The Legend of Zelda (serie)
The Legend of Zelda (ゼルダの伝説 Zeruda no Densetsu?) è una serie di videogiochi di genere high fantasy. Il gameplay si può definire un misto di azione, avventura, rompicapo, RPG e, occasionalmente, platform, stealth e guida. Nata nel 1986 per il Nintendo Entertainment System, la serie venne creata da Shigeru Miyamoto. The Legend of Zelda divenne subito una delle serie di videogiochi più fortunata, arrivando a vendere complessivamente 52 milioni di copie, e producendo un grande numero di seguiti, comparsi su molte delle console della casa di Kyōto: il Super Nintendo, i vari Game Boy, il Nintendo 64, il GameCube, il Wii, il Nintendo DS ed ultimo il Nintendo 3DS. Grazie al successo della serie di videogiochi sono usciti diversi manga e una serie animata, quest'ultima non particolarmente apprezzata dai fan, ma raramente queste opere hanno varcato i confini del Giappone.
Indice |
[modifica] Informazioni Generali
[modifica] Trama
La trama di The Legend of Zelda è sommariamente la stessa in quasi tutti i giochi. Il nemico principale, un malvagio mago chiamato Ganondorf (o Ganon, a seconda dell'episodio), deciso a impossessarsi del mistico oggetto chiamato Triforza, semina il terrore per le lande di Hyrule invadendole con le sue orde di creature e mostri e prendendo in ostaggio la Principessa Zelda, erede al trono di Hyrule. A frapporsi alle malefatte di Ganondorf interviene sempre Link, l'eroe eletto dalle dee. Alcuni giochi della serie principale, però, non possono essere rappresentati da questa trama: in diversi manca Ganondorf, come in Majora's Mask o Phantom Hourglass, in quanto già sconfitto nei predecessori dei suddetti giochi (rispettivamente Ocarina of Time e The Wind Waker), mentre altri, come lo stesso Majora's Mask, non sono ambientati ad Hyrule.
[modifica] Cronologia
Inizialmente, come ammesso da Miyamoto, il creatore della saga, The Legend of Zelda non aveva una cronologia ufficiale, in quanto la successione cronologica delle date di rilascio dei giochi non coincide con quella della storia della saga. Nonostante ciò, anche grazie ad alcuni punti fermi forniti dagli stessi produttori, i fan della serie si sono da sempre adoperati nel tentativo di realizzare una cronologia della serie.
A Link to the Past, il gioco per Super Nintendo, è senza dubbio un prequel del gioco originario per NES, e, come è scritto nelle didascalie sul retro della scatola del gioco, il Link di A Link to the Past è l'antenato del Link di The Legend of Zelda. Ocarina of Time è ancora precedente, in quanto narra avvenimenti che spiegano l'origine di numerose caratteristiche presenti nei precedenti giochi. The Wind Waker è da considerare dopo Ocarina of Time, in quanto viene spesso nominato l'Eroe del Tempo (su cui si incentra la trama di Ocarina of Time), e si spiega che, proprio a causa della sua assenza, si è dovuto sommergere la terra di Hyrule per impedire a Ganondorf, che si era risvegliato, di impossessarsi della Triforza.
In un'intervista concessa ad un giornale nel Dicembre 2006, Eiji Aonuma, produttore degli ultimi giochi della saga, ha affermato che nella saga di Zelda esistono due universi paralleli successivi alla fine di Ocarina of Time. Nel primo, in seguito al ritorno di Link nel suo tempo, Ganondorf viene imprigionato e confinato nel Regno del Crepuscolo, per poi, dopo centinaia di anni, rifare la sua comparsa in Twilight Princess, che va quindi considerata come seguito degli eventi di Link bambino in Ocarina of Time e Majora's Mask. The Wind Waker e i suoi sequel, Phantom Hourglass e Spirit Tracks, vanno invece considerati successivi alla storia di "Link adulto".
Nel nuovo libro della storia di Zelda Hyrule Historia, uscito in occasione del 25º anniversario il 21 dicembre 2011, è stata pubblicata la cronologia ufficiale. In questa cronologia ci sono 3 timeline che si creano dopo Ocarina of Time: le gia citate Adulto e Bambino, e la sconfitta dell'Eroe del Tempo da parte di Ganondorf che farebbe partire la Guerra del Sigillo citata in A Link to the Past[1]:
- Leggenda delle Dee e dell'Eroe del Tempo:
- Skyward Sword
- The Minish Cap
- Four Swords
- Ocarina of Time
Dopo quest'ultima si creano 3 timeline:
- Sconfitta dell'Eroe del Tempo e Guerra del Sigillo:
- A Link to the Past
- Oracle of Age/Season
- Link's Awakening
- The Legend of Zelda
- Adventure of Link
- Timeline Link bambino:
- Majora's Mask
- Twilight Princess
- Four Swords Adventures
- Timeline Link adulto:
- The Wind Waker
- Phantom Hourglass
- Spirit Tracks
[modifica] Gameplay
Il gameplay di The Legend of Zelda è un mix di esplorazione, risoluzione di puzzle (spesso piuttosto machiavellici), strategia e azione, elementi che sono rimasti pressoché costanti lungo tutto l'arco della serie, salvo qualche miglioramento di natura tecnica. La maggior parte dei giochi della saga (in pratica tutti tranne Zelda II - The Adventure of Link) consiste nell'esplorazione di un consistente numero di labirinti (o dungeon), all'interno del quale si devono risolvere dei puzzle e sconfiggere i nemici all'interno, prima di arrivare ad affrontare il Signore del Labirinto (Dungeon Boss). Durante l'esplorazione, in ogni labirinto Link troverà un oggetto che gli consentirà di andare avanti in quello stesso labirinto, sconfiggere il boss e avanzare nella storia. Molti di questi oggetti sono elementi ricorrenti nella saga (il Portabombe o, ancora più importante, l'Arco, che in molti capitoli serve a battere il Boss finale), mentre altri compaiono solo in alcuni giochi (il Bastone della Sabbia, apparso soltanto in Spirit Tracks).
[modifica] Creazione
Shigeru Miyamoto, per creare la serie, si ispirò alle sue esperienze esplorative. Da ragazzo amava esplorare la zona collinare che circondava il suo quartiere natale a Kyōto,[2] dove si avventurava dentro fitte foreste con laghi e caverne in esse. Sempre secondo Miyamoto, un'esperienza significativa fu scovare l'ingresso di una grotta in mezzo alla foresta, che decise di esplorare sino in fondo facendosi luce con una lanterna. Questo influenzò molto la creazione di Zelda, in quanto l'esplorazione delle grotte è un elemento principale del gioco. Il nome di Zelda invece venne ispirato dalla moglie di Francis Scott Fitzgerald, Zelda Fitzgerald.[3] Il nome di Link deriva dalla parola inglese collegamento, in quanto il personaggio era inteso come un collegamento tra il giocatore ed esso.
[modifica] Serie di Zelda
La serie di The Legend of Zelda è composta dai seguenti videogiochi.
[modifica] Serie principale
| n. | Titolo internazionale | Titolo giapponese | Direttore | Console e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| 1. | The Legend of Zelda (La leggenda di Zelda) | THE HYRULE FANTASY ゼルダの伝説 (THE HYRULE FANTASY: La leggenda di Zelda) | Shigeru Miyamoto | Famicom, 1986 |
| 2. | Zelda II: The Adventure of Link (L'avventura di Link) | THE LEGEND OF ZELDA 2 リンクの冒険 (Le avventure di Link) | Tadashi Sugiyama e Yoichi Yamada | Famicom, 1987 |
| 3. | A Link to the Past (Link nel passato o Un collegamento al passato) | 神々のトライフォース (La Triforce divina) | Takashi Tezuka | Super Famicom, 1991 |
| 4. | Link's Awakening (Il risveglio di Link) | 夢をみる島 (L'isola sognante) | Takashi Tezuka | GameBoy, 1993 |
| 5. | Ocarina of Time (L'Ocarina del Tempo) | 時のオカリナ (L'ocarina del tempo) | Shigeru Miyamoto | Nintendo 64, 1998 |
| 6. | Majora's Mask (La Maschera di Majora) | ムジュラの仮面 (La maschera di Majora) | Eiji Aonuma | Nintendo 64, 2001 |
| 7a. | Oracle of Ages (L'Oracolo delle Ere) | ふしぎの木の実 時空の章 (Il frutto dell'albero delle meraviglie - capitolo dello spazio-tempo) | Hidemaro Fujibayashi | Game Boy Color, 2001 |
| 7b. | Oracle of Seasons (L'Oracolo delle Stagioni) | ゼルダの伝説 大地の章 (Il frutto dell'albero delle meraviglie - capitolo dello terra) | Hidemaro Fujibayashi | Game Boy Color, 2001 |
| 8. | Four Swords (Le Quattro Spade) | 4つの剣 (Le quattro spade) | Hidemaro Fujibayashi | GameBoy Advance, 2002 |
| 9. | Wind Waker (Il Risvegliatore del Vento) | 風のタクト (La bacchetta del vento) | Eiji Aonuma | GameCube, 2002 |
| 10. | Four Swords Adventures (Le Avventure delle Quattro Spade) | 4つの剣+ (Le quattro spade+) | Toshiaki Suzuki | GameCube, 2004 |
| 11. | Minish Cap (Il Cappello (dei) Minish) | ふしぎのぼうし (Il cappello delle meraviglie) | Hidemaro Fujibayashi | Game Boy Advance, 2004 |
| 12. | Twilight Princess (La Principessa del Crepuscolo) | トワイライトプリンセス (Twilight Princess) | Eiji Aonuma | GameCube/Wii, 2006 |
| 13. | Phantom Hourglass (La Clessidra Fantasma) | 夢幻の砂時計 (La clessidra delle illusioni) | Daiki Iwamoto | Nintendo DS, 2007 |
| 14. | Spirit Tracks (I Binari dello Spirito) | 大地の汽笛 (Il fischio del treno del vasto mondo) | Daiki Iwamoto | Nintendo DS, 2009 |
| 15. | Skyward Sword (La Spada rivolta al Cielo) | スカイウォードソード (Skyward Sword) | Hidemaro Fujibayashi | Wii, 2011 |
[modifica] Riedizioni
| Titolo | Remake di | Console e data di pubblicazione |
|---|---|---|
| Link's Awakening DX | Link's Awakening | Game Boy Color, 1998 |
| A Link to the Past & Four Swords | A Link to the past (include inoltre per la prima volta Four Swords) | Game Boy Advance, 2002 |
| Ocarina of Time Master Quest | Ocarina of Time | GameCube, 2003 |
| Ocarina of Time 3D | Ocarina of Time/Master Quest | Nintendo 3DS, 2011 |
| Four Swords Anniversary Edition | Four Swords | Nintendo DSi, 2011 |
I primi due titoli della serie, Majora's Mask ed Ocarina of Time sono stati rilasciati nel 2003 all'interno della The Legend of Zelda: Collector's Edition per GameCube. Assieme ad A Link to the past sono disponibili nella Virtual Console del Wii, mentre per 3DS è possibile scaricare dal Nintendo eShop Link's Awakening DX.
[modifica] Spin-offs
[modifica] Apparizioni fuori dalla serie
- Soul Calibur II - 2002 (solo versione GameCube)
- Super Smash Bros. - 1999 (Nintendo 64)
- Super Smash Bros. Melee - 2001 (Game Cube)
- Super Smash Bros. Brawl - 2008 (Wii)
[modifica] Serie su CD-i
Per Philips CD-i vennero realizzati sotto licenza tre videogiochi, sebbene questi titoli abbiano la licenza ufficiale Nintendo la stessa software house giapponese non li riconosce come parte ufficiale della serie per via delle loro trame poco coerenti con l'universo di Link, del fatto che la Nintendo non ha avuto nessun ruolo nel processo produttivo e soprattutto per via della loro scarsissima qualità che ha dato origine a molte parodie sul web.
[modifica] Altri media
[modifica] Manga
Esistono diversi manga su Zelda, basati ognuno sul videogioco omonimo:
- The Legend of Zelda, pubblicato in Giappone nel 1989. Non è molto fedele al videogioco.
- The Legend of Zelda 2, uscito nel 1990. Anche questo, come il precedente, non è molto fedele al videogioco.
- Zelda: A Link to The Past, pubblicato anche negli Stati Uniti d'America su Nintendo Power. Disegnato da Shotaro Ishinomori è abbastanza fedele al videogioco anche se c'è qualche cambiamento (per esempio l'aggiunta di un nuovo personaggio, un arciere che si trasforma in aquila).
- Zelda: Link's Awakening, due volumi: la storia è più o meno la stessa del videogioco. Sceneggiato e disegnato da Ataru Kajiba (anche Ataru Cagiva).
- Zelda: A link to The Past, tre volumi. Sceneggiato e disegnato da Ataru Kajiba (anche Ataru Cagiva). Non è molto fedele al videogioco. Sono stati aggiunti nuovi personaggi come Leader e Masaru.
- Zelda: Ocarina of time, due volumi. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa. La storia anche in questo caso è più o meno la stessa del videogioco anche se ci sono alcune aggiunte e cambiamenti.
- Zelda: Majora's Mask, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
- Zelda: A Link to The Past, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa. La storia è simile al videogioco con qualche modifica rispetto al videogame (ad esempio viene aggiunto un nuovo personaggio, una ladra di nome Ghanti).
- Zelda: Oracle of Seasons, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
- Zelda: Oracle of Ages, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
- Zelda: Four Swords Adventures, due volumi. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
- Zelda: Minish Cap, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
- Zelda: Phantom Hourglass, un volume. Sceneggiato e disegnato da Akira Himekawa.
[modifica] Il cartone animato
Il cartone animato fu prodotto alla fine degli anni ottanta, ed era composto da tredici episodi. La trama più o meno è la stessa del videogame: Ganon, in possesso della Triforza del potere, vuole impadronirsi della Triforza della Saggezza posseduta da Zelda. La principessa e Link devono impedire che questo accada e rubare la Triforza del Potere. Il tono di molti episodi è tutt'altro che serio, con Link palesemente innamorato di Zelda ma che non riesce mai a ricevere, per un motivo o per un altro, un bacio dalla capricciosa principessa. Nel cartone Link è spesso accompagnato da una fata, Spryte. La serie è stata trasmessa da Fininvest all'inizio degli anni novanta con il titolo Un regno incantato per Zelda.
[modifica] Collegamenti esterni
- Portale ufficiale
- Sito ufficiale del 25º anniversario
- Breve biografia Shigeru Miyamoto - Una biografia su Shigeru Miyamoto, creatore di Zelda e Super Mario
- The Lost Woods - Sito amatoriale interamente dedicato alla celebre saga fantasy di Nintendo
- Legend of Zelda Series - Home page del sito che ospita il trailer dei film realizzato dai fan
[modifica] Note
- ^ deveroos. Nintendo svela la linea temporale di The Legend of Zelda. Wiitalia, 22 dicembre 2011. URL consultato il 5 febbraio 2012.
- ^ Johnson, Carl. Biography. Miyamoto Shrine. URL consultato il February 12.
- ^ Todd Mowatt. In the Game: Nintendo’s Shigeru Miyamoto. Amazon.com. URL consultato il 25 settembre 2006.
| Principali: | Link · Principessa Zelda · Ganondorf · Midna · Zant |
| Razze: | Kokiri · Goron · Zora · Twili · Gerudo · Deku · Hylian· Minish |
| Nemici: | Agahnim · Armos · Dodongo · Gohma · Iron Knuckle · Like Like · Poe · Vaati · Volvagia |
| Principali: | Triforza · Master Sword · Ocarina del Tempo |
| Altri: | Oggetti in Ocarina of Time · Oggetti di Majora's Mask |
|
|