The Legend of Zelda: Oracle of Seasons

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The Legend of Zelda: Oracle of Seasons
The Legend of Zelda-Oracle of Seasons.jpg
Sviluppo Flagship
Pubblicazione Nintendo
Ideazione Nintendo - Capcom
Serie The Legend of Zelda
Data di pubblicazione Giappone 27 febbraio 2001
Nord America 14 maggio 2001
Europa 5 ottobre 2001
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Game Boy Color
Supporto Cartuccia
Periferiche di input Gamepad

The Legend of Zelda: Oracle of Seasons è un videogioco per la console Nintendo Game Boy Color del 2001, ideato dal binomio Nintendo - Capcom, che segnò l'era degli Zelda, sviluppato da Flagship (una filiale della Capcom) e pubblicato da Nintendo. Se giocato utilizzando un Game Boy Advance mostra caratteristiche addizionali. Il gioco è uscito in contemporanea con The Legend of Zelda: Oracle of Ages; la grafica è molto simile a quest'ultimo, ma presenta alcune differenze.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Scaraventato nel mondo di Holodrum, Link deve salvare una ballerina di nome Din, l'Oracolo delle Stagioni, rapita dal Generale Onox. Lo strumento che caratterizza questo episodio della saga è lo Scettro delle Stagioni, che permette di mutarle a suo piacimento: ad esempio, se uno specchio d'acqua vi blocca, si passa all'Inverno, ghiacciando l'acqua e superando con agilità un ostacolo prima insormontabile. I suoi poteri si sbloccano durante l'avventura, affrontando i vari dungeon. Inoltre, Link è accompagnato da uno di questi tre compagni, a scelta del giocatore: Dimitri, un dinosauro acquatico, Moosh, un orso volante, e Ricky, un canguro.

Serie Oracle[modifica | modifica sorgente]

Si può giocare anche ad entrambi gli Oracle, trasferendo il personaggio tramite un Cavo Link, oppure tramite un sistema di password. Completando entrambi i giochi, si può partecipare al vero combattimento finale che vede Duerova evocare il vero boss finale delle due avventure, ovvero Ganon.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente era prevista un Trilogia che sarebbe stata chiamata The Legend of Zelda: The Mysterious Acorn. I tre episodi sarebbero stati legati ai pezzi della Triforza: Il Capitolo della Forza, legato al cambio delle stagioni, il Capitolo della Saggezza, con un sistema di manipolazione del tempo, ed infine il Capitolo del Coraggio, i cui enigmi sarebbero stati basati sui colori. Le difficoltà legate all'intreccio delle tre trame, unite al tempo eccessivo di sviluppo, hanno però portato Flagship a sviluppare solo i due Oracle.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The Legend of Zelda: The Third Oracle (unofficial title) in IGN.com, IGN Entertainment, Inc. URL consultato il 15 giugno 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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