Cloud Strife

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Cloud Strife
Cloud nel film Final Fantasy VII: Advent Children
Cloud nel film Final Fantasy VII: Advent Children
Universo Final Fantasy VII
Lingua orig. Giapponese
Autore Tetsuya Nomura
Editore Square Enix
1ª app. in Final Fantasy VII
Voci orig.
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Nibelheim
Data di nascita 19 agosto
Abilità
  • forza, riflessi, abilità con la spada e velocità sovraumane
  • capacità di usare i Materia
Parenti
  • nel gioco si può vedere sua madre, ma il nome non è rivelato
  • Sempre nel gioco, si fa riferimento al padre, e Cloud afferma che è morto prima che lui nascesse.
« Non sono interessato. »
(Frase tipica di Cloud)

Cloud Strife (クラウド・ストライフ Kuraudo Sutoraifu?) è il protagonista del videogioco Final Fantasy VII e della maggior parte dei film e giochi ad esso correlati. Il gioco originale fu realizzato nel 1997 da SquareSoft (ora SquareEnix) per PlayStation. Insieme alla sua nemesi, Sephiroth, è uno dei personaggi più popolari dell'intera saga.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

All'inizio di Final Fantasy VII Cloud appare come un ex-SOLDIER (soldato d'Elite, al servizio di una multinazionale, la ShinRa). Otto anni prima della storia lasciò infatti la città natale, Nibelheim, per diventare SOLDIER, ma sembra aver mutato le proprie aspirazioni. Il suo passato resta tuttavia pieno di parti sconosciute, e lui stesso lo scoprirà poco per volta nel corso della storia, cambiando il proprio comportamento e mostrando pian piano i suoi sentimenti e le sue emozioni, specialmente verso Aerith Gainsborough, che riesce a fargli ritrovare i sentimenti "veri" che sembravano perduti, e con Tifa Lockhart, sua amica di Nibelheim e compagna di viaggio, che gli mostrerà il suo passato.

Anche se si presenta come un ex SOLDIER, in realtà non lo è mai stato. Quando era piccolo disse a Tifa, per attirare la sua attenzione, poiché era infatuato di lei e lei non si rendeva conto della sua esistenza, che sarebbe diventato un SOLDIER proprio come il grande Sephiroth e la bambina, colpita dal discorso di Cloud, gli chiese di prometterle che qualora fosse stata in pericolo, lui sarebbe dovuto correre a salvarla. Qualche anno dopo torna a Nibelheim per una missione con un gruppo di SOLDIER inviato dalla ShinRa. Tifa si offre loro come guida, nella speranza che tra loro ci sia anche Cloud. Questo, però, si nasconde a lei per vergogna: infatti non è riuscito a diventare un SOLDIER, ma solamente un soldato semplice. I veri SOLDIER della missione sono Sephiroth e Zack Fair.

Tifa accompagna i due SOLDIER e due soldati semplici (tra cui Cloud) sulle montagne fino al reattore Mako (fonte d'energia sfruttata dalla ShinRa); durante tragitto crolla un ponte di legno e nell'incidente muore l'altro soldato semplice. Arrivati al reattore, Sephiroth vi entra da solo, affidando Tifa al coraggioso Zack e congedando Cloud. Tornati a Nibelheim, Sephiroth inizia a comportarsi in modo strano (forse per la visione di Jenova, che avrebbe poi liberato il giorno successivo all'insaputa di tutti). Il gruppo ha portato a termine la sua missione e ormai si è fatta notte; per questo va a riposarsi nell'Hotel. Sephiroth augura una buona notte ai suoi sottoposti e poi va a dormire.

Nel cuore della notte Zack si sveglia e, non vedendo il loro capo, va a cercarlo nella ShinRa Mansion. Cloud si sveglia e, non vedendo nessuno, esce dall'Hotel. Appena uscito, va istintivamente anch'egli alla ShinRa Mansion. Nella camera da letto trova Zack, che gli dice che Sephiroth è nei sotterranei e non vuole essere disturbato; gli consiglia, inoltre, di tornare a letto, dicendo che se ha paura del buio può dormire lì. Cloud si addormenta e, al suo risveglio, non trovando Zack, decide di andare a vedere i sotterranei. Lì trova lo studio di Sephiroth. Appena entrato, vede il suo capo felice e compiaciuto per aver trovato la risoluzione di un problema (cioè come fare per liberare sua madre Jenova). Sephiroth esce dalla ShinRa Mansion ed è tanto sconvolto dalla scoperta fatta che dà fuoco alla città. Si dirige poi a liberare Jenova. Mentre Cloud cerca di salvare inutilmente i superstiti, arriva anche Zangan, che gli dice che alla città ci pensa lui.

Tifa corre al reattore, dove trova il padre morto, e decide di vendicarsi: si scaglia contro Sephiroth. Questo però la scaraventa sulle scale tramortendola e quindi si reca nella stanza dove si trova Jenova. Zack, arrivato al reattore, corre in aiuto di Tifa e decide di fermare il suo compagno una volta per tutte: lo attacca con la Buster Sword, ma Sephiroth rimane illeso e lo colpisce facendolo rotolare per le scale. Giunge al reattore anche Cloud, che trafigge alle spalle Sephiroth, cogliendolo alla sprovvista. Pensando di averlo ucciso, Cloud corre da Tifa per accertarsi delle sue condizioni, ma questa volta è Sephiroth a trafiggerlo con la sua Masamune. Cloud però non si arrende e con uno sforzo sovrumano lo scaraventa nel Lifestream che scorreva sotto di loro.[1].

Sul luogo dell'accaduto giungono i membri della ShinRa, tra cui Hojo, che decide di prendere i corpi di Cloud e Zack per esperimenti sulle cellule Jenova. Li porta quindi nei sotterranei della ShinRa Mansion e li pone in due capsule di contenimento: (C) loud e (Z) ack. Ma Zack, dopo cinque anni, durante i quali la ShinRa ha sostituito gli abitanti di Nibelheim con degli "attori", riprende i sensi, la capsula che lo rinchiudeva si era rotta misteriosamente, e scappa durante l'ora del pasto, portando Cloud con sé. Riescono a trovare un passaggio da un camionista che li porta a Midgar, ma poco prima di giungere a destinazione i due cadono vittima di un agguato della ShinRa. Vengono inesorabilmente raggiunti dai soldati che, dopo un estenuante combattimento riescono a sopraffare Zack, solo contro un intero esercito. Fortunatamente, non trovano Cloud, che dopo qualche ora si riprende e raggiunge Zack, il quale gli affida il suo ricordo, la sua gloria e i suoi sogni dichiarandolo il suo lascito vivente. Zack muore tra le braccia di Cloud affidandogli il compito di salutare Aerith da parte sua, se mai dovesse incontrarla.

Sette anni dopo l'incidente del reattore, Cloud torna a Midgar, assoldato dal gruppo ribelle Avalanche. Da qui inizia la storia di Final Fantasy VII: Cloud riscoprirà a poco a poco il suo passato e affronterà il suo eterno nemico Sephiroth.

Altre apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre ad essere presente in tutta la serie Compilation of Final Fantasy VII, compare come special guest nei giochi della serie Kingdom Hearts, inizialmente come sicario assoldato da Ade e poi come amico di Sora (protagonista del gioco), nel picchiaduro Ehrgeiz: God Bless the Ring, in Final Fantasy Tactics e in Dragon Quest & Final Fantasy in Itadaki Street Special. È uno dei dieci guerrieri della luce nei videogiochi della Square Enix Dissidia Final Fantasy e Dissidia 012 Final Fantasy (anche se in quest'ultimo comparirà inizialmente come antagonista).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ NOTA: questa scena viene rappresentata diversamente in Last Order: Final Fantasy VII: infatti Cloud scaraventa Sephiroth addosso al muro, non nel Lifestream. Sarà poi lo stesso Sephiroth a gettarsi spontaneamente nel Lifestream

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