The Legend of Zelda: A Link to the Past

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The Legend of Zelda: A Link to the Past
The Legend of Zelda - A Link to the Past.png
Confezione originale del videogioco
Sviluppo Nintendo EAD
Pubblicazione Nintendo
Serie The Legend of Zelda
Data di pubblicazione Giappone 11 novembre 1991
Flags of Canada and the United States.svg aprile 1992
Flag of Europe.svg 24 settembre 1992
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Super Nintendo, Game Boy Advance
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto Cartuccia
Requisiti di sistema 41 blocchi (Wii)
Periferiche di input Gamepad

The Legend of Zelda: A Link to the Past (ゼルダの伝説 神々のトライフォース Zeruda no densetsu: Kamigami no Toraifōsu?, lett. "La leggenda di Zelda: la Triforza degli dei") è un videogioco di ruolo uscito per il Super Nintendo Entertainment System nel 1991, e successivamente riproposto nel 2003 per Game Boy Advance. È il terzo gioco che narra le avventure di Link e l'unico gioco della serie uscito per SNES.

Raggiunse la seconda posizione nella classifica del sito web Leviathyn dei migliori videogiochi di tutti i tempi, battuto soltanto da Final Fantasy VI.[1]

Antefatto[modifica | modifica sorgente]

Hyrule, luogo chiave di tutti i The Legend of Zelda, è stata creata da tre dee, Nayru (la dea della saggezza e l'oracolo del tempo), Din (la dea della forza e l'oracolo delle stagioni) e Farore (la dea del coraggio e l'oracolo dei segreti), che una volta dato alla luce il mondo, decisero di dare un segno del loro passaggio e del loro sforzo: la Triforza, un oggetto magico che racchiude la forza, il coraggio e la saggezza; esso dona a chi lo possiede poteri inimmaginabili.

Link salva Zelda nel Castello di Hyrule

Per secoli la Triforza veniva venerata nel Tempio del Sole, fino a quando Ganondorf (Ganon, l'antagonista del primo gioco), un ladro che un tempo apparteneva alla razza Gerudo, ruba la preziosa reliquia. Un essere così crudele che possedeva un potere tale era un problema, quindi sette saggi, dotati di straordinari poteri, rinchiusero Ganondorf nelle Lande Dorate, dimensione parallela di Hyrule, dalla quale è impossibile fuggire; tuttavia, Ganondorf conserva la triforza e col suo potere modella le Lande Dorate come sua oscura dimora, tramando un suo ritorno in grande stile. Lo spirito di Ganon si serve quindi dello stregone maligno Agahnim per rompere il sigillo che lo tiene rinchiuso nel Mondo Oscuro. Agahnim sacrifica i discendenti dei sette saggi compresa Zelda per spezzare il sigillo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Link viene svegliato dalla richiesta di aiuto telepatica della Principessa Zelda, che lo prega di salvarla dalle prigioni del castello di Hyrule in cui è stata rinchiusa dal malvagio stregone Agahnim. Nonostante suo zio gli ordini di rimanere in casa, Link lo segue fino all'entrata segreta del giardino del Castello di Hyrule, dove lo trova ferito. Lo zio poco prima di svenire consegna la spada a Link, insegnandogli lo Spin Attack pregandolo di salvare la principessa. Link entra nel castello e sconfiggendo le guardie, divenute malvagie a causa dell'influsso malvagio dello stregone, libera la principessa e la scorta al Santuario di Hyrule.
Link viene consigliato dagli abitanti del villaggio di parlare con il saggio Sahasrahla che lo porta a conoscenza dell'unica arma in grado di annientare Agahnim, la Spada Suprema; secondo la leggenda solo il prescelto in possesso dei tre pendagli magici può estrarla dal Piedistallo del Tempo situato nei Boschi Perduti, nello stesso luogo dove secoli prima risiedeva il Santuario del Tempo, ormai decaduto.[2] Link dovrà quindi viaggiare per tutta Hyrule alla ricerca dei pendagli custoditi dai boss nei dungeon di Hyrule. In possesso della Spada Suprema, Link scopre attraverso contattato telepatico da Zelda del suo rapimento per mezzo delle guardie soggiogate da Agahnim. Link dovrà irrompere nella parte superiore del castello di Hyrule, prima bloccata da un incantesimo per salvare nuovamente Zelda dalle grinfie dello stregone.
Nonostante l'intervento di Link, Aganhim riesce a sacrificare Zelda e spezzare così il sigillo che bloccava l'accesso al Mondo Oscuro. Durante lo scontro tra Link e Agahnim, questi non viene del tutto sconfitto e fuggendo porta con sé Link nel Mondo Oscuro.
Il Mondo Oscuro rappresenta Hyrule soggiogata dalla malvagità di Ganon, quindi nonostante siano presenti gli stessi luoghi, sono presenti delle differenze su cui si baserà l'intero gameplay del gioco. In questa parte del gioco Link dovrà affrontare i sette boss del Mondo Oscuro, per liberare altrettanti discendenti dei sette saggi così da poter ottenere da ognuno i diamanti magici necessari ad accedere alla Torre di Ganon. Link durante l'avventura troverà molti oggetti utili e indispensabili al proseguimento dell'avventura, nonché tuniche e scudi che ridurranno i danni subiti e potenziamenti della spada che gli permetteranno di infliggere danni maggiori ai nemici. Nella Torre di Ganon Link si scontrerà per la seconda e ultima volta contro Agahnim dove sarà sconfitto una volta per tutte; Con la morte di Agahnim, Ganon si manifesta in forma di pipistrello e fugge all'interno della piramide del Potere, seguito da Link; All'interno della piramide si svolge l'ultimo combattimento che porterà Link alla vittoria e gli permetterà di ottenere la Triforza.

Durante le scene finali Link ripone la Spada Suprema nel Piedistallo nascosto nei Boschi Perduti e al termine del gioco si legge la frase «...and the Master Sword sleeps again... Forever!» (...e la Spada Suprema riposa ancora... Per sempre!).

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gioco riprende la veste grafica e la visuale a volo d'uccello del primo episodio, eliminando però i piccoli problemi e migliorandolo. Il gioco è strutturato in dungeon (ambienti chiusi) e oltre le quest (missioni) principali sono presenti un elevato numero di subquest. Il gioco propone la contrapposizione tra mondo della luce e quello dello tenebre, costruiti l'uno a specchio dell'altro che porteranno Link a viaggiare da un mondo all'altro e sfruttare così la diversa morfologia dei due mondi (il primo "verde" e paradisiaco, il secondo grigio e inaridito dal trionfo delle forze del male) per proseguire nella propria missione o anche soltanto per raggiungere degli oggetti in apparenza irragiungibili.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

  • Lanterna: Il primo oggetto del gioco, permette di illuminare i luoghi bui.
  • Spada L.1: La prima arma del gioco, donata a Link dallo Zio.
  • Boomerang: Quest'oggetto immobilizza alcuni tipi di nemici.
  • Bomba: Permette a Link di aprire passaggi nelle crepe dei muri o nelle grotte nei punti meno resistenti.
  • Bottiglia: Permette di trasportare pozioni e fate.
  • Retino: Utile per catturare le fate.
  • Arco: Permette a link di uccidere i nemici con le frecce o azionare interruttori distanti.
  • Stivali di Pegaso: Permettono a Link di spostarsi più velocemente.
  • Libro di Mudora: Permette a Link di comprendere la lingua Hylia.
  • Fungo: Utilizzato per ottenere pozioni.
  • Bacchetta del Ghiaccio: Lancia un getto di ghiaccio che può essere usato per congelare i nemici.
  • Guanto della Forza: Permette a Link di alzare le rocce chiare.
  • Polvere magica: Ha diverse funzioni tra cui il cambiamento dell'aspetto di alcuni nemici.
  • Pinne Zora: Queste pinne possedute da Zora permettono a Link di nuotare nelle acque profonde.
  • Specchio Magico: Utilizzato da Link per passare dal Mondo della Luce al Mondo Oscuro, può essere usato anche per tornare all'inizio di un doungeon.
  • Perla della Luna: Annulla gli effetti del Dark World e facendo mantenere a Link il proprio aspetto.
  • Martello Magico: Permette a link di schiacciare i vari ostacoli e sconfiggere alcuni nemici.
  • Pala: Ulitizzata per scavare buchi nel terreno.
  • Ocarina: Permette a Link di spostarsi velocemente in luoghi precisi di Hyrule
  • Arpione: Permette di raccogliere oggetti lontani, colpire nemici e trasportare Link in luoghi inaccessibili
  • Bacchetta del Fuoco: Lancia un getto di fuoco che può essere usato per bruciare i nemici.
  • Guanto della Forza: Permette a Link di alzare le rocce scure.
  • Bastone di Somaria: Questo bastone crea blocchi di energia che possono essere spostati facilmente, lanciati e colpendoli con il bastone si distruggeranno ferendo i nemici.
  • Bastone di Byrna: Il raggio di questo bastone proteggerà Link dagli attacchi per tutta la durata della potenza magica posseduta.
  • Cappa Magica: Questo mantello magico rende link invisibile e invulnerabile finché si possiede potere magico, e permette anche di passare attraverso determinati oggetti come i respingenti nelle torri.

Boss[modifica | modifica sorgente]

  • Armos Knights: Formato da sei statue blu, armate di spada e scudo; attaccano attraverso schemi fissi.
  • Lanmolas: Formato da tre grandi creature simili a vermi; rimangono nascosti sotto alla sabbia fino al momento di attaccare.
  • Moldorm: Verme giallo, che si sposta sulla superficie di una piattaforma senza bordi, cercherà di far cadere Link al piano inferiore.
  • Agahnim: Lo stregone che cerca di aprire l'accesso al Mondo Oscuro, attacca Link con la magia ed è invulnerabile agli attacchi con la spada.
  • Helmasaur King: Creatura rossa simile a uno scorpione, caratterizzata da una resistente maschera di ferro. Attaccherà Link con il fuoco e la sua coda acuminata.
  • Arrghus: Medusa circondata da Argii, che utilizza sia per proteggersi che per attaccare; rimarrà invulnerabile agli attacchi finché non ne sarà sprovvisto.
  • Mothula: Una gigantesca farfalla che attacca link con raggi di energia.
  • Blind: Il capo dei ladri operanti nel Kakariko Village; dopo essere entrato nel Mondo Oscuro, diventa servo di Ganon e Boss del quarto Doungeon.
  • Kholdstare: Un enorme occhio protetto all'interno di uno spesso blocco di ghiaccio.
  • Vitreous: Un enorme occhio circondato da piccoli occhi
  • Trinexx: Una tartaruga di roccia a tre teste, attaccherà Link con i fuoco e con il ghiaccio.
  • Agahnim 2: Il secondo scontro con lo stregone avverrà nella Torre di Ganon; esso userà la stessa tecnica della precedente battaglia ma saranno presenti due sue copie.
  • Ganon: Il signore dei moblin dall'aspetto di un maiale antropomorfo è l'ultimo avversario di Link

Livelli[modifica | modifica sorgente]

Hyrule

Livello Strumento Boss Tesoro
Castello di Hyrule Boomerang
Palazzo dell'Est Arco Cavalieri Armos Amuleto del Coraggio
Castello di Sabbia Guanto Muscolo Lanmola Amuleto della Forza
Torre di Hera Perla Lunare Moldorm Amuleto della Saggezza
Torre del Castello di Hyrule Agahnim

Mondo Oscuro

Livello Strumento Boss Tesoro
Livello 1 Palazzo Cupo Martello Magico Re Elmasauro Diamante I
Livello 2 Dedalo d'Acqua Arpione Argus Diamante II
Livello 3 Bosco d'Ossa Asta di Fuoco Tarmantula Diamante III
Livello 4 Tana dei ladroni Bracciale dei Titani Cieco il ladrone Diamante IV
Livello 5 Forte Ghiaccio Tunica Blu Augenfrost Diamante V
Livello 6 Malapalude Bastone di Somaria Vitreous Diamante VI
Livello 7 Rocca Tartaruga Scudo Specchio Trirex Diamante VII
Livello 8 Torre di Ganon Tunica Rossa Agahnim
Piramide Ganon Triforza
Palazzo Quadrispada (Solo su Game Boy Advance) 4 Link Ombra Quadrispada

The Legend of Zelda: A Link to the Past & Four Swords[modifica | modifica sorgente]

la copertina del gioco

Il gioco è stato ripubblicato per Game Boy Advance nel 2003 (data europea) come parte di The Legend of Zelda: A Link to the Past & four swords, frutto di una collaborazione tra Nintendo e Capcom. In aggiunta a The legend of Zelda: A link to the Past è presente un gioco aggiunto come omaggio: Four Swords, il primo della serie The legend of Zelda a supportare il multi-player locale.

Trama Four Swords[modifica | modifica sorgente]

La trama di Four Swords inizia con la principessa Zelda, discendente della principessa di The Minish Cap, che racconta a Link, discendente dell'eroe di The Minish Cap, delle peripezie dei loro antenati tramandate negli anni, mostrandogli la Quadrispada che tiene saldo il sigillo di Vaati, quando di soppiatto, il sigillo si indebolì e il mago del vento Vaati si liberò dal sigillo e catturò Zelda e si rifugiò nel suo palazzo del vento. Così tocca a Link, che raccolse la spada, andare a salvare Zelda quadruplicato a causa del potere della quadrispada. Link allora, viaggiò per vari posti per raccogliere le varie chiavi per aprire il palazzo del vento. Raccolte tutte, Link andò al Palazzo del Vento e sconfisse e sigillò nuovamente Vaati, liberando Zelda.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

In Four Swords non è presente una modalità single-player ma solo una multi-player in wireless locale, con cui possono giocare da due a quattro giocatori. Il link giocatore principale ha una tunica verde, gli altri tre rossa, blu e viola. I Dungeon sono generati casualmente e sono influenzati dal numero di giocatori: se solo due giocatori sono attivi, il dungeon che viene caricato non ha bisogno degli altri due giocatori per essere completato. Il gameplay è simile a quello di 'A Link to the Past',con l’aggiunta del multi-player. Durante il gioco è possibile trovare molte rupie, e il giocatore che alla fine del dungeon ne ha raccolto il maggior numero vince un premio speciale.

Livelli[modifica | modifica sorgente]

mappa di Four Swords

In Four Swords sono presenti tre dungeon, più quello finale (il palazzo di Vaati):

  • Mare arboreo
  • Grotta di tufo
  • Monte morte

Inoltre è presente anche una sezione nella quale è possibile apprendere l’utilizzo dei vari oggetti presenti nel gioco.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Completando Four Swords, in A link to the Past si sblocca un nuovo dungeon chiamato il Palazzo della quadrispada.
  • Nel 1994 è stato creato un gioco chiamato SOLEIL, che possiede una modalità di gioco simile ad A Link to the Past.

The Legend of Zelda: Four Swords Anniversary Edition[modifica | modifica sorgente]

logo di Four Swords Anniversary Edition

In occasione del 25 anniversario della serie The legend of Zelda, il 28 settembre 2011 è stato rilasciato The Legend of Zelda: Four Swords Anniversary Edition, gratuitamente per DSiWare e Nintendo eShop, una versione di Four Swords in cui è presente anche una modalità per giocatore singolo.

Bonus[modifica | modifica sorgente]

Nella versione per il 25 anniversario, oltre alla modalità per un giocatore, sono state fatte anche altre aggiunte:

Chiavi[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle normali chiavi d' argento necessarie per sbloccare il palazzo di Vaati, finendo ognuno dei tre scenari con 3'000 e 5'000 rupie si ottengono rispettivamente le Chiavi d'Oro e dell'Eroe. Prendendo tre chiavi dello stesso tipo si sblocca una nuova porta con il relativo livello nel palazzo di Vaati.

Reame delle Memorie[modifica | modifica sorgente]

Dopo il primo scontro con Vaati si sblocca il "Reame delle Memorie", una zona segreta dove si accede a tre porte che danno a dei livelli tratti da A Link to the Past, Link’s Awakening e The Legend of Zelda (per NES). Finendo tutte le tre porte si ottiene la "Spada Suprema", che permette di colpire i nemici da lontano.

Porta dell’Eroe[modifica | modifica sorgente]

Accumulando un totale di 30'000 rupie si sblocca la Porta dell'Eroe, dove bisogna affrontare i livelli di tre aree in successione, caratterizzate da una difficoltà elevata rispetto al resto del gioco. Finendo anche questa parte si ottiene il "Gran Attacco Rotante".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The Top 50 Games of All Time in Leviathyn. URL consultato il 5 agosto 2014.
  2. ^ Hyrule Historia, Shogakukan, 21 dicembre 2011, ISBN 978-4-09-227159-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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