Link (The Legend of Zelda)

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Link
Link nel videogioco The Legend of Zelda: Twilight Princess
Link nel videogioco The Legend of Zelda: Twilight Princess
Saga The Legend of Zelda
Nome orig. リンク (Rinku)
Lingua orig. Giapponese
Epiteto Eroe del Tempo
Alter ego Link Oscuro
Autore Shigeru Miyamoto
Editore Nintendo
1ª app. 1986
1ª app. in The Legend of Zelda
Voci orig.
Voce italiana Diego Sabre (Un regno incantato per Zelda)
Specie Hylian
Sesso Maschio
Luogo di nascita Hyrule

Link (リンク Rinku?) è un personaggio immaginario della serie di videogiochi The Legend of Zelda. Oltre alle apparizioni in più di venti titoli della saga, Link è presente nei videogiochi della serie Super Smash Bros. e nella versione di Soulcalibur II per Nintendo GameCube.

Link è considerato uno dei personaggi più famosi prodotti dalla Nintendo e, in generale, uno dei più grandi personaggi della storia dei videogiochi[1][2]. Nel 2005 è stato uno dei primi tre personaggi a guadagnare l'accesso alla Walk of Game insieme a Mario e a Sonic the Hedgehog.[3]

Il personaggio di Link ha ottenuto vari riconoscimenti in tutto il mondo, grazie alla sua importanza per il mondo videoludico. Il magazine britannico Retro Gamer l'ha inserito nella lista dei 50 migliori eroi di retro game della storia, descrivendolo come una delle più longeve leggende videoludiche[4]. Game Informer lo posizionò al numero uno della lista dei "Migliori eroi videoludici del 2006"[5]. CNET lo definì il secondo miglior personaggio della storia dei videogiochi nella sua classifica stilata nel 2009[6]. Nel 2010 la rivista Nintendo Power scelse Link come proprio secondo eroe dei videogiochi preferito, dichiarando che il suo coraggio sconfigge sempre ogni forza maligna[7]. Nel 2011 la rivista Empire inserì Link nella lista dei migliori personaggi della storia dei videogiochi definendolo uno dei più celebrati eroi di videogiochi della storia, nonché uno degli eroi più longevi di sempre, attribuendogli inoltre il merito di aver aiutato, grazie anche alla serie che lo vede protagonista, la diffusione e la celebrità internazionale del genere dei Giochi di Ruolo[8]. Nello stesso anno, il sito UGO.com lo classificò primo nella lista dei personaggi di videogiochi che meriterebbero di avere una trasposizione cinematografica[9]. Nel 2012 GamesRadar lo definì la personificazione stessa di come un vero eroe dovrebbe essere, nominandolo il più grande, memorabile e influente protagonista mai apparso in un videogioco[10].

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Da notare che Link, benché sia ufficialmente mancino, è l'unico personaggio Nintendo ad essere mancino in certi videogame e destrorso in altri, come per esempio in Skyward Sword, dove l'uso del controller Wii ha costretto gli sviluppatori ad accogliere i maggiori destrorsi sul mercato, anche se ciò si potrebbe giustificare dal momento che nei vari giochi Link non è sempre la stessa persona.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Link, nato nella tribù degli Hylia, come mostrato in Ocarina of Time è in alcuni episodi in forma fanciullesca, in altri è adulto (sempre in Ocarina of Time è sia adulto che bambino, in The Wind Waker lo ritroviamo ragazzino). Link non ha mai parlato durante i giochi, lasciando un alone di mistero dietro la sua figura. Shigeru Miyamoto, suo creatore, ha spiegato che un Link muto avrebbe fatto immedesimare meglio il giocatore nel protagonista. In tutta la saga, Link parla solo due volte: In The Adventure of Link, dove nella casa di un villaggio troverà uno specchio sotto un tavolo e dirà «I found a mirror under the table» («Ho trovato uno specchio sotto il tavolo») e in The Wind Waker, quando deve farsi seguire da un partner e urla «Come on!!». La serie ci propone diversi Link, infatti ogni gioco presenta un Link diverso appartenente ognuno a un'epoca differente. In ogni gioco, comunque, l'eroe indossa una tunica di colore verde, un cappuccio del medesimo colore, degli stivali marroni e una cintura. Le sue orecchie sono a punta, simili a quelle di un elfo. I capelli sono quasi sempre biondi, tranne nei primi giochi della serie in cui erano biondo scuro, mentre i suoi occhi sono azzurri. Link possiede inoltre un pezzo della Triforza, la sacra reliquia intorno alla quale ruota la storia del gioco: ne esistono tre pezzi, ognuno dei quali corrisponde alla virtù del suo possessore. Nel caso di Link, si tratta della triforza del coraggio. Da Ocarina of Time viene introdotta una fedele compagna di Link, la cavalla Epona, utilizzata per spostarsi rapidamente nel regno di Hyrule. L'arma ricorrente di Link nella saga è la Master Sword, spada incantata e leggendaria che esorcizza il male, forgiata dagli antichi saggi. Alla fine di ogni gioco, Link ripone la spada nel suo piedistallo originale, in attesa che il Link di un'altra epoca (e di un altro gioco) la brandisca. Dunque tutti i Link sono accomunati dal fatto di aver tenuto in pugno la stessa singola spada. Durante il corso della leggenda, tutte le incarnazioni di Link acquisiscono un titolo speciale. Ad esempio, il Link dell'epoca di Ocarina of Time e Majora's mask viene chiamato "Eroe del Tempo", mentre il Link dell'epoca di Wind Waker e Phantom Hourglass viene chiamato "Eroe del Vento", mentre in Twilight Princess viene chiamato "Eroe prescelto dalle Dee". Fuori dalla serie, Link è comparso in vari giochi di lotta tra i quali Super Smash Bros. inclusi tutti i seguiti e Soul Calibur II. Il personaggio di Link viene inoltre citato in videogiochi e cartoni animati esterni alla serie. Nel titolo più recente, Skyward Sword, viene chiarita la funzione di Link. La dea scelse Link come colui che avrebbe difeso la dea e coloro che avrebbero incarnato il suo spirito (ovvero tutte le principesse "Zelda", che come Link, sono diverse di capitolo in capitolo, separate da ere), insieme al regno di Hyrule, dalle reincarnazioni di Demise (Mortipher nella traduzione italiana), ovvero i vari Ganondorf e Vaati. Dunque i tre protagonisti principali di ogni gioco, e anche i tre possessori di una delle tre parti della triforza, sono in ogni capitolo una delle reincarnazioni dei personaggi presentati in Skyward Sword.

Link nella serie di The Legend of Zelda[modifica | modifica sorgente]

In altri media[modifica | modifica sorgente]

In passato, nei primi anni '90, fu pubblicato Un regno incantato per Zelda, un cartone animato dedicato alle avventure di The legend of Zelda con ovviamente Link come protagonista. Il cartone uscì all'incirca nello stesso periodo del cartone animato dedicato ai Mario Brothers. Il personaggio di Link, oltre ad essere molto famoso, è anche oggetto di cosplay nelle manifestazioni riguardanti videogames o manga. Link è apparso in una parodia dei videogiochi di Legend of Zelda nell' episodio Child fearing del cartone animato Le Superchicche. Link appare anche nel cartone animato, sempre targato Nintendo, Captain N (Un videogioco per Kevin in Italia). Nella serie animata americana Drawn Together è presente il personaggio di Xandir, parodia di Link e di altri personaggi di videogame giapponesi, dai caratteri marcatamente effeminati che "vive nel perenne tentativo di salvare la sua ragazza".

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Best Video Game Mascots". Complex. 2013-08-23. Retrieved 2014-01-14.
  2. ^ Drea Avellan, The 50 Most Badass Video Game Characters Of All Time, Complex.com, February 1, 2013.
  3. ^ (EN) Walk of Game: Mario and Sonic get stars
  4. ^ Retro Gamer, page 36.
  5. ^ "Top 10 Heroes of 2006". Game Informer (165) (Cathy Preston). January 2007. p. 54.
  6. ^ Tom Merritt (December 7, 2009). "Top 5 video game characters". CNET. Retrieved 2010-04-25.
  7. ^ Nintendo Power 250th issue!. South San Francisco, California: Future US. 2010. pp. 40, 41.
  8. ^ "The 50 Greatest Video Game Characters | 6. Link | Empire". www.empireonline.com. Retrieved 2013-07-30.
  9. ^ Meli, Marissa (2011-07-19). "Video Game Characters - Video Game Movies". UGO.com. Retrieved 2013-07-30.
  10. ^ 100 best heroes in video games, GamesRadar, October 19, 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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