Pikachu

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 Pikachu 
Pikachu
Pikachu

Nome nelle varie lingue
Italiano Pikachu
Giapponese ピカチュウ Pikachū
Tedesco Pikachu
Francese Pikachu
 Pokédex 
Classico 025
Johto 22
Hoenn 156
Sinnoh 104
Caratteristiche
Specie Pokémon Topo
Altezza 40 cm
Peso 6 kg
Generazione Prima
Evoluzione di Pichu
Evolve in Pietratuono Raichu
Stato Base
Tipo Elettro
Abilità Statico
Parafulmine
Legenda · progetto Pokémon

Pikachu (in giapponese ピカチュウ Pikachū, in tedesco e francese Pikachu) è un Pokémon della Prima generazione di tipo Elettro. Il suo numero identificativo Pokédex è 25.

Mascotte ufficiale della serie[1], è noto per essere lo starter di Ash Ketchum e di Rosso.[2][3] Anche Richie, Red e Yellow possiedono un esemplare del Pokémon.[4][5][6]

Considerato uno dei personaggi più famosi e conosciuti del franchise creato da Satoshi Tajiri, Pikachu appare in tutti gli episodi della serie animata Pokémon, in tutti i lungometraggi, oltre ad essere protagonista di numerosi videogiochi della serie Pokémon: Pokémon Giallo, Pokémon Dash, Hey You, Pikachu! e PokéPark Wii: La grande avventura di Pikachu, diventando nel corso degli anni una delle icone della cultura giapponese.[7] È inoltre presente nei titoli della serie Super Smash Bros.. Dai titoli della seconda generazione a Pikachu è associato uno strumento, l'Elettropalla. Pikachu è inoltre uno dei quattordici Pokémon che possiedono una descrizione in 6 lingue nel Pokédex di Pokémon Diamante e Perla.[8]

Significato del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome Pikachu (ピカチュウ?)[9] ed il Pokémon stesso sono marchi registrati

Il suo nome deriva dall'unione delle parole giapponesi ピカピカ pikapika (onomatopea che indica le scintille) e チューチュー chūchū (squittio del topo).[10] Potrebbe inoltre derivare da pika, un sottogenere di piccoli mammiferi dell'ordine dei lagomorpha, a cui appartengono anche lepri e conigli.

Nel corso di un'intervista Junichi Masuda affermò che il nome di Pikachu, insieme a quelli di Dialga, Palkia e Lucario, fu tra i più difficili da creare in quanto doveva risultare accattivante sia al pubblico giapponese sia a quello internazionale.[11]

Origine[modifica | modifica sorgente]

Pikachu è basato sui roditori, in particolare sul topo e sul pika. La sua coda ricorda il simbolo del fulmine e, stando a quanto affermato da Ken Sugimori, Pikachu è il primo Pokémon di tipo Elettro ad essere stato ideato.[12] Il design del Pokémon è stato realizzato da Atsuko Nishida.[13] Secondo Satoru Iwata, l'allora presidente della Nintendo Hiroshi Yamauchi criticò l'aspetto di Pikachu.[14]

Durante gli stadi iniziali della progettazione del franchise, Pikachu venne scelto come protagonista del merchandising ad esso correlato, insieme a Clefairy.[7] Tuttavia con il progredire della serie animata, risultò chiaro che Pikachu costituiva un simbolo rassicurante per i bambini e per il pubblico femminile, arrivando ad essere l'unica mascotte della serie.[7]

Secondo l'antropologo Joseph Tobin fu utilizzato il colore giallo per il Pokémon in quanto è uno dei tre colori primari ed è facilmente riconoscibile dai bambini anche a grande distanza. I realizzatori lo scelsero anche perché all'epoca esisteva un solo altro personaggio di quello stesso colore, considerato molto amato dai bambini, l'orsetto Winnie the Pooh.[15]

Evoluzioni[modifica | modifica sorgente]

Si evolve da Pichu quando la sua felicità è pari o superiore ai 220 punti ed evolve in Raichu usando la Pietratuono.

Pokédex[modifica | modifica sorgente]

Secondo il Pokédex, il "Bosco" è l'habitat di Pikachu.[16] Nel Parco Amici sarà disponibile nell'area "Foresta".
  • Rosso/Blu: Quando vari Pokémon di questo tipo si radunano, la loro energia può causare forti tempeste.
  • Giallo: Con la coda ritta sonda i dintorni. Se gliela si tira si innervosisce, si gira e cerca di mordere.
  • Oro: Questo Pokémon cuoce le bacche dure con elettricità, per renderle tenere prima di mangiarle.
  • Argento: Solleva la coda per analizzare l'ambiente. La coda talvolta è colpita da un lampo in questa posizione.
  • Cristallo: Quando s'arrabbia, libera subito l'energia accumulata nelle tasche delle guance.
  • RossoFuoco/Y: Se spaventato, perde scariche elettriche dalle due sacche che ha sulle guance.
  • VerdeFoglia: Quando vari Pokémon di questa specie si radunano, la loro energia può causare forti tempeste.
  • Rubino: Quando Pikachu incontra qualcosa che non conosce, lo colpisce con una scarica elettrica. Quando si vede una bacca annerita, è evidente che questo Pokémon ha emesso una scossa troppo forte.
  • Zaffiro: Pikachu immagazzina l'elettricità nelle guance. Pare che queste si ricarichino durante la notte quando dorme. Talvolta emette delle scariche elettriche al risveglio mentre è ancora assonnato.
  • Smeraldo: Se Pikachu rilascia tutta in un colpo l'elettricità che ha immagazzinato nelle sacche sulle guance, si sprigionano delle vere e proprie saette.
  • Diamante: Vive nelle foreste insieme agli altri. Immagazzina elettricità nelle sacche sulle guance.
  • Perla: Se l'elettricità contenuta nelle sacche sulle sue guance scoppietta, significa che è diffidente.
  • Platino/Nero/Bianco/Nero2/Bianco2: Di tanto in tanto ricarica gli altri Pikachu indeboliti usando una scarica elettrica.
  • HeartGold: Questo Pokémon cuoce le bacche dure con l'elettricità per renderle tenere prima di mangiarle.
  • SoulSilver/X: Solleva la coda per esaminare l'ambiente circostante. A volte la coda è colpita da un fulmine quando è in questa posizione.

Nel videogioco[modifica | modifica sorgente]

Game Boy Color giallo raffigurante Pikachu e Pichu

Nei videogiochi Pokémon Rosso e Blu, Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia e Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver Pikachu è ottenibile all'interno del Bosco Smeraldo. In Pokémon Giallo il Pokémon è lo starter del protagonista. Nelle versioni Rosso, Blu, Rosso Fuoco e Verde Foglia è inoltre disponibile nei pressi della Centrale elettrica.

Nei videogiochi Pokémon Oro e Argento e Pokémon Cristallo è possibile catturare il Pokémon lungo il Percorso 2. Nella versione Cristallo è inoltre ottenibile in cambio di 2222 gettoni nel Casinò di Azzurropoli. Se un esemplare di Pikachu viene trasferito da un titolo della prima generazione ad uno della seconda, il Pokémon possederà lo strumento Elettropalla (でんきだま Electric Ball?, Light Ball). L'oggetto è in grado di aumentare la statistica Attacco Speciale di Pikachu. A partire dalla versione Smeraldo l'Elettropalla permetterà di allevare un Pichu in grado di utilizzare la mossa Locomovolt, mentre dalla quarta, oltre all'Attacco Speciale, crescerà anche la statistica Attacco.[17]

In Pokémon Rubino e Zaffiro e Pokémon Smeraldo Pikachu è presente all'interno della Zona Safari. Nei primi due titoli è inoltre possibile scambiarlo a Forestopoli per uno Skitty. È inoltre possibile ottenere un Pikachu nelle versioni giapponesi di Pokémon Colosseum, trasferibile nei videogiochi Rubino, Zaffiro, Smeraldo, Rosso Fuoco e Verde Foglia.[18][19]

Pikachu Game Link[20]

Dal 5 al 25 dicembre 2004 la All Nippon Airways ha distribuito per i titoli della terza generazione un esemplare di Pikachu in grado di utilizzare la mossa Volo.[19][21] Un altro Pikachu con la stessa mossa è stato elargito nel corso del 2005.[19][22]

Sempre in Giappone, nello stesso anno, altri due Pikachu furono consegnati nel corso di varie occasioni. Entrambi i Pokémon conoscevano l'attacco Surf ed erano in possesso dello strumento Elettropalla.[19][23]

Nel 2006, in occasione del decennale dall'uscita di Pokémon Rosso e Pokémon Verde, esemplari di Pikachu furono distribuiti sia negli Stati Uniti che in alcuni paesi dell'Europa (Regno Unito, Italia, Spagna, Francia e Germania).[19][24][25][26]

In Pokémon Diamante e Perla e Pokémon Platino Pikachu è disponibile solamente nel Giardino Trofeo situato nel Percorso 212. I possessori dei titoli della quarta generazione hanno potuto ottenere altri Pikachu durante l'edizione 2007 del campionato del Pokémon Trading Card Game, svoltasi negli Stati Uniti.[19][27] Eventi analoghi si sono ripetuti anche nel corso del 2008 e del 2009, in Giappone, negli USA ed in Corea del Sud, anche per i proprietari delle edizioni HeartGold e SoulSilver.[19][28][29][30][31][32][33][34][35]

Nel 2010, esclusivamente in Giappone, è stato distribuito un Pikachu per le versioni Diamante, Perla, Platino, HeartGold e SoulSilver.[19][36] Il Pokémon ha come allenatore originale Ash Ketchum (サトシ Satoshi?) e conosce gli attacchi Locomovolt, Codacciaio, Attacco Rapido e Fulmine.

Nel PokéWalker è possibile catturare Pikachu di sesso femminile nei pressi della Riviera. Nel Bosco Giallo sono inoltre presenti esemplari di Pikachu in grado di utilizzare attacchi come Surf, Volo, Locomovolt o Flagello.

Nei videogiochi Pokémon X e Y Pikachu è ottenibile lungo il Percorso 3 e all'interno del Bosco Novartopoli, oltre ad essere uno dei Pokémon disponibili nel Safari Amici.

In Pokémon Ranger: Ombre su Almia è presente all'interno della Foresta di Vien (Vien Forest), delle Rovine Cromane (Chroma Ruins), della Grotta Vulcanica (Volcano Cave) e della Grotta Stalattite (Crysta Cave).

Inoltre Pikachu è uno dei sedici Pokémon starter in Pokémon Mystery Dungeon: Squadra Rossa e Squadra Blu e il protagonista di Pokémon Dash!, di Hey You, Pikachu! e di PokéPark Wii: La grande avventura di Pikachu.

Infine il Pokémon è un personaggio giocabile in tutti i videogiochi della serie Super Smash Bros.. È presente nell'omonimo titolo per Nintendo 64, in Super Smash Bros. Melee per Nintendo GameCube, in Super Smash Bros. Brawl per Nintendo Wii e in Super Smash Bros. per Nintendo 3DS e Wii U.

Differenze tra i sessi[modifica | modifica sorgente]

Gli esemplari di sesso femminile presentano una coda che termina a forma di cuore. Vi è inoltre una leggera differenza nella forma dell'orecchio sinistro tra i due generi.

Similitudini con altri Pokémon[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto di Pikachu è stato riprodotto in almeno un Pokémon di ogni generazione. Nella seconda è stato creato il Pokémon Pichu, pre-evoluzione di Pikachu. Plusle e Minun sono stati introdotti nella terza generazione, mentre Pachirisu, Emolga e Dedenne appartengono rispettivamente alla quarta, alla quinta e sesta generazione. Tutti i Pokémon che hanno tratti in comune con Pikachu sono basati sui roditori e possiedono il tipo Elettro.

È uno dei Pokémon che nella seconda generazione ha ottenuto una pre-evoluzione di stato Baby. In Pokémon Oro e Argento, insieme a Pichu, sono stati introdotti Cleffa, Igglybuff, Tyrogue, Smoochum, Elekid e Magby. Prima della quarta generazione, solamente i primi due Pokémon possedevano una catena evolutiva composta da tre stadi.

Mosse[modifica | modifica sorgente]

Pikachu può apprendere gli attacchi di tipo Elettro Tuonoshock, Tuononda, Energisfera, Fulmine, Scarica, Tuono, Raggioscossa (tramite MT 57) e Sprizzalampo (MT 93). Nelle generazioni precedenti alla quinta, il Pokémon era inoltre in grado di utilizzare alcune mosse tra cui Ondashock (tramite MT 34), Falcecannone (nella seconda, tramite MT 07) e Tuonopugno (contenuta nella MT 41 nelle versioni Oro, Argento e Cristallo, appresa tramite Guida Mosse in Smeraldo, Platino, HeartGold e SoulSilver).

Un Pikachu che utilizza la mossa Surf in Pokémon Stadium

Il Pokémon Topo è in grado di utilizzare numerosi attacchi di tipo Normale, comprese le mosse Colpocoda, Att. Rapido e Doppioteam. Nel gioco di carte collezionabili alcuni Pikachu utilizzano Graffio ed Azione, sebbene nei videogiochi il Pokémon non possa apprendere tali attacchi. Anche il Pikachu di Ash Ketchum ha utilizzato Azione nel corso dell'anime.[2]

Pikachu può inoltre apprendere le mosse MN Forza, Flash e Spaccaroccia. In numerosi media sono inoltre apparsi Pikachu in grado di utilizzare le mosse Volo e Surf.[37] Esempi sono presenti nei videogiochi Pokémon Giallo, Pokémon Stadium, Pokémon Stadium 2 e Pokémon Battle Revolution, nel manga Pokémon Adventures e nel Pokémon Trading Card Game. Nel gioco di carte collezionabili impara inoltre gli attacchi Azione, Graffio e Scintilla.

In Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha Pikachu Cosplay può apprendere le mosse Meteorpugno, Campo Elettrico, Assorbibacio, Scagliagelo e Schiacciatuffo.[38]

Nei videogiochi della serie Super Smash Bros. Pikachu utilizza le mosse Fulmine, Capocciata, Tuono, Attacco Rapido e Locomovolt.

Locomovolt[modifica | modifica sorgente]

Locomovolt (ボルテッカー Borutekkaa?, Volteccer) è una mossa introdotta nei videogiochi Pokémon Rubino e Zaffiro. Oltre a provocare danno, l'attacco può indurre lo status Paralisi. Causa inoltre un contraccolpo pari ad un terzo del danno subito dal Pokémon avversario.

L'attacco può essere appreso solamente a partire da Pokémon Smeraldo da un Pichu allevato da un Pikachu (o da un Raichu) in possesso dello strumento Elettropalla. Nel videogioco Pokémon Battle Revolution ed utilizzando il PokéWalker è inoltre possibile ottenere un Pikachu in grado di utilizzare Locomovolt.

Anche il Pikachu di Ash conosce l'attacco Locomovolt.[2] La mossa appare inoltre nel videogioco Super Smash Bros. Brawl.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

  • Punti Salute: 35 (max 274)
  • Attacco: 55 (max 229)
  • Difesa: 40 (max 196)
  • Attacco Speciale: 50 (max 218)
  • Difesa Speciale: 50 (max 218)
  • Velocità: 90 (max 306)

Nell'anime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pikachu (Ash Ketchum).
Pikachu e Wobbuffet

Doppiato, in tutte le lingue, da Ikue Ōtani, il Pikachu di Ash appare per la prima volta nel corso dell'episodio L'inizio di una grande avventura (Pokémon, I Choose You!). Essendo Pikachu lo starter dell'allenatore Ash Ketchum, il Pokémon compare in ogni episodio della serie animata e in tutti i lungometraggi.[2] È noto per la sua tenace riluttanza ad entrare nella sua Poké Ball e per la inusuale dose di indipendenza e libero arbitrio: nell'episodio Un incontro da elettroshock (Electric Shock Showdown) decide di non evolversi in Raichu, mentre in Addio Pikachu! (Pikachu's Good-Bye) Ash ha la possibilità di liberarlo, ma il Pokémon Elettro torna dal suo allenatore.

Anche l'allenatore Richie possiede un Pikachu, soprannominato Sparky, riconoscibile dal caratteristico ciuffo sulla fronte.[4] La voce del Pokémon è di Satomi Kōrogi.

Nell'episodio La maga (Hocus Pokémon) lo stesso Ash verrà trasformato in un Pikachu. Riacquisterà sembianze umane nell'episodio successivo.

Nel manga[modifica | modifica sorgente]

Nel manga Pokémon Adventures gli allenatori Red e Yellow possiedono due esemplari di Pikachu denominati Pika e Chuchu.[5][6] I due Pokémon s'innamoreranno e dalla loro unione nascerà il Pichu di Gold.

In Pokémon: The Electric Tale of Pikachu sono presenti sia il Pikachu di Ash che quello dell'allenatore Richie.[2][4]

Cosplayer vestita da Pikachu

Nel gioco di carte collezionabili[modifica | modifica sorgente]

Pikachu appare in più di 50 carte del Pokémon Trading Card Game.[39][40] Sebbene siano prevalentemente di tipo Lampo, esistono alcune carte Pikachu δ di tipo Metallo.[41][42]

Nel GCC sono presenti carte dedicate ai Pikachu di Ash e del capopalestra Lt. Surge.[2] Appaiono inoltre carte che presentano Pikachu in grado di apprendere le mosse Surf e Volo. Infine è presente nella versione Shiny nel set EX Fantasmi di Holon.[43]

Sono state prodotte numerose carte promozionali raffiguranti Pikachu, alcune delle quali dalla Wizards of the Coast, dalla Nintendo e da The Pokémon Company. Tra le aziende che hanno utilizzato carte di Pikachu a fini pubblicitari figurano la Toyota[44], la McDonald's[45] e la All Nippon Airways[46].

Popolarità[modifica | modifica sorgente]

Pikachu si è guadagnato la fama di Pokémon più popolare della serie e viene spesso considerato il simbolo dei Pokémon, analogamente a quanto si potrebbe dire di Topolino per la Banda Disney o di Mario per la Nintendo. Questa fama deriva dal fatto che è diventato la "spalla" di Ash Ketchum, personaggio principale dell'anime, e successivamente protagonista del videogioco Pokémon Giallo (il cui nome completo in inglese è Pokémon Yellow: Special Pikachu Edition), pubblicato dopo il successo della serie animata.[7]

La sua fama è stata paragonata a quella di Hello Kitty e Solid Snake.[47][48] Appare inoltre in numerose classifiche stilate anche da Animax, TV Guide, GameSpot, IGN e Nintendo Power.[49][50][51][52][53] La rivista Forbes ha calcolato che il valore economico del Pokémon si aggirava sugli 825 milioni di dollari sia nel 2003 che nel 2004.[54][55] Apparso più volte ne I Simpson, oltre che in altri cartoni animati e videogiochi, il Pokémon è stato anche citato in trasmissioni come Top Gear ed Heroes.[56] È stato anche oggetto di parodie, la più famosa delle quali è quella del cartone animato Drawn Together in cui Ling-Ling rappresenta lo stereotipo dei giapponesi e ha le sembianze del Pokémon.[56][57] Una delle mascotte del Ginten Eco Plaza di Ube, Ecoha (エコハ?)[58], è stata inoltre criticata per la somiglianza eccessiva alla mascotte dei Pokémon.[59]

Nel 2007 la Nintendo distribuì in Giappone una edizione limitata del Nintendo DS Lite dedicata al Pokémon.[60] Una versione del Nintendo 3DS XL raffigurante Pikachu è stata messa in commercio sia in Giappone che in Europa.[61] In precedenza sono state commercializzate altre console, tra cui il Game Boy Color, il Game Boy Advance SP e il Nintendo 64, che riproducevano la figura del Pokémon.[62]

In occasione del campionato mondiale di calcio 2014 la nazionale di calcio del Giappone ha eletto Pikachu come sua mascotte.[63] Altri dieci Pokémon, tra cui Meowth e Pancham, sono stati testimonial della maglia realizzata dallo sponsor Adidas.[64]

La fama di Pikachu è utilizzata anche al di fuori dall'ambito dell'intrattenimento: una proteina retinale extracellulare, la Pikachurina, scoperta nel 2008, prende il nome dall'omonimo personaggio, mentre nel 2000 venne creato il worm Pikachu per infettare i sistemi operativi Windows, sfruttando la popolarità del Pokémon.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vieni a conoscere i Pokémon. URL consultato il 14 luglio 2014.
  2. ^ a b c d e f (EN) Ash's Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  3. ^ (EN) Red's Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  4. ^ a b c (EN) Sparky in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  5. ^ a b (EN) Pika in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  6. ^ a b (EN) Chuchu in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  7. ^ a b c d (EN) Joseph Tobin, Pikachu's Global Adventure in Children, Young People and Media Globalization, 2002, p. 53, ISBN 978-91-89471-15-3. URL consultato l'8 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Pokémon Diamond/Pearl - Foreign Dex Entries in Serebii.net. URL consultato il 17 novembre 2012.
  9. ^ Registrazione n. 4288312 del Japan National Center for Industrial Property
  10. ^ (EN) Andy Myers, Built to Last in Nintendo Power 194, agosto 2005, pp. 56-61.
    «[...] whose name derives from the Japanese sounds of lightning crashing and a mouse's squeak».
  11. ^ (EN) Pokemon Platinum: Developer Interview! in GamePro. URL consultato il 24 luglio 2011.
  12. ^ (JA) 開発スタッフインタビュー/番外編/マニア必見! ポケモンのひみつ. URL consultato il 17 novembre 2012.
  13. ^ (EN) RawmeatCowboy, The real designer behind Pikachu in GoNintendo, 15 settembre 2013.
  14. ^ (EN) Mayumi Negishi, Nintendo Walks Fine Line Between Change and Identity in Digits, 29 gennaio 2014.
  15. ^ (EN) Joseph Tobin, Pikachu's Global Adventure: The Rise and Fall of Pokemon, Duke University Press, 2004, p. 64, ISBN 0-8223-3287-6.
  16. ^ Pokédex - Pikachu in The Ultimate Pokemon Center. URL consultato il 17 novembre 2012.
  17. ^ (EN) Light Ball in Serebii.net. URL consultato il 17 novembre 2012.
  18. ^ (EN) Colosseum Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  19. ^ a b c d e f g h (EN) Eventdex - #025 Pikachu in Serebii.net. URL consultato il 17 novembre 2012.
  20. ^ (EN) The Pikachu Link in IGN.com, 26 ottobre 1999. URL consultato il 17 novembre 2012.
  21. ^ (EN) ANA Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
  22. ^ (EN) GW Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
  23. ^ (EN) Sapporo Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
  24. ^ (EN) Satoshi's Pikachu to be distributed via Wi-Fi in Bulbanews. URL consultato il 17 novembre 2012.
  25. ^ (EN) List of 10th Anniversary event Pokémon - Moltres and Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  26. ^ (EN) List of 10th Anniversary event Pokémon - Lugia and Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 17 novembre 2012.
  27. ^ (EN) TCG World Championships 2007 Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
  28. ^ (EN) Birthday Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
  29. ^ (EN) PC Yokohama Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
  30. ^ (EN) McDonald's Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
  31. ^ (EN) Birthday Pikachu in Bulbapedia. URL consultato il 24 luglio 2011.
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  60. ^ Nintendo 3DS XL a tema Pikachu anche in Europa in Multiplayer.it, 4 ottobre 2012. URL consultato il 17 novembre 2012.
  61. ^ (EN) Pokémon - Special Edition Consoles in Serebii.net. URL consultato il 25 giugno 2013.
  62. ^ (EN) Pikachu Named Japan's Official Mascot In Brazil 2014 World Cup in Soccerly, 12 marzo 2014. URL consultato il 15 marzo 2014.
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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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