Pokémon Diamante e Perla

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Pokémon Diamante e Perla
Pokémon Diamante screenshot.png
Screenshot tratto da Pokémon Diamante.
Sviluppo Game Freak
Pubblicazione Nintendo, The Pokémon Company
Data di pubblicazione Giappone 28 settembre 2006
Flags of Canada and the United States.svg 22 aprile 2007[1]
Zona PAL 27 luglio 2007[2]
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 21 giugno 2007[3]
Genere Videogioco di ruolo, Strategia
Tema Pokémon
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Nintendo DS

Pokémon Diamante (ポケットモンスター ダイヤモンド Poketto Monsutā Daiyamondo?, Pocket Monsters Diamante) e Pokémon Perla (ポケットモンスター パール Poketto Monsutā Pāru?, Pocket Monsters Perla) sono due videogiochi RPG della serie Pokémon per Nintendo DS, pubblicati in Giappone, dalla Nintendo, il 28 settembre 2006.

I videogiochi sono ambientati a Sinnoh, una regione fittizia ispirata all'isola giapponese di Hokkaidō.

Nel videogioco appaiono tutti i Pokémon della quarta generazione. In copertina sono raffigurati, rispettivamente, i Pokémon leggendari Dialga e Palkia.

Il gioco è retrocompatibile con le versioni Rosso Fuoco e Verde Foglia, Rubino, Zaffiro e Smeraldo.

È stato aggiunto un sistema Wi-Fi per lo scambio dei Pokémon e per gli incontri tra allenatori. È possibile giocare tramite Internet, con giocatori provenienti da ogni parte del mondo.

Successo[modifica | modifica sorgente]

Pokémon Diamante e Perla hanno riscosso un ottimo successo in Giappone. Con due milioni di copie vendute ad una settimana dal lancio del gioco, il titolo ha superato il record, precedentemente ottenuto da New Super Mario Bros., di gioco per Nintendo DS con maggior numero di copie vendute in minor tempo possibile. In soli 46 giorni il numero di unità ha superato i 3 milioni di copie vendute, arrivando a 5 milioni al termine del 2006. Questo risultato supera i precedenti successi ottenuti dagli altri titoli della serie Pokémon. A livello mondiale i due titoli superano le 15 milioni di copie vendute.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

In Pokémon Diamante e Perla le meccaniche di gioco non variano ma, grazie all'implementazione del touch screen, i comandi sono stati spostati nello schermo inferiore, rendendo più comoda la selezione delle mosse o degli strumenti rispetto ai tradizionali tasti direzionali.

Ogni titolo è ambientato esclusivamente nella nuova regione di Sinnoh, in cui sarà possibile catturare più di 400 delle 493 specie di Pokémon (delle quali 107 sono introdotte da questi due titoli). I restanti potranno essere trasferiti (non scambiati, per problemi di retrocompatibilità), per un massimo di 6 al giorno, usando una particolare opzione disponibile nel menù principale del gioco. Alcuni Pokémon possono essere catturati all'interno di Sinnoh inserendo la cartuccia di un videogioco della terza generazione nell'apposito slot del DS.[4]

Ogni videogioco presenta 13 Pokémon non reperibili nell'altra versione. Inoltre 48 Pokémon delle versioni precedenti sono ottenibili esclusivamente tramite il Parco Amici (Pal Park). Un Pokémon trasferito dal Game Boy Advance al DS non potrà più essere oggetto di scambio con un videogioco della terza generazione.

Una nuova caratteristica introdotta è la Nintendo Wi-Fi Connection, che permette, recandosi al piano seminterrato di un Pokémon Center, di effettuare battaglie o scambi con altri giocatori dotati di router o di Nintendo Wi-Fi USB Connector (una chiave USB Wi-Fi) in tutta la rete mondiale.

Inoltre, con l'introduzione dei sotterranei (raggiungibili con l'ausilio del nuovo strumento Esplorokit), è possibile sfidare altri giocatori in minigiochi ambientati nel sottosuolo tramite l'utilizzo della connessione wireless.

In sostituzione del PokéGear e del PokéNav è stato implementato il PokéKron (in inglese Pokétch, Pokémon Watch), un orologio dotato di funzioni aggiuntive come il contapassi, una calcolatrice (ad ogni pulsante corrisponde il verso di un Pokémon), una mappa della regione e varie funzioni per gestire l'allenamento e l'allevamento dei Pokémon. Le funzioni sono in totale 25[5], quattro delle quali presenti nello strumento. Le restanti vengono acquisite nel corso del gioco, come avveniva nel PokéGear. Alcune funzioni sono disponibili solamente partecipando a speciali eventi organizzati dalla Nintendo, ad esempio il Pokémon Day.

Immagine della fase notturna

Altra caratteristica è la presenza delle fasi del giorno, introdotte in Pokémon Oro e Argento e non presenti nei videogiochi della terza generazione. Al contrario dei titoli della seconda generazione, il giorno è visibilmente diviso in 5 parti: mattina, giorno, pomeriggio, sera, notte. L'orologio è regolato in base a quello della console.

Il gioco è in 3D, in terza persona, con la telecamera posta in alto rispetto al giocatore, superando il limite della bidimensionalità dei videogiochi delle generazioni precedenti.

Vengono introdotti anche i Poffin, in sostituzione alle Pokémelle presenti nei videogiochi della terza generazione, e sono state aggiunte 21 nuove categorie di bacche.

È stata inoltre nuovamente rivoluzionata la divisione dello Zaino del protagonista con l'introduzione di tre nuove tasche: Rimedi, Messaggi e Strumenti Lotta. La prima è in grado di ospitare oggetti curativi, come Pozioni ed Elisir, mentre la terza viene utilizzata per gli strumenti come Attacco X, Difesa X, Supercolpo e Superguardia.

Nuovi Pokémon[modifica | modifica sorgente]

Dei 107 Pokémon introdotti in Diamante e Perla 14 sono Pokémon leggendari, alcuni ottenibili nel corso del gioco, altri tramite speciali eventi organizzati dalla Nintendo (ad esempio il Pokémon Day).

Sono state introdotte inoltre 22 evoluzioni di Pokémon appartenenti alle generazioni precedenti[6], ottenibili con l'ausilio di nuovi strumenti, facendo apprendere loro determinate mosse o allenandoli in particolari aree della regione di Sinnoh. A questi si aggiungono 7 pre-evoluzioni di Pokémon già noti (Budew, Chingling, Bonsly, Mime Jr., Happiny, Munchlax e Mantyke).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Pokémon Diamond and Pokémon Pearl, Nintendo. URL consultato il 16 marzo 2007.
  2. ^ Il tesoro ritrovato!, Nintendo. URL consultato il 25 maggio 2007.
  3. ^ (EN) Pokémon Diamond da Nintendo Australia
  4. ^ (EN) Pokémon Diamond/Pearl - GBA Exclusives
  5. ^ Pokétch da Bulbapedia
  6. ^ Magnezone, Lickilicky, Rhyperior, Tangrowth, Electivire, Magmortar, Leafeon, Glaceon, Porygon-Z, Togekiss, Ambipom, Yanmega, Honchkrow, Mismagius, Gliscor, Weavile, Mamoswine, Gallade, Probopass, Roserade, Dusknoir e Froslass

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]