Pokémon X e Y

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Pokémon X e Y
Loghi Pokémon X e Y.png
Loghi di Pokémon X e Pokémon Y
Sviluppo Game Freak
Pubblicazione Nintendo, The Pokémon Company
Data di pubblicazione ColoredBlankMap-World-10E.svg 12 ottobre 2013
Genere Videogioco di ruolo, Strategia
Tema Pokémon
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Nintendo 3DS
Supporto cartuccia
Preceduto da Pokémon Versione Nera 2 e Versione Bianca 2
Seguito da Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha

Pokémon X (ポケットモンスター X Poketto Monsutā X?, Pocket Monsters X) e Pokémon Y (ポケットモンスター Y Poketto Monsutā Y?, Pocket Monsters Y) sono due videogiochi RPG della serie Pokémon per Nintendo 3DS.

Annunciati l'8 gennaio 2013 nel corso del Pokémon Direct, i titoli sono disponibili dal 12 ottobre 2013.[1] I videogiochi sono disponibili in sette lingue, selezionabili dal menu principale: inglese, giapponese, francese, italiano, tedesco, coreano e spagnolo.[2] Nel secondo Pokémon Direct viene annunciata la funzionalità cloud denominata Banca Pokémon.[3]

Il 25 ottobre 2013 è stata rilasciata la prima patch del videogioco.[4] Il 13 dicembre è stata pubblicata la versione 1.2.[5] L'aggiornamento 1.3, disponibile dal 29 ottobre 2014, risolve alcuni problemi presenti nelle versioni precedenti.[6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista è un ragazzo o una ragazza che vive a Borgo Bozzetto, una città della regione di Kalos.[7] Insieme a quattro amici, Shana, Tierno, Trovato e Serena (o Calem se il protagonista è di sesso femminile), l'allenatore riceverà uno dei tre Pokémon iniziali, Chespin, Fennekin o Froakie, e il Pokédex.[8] Il protagonista otterrà successivamente dal Professor Platan uno dei tre starter di Kanto: Bulbasaur, Charmander o Squirtle.[9][10]

Nella regione vivono i Pokémon leggendari Xerneas e Yveltal.[11] A Kalos opera inoltre il Team Flare, un'organizzazione criminale che ha intenzione di lucrare rigenerando fossili.[12]

Caratteristiche di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco utilizza grafica tridimensionale e CGI.[13]

Oltre ad introdurre nuovi Pokémon appartenenti alla sesta generazione, Pokémon X e Y presentano il nuovo tipo Folletto.[14] Sono stati inoltre aggiunte le megaevoluzioni.[15] Tra le altre caratteristiche figurano il Poké io&te, le Lotte Aeree, il Super Allenamento Virtuale ed il PSS (Player Search System), oltre alla possibilità di realizzare foto e videoclip del protagonista, che potrà cambiare acconciatura e abbigliamento.[16]

Pokémon esclusivi[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogioco Pokémon X non è possibile catturare i Pokémon Shellder, Cloyster, Omanyte, Omastar, Kabuto, Kabutops, Heracross, Larvitar, Pupitar, Tyranitar, Electrike, Manectric, Purrloin, Liepard, Throh, Spritzee, Aromatisse, Skrelp, Dragalge e Yveltal. In Pokémon Y non sono disponibili Staryu, Starmie, Pinsir, Houndour, Houndoom, Poochyena, Mightyena, Aron, Lairon, Aggron, Lileep, Cradily, Anorith, Armaldo, Sawk, Swirlix, Slurpuff, Clauncher, Clawitzer e Xerneas. Le due versioni si differenziano inoltre per la presenza di differenti megaevoluzioni dei Pokémon Charizard e Mewtwo.[17]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Le prime recensioni relative a Pokémon X e Y risultano essere positive, oltre a svelare nuove caratteristiche dei due titoli.[18] Jose Otero di IGN muove una critica nei confronti dell'intelligenza artificiale degli allenatori.[19] Da alcuni commentatori non è stata apprezzata l'introduzione delle megaevoluzioni e criticato il movimento ad otto direzioni.[20][21]

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo ha annunciato che le vendite combinate di Pokémon X e Y hanno superato le 4 milioni di unità in soli due giorni.[22][23] Secondo l'azienda negli Stati Uniti d'America un possessore su cinque di Nintendo 3DS ha acquistato una copia del gioco nelle prime quattro settimane dal lancio.[24] La rivista Famitsū ha riportato che i due titoli sono stati i giochi più venduti in Giappone nel periodo compreso tra il primo aprile 2013 e il 3 aprile 2014.[25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annunciata la data di uscita del gioco!
  2. ^ Sette lingue in un gioco solo!
  3. ^ La Banca Pokémon
  4. ^ Notifica relativa ai dati di aggiornamento per Pokémon X e Pokémon Y
  5. ^ 13/12/13: Dati di aggiornamento Pokémon v 1.2.
  6. ^ Dati di aggiornamento Pokémon v 1.3
  7. ^ Tutto ha inizio a Borgo Bozzetto!
  8. ^ Amici fino alla fine!
  9. ^ Il Professor Platan
  10. ^ I Pokémon iniziali classici
  11. ^ (EN) X and Y Legendaries: Xerneas and Yveltal da PokéBeach
  12. ^ Team Flare
  13. ^ (EN) ‘Pokemon X’ and ‘Pokemon Y’ Announced! Worldwide Released in October 2013! da PokéBeach
  14. ^ Il nuovissimo tipo Folletto!
  15. ^ Pokémon che possono megaevolversi
  16. ^ Novità
  17. ^ (EN) Pokémon X & Pokémon Y - Version Exclusives da Serebii.net
  18. ^ (EN) First Pokémon X and Y reviews published. da Bulbanews
  19. ^ (EN) Jose Otero, A MEGA EVOLUTION, IGN, 4 ottobre 2013.
  20. ^ (EN) Hollander Cooper, POKEMON X AND Y REVIEW, Gamesradar, 4 ottobre 2013.
  21. ^ (EN) Ben Griffin, Review: Pokémon X & Y preaches revolution, not evolution, Computer And Video Games, 4 ottobre 2014.
  22. ^ (EN) Nintendo, 15 ottobre 2013, POKÉMON X AND POKÉMON Y SELL MORE THAN 4 MILLION UNITS WORLDWIDE IN FIRST TWO DAYS http://press.nintendo.com/articles.jsp?id=40736 POKÉMON X AND POKÉMON Y SELL MORE THAN 4 MILLION UNITS WORLDWIDE IN FIRST TWO DAYS.
  23. ^ (EN) Pokemon X, Y shifts over 4 million in two days, Joystiq, 15 ottobre 2013.
  24. ^ (EN) Thomas Whitehead, Nintendo Infographic Shows Off Phenomenal Pokémon X & Y Sales Records, Nintendo Life, 21 novembre 2013.
  25. ^ (EN) You Might Be Surprised How Grand Theft Auto V Did in Japan

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]