Sensor Bar[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Barra sensore.
Wii Sensor Bar con i led IR LED

Il Wii Sensor Bar, detta anche barra sensore, è una componente fondamentale per gestire il puntamento del mirino su schermo del Wiimote. È alimentata dal corpo della console tramite un sottile cavo e al suo interno contiene dieci led ad infrarossi che sono posti ad una certa distanza tra di loro, racchiusi in un involucro grigio con due aperture poste alle estremità e rivolte avanti, coperte da parti semitrasparenti nere da cui i led sono visibili solo al Wiimote. La barra sensore può essere posta sia in basso che in alto rispetto alla televisione e non è dipendente dalla dimensione dello schermo, ma è importante che il Wiimote non sia lontano più di 5 metri dal Wii Sensor Bar, nel caso contrario la console non sarebbe in grado di riconoscere i movimenti. Il Wii Sensor Bar è incluso nella confezione della console.

Wii uDraw[modifica | modifica wikitesto]

La tavoletta grafica uDraw

Questo accessorio non è molto dissimile da una comune tavoletta grafica, prodotta da THQ la quale sviluppa anche i giochi appositi. Con uDraw è compreso un pennino grafico connesso alla periferica tramite cavo e nella parte sinistra dell'accessorio è ricavato un incavo in cui posizionare il Wiimote. uDraw è utilizzabile con il gioco Pictionary, in cui è utilizzata per disegnare immagini che appaiono a schermo. In seguito sono stati sviluppati altri videogiochi che supportano la uDraw come Disney Princess Enchanting Storybooks, Marvel Super Hero Squad Comic Combat e uDraw Studio Instant Artist.

Accessori Ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Protezione per Telecomandi Wii e Nunchuk[modifica | modifica wikitesto]

Permette di proteggere da graffi e urti il Wii Remote e il Nunchuk. Durante il 2007 Nintendo ha iniziato a fornire i gusci protettivi unicamente per Wiimote in forma gratuita includendoli nelle confezioni dei nuovi telecomandi e fornendo i vecchi acquirenti che ne avessero fatto richiesta di un guscio in maniera gratuita. Poi con le diverse colorazione delle Wii vennero creati gusci del colore del Wii (rosso, nero, azzurro) poi vennero fabbricati gusci personalizzati ad esempio Super Mario Skylander ecc ecc.

Lens-cleaning disc kit[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni utenti Wii hanno riscontrato problemi di lettura da parte della console del disco di Super Smash Bros. Brawl dovuti, a detta di Nintendo, alle lenti di alcuni Wii sporcatesi con l'utilizzo. Nintendo ha offerto la possibilità di inviare la console al centro di assistenza per effettuare l'intervento di manutenzione gratuita, ma ben presto ha rilasciato il lens-cleaning disc ufficiale con cui ogni utente potrà pulire da sé la lente della console, che a causa di polvere o altro potrebbe riconoscere difficilmente alcuni giochi. Inizialmente disponibile solo su territorio nipponico, è stato introdotto successivamente anche sul mercato italiano[26]./

Chiave USB Wi-Fi Nintendo[modifica | modifica wikitesto]

Questa chiave USB, da connettere al computer, permette la creazione di una connessione wireless verso le console Nintendo di questa generazione (Wii e DS). Con questo accessorio si può disporre dei servizi Internet di Nintendo senza necessariamente disporre di un router wireless o dell'adattatore Ethernet per Wii.

Altri accessori[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono accessori vari prodotti da altre case produttrici, alcuni anche con licenza ufficiale. Logitech, ad esempio, ha prodotto sotto licenza una tastiera wireless compatibile con Wii e con tasti dedicati per una migliore navigazione su internet. Altre case, ad esempio BigBen, hanno prodotto una riproduzione di una pistola nella quale va inserito il Wii Remote per dare un senso realistico e maggiore comfort oppure il Wii Sports Pack, che contiene riproduzioni di racchette da tennis, mazze da golf e da baseball per un maggiore comfort e più realismo. Nitho si è focalizzata soprattutto nella produzione di apparecchi per ricaricare Wiimote e Nunchuk con una base apposita chiamata Wii Joy Dock.

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Alcune scatole contenenti Wii.

Fin dall'inizio della messa in commercio l'utenza ha dimostrato di gradire molto la console, premiandola quindi nei dati di vendita e spiazzando Nintendo che, non avendo previsto una tale popolarità, aveva prodotto scorte insufficienti per soddisfare le richieste. Nel settembre del 2007 le unità di Wii vendute hanno superato quelle della console Xbox 360, immessa sul mercato un anno e mezzo prima della console Nintendo[10]; si stima che, a causa delle notevoli difficoltà della casa produttrice nel soddisfare le richieste dei consumatori, nel Natale 2007 la società abbia perso un miliardo di dollari[27].

Nel 2008 il Wii ha continuato a registrare ottimi risultati commerciali tanto da raggiungere il traguardo delle 22 milioni di console vendute nel mondo il 25 gennaio 2008, due anni dopo il lancio, superando così la base installata del predecessore GameCube, fermo a 21 milioni.[28] Nei primi quattro mesi del 2008 in Giappone il Wii ha raggiunto i 5 milioni di pezzi venduti[29], superando poi i 7 milioni nella seconda parte dell'anno[30][31], pur risentendo di una leggera flessione nelle vendite. Negli Stati Uniti il Wii registra circa 2,5 milioni di console vendute nel solo dicembre 2008 con un aumento del 61% rispetto allo stesso mese del 2007.[32] Tra i software più venduti, ben 9 su 20 sono per Wii: Wii Play, Wii Fit, Mario Kart Wii, Guitar Hero World Tour, Animal Crossing: Let's Go to the City,[33] Wii Music, Link's Crossbow Training, Call of Duty: World at War, Shaun White Snowboarding: Road Trip.[34] Per quanto riguarda il mercato europeo, Nintendo il 15 gennaio 2009 annuncia di aver venduto in tutto il 2008 circa 8,3 milioni di console, battendo le vendite totali di Xbox 360 e Playstation 3 nello stesso periodo. Inoltre, afferma che la base di installato del Wii in Europa è salita a 14,2 milioni, confermandosi così come una delle console più diffuse nel territorio europeo.[35]

A fine 2008, Nintendo dichiara di aver venduto circa 45 milioni di Wii nel mondo, prevedendo però una diminuzione del 33% dei profitti alla fine dell'anno fiscale (31 marzo 2009) a causa dello sfavorevole cambio con lo yen. Satoru Iwata ha inoltre dichiarato che il Wii ha superato le vendite complessive del Super Nintendo, fermo a 49,1 milioni di copie, diventando la seconda console Nintendo più venduta della storia con 50 milioni di copie distribuite.[36]

Titoli software[modifica | modifica wikitesto]

Principali titoli first-party[modifica | modifica wikitesto]

Il parco-giochi a disposizione del Nintendo Wii conta su titoli di serie tradizionale della software house giapponese, come Super Mario, The Legend of Zelda o Metroid. Questi titoli, poiché rilasciati dalla stessa casa che produce la console, sono detti first party (termine che, sostanzialmente, indica un prodotto per cui non si devono royalties).
Alcuni dei titoli first party più popolari sono:

New play control[modifica | modifica wikitesto]

Sono giochi Gamecube ripubblicati per la console Wii con lo scopo di essere giocati in maniera più fluida con il wiimote e il Nunchuck.

Nintendo Selects[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nintendo Selects.

sono giochi del Wii venduti ad un prezzo ridotto

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Wii ha vinto il premio nella categoria Intrattenimento Casalingo della rivista Popular Science.[37]
  • Al CES la console di Nintendo ha vinto uno dei T&E Emmie Award per l'innovazione introdotta nel settore videoludico con il Wii Remote.[38]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Problemi ai laccetti del controller Wii Remote[modifica | modifica wikitesto]

A pochi giorni dalla commercializzazione della console emerse un problema riguardante il controller dell'apparecchiatura, il Wii Remote, che dispone di un laccetto da mettere attorno al polso in modo da impedire al controller di sfuggire al giocatore in caso di eccessivo coinvolgimento dell'utente nel gioco. Sembra che durante l'utilizzo il laccetto si sia rotto a diversi giocatori danneggiando gli oggetti in prossimità della console, principalmente il televisore utilizzato per giocare. Si tratta quindi di difetti più legati alla disattenzione di alcuni videogiocatori che effettivamente relativi alla console. Inizialmente Nintendo non prese una posizione ufficiale sulla rottura del laccetto limitandosi ad inviare a tutti gli utenti registrati un'email in cui si raccomandò di non lasciare mai andare il controller durante il gioco.[39] Tuttavia, pur non ammettendo esplicitamente i problemi, sostituì i laccetti dei controller in produzione dopo il 15 dicembre 2006 con altri ritenuti più sicuri e dichiarò di essere disponibile alla sostituzione del controller.[40] Nintendo si è poi resa disponibile alla sostituzione dei laccetti originali, con quelli più robusti.[41]

Mancato supporto dell'alta definizione[modifica | modifica wikitesto]

Vista la diffusione sul mercato dei televisori Full HD la scelta di limitare la risoluzione a 480p (solo se si usa il cavo component venduto a parte) è stata criticata da alcuni utenti, che non hanno potuto usufruire delle ultime tecnologie alta definizione, anche se esistono hardware non ufficiali che convertono il segnale component al Full HD.

Nintendo si è sempre difesa sostenendo che il Wii punta tutto sul divertimento e non sulla resa grafica.[senza fonte]

Niente gioco on-line al lancio del Wii[modifica | modifica wikitesto]

A differenza delle console di nuova generazione concorrenti, i videogiochi presenti al lancio del Wii non avevano la modalità on-line. Il primo videogioco europeo ad utilizzare questa tecnologia è stato Mario Strikers Charged Football uscito dopo 5 mesi dal lancio ufficiale della macchina.

A partire dalla fine del 2007, con l'uscita dei primi titoli terze parti con modalità online, la situazione è cambiata. L'online è usato sia per i giochi, sia per altri tipi di applicazione come i sondaggi e il canale Mii. Queste ultime erano comunque presenti dall'inizio.

Inoltre è stato lanciato il servizio di digital delivery WiiWare tramite il quale è possibile scaricare nuovi titoli a basso costo.

Il 28 giugno del 2013 alcuni servizi sfruttanti internet (Canale Nintendo, Canale Notizie, Canale Meteo, Canale Vota anche Tu, Canale Concorsi Mii, Scambio Messaggi con amici tramite Wii Connect24) sono stati dismessi. Sono rimasti solo la ricezione automatica dei messaggi del Diario nella Bacheca Wii, Wii Shop e il multiplayer online. Ciò è stato comunicato con un messaggio da Nintendo inviato con Wii Connect24 nella Bacheca Wii.

Cessazione della produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 ottobre 2013 la Nintendo dismette il Wii in Giappone, continuando a produrre la console soltanto per i restanti mercati commerciali (Europa, America ed Australia).[42]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Pur essendo diffuso l'uso dell'espressione «la Wii» (inteso come "la console Wii"), la forma corretta è «il Wii»: l'Accademia della Crusca conferma che, in mancanza di una traduzione italiana per un termine straniero (Wii, in questo caso), ed essendo esso di genere neutro, in italiano viene usato l'articolo maschile. La PlayStation e l'Xbox infatti sono femminili in quanto sono rispettivamente la "stazione di gioco" e la "scatola X", quindi esiste una traduzione in italiano del termine neutro.[43]

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Processore:

Memoria:

  • 88 MiB memoria principale (24 MiB "interna" 1T-SRAM integrata nel chip grafico, 64 MiB esterna GDDR3 SDRAM)[46]
  • 3 MiB GPU per le texture.

Porte e periferiche:

  • Da uno a quattro Wii Remote Controller (o Wiimote Plus per le versioni più recenti) collegati via Bluetooth
  • Quattro porte Nintendo GameCube controller (di cui una usabile insieme a quattro Wii Remote Controller per multiplayer in cinque persone nei titoli nativi per Wii)
  • Due porte Nintendo GameCube Memory Card
  • Uno slot per schede Secure Digital HC
  • 2 Porte USB 2.0
  • Porta per il sensor Bar
  • Porta accessoria posta sul fondo del WiiMote (o Wiimote Plus per le versioni più recenti)
  • Mitsumi DWM-W004 WiFi 802.11b/g wireless module[47]
  • Compatibile con l'adattatore USB2.0 to Ethernet per la connessione a una rete locale
  • Porte multi uscita video composito, component e S-Video

Riconosce la gestione dei contenuti vietati dei seguenti enti:

Memoria non volatile:

  • 512 MiB built-in NAND memoria flash
  • Espandibili tramite lo slot SD per SD e SDHC card fino a 32 GB
  • Nintendo GameCube Memory Cards (per i salvataggi dei giochi GameCube)
  • Lettore ottico slot-loading compatibile con i dischi 8 cm Nintendo GameCube Game Disc e 12 cm Wii Optical Disc
  • Mask ROM di Macronix[48]

Video:

Formati video e foto ufficialmente supportati:

  • AVI (MJPG)
  • MOV (MJPG).
  • JPEG
  • MP3 con il Canale Foto 1.0 (musica eseguibile durante la presentazione delle foto)
  • ACC con il Canale Foto 1.1 (musica eseguibile durante la presentazione della foto)

Audio:

Consumi

  • Minimo=15 W
  • Medio=17 W
  • Massimo=20 W

Le frequenze clock non sono mai state confermate da Nintendo, IBM, o ATI, pertanto non sono da considerare ufficiali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wiitalia: Il Wii raggiunge anche la Corea
  2. ^ (EN) Nintendo Provides Reassurances on Wii Availability This Holiday Season
  3. ^ Time also called on Wii in Europe
  4. ^ VGChartz - Platform Totals
  5. ^ VGChartz - Wii
  6. ^ Wii - Nintendo
  7. ^ "Nintendo Wii sarà la console più venduta di sempre" da games.it
  8. ^ Discorso di Satoru Iwata
  9. ^ Nintendo hopes Wii spells Wiinner in USATODAY.com, USA Today, 15 agosto 2006. URL consultato il 16 agosto 2006.
  10. ^ a b Il Wii di Nintendo sorpassa l'Xbox e diventa la console più venduta nel mondo da il sole 24 ore, 13 settembre 2007
  11. ^ Il Wii di colore nero arriva in Europa
  12. ^ Le demo scaricate sono salvate nella memoria volatile del DS, quindi si cancellano automaticamente allo spegnimento della console.
  13. ^ Nintendo: nuova versione di Wii solamente in Giappone | Wii | GAMEmag
  14. ^ Canali Wii - Nintendo.it
  15. ^ Centinaia di giochi su WiiWare, in futuro.
  16. ^ Nintendo rivela la soluzione ai problemi di spazio.
  17. ^ Video dimostrativo di Wii
  18. ^ Comunicato stampa di STMicroelectronics
  19. ^ Lorenzo Mosna, Gusci Wii: iniziata la distribuzione italiana, Wiitalia, 13 novembre 2007. URL consultato il 13 novembre 2007.
  20. ^ Ubisoft conferma l'uso del Wii MotionPlus in Red Steel 2
  21. ^ Nintendo annuncia il Classic Controller PRO
  22. ^ Gamerankings.com classifica giochi Wii
  23. ^ IGN.com - E£ 2008: Miyamoto parla di Wii Speak
  24. ^ How Nintendo's WiiSpeak Mic Works
  25. ^ IGN.com - Intervista a Cammie Dunaway, presidente del reparto Vendite & Marketing di Nintendo Of America
  26. ^ Nintendo presenta il lens-cleaning disc ufficiale per Wii
  27. ^ Frustrated Wii Hunters Hit The Web, alleyinsider, 18 dicembre 2007. URL consultato il 18 dicembre 2007.
  28. ^ Più di 22 milioni di Wii nel mondo
  29. ^ 5 milioni di Wii venduti in Giappone
  30. ^ 7 milioni di Wii in Giappone ma vendite rallentate
  31. ^ Famitsu: vendite Nintendo 2008
  32. ^ Vendite Hardware USA dicembre 2008
  33. ^ Vendite Software USA dicembre 2008
  34. ^ NPD Top 20 Reveals Wii/DS Dominance, Single PS3 Entry
  35. ^ Nintendo da record in Europa
  36. ^ Nintendo riduce le previsioni per l'anno fiscale. Dati globali fino a dicembre 2008
  37. ^ Popular Science: l'innovazione si chiama Wii
  38. ^ Riconoscimenti per Wii, MTV e Second Life
  39. ^ Articolo sui presunti difetti della console
  40. ^ Differenza dei due lacci prima e dopo il 15 dicembre 2006
  41. ^ Sostituzione del laccio di sicurezza del Wii Remote Controller
  42. ^ La chiusura della produzione di Wii riguarda solo il Giappone, nessun problema in occidente - Notizia (24 ottobre 2013) - Multiplayer.it
  43. ^ Accademia della Crusca
  44. ^ a b IGN: Revolution's Horsepower, IGN, 29 marzo 2006. URL consultato il 23 dicembre 2006.
  45. ^ (JA) Wii??? (Wii??), Nintendo. URL consultato il 22 maggio 2006.
  46. ^ PS3 VS Wii, Comparisons of Core LSI Chip Areas, TechOn!, 27 novembre 2006. URL consultato il 15 dicembre 2006.
  47. ^ Matt Casamassina, IGN's Nintendo Wii FAQ, IGN, 20 settembre 2006. URL consultato il 25 gennaio 2007.
  48. ^ Matt Casamassina, Macronix Supplies Wii, IGN, 17 luglio 2006. URL consultato il 18 luglio 2006.
  49. ^ consolewatcher.com Wii Component Cable Supports 480p Output
  50. ^ Images reveal RGB SCART compatibility. URL consultato il 20 marzo 2007.
  51. ^ Dolby Technology to Power the Sound of the Wii Console, Dolby Laboratories, 21 settembre 2006. URL consultato il 23 settembre 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]