The Legend of Zelda: Phantom Hourglass

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Legend of Zelda: Phantom Hourglass
Zelda-phantom-hourglass.jpg
Sviluppo Nintendo EAD
Pubblicazione Nintendo
Serie The Legend of Zelda
Data di pubblicazione Giappone 23 giugno 2007
Flags of Canada and the United States.svg 1º ottobre 2007
Zona PAL 19 ottobre 2007
Australia 11 ottobre 2007
Genere Action RPG
Modalità di gioco Single player, multiplayer
Piattaforma Nintendo DS

The Legend of Zelda: Phantom Hourglass (ゼルダの伝説 夢幻の砂時計 Zeruda no Densetsu: Mugen no Sunadokei?, Lett: La Leggenda di Zelda: La Clessidra dei Sogni) è un videogioco della serie di The Legend of Zelda di Nintendo, per il Nintendo DS. È equipaggiato con una grafica 3D in cel-shading principalmente con una visuale dall'alto anche se incorpora altre diverse visuali a seconda del contesto. Il gioco è stato mostrato da Satoru Iwata con un trailer durante la Game Developers Conference (conferenza degli sviluppatori di videogiochi) del 2006 a San Jose. In Europa è stato pubblicato il 19 ottobre 2007.

Il logo del gioco

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è ambientato un anno dopo di The Legend of Zelda: The Wind Waker, essendone anche il seguito. Link, Dazel e i suoi pirati stanno esplorando il mare, cercando nuovi tesori. Proprio durante una nebbia fittissima, si imbattono in una nave fantasma e Dazel vi si reca per esplorarla. Quando lei si caccia nei guai, Link prova a salvarla ma cade nell'oceano e perde conoscenza. Portato dalla corrente sulle rive di un'isola misteriosa, l'Isola Melka, si risveglia col suono della voce di Sciela, una fata. Così Link si reca da Oshus, il vecchio del villaggio.

Con il suo aiuto riesce a ripartire in cerca di Dazel. Conoscerà quindi il vecchio Oshus, uomo dai tanti segreti, e il fifone Linebeck, colui che con il suo battello lo aiuterà a navigare per il grande mare. Il titolo "Phantom Hourglass" si riferisce alla Clessidra Fantasma, una particolare clessidra indispensabile a Link per entrare nel Santuario del re Mar, il più grande dungeon del gioco.

Proprio qui si cela Bellum, un'antica creatura somigliante a un calamaro che ha creato tutti i mostri che infestano i mari e che è capace di assorbire l'energia vitale altrui.[1]

Isole[modifica | modifica sorgente]

In questa avventura Link dovrà esplorare quattro mari e le isole che vi sono situate. Per andare nelle varie isole, usando il battello di Linebeck, occorrono le quattro Carte Nautiche nascoste nel Santuario del Re Mar.

Mar Sud-Occidentale[modifica | modifica sorgente]

Isola Melka[modifica | modifica sorgente]

L'Isola del Re Mar, cioè il vecchio Oshus. Qui si trova il Santuario del Re Mar dove ci sono vari spettri: gli spettri blu, gli spettri lesti, gli spettri oculo e gli spettri dorati.

Quest'isola è la prima del mare sud-ovest; qui Link conosce Sciela, Oshus e il capitano fifone Linebeck. In quest'isola si trova anche il santuario del Re Mar dove ci sono oltre agli spettri anche le cartine dei restanti mari. È anche il posto in cui si trova la Clessidra Illusione. Inoltre, nelle profondità del santuario risiede Bellum, che sarà il Boss finale e potrà essere sconfitto solo con la Spada Illusione, forgiata dal fabbro Effesto con i tre metalli puri (Crimesino, Azurino e Acquanino).dopo che avete trovato i metalli puri si può entrare nel santuario di re mar.

Gli spettri oculo fanno parte degli spettri dorati che catturano velocemente link, ma nelle sfide gli spettri oscuri sono più veloci di tutti i guardiani mentre gli spettri d'oro sono più deboli di tutti i guardiani e si sconfiggono con la spada illusione. Se ti colpisce lo spettro perdi 1 vita intera Con la presenza della forza malvagia compaiono anche non morti, posseduti dal re degli spettri,tra cui i guardiani o morti raminghi e spettri lesto che sono i più forti.

Isola Cannone[modifica | modifica sorgente]

È la terza isola del mare sud-ovest dove l'unica casa è quella di Etno, creatore del gancio da recupero e venditore di cannoni, e del suo assistente Ferruccio. Una volta acquistato il cannone, su quest'isola è possibile ritirare quattro diversi premi ottenuti nella modalità Wireless. Qui si possono acquistare il cannone e la corda che serve per trasportare sulla nave i tesori.

Isola Tizzone[modifica | modifica sorgente]

Casa di Astrid, l'Indovina che discende dal regno di Cobble, un antico reame situato nel Mar Nord-Orientale. Questa donna aiuterà Link nella sua avventura; è la seconda isola del mare sud-ovest. Qui Link sconfigge il 1° Boss Braaz, signore del fuoco. Libera Leaf, lo Spirito del Potere. Al centro di quest'isola si trova un enorme vulcano.

Isola Molida[modifica | modifica sorgente]

Qui Link dovrà superare il Tempio del Coraggio, intricato e pieno di indovinelli. Nel tempio è prigioniero l'ultimo spirito, appunto quello del coraggio dove riposa il 3° Boss: il granchio Crustula, re del coraggio. Sull'isola vive anche Amerigo, che sarà d'aiuto per raggiungere l'isola Folata.

Isola degli Spiriti[modifica | modifica sorgente]

In quest'isola è presente lo spirito del Servo delle Dee, che riposa nella cosiddetta Fonte degli Spiriti. Grazie alle gemme, qui gli Spiriti raggiungono il loro massimo potere.

Mar Nord Occidentale[modifica | modifica sorgente]

Isola Folata[modifica | modifica sorgente]

Isola molto ventosa dove è prigioniero Nelly, lo Spirito della Saggezza. Nel santuario si deve sconfiggere il 2º Boss: Polpokon, sire del vento, liberando lo spirito si possono aggiungere 2 minuti alla Clessidra Illusione.

Isola rana[modifica | modifica sorgente]

Quest'isola sconosciuta non ha mappa, che può essere disegnata dal giocatore. Gli unici abitante di quest'isola sono la Maestà Dorata, vero nome Re Gorgo, un'enorme rana d'oro, re delle rane dorate, e alcuni dei sudditi. Dice di essere amico del Re Mar e regala a Link una lavagna che gli permette di spostarsi più rapidamente nei mari.

Isola Bannan[modifica | modifica sorgente]

Anche chiamata Isola dei Sogni, nominata così da un sognatore che la abita (che altri non è che il padre di Amerigo). Qui vive anche una ragazza travestita da sirena che si scoprirà essere la sorella di Jolene la piratessa, che c'è l'ha a morte con Linebeck.

Isola di Effesto[modifica | modifica sorgente]

In quest'isola abita Effesto, l'unico in grado di forgiare la spada Illusione (nome ripreso dal fabbro dell'Olimpo Efesto).

Mar Sud-Orientale[modifica | modifica sorgente]

Isola Goron[modifica | modifica sorgente]

Patria dei Goron. In quest'isola c'è il santuario dove è nascosto il primo dei metalli puri: il Crimesino. Questo viene difeso dal 5º Boss, Dongoro. Nel santuario, poco intricato, Link riceverà inoltre l'aiuto del piccolo Gongoron, figlio del capotribù che fa il furbetto: inseguitelo e poi troverete un labirinto e il santuario

Isola Gelida[modifica | modifica sorgente]

L'isola Gelida si trova all'estremo nord di questo mare, ed inizialmente è protetta e nascosta da blocchi di ghiaccio, ma bastano delle cannonate per distruggerli ed approdare. Patria degli Eschimù e dei malvagi Geloranghi. Infatti, secondo il capo dell'isola, i due popoli, 100 anni prima, fecero un trattato di pace: negli isolotti ad ovest si insinuarono gli Eschimù, ad est, nella piana Grangelo, si insinuarono i Geloranghi. Proprio qui si trova il santuario del ghiaccio, dove è custodito il secondo dei metalli puri: l'Azurino. Il 6º Boss è Girok, un drago a due teste capo dei Geloranghi.

Isola Buca[modifica | modifica sorgente]

Isola di un minigioco.

Isola Diesse[modifica | modifica sorgente]

Curiosa isola dalla forma di un Nintendo DS dove si svolge un minigioco.

Mar Nord-Orientale[modifica | modifica sorgente]

Isola del Defunto[modifica | modifica sorgente]

L'isola del defunto faceva parte del Regno di Cobble, un antico reame egiziano, una volta molto fiorente, guidato dal Re Mutoh e dai suoi quattro cavalieri: proprio sull'isola, all'interno di una Piramide a nord, riposa Brant, il 4° cavaliere. Per arrivare al suo sepolcro si deve percorrere la Piramide, che altri non è che un mini-dungeon. Alla fine di questo, Brant darà a Link la Collana Reale, che permette di oltrepassare la tromba d'aria fra lui e l'Isola Rovine.

Isola Dedalo[modifica | modifica sorgente]

Isola di un minigioco in cui si trova un intricato labirinto costruito dai coloni del Regno di Cobble: questi hanno anche piazzato al suo interno dei tesori.

Isola Rovine[modifica | modifica sorgente]

Nell'isola Rovine si trovano il Santuario di Bremeur, il 3° cavaliere, l'insidioso Santuario di Doylan, il 2° cavaliere e il Santuario di Max, il 1° cavaliere. C'è oltretutto anche il Santuario del Re Mutoh, un intricatissimo dungeon. Lo spirito è però divenuto iroso a causa del 7° Boss, Eox, che lo ha svegliato dal suo sonno. L'isola era una volta la capitale del Regno di Cobble che, presumibilmente, fu colpita da un qualche cataclisma ed è per questo composta da rovine e in alcuni punti è sommersa dall'acqua. Dopo aver sconfitto il boss nel santuario del Re, Link placherà la sua ira, ottenendo l'ultimo metallo: l'Acquanino. I tre metalli dovranno essere portati a Effesto per forgiare la Spada Illusione.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

Oggetti principali[modifica | modifica sorgente]

  • Clessidra Illusione: Questa clessidra permette di stare nel tempio del Re Mar per un certo periodo di tempo senza subire danni alla salute.
  • Spada di Oshus: Ottenibile nel deposito di Oshus dopo aver scritto il numero di palme dell'isola sul cartello. Per brandirla esistono tre tecniche; Colpo mirato: toccare il nemico con lo stilo; Fendente laterale: tracciare una linea tra Link e il nemico; Attacco Rotante (potenziabile con il Papiro Spadaccino): tracciare dei cerchi.
  • Boomerang: Attiva interruttori o colpisce nemici a distanza. Il percorso del boomerang è tracciabile con lo stilo; se il boomerang non ha ostacoli sulla via colpirà l'obiettivo. Ottenibile nel dungeon dell'Isola Tizzone.
  • Cannone Etno: Cannone comprato da Mastro Etno per il prezzo di 50 Rupie. Indispensabile per distruggere gli scogli che separano Link dall'Isola Molida. Servirà anche per poter distruggere i nemici che attaccano nei mari.
  • Canna da pesca: viene data dal padre di Amerigo perché sconfiggendo i mostri che insidiano una sirena nell'isola Bannan (isola del Sognatore) si fa incontrare lui e la sirena, lui è così grato a Link che ha realizzato il sogno dell'anziano che lui da all'eroe la canna da pesca; in realtà la sirena è la sorella di Jolene, Joanne. Quando si trova un pesce sulla mappa nautica ci si ferma e si inizia a pescare.
  • Pala: Ottenibile all'Isola Molida. È indispensabile per trovare il rifugio del padre di Amerigo e scoprire la via della nebbia.
  • Bombe: Il portabombe si ottiene nel Santuario dell'Isola Folata. Per utilizzare una bomba si deve toccare dove la si vuole lanciare e fare attenzione a non farsi coinvolgere dall'esplosione. Sono indispensabili per battere Polpolok.
  • Arco e Frecce: Ottenibile al Santuario del Coraggio a Molida. Si deve toccare il punto dove scoccare la freccia.
  • Radiomine: Ottenibili al Santuario Goron, sono telecomandate. Sono utilizzabili quando ci sono dei piccoli spazi nei muri.
  • Rampino: Una specie di corda. Si può usarlo legandolo a due pioli oppure toccando lo scrigno, la stele, ecc. Ottenibile al Santuario del Ghiaccio.
  • Martello: Al Santuario del Re Mutoh. Schiaccia nemici, sovrappone pannelli o pedane o attiva interruttori arrugginiti.
  • Spada Illusione: Dopo aver ottenuto i tre Metalli Puri (Crimesino, Azurino, Acquanino) bisogna far forgiare la lama della spada dal fabbro Effesto poi recarsi da Oshus che trasformerà la Spada normale in Spada Illusione. Con questa si possono uccidere Spettri e sconfiggere il malvagio Bellum.
  • Gancio da Recupero: Ottenibile da Mastro Etno per il prezzo di 200 Rupie. Il gancio è indispensabile per ottenere la Chiave Solare.

Oggetti secondari[modifica | modifica sorgente]

  • Gemme dello Spirito: Gemme da attribuire a uno spirito; con 10 gemme si potenzieranno parzialmente e con 20 si potenzieranno totalmente.
  • Gemma del Potere (Leaf)

Potenzia il danno che fornisce la spada, visivamente la rende infuocata.

  • Gemma della Saggezza (Nelly)

Potenzia la salute: certi attacchi che i mostri poco potenti infliggono sono deflessi contro loro e per un po' svengono, se nella giusta posizione lo scudo deflette proiettili e sfere infuocate, generando una specie di semisfera azzurra simile ad uno scudo di Star Trek quando è colpito. Dimezza il danno subito se lo scudo non lo deflette.

  • Gemma del Coraggio (Sciela)
  • Tesori: I tesori possono essere venduti al banco dei pegni all'Isola Melka. Si possono trovare negli scrigni oppure da un personaggio sul Battello Vagante del Mar Sud-Occidentale. Si possono scambiare nella Contact Mode da Francestrello.
  • Pezzi Battello: Applicabili al Cantiere Navale, anch'essi si possono scambiare in wireless. Se un pezzo combacia con tutti gli altri, la forza del battello salirà al massimo, cioè 7.

Comandi[modifica | modifica sorgente]

Basta toccare con il pennino lo schermo touch screen su un nemico o eseguire archi semicirolari intorno a Link per farlo attaccare con la spada. Si utilizzano anche gli oggetti ausiliari col pennino, come il Boomerang dove bisogna disegnarne la traiettoria o il Rampino in cui si indica l'oggetto con la stilo per fare in modo che Link vi si attacchi.

Fondamentale è infine l'uso della mappa su cui potremo annotare col pennino segnali e informazioni che nel gioco sono determinanti per risolvere gli enigmi. Inoltre, nella modalità Esplorazione, per viaggiare da un'isola all'altra con il battello basterà tracciare una Rotta sulle apposite Carte Nautiche. Sono disponibili anche un cannone e un gancio, indispensabili per battere nemici acquatici e per ritrovare tesori sommersi.

Boss[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di The Legend of Zelda.
  • Braaz , Sovrano del Fuoco (Santuario del Fuoco):

Mostro dalle sembianze umanoidi (forse quelle di un vampiro), Dark è piuttosto debole: inizialmente si dividerà in tre mostriciattoli che dopo un po' lanceranno ciascuno una palla di fuoco e che bisognerà riunire col Boomerang seguendo un certo ordine: sulla mappa ciascuna creatura avrà un certo numero di corni, bisognerà mirare prima a quella con un corno, poi a quella con due e quindi a quella con tre. A questo punto si potrà colpire il boss senza problemi, anche se ogni tanto diventerà invisibile si possono seguire i suoi spostamenti sulla mappa.

  • Cyclok, Sire del Vento (Santuario del Vento):

Un Octorok che può cavalcare dei piccoli cicloni, durante la battaglia fluttuerà in aria. per colpirlo bisogna posizionare delle bombe nelle prossimità dei getti d'aria che partono dal terreno: così le bombe potranno colpire l'Octorok e farlo cadere.

  • Crustula, Re del Coraggio (Santuario del Coraggio):

Mostro terrestre che ricorda un paguro, attacca con due enormi chele, è protetto da un carapace spessissimo e può rendersi invisibile. Quando lo fa lo schermo superiore del DS mostra ciò che vede il boss, quindi lo si può individuare e colpire. Una volta colpito si deve colpire il carapace più volte con le frecce al fine di romperlo. Accaduto ciò, Crustula avrà il suo punto debole esposto: per colpirlo bisogna scagliare un dardo verso gli occhi, immobilizzandolo per alcuni secondi. Stranamente ha il simbolo dei Kokiri, da Ocarina of Time, sul suo guscio.

  • Cubus, Sorelle Diaboliche (Vascello Fantasma) Degli spettri che si spacciano per delle bambine, sfida Link ad una partita di Pallamorto sul Vascello Fantasma. Il gioco consiste nel sconfiggere i nemici colpendoli con una sfera d'energia. Link deve quindi respingere la sfera con un colpo della spada per colpire gli spettri. Da un certo momento in poi gli spettri si passeranno le sfere tra di loro prima di lanciarle su Link.
  • Dongorongo, Rettile Corazza (Santuario Goron):

Un grosso rettile (simile ad un Dodongo) con il viso protetto da una robustissima placca di metallo; nella prima parte dello scontro lo si deve stordire con gli attacchi di Gongoron, per poi lanciargli una radiomina in bocca. Dopo un po' di colpi sembrerà essere morto e Gongoron se ne va, ma il boss si rialza e combatte solo contro Link. In quest'ultima parte della battaglia bisogna lanciargli in bocca delle bombe mentre aspira l'aria, altrimenti lancerà una potente vampa di fuoco.

  • Griock, Dragone a due Teste (Santuario del Ghiaccio):

Un'enorme chimera: la testa a sinistra (dal punto di vista di Link) sputa sfere incandescenti, quella a destra sfere congelanti. Bisogna respingerle con il Rampino facendo in modo che ritornano al mittente colpiscono la testa opposta a quella che le aveva lanciate. Ogni tanto il drago s'immerge e scatena un'onda che rischia di travolgere Link se quest'ultimo non si mette al riparo saltando su un rampino. Nella seconda parte della battaglia i draghi terranno allo scoperto la lingua: Link deve colpirla e allungarla con il rampino per stordire il drago e quindi colpirlo. Le loro maschere assomigliano a quelle di Re Elmaroc e Volvagia (da TWW e OoT, rispettivamente) ed il loro viso a Valoo (sempre da TWW).

  • Eox, antico soldato roccia

Un mostro semi-meccanico che è costituito da un telaio in legname ricoperto da roccia, più lo si " denuda" più lo si rallenta. Si rompe l'armatura prima saltando con il martello su gli appositi piedistalli, si sale in aria e si può colpire i pulsanti rossi che indeboliscono l'armatura. Solo fuggendo dalla sua visuale compare un pulsante sulla nuca, che disattiva la copertura sulla testa; finito di rimuovere la roccia, tutti dei pulsanti rossi che si devono premere nello stesso salto ( tenendo a lungo lo stilo sullo schermo si potenzia il colpo del martello, di conseguenza il volo è più lungo). Alla fine si disabilita la testa saltandoci sopra e colpendo il più forte possibile un prisma blu in cima.

  • Bellum (Boss Finale):

Alla fine Link deve trovare 3 metalli puri, Crimesino, Acquanino e Azurino per forgiare la Spada Illusione, l'unica in grado di sconfiggere bellum.

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

Il gioco contiene due tipi di Modalità Wireless, la Modalità Sfida e la Contact Mode.

Sfida[modifica | modifica sorgente]

Nella modalità sfida, i giocatori usano alternando gli Spettri e Link. Link deve portare alcune gemme nella sua base, e gli Spettri devono impedirglielo. Se si gioca con più schede o in Wi-Fi attraverso alcuni procedimenti il giocatore può guadagnare delle varianti, ottenute quattro varianti, si riceve un pezzo d'oro del battello nella versione in un giocatore.

Contact Mode[modifica | modifica sorgente]

È possibile scambiare i propri tesori o i pezzi del battello con altre persone che possiedono una scheda del gioco.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Legend of Zelda, The: Phantom Hourglass e Continue the Wind Waker adventure in Link's first DS game dal sito nintendo.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi