Final Fantasy X

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Final Fantasy X
Final Fantasy Logo X.jpeg
Logo di Final Fantasy X
Titolo originale ファイナルファンタジーX
Sviluppo Square
Pubblicazione GiapponeStati Uniti Square
EuropaAustralasia SCEI
Ideazione Yoshinori Kitase
Serie Final Fantasy
Data di pubblicazione Giappone 19 luglio 2001
Stati Uniti 20 dicembre 2001
Australasia 17 maggio 2002
Europa 24 maggio 2002
Versione internazionale:
Giappone 31 gennaio 2002
PS Vita, PS3:
Giappone 26 dicembre 2013
Stati Uniti 18 marzo 2014
Europa 21 marzo 2014
Genere Videogioco di ruolo alla giapponese
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 2, PlayStation Vita, PlayStation 3
Supporto 1 DVD-ROM
Fascia di età ACB: MA15+
CERO: 12+
ELSPA: 11+
ESRB: T
USK: 12
Versione internazionale:

CERO: B

Periferiche di input Gamepad
Preceduto da Final Fantasy IX
Seguito da Final Fantasy XI
(EN)
« Listen to my story. This... may be our last chance. »
(IT)
« Ascoltate la mia storia... questa forse è l'ultima occasione »
(Tidus all'inizio del gioco)

Final Fantasy X (ファイナルファンタジーX Fainaru Fantajī Ten?) è il decimo titolo della serie di videogiochi di ruolo alla giapponese Final Fantasy, nonché il primo ad essere stato pubblicato per PlayStation 2. Dal punto di vista tecnico questo capitolo segna il passaggio definitivo alla grafica interamente tridimensionale. Final Fantasy X è anche il primo titolo della serie a introdurre il doppiaggio sonoro e ad avere un sequel diretto, Final Fantasy X-2[1]. Il sistema di combattimento "Active Time Battle" (ATB) finora utilizzato viene sostituito dal "Conditional Turn-Based Battle" (CTB); viene inoltre utilizzato un inedito sistema di sviluppo dei personaggi chiamato "Sferografia" e a differenza degli altri capitoli i personaggi non sono dotati di un livello che ne indichi i progressi. Ambientato nell'immaginario mondo di Spira, la storia del gioco ruota attorno ad un gruppo di avventurieri e alla loro missione: distruggere il mostro conosciuto come Sin. Il protagonista è Tidus, un giocatore di Blitzball che viene trasportato su Spira quando Sin attacca la sua città natale, Zanarkand. Durante il viaggio Tidus, insieme agli altri compagni, aiuta l'invocatrice Yuna nel suo pellegrinaggio per ottenere l'Invocazione Suprema e distruggere Sin.

Il gioco ha venduto circa 8.000.000 di copie in tutto il mondo[2].

Al TGS 2011, Square Enix annuncia a sorpresa la rimasterizzazione in alta definizione di Final Fantasy X per PlayStation 3 e PlayStation Vita in occasione del 10º anniversario dall'uscita di Final Fantasy X[3].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Quando la gigantesca metropoli di Zanarkand viene distrutta da una malvagia entità di nome Sin, Tidus, giovane campione di Blitzball, si ritrova trasportato in un altro mondo. Scoprirà di trovarsi su Spira, mille anni dopo la fine di Zanarkand. È un mondo pieno di misteri e contraddizioni, i cui abitanti vivono nel terrore di Sin, che semina morte e distruzione. Qui Tidus incontra Yuna, figlia di lord Braska, l'invocatore che sconfisse Sin dieci anni prima, ed invocatrice a sua volta. Sin può infatti essere sconfitto, ma rinasce ogni volta. Tutto ciò che possono fare gli invocatori è portare un breve periodo di calma, detto "Bonacciale". Tidus si unisce a Yuna e ai suoi guardiani Lulu, Wakka e Kimahri in un pellegrinaggio alla ricerca dell'invocazione suprema. Solo grazie a quest'ultima è possibile sconfiggere Sin e riportare la pace su Spira. Durante il pellegrinaggio si uniscono al gruppo Rikku, una vivace ragazza albhed, e Auron, il leggendario guardiano che sconfisse Sin insieme a Braska e al padre di Tidus, Jecht. Nel corso del suo viaggio, però, Tidus scoprirà che la realtà su Spira è molto più crudele di quanto non sembri.

Caratteristiche di gioco[modifica | modifica sorgente]

Schermata durante un combattimento

Visuale di gioco[modifica | modifica sorgente]

A differenza degli altri giochi della serie, Final Fantasy X utilizza una visuale completamente tridimensionale in terza persona. Durante l'esplorazione il mondo di gioco è interamente in scala 1:1, così come i personaggi.

Durante le battaglie invece si ha un ambiente tridimensionale ma delimitato, nel quale non è possibile muoversi liberamente: è necessario impartire un comando ai personaggi, i quali si muoveranno automaticamente per eseguirlo (ad esempio correndo verso un nemico per colpirlo).

Sistema di combattimento[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy X utilizza il sistema CTB (Conditional Turn Based)[4] invece di quello utilizzato nei capitoli precedenti della serie, l'ATB (Active Time Battle)[5]. Nel CTB l'ordine di attacco dipende dagli attributi specifici dei personaggi impegnati nello scontro, come ad esempio la Rapidità. Sulla destra dello schermo è presente una linea del tempo che indica i turni dei vari personaggi e nemici; alcuni comandi possono far anticipare o ritardare il turno di un personaggio, dunque selezionandoli si possono vedere in tempo reale i cambiamenti nei turni. Finché non si conferma il comando tuttavia non verrà eseguita alcuna azione.

Come detto poc'anzi, un'altra importante novità è il sistema dei cambi: i membri del party combattenti sono liberamente intercambiabili con quelli "in panchina", consentendo cambi di strategia immediati. Se ci si accorge che il proprio team non è adeguato al tipo di nemico che si sta affrontando, è sufficiente far entrare in campo un personaggio più idoneo.

Ogni personaggio infatti ha caratteristiche in cui eccelle ed altre in cui difetta, e lo stesso vale per i nemici. Auron, ad esempio, infligge elevati danni fisici a mostri anche molto resistenti, ma non è in grado di colpire altrettanto efficacemente creature molto agili o volanti (specialità rispettivamente di Tidus e di Wakka). Lulu invece essendo una maga nera è indicata contro mostri deboli a magie di un particolare elemento, e così via.

Gli scontri in questo modo sono molto più coinvolgenti rispetto al passato: l'esito delle battaglie dipende molto più dalle capacità tattiche del giocatore, piuttosto che dal mero livello raggiunto dai personaggi. Nondimeno sono anche molto più ardui, dato che spesso il gioco mette di fronte a nemici ben più forti dei propri personaggi, ed è dunque indispensabile elaborare una strategia efficace. Proprio questa caratteristica pare aver attirato molti giocatori patiti non solo della trama ma anche della strategia ragionata. In tal modo, infatti, è possibile pensare tranquillamente alla mossa da fare o al personaggio da sostituire in base alle caratteristiche più adeguate ad un particolare nemico. Così facendo la battaglia risulta meno frenetica ed è possibile utilizzare tutte le voci di menu con cognizione di causa, al contrario della ATB che costringeva ad una rapida scelta in un determinato tempo, esauritosi il quale, il personaggio eseguiva un'azione di default.

Infine, sconfiggendo un nemico si ottengono AP (ability points, punti abilità) per potenziare i propri personaggi tramite la Sferografia. Con un colpo di grazia particolarmente efficace si guadagna il bonus "Ultracidio", che aumenta del 50% gli AP ed il denaro ottenuto dalle battaglie, oltre a far ottenere oggetti aggiuntivi spesso rari o preziosi.

Sferografia[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di potenziamento dei personaggi di Final Fantasy X rappresenta una notevole innovazione rispetto al passato ed al consueto sistema basato su punti esperienza e livelli.

Al termine di una battaglia, un personaggio guadagna un certo numero di AP; raggiunta una certa soglia si ottiene un "Livello Sfera" (Ls), che consente di spostarsi in una tavola denominata Sferografia. In ogni casella della Sferografia è presente una somatosfera, che se attivata potenzia il personaggio incrementandone un parametro delle statistiche, consente di apprendere una tecnica o una abilità e così via.

Per attivare una somatosfera il personaggio deve posizionarsi sulla casella stessa o su una immediatamente adiacente consumando Livelli Sfera; dopodiché deve utilizzare una sfera specifica in base alla tipologia di somatosfera da attivare.

Il percorso da seguire è assolutamente libero, dunque lo sviluppo dei personaggi è quantomai elastico. Conviene tuttavia non "snaturare" troppo un personaggio sviluppandone maggiormente le caratteristiche peculiari: ad esempio è più saggio far seguire alla maga nera Lulu un percorso che la porti ad apprendere potenti magie offensive. Per fare ciò è indispensabile pianificare con molta cura i propri passi nella Sferografia, onde evitare di sprecare preziosi Ls ritornando frequentemente sui propri passi.

Per aiutare i principianti a padroneggiare il complesso sistema di potenziamento dei personaggi, ad inizio gioco verrà chiesto se si preferisce utilizzare la Sferografia in versione Standard o Master. La prima è di dimensioni ridotte, guida il giocatore entro "binari" prestabiliti rendendo più facile lo svliluppo, ma tuttavia non contiene tutte le abilità ed i potenziamenti presenti nella Master. La seconda, ben più complicata, permette però di raggiungere un livello di potenza superiore rispetto a quello ottenibile con la Sferografia Standard.

Equipaggiamento[modifica | modifica sorgente]

Diversamente da come capitava nella quasi totalità dei capitoli precedenti, in Final Fantasy X le armi e le protezioni non aumentano le caratteristiche dei personaggi: ognuna di esse, infatti, presenta delle slot, da una a quattro, in cui sono presenti delle abilità prettamente di supporto. Nel corso del gioco, al giocatore verrà inoltre concesso la possibilità di aggiungere delle proprietà al proprio equipaggiamento, se quest'ultimo avrà slot vuoti in cui inserirle. Poiché il nome delle armi e delle protezioni dipende dalle abilità in esse, può anche capitare che aggiungendo delle proprietà se se ne cambi il nome, tuttavia, anche ricreando un'arma con le stesse caratteristiche di quelle finali, non verranno mai chiamate allo stesso modo di queste ultime, poiché esse possiedono delle caratteristiche proprie che non vengono dette.

Turbo[modifica | modifica sorgente]

Le abilità specifiche di ogni personaggio, conosciute come "Limit Break" in Final Fantasy VII, sono state rinominate in "Turbo"[6]. La maggior parte di esse sono interattive, forniscono ad esempio opzioni tipiche dei picchiaduro o sequenze di azioni da eseguire nel minor tempo possibile per incrementare il danno. Una turbotecnica (Overdrive nella versione inglese) è una tecnica di attacco usabile dai personaggi e dai loro rispettivi Eoni grazie al turbo.

Questa tecnica si può usare non appena la barra Turbo si riempie completamente. Esistono vari modi per incrementare il valore della barra. Quelli più comuni consistono nel subire danni (Training), nel colpire i nemici (Grinta), nel curare i compagni (Pathos) o semplicemente nel vincere una battaglia (Vittoria). Proseguendo nel gioco è possibile sbloccare ulteriori modalità, che permettono di ottenere punti Turbo fuggendo (Disonore), evitando attacchi (Nobiltà) o semplicemente partecipando ad uno scontro (Presenza). Il turbo accumulatosi può essere riservato per battaglie future come già accadeva in Final Fantasy VII. A differenza di quest'ultimo, però, un personaggio può attaccare normalmente anche quando l'indicatore del turbo è pieno.

Le turbotecniche che infliggono più danni al nemico, tra quelle utilizzabili dai personaggi giocabili, sono:

  • Huragano - Appresa da Auron. Composta da 2 attacchi, per un totale di potenza pari a 70.
  • As del Blitzball - Appresa da Tidus. Composta da 9 attacchi, per un totale di potenza pari a 88.
  • Slot Aurochs - Appresa da Wakka. Consiste in un attacco di potenza 72.
  • Sunshine - Appresa da Kimahri. Consiste in un attacco di potenza 70.

Tuttavia, quando i pg raggiungono con l'avanzare del gioco livelli di potenza particolarmente elevati, le due turbo più potenti risultano essere slot attacchi di Wakka, capace di infliggere fino a 1.199.988 HP di danno [99.999 X 12 attacchi], e As del blizball di Tidus che può fare 899.991 HP di danno al nemico [99.999 X 9 attacchi].

Le Turbotecniche più potenti degli Eoni sono "Chaos D", eseguita da Anima, che può infliggere fino a 1.599.984 HP di danno (99.999 [limite MAX danni]*16 [N° attacchi della tecnica]), "Megaflare" turbomossa di Bahamut, causa un massimo di 99.999 Hp di danno e quello delle tre Magus Sisters (Sandy, Cindy e Mindy), chiamato "Attacco Delta" che può arrivare a infliggere 599.994 HP di danni (99.999[limite MAX danni]*6[N° attacchi della tecnica]).

Inoltre, anche se non è propriamente una tecnica Turbo, un altro attacco molto potente (il più potente del gioco in realtà) è Zanmato, che viene effettuato molto raramente da Yojimbo. Essa è in grado di sconfiggere qualsiasi nemico in un colpo solo, compresi i boss più potenti. Per poterla utilizzare Yojimbo deve però essere adeguatamente retribuito, con cifre dell'entità di milioni di guil. Se però l'affinità tra Yojimbo e Yuna ha raggiunto un livello adeguato, allora la cifra può risultare più abbordabile.

Invocazioni[modifica | modifica sorgente]

I poteri di invocazione sono stati reintrodotti in Final Fantasy X. Invece di far apparire la creatura desiderata per un breve periodo di tempo affinché infliggesse danno al nemico, i mostri invocati, chiamati Eoni, giungono per prendere il posto del party durante una battaglia. Durante il corso del gioco, il giocatore prende possesso di cinque diversi Eoni (tre Eoni addizionali possono essere ottenuti tramite sotto-quest). Ogni Eone ha proprie statistiche, comandi, attacchi speciali, poteri e turbo, e può anche essere sconfitto dal nemico. Oltre ad avere le potenzialità per infliggere danni rilevanti, gli Eoni possono rappresentare una protezione contro boss particolarmente difficili. Soltanto Yuna può invocare gli Eoni, i quali possono aumentare di livello grazie alle statistiche di Yuna o con certi tipi di sfere, oggetti, ecc. Gli Eoni vengono conquistati attraverso una sorta di prova, che si stabilisce nei vari templi di spira. Appena finita questa prova l'intercessore (che è una persona che volontariamente si sacrifica a Yu Yevon) dona a Yuna il potere di evocarlo. Nel gioco sono presenti anche 3 Eoni segreti (Yojimbo, Anima e Le 3 Magus), sbloccabili in diverse zone di Spira. Gli eoni possono essere anche rinominati con nomi diversi come Tidus appena ottenuti, ma anche dopo averli già rinominati se si possiedono unità di Carta d'identità si possono per la seconda volta rinominare.

Eoni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eoni (Final Fantasy).
  • Valefor: il primo eone che compare appena Tidus conosce Yuna, è un eone non di elementi, difatti può curarsi in battaglia solo se Yuna dopo aver ottenuto il comando Addestra nella voce Invoca nel menù di pausa gli insegna Energia, Energira o Energiga, è l'eone con meno HP e MP di tutti gli altri ma in compenso è l'unico a poter avere due turbotecniche ovvero Freccia raggiante e Scudo raggiante, all'inizio avrà solo la Freccia raggiante, invece lo Scudo raggiante può essere sbloccato nel villaggio di Besaid quando Tidus prende la cosiddetta "Cosa piena di bava" da un cane che una mercante del villaggio aveva perso oppure quando si ritorna al villaggio dopo aver sconfitto Dark Valefor e si parla con una donna di colore vicino al tempio di Besaid. L'eone viene rappresentato come un falco colorato di rosso e fucsia e con una coda di cavallo bianca dietro alla testa, porta anche una cubana dorata su una delle ali e una coda lunga al di dietro e il suo attacco speciale è Alata sonica.
  • Ifrit: il secondo eone che Yuna ottiene dopo aver pregato al tempio di Kilika, il suo elemento è il fuoco, ha fin dall'inizio la magia di elemento Fire che può usare anche per curarsi, difatti basta solo che in battaglia centri l'attacco della magia verso sé stesso e così recupererà HP, può curarsi anche con le magie di fuoco Fira e Firaga se Yuna con Addestra gliele inserisce, la sua turbotecnica è Fiamme infernali e il suo attacco speciale è Meteostrike. L'eone è rappresentato come un grosso montone muscoloso con un gonnellino arancione e zampe aventi lunghi artigli.
  • Ixion: il terzo eone che Yuna ottiene dopo aver pregato al tempio di Djose, il suo elemento è il tuono, ha fin dall'inizio le magie di elemento Thunder e Thundara con le quali si può anche curare, può curarsi anche con Thundaga quando Yuna con il comando Addestra gli può inserire, il suo attacco speciale è Aeroelektrodo e la sua turbotecnica è Elettroflusso. L'eone è rappresentato come un unicorno blu e celeste che ha un corno piegato a metà a forma di parafulmine.
  • Shiva: il quarto eone che Yuna ottiene dopo aver combattuto con Seymour al tempio di Macalania, il sue elemento è il gelo, ha fin dall'inizio le magie di elemento Blizzard e Blizzara con le quali si può curare, può curarsi anche con Blizzaga se Yuna lo inserisce a ella con il comando Addestra, il suo attacco speciale è Tocco celestiale e la sua turbotecnica è Diamanpolvere. Shiva è rappresentata come una bellissima donna tutta colorata di azzurro bluastro con i capelli lunghi e ricci sui quali porta un grande anello bianco e una gonna lunga intonata col suo colore.
  • Bahamunt: il quinto eone che Yuna ottiene dopo aver pregato all'intercessore del palazzo di Bevelle, non ha elementi e come Valefor può curarsi con Energia, Energira e Energiga se Yuna gli inserisce usando Addestra, l'attacco speciale è Istinto e la turbotecnica è Megaflare. La sua rappresentazione è di un bestione magico di pietra colorato di svariate colorazioni e in battaglia rimane sempre con le braccia conserte tranne quando ha poca vita che rimane chinato su una delle zampe posteriori.
  • Yojimbo: il primo degli eoni segreti, si trova nella grotta del crepaccio nei pressi della Piana della bonaccia in fondo al naos dell'intercessore rapito dal misterioso rapitore che Auron menziona una volta entrati nella grotta, un eone che non ha turbotecniche e bisogno di MP, ma ha ben 4 attacchi speciali ovvero Daigorou, Kozuka, Wakizashi e Zanmato ed è anche un eone che funziona a mancia, cioè a pagamento di guil, se viene pagato con 0 guil fa semplicemente il comando Rientra, a seconda della somma pagata da Yuna Yojimbo farà diverse di questa quattro tecniche, la Zanmato è la tecnica più potente che può sconfiggere qualsiasi nemico al volo, essa avviene più certamente quando Yojimbo ha la barra turbo piena è viene pagato con tanti guil che si possiedono, alcune volte però può succedere sfortunatamente che anche così facendo Yojimbo invece della Zanmato usi la Wakizashi anche quando si deve sconfiggere un nemico molto forte e resistente e può però anche succedere fortunatamente che Yojimbo appena viene invocato o appena è stato attaccato da un nemico esegua subito una Zanmato gratis. Yojimbo è un eone sotto le sembianze di un samurai che ha una spada e un cane rosso.
  • Anima: è il secondo eone segreto che si trova nel tempio di Baaj nei pressi delle rovine sommerse, è anche l'eone che usava Seymour nel combattimento al tempio di Macalania, può essere sbloccato però solo se si sono aperti tutti gli scrigni nei templi precedenti nei chiostri della prova, aperti tutti gli scrigni Yuna potrà accedere al naos della madre di Seymour divenuta intercessore, l'attacco speciale è Pain e la turbotecnica è Chaos D. L'eone è rappresentato come una fenice demoniaca legata con enormi catene, e ha anche una identità demoniaca incorporata quando si esegue Chaos D.
  • Le 3 Magus: Si chiamano Cindy, Mindy e Sindy sono eoni che usano tecniche alternate a seconda di quello che Yuna dice loro di fare, hanno tutte e tre un attacco speciale: Cindy ha Engloutie, Mindy ha Shmelzend e Sindy ha Ritornerò, le Magus appena avute tutte e tre le barre turbo piene possono eseguire la loro turbotecnica Attacco Delta, Le tre magus sono delle donne magiche simili ad insetti.

Blitzball[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Blitzball.

Il blitzball è lo sport planetario di Spira ed è possibile giocare delle partite come "gioco nel gioco"[7]. Il blitzball è un mix tra sport: pallanuoto, calcio e rugby. Si gioca all'interno di una sfera d'acqua, sospesa in aria. È un gioco tecnicamente impossibile da realizzare nella realtà poiché è impossibile rimanere in apnea, per giunta lanciando palle a distanze lunghe, per 5 minuti a tempo.

I giocatori sono sei per squadra, compreso il portiere, obiettivo del gioco è segnare con la palla un goal nella porta avversaria. Data l'ambientazione fantasy del videogioco, le penalità ed i falli sono di carattere magico. Tidus e Wakka hanno a disposizione una varietà di abilità che rendono questo sport molto interessante. L'abilità principale del protagonista è quella che si vede nel video iniziale del gioco: una rovesciata fuori dalla sfera d'acqua che mira alla porta chiamato Sferatiro. Un'altra, che è possibile imparare con un minigioco sulla nave che porta da Kilika a Luka, è il tiro di suo padre, il Tiro Jecht, che mette fuori gioco due difensori, oltre ad essere molto potente. Quando si inizierà la carriera di Blitzer si avrà a disposizione la squadra dei Besaid Aurochs, una squadra molto debole capitanata da Wakka. Il compito del giocatore sarà quello di risollevare l'onore della squadra, anche comprando qualche nuovo Blitzer.

Giocando a Blitzball è possibile ottenere l'Arma dei Sette Astri di Wakka, dopo aver preso i vari turbo giocando nella Lega (il campionato) e nella Coppa Yevon.

Le squadre di Blitzball sono le seguenti:

  • Besaid Aurochs (squadra giocabile)
  • Luka Goers
  • Kilika Beasts
  • Albhed Psyches
  • Guado Glories
  • Ronso Fangs

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Final Fantasy X.

I personaggi giocabili di Final Fantasy X sono Tidus, Yuna, Kimahri, Wakka, Lulu, Auron e Rikku[8]. Quasi fosse una regola, i personaggi del gioco non hanno cognomi. I membri di particolari razze, invece, utilizzano il nome della propria razza per tale scopo (ad esempio, Kimahri Ronso). A differenza di altri giochi della serie, non esistono personaggi opzionali o "segreti" (a parte Seymour, che però si può usare una volta sola contro la scaglia Ghy).

Altri personaggi molto importanti ai fini della storia sono i genitori dei protagonisti (Jecht, il padre di Tidus, Braska, il padre di Yuna, e Cid, padre di Rikku).

L'antagonista principale non è propriamente Sin. Questa potentissima creatura, che secondo gli abitanti di Spira è l'incarnazione di tutti i peccati dell'uomo, è più l'obiettivo che spinge i nostri Eroi a viaggiare per portare la pace. Il vero cattivo di turno, con cui ci si troverà spesso a doversi confrontare è il potente e controverso invocatore Seymour Guado, che ha l'intenzione di diventare il nuovo Sin e "salvare" Spira tramite la distruzione. Nel gioco Dissidia Final Fantasy, tuttavia, come guerriero di Chaos per Final Fantasy X (e quindi antagonista di Tidus, guerriero di Cosmos) è stato scelto Jecht.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il mondo di Final Fantasy X è chiamato Spira. È costituito da una parte continentale e svariate isole. La vita su Spira è alquanto semplice, poiché ogni civiltà di tipo tecnologico è stata distrutta da Sin. Zanarkand è situata nella parte settentrionale di Spira, ma è stata ridotta in rovine da Sin 1000 anni prima degli eventi narrati in Final Fantasy X. Bevelle, il centro spirituale della devozione a Yevon, è una grande città, costruita su una serie di livelli, in cima ai quali si trovano i quartieri dei vertici della società Yevonita.

Final Fantasy X si differenzia dai precedenti giochi della serie per essere privo di un vero e proprio sistema di navigazione attraverso il mondo. Tutte le aree sono fisicamente contigue e non escono mai dalla mappa mondiale, eccetto per poche aree nascoste. Inoltre, le connessioni tra le diverse aree sono molto più lineari, e il gioco costringe il giocatore a seguire un unico percorso. Ad un certo punto del gioco, il giocatore può utilizzare un'aeronave per muoversi liberamente su Spira, utilizzando un'interfaccia che ricorda una mappa del mondo, ma in realtà si tratta semplicemente di un sistema punta e clicca che consente al giocatore di scegliere in quale area essere trasportato. L'imbarco e l'atterraggio dell'aeronave è possibile soltanto in alcuni punti di Spira, nei cosiddetti "Punti di Salvataggio". Lo scopo principale di questo sistema è permettere al giocatore spostamenti estremamente rapidi da un capo all'altro di Spira.

Grafica[modifica | modifica sorgente]

Col passaggio alla piattaforma PlayStation 2, Square ha potuto sfruttare la maggiore potenza di calcolo della console per creare un motore grafico di nuova generazione.

Per quanto riguarda gli ambienti, questi sono realizzati (tranne che per alcuni interni) interamente 3D e renderizzati in tempo reale (fino a FFIX il numero di poligoni negli ambienti era ridottissimo: essi venivano usati solo per celare oggetti e personaggi in prospettiva). La telecamera compie movimenti su tutti gli assi (zoom compreso) a seconda del punto in cui si trova il personaggio. Gli stessi personaggi sono completamente tridimensionali e i loro dettagli facciali sono stati curati per permettere il rendering in tempo reale delle espressioni. I movimenti dei personaggi sono stati realizzati tutti (battaglie comprese) con la tecnica del motion capture.

Per quanto riguarda i filmati FMV, si può notare un miglioramento già dal filmato introduttivo un enorme salto in avanti rispetto ai filmati del precedente capitolo, sia dal punto di vista dei modelli poligonali e le loro animazioni che dal punto di vista della post produzione, effetti di luce, motori particellari e dinamica dei fluidi.

Il logo originale del gioco, mostrato in un video al Millennium Square Event nel 2000. Il viso di Yuna è visibile sulla sinistra, di fronte a chi guarda, con la mano destra sollevata verso l'alto, e una figura alata sullo sfondo.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo di Final Fantasy X iniziò nel 1999, costando circa 4 miliardi di Yen (23.020.210 )[9] con uno staff di oltre 100 persone, la cui maggior parte aveva già lavorato a precedenti titoli della serie.

Colonna sonora e doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Final Fantasy X Original Soundtrack.

Final Fantasy X è il primo gioco in cui Nobuo Uematsu, compositore storico della saga, viene assistito nel lavoro (in particolare da Masashi Hamauzu e da Junya Nakano)[10]. Il gioco include due canzoni cantate. La prima è una ballata J-pop intitolata Suteki Da Ne (Isn't it beautiful? in inglese e Non è meraviglioso? in italiano) simile alle ballate di Final Fantasy VIII e IX (Eyes on Me e Melodies of Life) presente sia in versione normale che in versione orchestrata per i titoli di coda. Sono cantate dalla giapponese Rikki Nakano. Suteki Da Ne mantiene questa versione (cantata in giapponese) per tutte le edizioni del gioco: orientale, americana ed europea. L'altra canzone è il brano heavy metal d'apertura, Otherworld (che sui circuiti P2P è erroneamente attribuita ai Rammstein, ma in realtà opera del gruppo The Black Mages[11], gruppo fondato proprio da Uematsu), cantata completamente in inglese. Il brano verrà successivamente ripreso in uno degli scontri che precedono la fine del gioco.

Final Fantasy X è anche il primo capitolo della saga dove i personaggi sono dotati di voce propria interpretata da doppiatori professionisti: Tidus è interpretato da James Arnold Taylor mentre Yuna da Hedy Burress nella versione americana e da Mayuko Aoki in quella giapponese.

Dati e numeri[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy X debutta in Giappone nel luglio 2001 e a distanza di sei mesi vende 2,5 milioni di copie.
L'arrivo in America avviene nel dicembre dello stesso anno e piazza 1,3 milioni di copie dopo due soli mesi dall'uscita. Approda invece in Europa nel maggio 2002 totalizzando, dopo un solo mese, 1 milione di copie vendute. Final fantasy X insieme al suo sequel Final Fantasy X-2 ha venduto in tutto il mondo 10 milioni di copie. Occupa la settima posizione nella classifica dei videogiochi più venduti per la piattaforma PS2[12].

Edizioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Com'era già successo con Final Fantasy VII, Square ha rilasciato diverse versioni di Final Fantasy X. Dopo quella originale, rilasciata in Giappone e in America, in Europa ne è stata distribuita una con svariate aggiunte. Sui due DVD del set completo, si trovano in più i Dark Eoni e Der Richter, nuove armi, armature e abilità, una Sferografia potenziata, interviste ai produttori e agli artisti, una raccolta dei trailer e delle pubblicità filmate della prima uscita, un video musicale con opzione audio 5.1 per il brano Suteki Da Ne e infine diversi trailer dei progetti in arrivo da Square durante l'anno, tra cui Kingdom Hearts e Final Fantasy: The Spirits Within[13]. Nel gennaio 2002 viene rilasciata un'ulteriore versione del gioco in esclusiva per il mercato nipponico denominata Final Fantasy X International, basata sulla versione europea, con doppiaggio in inglese e sottotitoli in giapponese. Rispetto a quest'ultima, questa nuova edizione comprende diverse aggiunte: il doppiaggio in inglese (con selezione tra sottotitoli in giapponese-inglese), un filmato inedito (ambientato due anni dopo la fine della storia principale) che costituisce il prologo di Final Fantasy X-2 (questo filmato è stato successivamente inserito nella versione europea di Unlimited Saga e in Kingdom Hearts: Final Mix)[14], insieme a diversi trailer di giochi in arrivo (tra cui Final Fantasy XI) e interviste ai doppiatori americani e giapponesi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Final Fantasy X-2 - GameSpot.com
  2. ^ Chiffres de vente, FFWorld.com. URL consultato il 12 marzo 2012.
  3. ^ Final Fantasy X HD annunciato per Vita e PS3
  4. ^ Final Fantasy X Review for PlayStation 2: The Pinnacle of Next-Gen RPG Gaming. - GameFAQs
  5. ^ Final Fantasy X: Battle System - Twenty Sided
  6. ^ FINAL FANTASY Online Italia Tutto sui Final Fantasy
  7. ^ Final Fantasy X Preview
  8. ^ Final Fantasy X, Square Enix.
  9. ^ Financial Fantasy X
  10. ^ SQUARE ENIX MUSIC Download
  11. ^ Final Fantasy X Music
  12. ^ Final Fantasy X-2 sells a million - GameSpot.com
  13. ^ Final Fantasy X Ships, Includes FFXI Trailer
  14. ^ Final Fantasy X-2 Developer Interview

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]