Final Fantasy XIII

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Final Fantasy XIII
Final Fantasy Logo XIII.jpg
Titolo originale ファイナルファンタジーXIII
Sviluppo Square Enix
Pubblicazione Square Enix
Ideazione Yoshinori Kitase
Serie Final Fantasy
Data di pubblicazione PlayStation 3 :
Giappone 17 dicembre 2009
Stati UnitiEuropaAustralasia 9 marzo 2010
TaiwanHong Kong 27 maggio 2010
Xbox 360 :
Giappone 16 dicembre 2010
Stati UnitiEuropaAustralasia 9 marzo 2010
Genere Videogioco di ruolo alla giapponese
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 3, Xbox 360
Motore grafico Crystal Tools
Supporto PlayStation 3
1 BD DL
Xbox 360
3 DVD DL
Fascia di età ACB: M
BBFC: 15
CERO: B
ESRB: T
GRB: 12
PEGI: 16
USK: 12
Periferiche di input Gamepad
Preceduto da Final Fantasy XII
Seguito da Final Fantasy XIV

Final Fantasy XIII (ファイナルファンタジーXIII Fainaru Fantajī Sātīn?) è un videogioco di ruolo alla giapponese della serie Final Fantasy. Il gioco è sviluppato e pubblicato da Square Enix per PlayStation 3 e Xbox 360.

In Giappone, Final Fantasy XIII è stato pubblicato per PlayStation 3 il 17 dicembre 2009[1] e per Xbox 360 il 16 dicembre 2010[2]; nel Nord America e nei territori PAL, invece, il gioco è stato pubblicato il 9 marzo 2010 per entrambe le console[3]. Sempre dal 9 marzo, in Europa, il gioco è disponibile in un'edizione da collezione che contiene, oltre al gioco, 2 adesivi dello stigma l'Cie, la compilation della colonna sonora, il volume "The world of Final Fantasy XIII", contenente le illustrazioni realizzate durante la progettazione del gioco, e tre stampe da collezione raffiguranti gli Esper.

Il gioco è il primo capitolo della serie Fabula Nova Crystallis, comprendente anche Final Fantasy Type-0 (pubblicato nell'ottobre 2011), Final Fantasy XIII-2 (pubblicato nel dicembre 2011), Lightning Returns: Final Fantasy XIII (previsto per febbraio 2014) e Final Fantasy XV.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il gioco nasce dai creatori di Final Fantasy X, mentre Versus XIII (che non sarà un classico GdR, bensì un videogioco d'azione) è in sviluppo presso il team che ha prodotto Kingdom Hearts. Il tutto è capeggiato da Tetsuya Nomura, responsabile della lavorazione di entrambi i giochi e designer dei personaggi in FF XIII.

Durante la conferenza stampa tenuta l'8 maggio 2006 a Los Angeles, la Square Enix ha ufficialmente annunciato l'inizio della next generation di FF, che avrebbe mosso il primo passo con la pubblicazione di Final Fantasy XIII per PlayStation 3. All'E3 2008 alla conclusione della conferenza Microsoft, Square-Enix ha annunciato inaspettatamente l'uscita del gioco anche su Xbox 360, chiudendo così una tradizione decennale che voleva il titolo Square-Enix come esclusiva su console Sony.

Per la creazione del gioco, tra ideazione dello scenario, concept work e pre-produzione, FF XIII ha richiesto più tempo di qualunque altro Final Fantasy. È stato creato un mondo partendo da zero, il che significa aver creato la sua morfologia, la sua cosmologia e la storia delle sue civiltà. Inoltre, in origine il gioco era previsto per PlayStation 2, ma la mole enorme del progetto, le prestazioni di gran lunga superiori offerte dalla next-gen e il ritardo accumulato, hanno inevitabilmente spinto i produttori a dirottare Final Fantasy XIII verso le nuove console.

Differenze tra versione PlayStation 3 e Xbox 360[modifica | modifica sorgente]

È ben presto apparso evidente che la versione Xbox 360 del gioco è tecnicamente e qualitativamente inferiore rispetto alla versione PlayStation 3. In effetti Square Enix ha sempre concepito il gioco come esclusiva PlayStation 3.[4]

Dunque con la versione Xbox 360, per quanto non si tratti di un semplice porting, si è dovuto giungere a numerosi compromessi come lo scaling della risoluzione nativa che, mentre su PlayStation 3 è puramente HD 1280x720 pixel, su Xbox 360 è stata abbassata a 1024x576 pixel; perdendo un totale di circa 330.000 pixel. Fortunatamente su Xbox 360, come su PlayStation 3, è stato utilizzato un MSAA 2x, come antialiasing per smussare le scalettature più evidenti su Xbox 360, meno su PlayStation 3. Altre differenze su Xbox 360, sono l'ambient occlusion che è stata limitata.[5]

A causa dell'elevata compressione dei contenuti video, i filmati di gioco su Xbox 360, hanno perso una notevole qualità visiva, anche maggiore rispetto a quando si gioca. Questo perché il formato video è stato compresso da 32 Gbyte del Blu-ray disc a 20 Gbyte su DVD DL (6,8 Gbyte su 3 dischi). Alcuni esperti del settore videoludico hanno consigliato addirittura l'installazione di tutti e tre i dischi su Xbox 360, poiché questo può evitare di sforzare la console e di garantire un'esperienza di gioco quantomeno più accettabile.[6]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia si svolge nel regno di Cocoon, una sorta di monarchia di stampo ecclesiastico. Il primarca, massima autorità politica e religiosa del regno, ha il compito di interpretare il volere delle misteriose divinità denominate fal'Cie (pron. "fal-sì"); le guardie del suo governo, il Sanctum, vengono chiamate PSICOM. Un altro tipo di guardia, il CG (Corpo di Guardia), si affianca agli PSICOM, ma ha autorità solo locale, ed è generalmente poco considerata dal Sanctum. Sotto Cocoon si estende il mondo di Gran Pulse, abitato da creature mostruose e dominato da fal'Cie ostili.

Ogni Fal'cie ha poteri di controllo elevati sugli umani: in particolare, ognuno di questi esseri fornisce un certo tipo di risorsa agli umani, che dipendono quindi quasi totalmente da essi. Inoltre hanno la capacità di nominare (fal'Cie del Sanctum) o maledire (fal'Cie di Pulse) gli umani, trasformandoli in l'Cie (pron. "Le-sì"). I L'cie sono esseri umani in grado di usare la magia, ai quali viene dato il compito di svolgere particolari missioni molto pericolose: se falliranno, si trasformeranno in Cie'th (pron. Sieth), creature simili a non-morti; se invece avranno successo si trasformeranno in statue di cristallo e vivranno eternamente. Se si considera che le missioni non sono esplicate ma si riceve solo una visione sfuggente, si comprende la difficoltà dell'impresa. Inoltre sul corpo del l'Cie compare uno stigma, che più si espande e si colora, e meno tempo si ha a disposizione per compiere la missione imposta dal Fal'Cie. Nonostante si consideri come un eroe un l'Cie del Sanctum e come un nemico pubblico un l'Cie di Pulse, essere maledetti da un fal'Cie, e quindi portarne il marchio come un tatuaggio, è considerata da alcuni come una vera e propria sciagura, visti anche gli unici due destini possibili sono simili alla morte.

La prima frase pronunciata nella prima sequenza di gioco è un flash-back. Furono 13 i giorni in cui il Sanctum si accorse della presenza di un fal'Cie di Pulse nei pressi della cittadina marittima di Bodhum, nel regno di Cocoon, e a seguito della qual scoperta fece epurare l'intera città. I timori del primarca, cioè quelli di una contaminazione diffusa nella cittadina, lo spingono a esiliare tutti i suoi abitanti su Pulse. Le sue paure sono in parte verificate, poiché Serah, sorella di Lightining, una CG, è realmente un l'Cie. Il fidanzato di Serah, Snow, per proteggerla dal Sanctum, decide di portarla al suo Fal'Cie per cercare di scoprire qualcosa di più riguardo alla sua missione, ma qualcosa va storto: la ragazza rimane intrappolata al suo interno, e il Fal'cie scompare all'interno del vestigio in cui era rimasto celato per secoli. Lightining, allora, decide di dimettersi dall'arma e di farsi epurare per raggiungere il fal'Cie dove si trova sua sorella. Sazh, un uomo il cui figlio, seppure piccolo, è stato eletto da un fal'Cie del Sanctum, sceglie di seguirla per raggiungere il fal'Cie e far luce sulla missione del bambino.

I treni dell'epurazione vengono fermati dal team NORA ai confini di Cocoon, nel margine estremo, e scoppia una rivoluzione da parte degli abitanti esiliati: Snow col suo gruppo (il NORA appunto) capeggia il piccolo gruppo di rivolta agli PSICOM, con l'obiettivo di raggiungere il Fal'cie perso qualche giorno prima, che sta venendo trasportato in quel momento da Cocoon su Pulse. La madre di Hope, un ragazzino, partecipa alla rivolta di Snow, ma proprio per salvare costui dall'attacco di una nave nemica, precipita nel vuoto. Hope incolpa di ciò Snow, e, deciso a farsi vendetta, lo segue fino al fal'Cie, con una ragazza incontrata sul treno, Vanille. Tutto il gruppo al completo si incontra quindi qualche tempo prima di trovare Serah, nel vestigio, a breve distanza dalla stanza dove giace Anima, il fal'Cie di Pulse che ha maledetto Serah. Quando finalmente la trovano, Serah diviene improvvisamente un cristallo, davanti agli occhi increduli della sorella e del fidanzato. Dopodiché il gruppo appena formatosi si avventa sul fal'Cie per distruggerlo. Poco prima di spirare, il fal'Cie maledice i cinque, e li condanna ad un'avventura in cui fuggiranno al Sanctum, si separeranno, si riuniranno alla ricerca di un modo per riavere Serah e per chiarire il mistero della maledizione.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Lightning durante un filmato del gioco.

Personaggi giocabili[modifica | modifica sorgente]

  • Lightning (ライトニング Raitoningu?), vero nome Claire Farron (エクレール・ファロン Éclair Farron?), è una ragazza di 21 anni, dai capelli rosa chiaro, ed il nome che usa Lightning è uno pseudonimo. In passato un ufficiale dell'esercito, si dimette per farsi epurare, in modo tale da venire in contatto e sconfiggere il fal'Cie di Pulse, che ha maledetto sua sorella Serah. Di lei i produttori dicono che sarà una ragazza temperata, in grado di prendere ardue decisioni, ma che nasconde un lato tenero e un passato misterioso. Il suo Esper è Odino, che può diventare un cavallo per l'invocatrice. La sua arma è un Gunblade (anche se molto diverso da quelli visti precedentemente), una spada che può venir modificata per essere usata anche come pistola. Quando invece, invoca il suo Esper, usa come arma una lunga spada a doppia lama che può essere divisa in due, ovvero l'arma del suo stesso Esper.
  • Snow Villiers (スノウ・ヴィリアース Sunō Viriāsu?) è un ragazzo biondo di 21 anni, che lotta con un dispositivo che ne aumenta la forza fisica; avrà un rapporto piuttosto profondo con Lightning, in quanto lui era il fidanzato di Serah Farron, sorella minore della protagonista. Il suo carattere impulsivo spesso lo rende antipatico alla prima impressione ma conoscendolo a fondo si scopre in lui la profonda determinazione di proteggere il suo pianeta Coocon e la capacità di sdrammatizzare qualsiasi situazione. La sua invocazione sono le sorelle Shiva: Styria e Nix, che possono unirsi e diventare una moto cavalcabile da Snow.
  • Sazh Katzroy (サッズ・カッツロイ Sazzu Kattsuroi?) è un uomo, trentasettenne, di colore con una pettinatura afro dove dimora un cucciolo di Chocobo; Sahz incontra Lighting per la prima volta sul treno dell'epurazione. Riesce sempre a far sorridere i membri del gruppo. In combattimento usa due pistole. La sua invocazione è originale di questo gioco, si chiama Brunilde, è di elemento fuoco ed è in grado di trasformarsi in un'auto da corsa. Nel gioco Sazh ha anche un figlio, Dahj, che sembra aver scoperto per primo il fal'Cie di Bodhum.
Cosplay di Oerba Dia Vanille, Desucon Frostbite 2014
  • Oerba Dia Vanille (ヲルバ=ダイア・ヴァニラ Woruba-Daia Vanira?) è una giovane ragazza (19 anni), dai capelli rosa scuro, ha una personalità spesso infantile, ma dotata anche di un carattere più profondo. La sua arma è un bastone con quattro speroni all'estremità, gli speroni vanno contro il nemico attaccati come a delle lenze da pesca che attirano il nemico a Vanille. Il suo Esper è Ecatonchiro, una nuova invocazione di tipo Terra, che si trasforma in una sorta di mezzo corazzato armato di mitragliatrici. Vanille funge da voce narrante al gioco.
  • Hope Estheim (ホープ・エストハイム Hōpu Esutohaimu?) avendo solo 14 anni è il più giovane del gruppo. Ha un carattere impulsivo ed è ancora immaturo. Vuole vendicarsi di Snow, che crede abbia causato la morte di sua madre, arruolandola nella ribellione. Usa come arma un boomerang. Nel corso dell'avventura maturerà sia moralmente che in combattimento grazie anche agli insegnamenti di Ligthning. La sua invocazione è il mastodontico Alexander, l'unica la cui trasformazione non è semovente (diventa una sorta di muraglia di torri armate di raggi laser sacri).
  • Oerba Yun Fang (ヲルバ=ユン・ファング Woruba-Yun Fangu?) l'ultimo personaggio ad aggiungersi al gruppo; è una ragazza di 21 anni dal carattere deciso, con i capelli neri che usa come arma una lancia ed è la più forte fisicamente del gruppo. Ha un forte legame con Vanille, che risulterà molto importante durante il gioco; le due ragazze provengono difatti dallo stesso villaggio (Oerba), sono cresciute insieme e Fang tuttora continua a proteggere Vanille ogniqualvolta si trovi in pericolo. Il suo Esper è Bahamut che trasformandosi, recupera l'originaria forma dragonesca.

Personaggi non giocabili[modifica | modifica sorgente]

  • Serah Farron (セラ・ファロン Sera Faron?) sorella minore di Lightning e fidanzata di Snow. Ha 18 anni, i capelli rosa chiaro, e appare inoltre gracile e fragile. La sua vita era normale fino a che il fal'Cie di Pulse la maledisse facendola diventare un l'Cie. Il compito affidatole dal Fal'Cie è quello di riunire i componenti per la distruzione di Cocoon, ossia sua sorella e gli altri del gruppo. Gli eventi faranno sì che all'inizio della storia avrà tutti attorno a lei, e si trasformerà dunque in cristallo (la leggenda vuole che i l'Cie che compiono la loro missione ottengano la vita eterna venendo cristallizzati). Cosciente però della sua missione, e ovviamente contraria alla distruzione del suo Pianeta, Serah prima di entrare nel suo sonno di cristallo chiede agli altri di salvare Cocoon, frase che motiverà molto Snow a credere che invece la reale missione di Serah era appunto quella di riferire loro di salvare il Pianeta. Per tutta la durata della storia resterà un cristallo, ma la rivedremo comparire nuovamente alla fine del capitolo, una volta finito tutto.
  • Dajh Katzroy (ドッジ・カッツロイ Dojji Kattsuroi?) unico e adorato figlio di Sazh. Tre anni fa ha perso la madre ma, senza lasciarsi sopraffare dal dolore, cerca sempre di infondere coraggio al padre. Nell'incidente alla centrale di Euride, è diventato un l'Cie del Sanctum, con la missione di trovare i responsabili del sabotaggio della centrale. Le sue particolari facoltà gli permettono di rilevare la presenza di altri l'Cie provenienti da Pulse, come è accaduto con il fal'Cie trovato vicino a Bodhum. La missione affidargli dal fal'Cie del Sanctum, invece, si rivela di individuare i l'Cie per permetterne la cattura. Questo spiega perché Dajh si cristallizza nella città Nautilus quando riabbraccia il padre Sazh diventato un l'Cie.
  • Nora Estheim (ノラ・エストハイム Nora Esutohaimu?) madre di Hope. Preoccupata per i frequenti dissapori tra Hope e suo padre, ha sempre cercato di riappacificarli. Per far distrarre Hope dai problemi con il padre lo porta alla città marittima Bodhum, ma rimarrà coinvolta con Hope nell'epurazione. Non esita a combattere per difendere il suo amato figlio dal destino di essere depurati, ma perde la vita al margine estremo. Le sue ultime parole sono per l'amato figlio: chiede infatti a Snow di riportarlo a casa, mentre cerca di salvarla. Snow non capisce che si tratta di Hope.
  • Bartholomew Estheim (バルトロメイ・エストハイム Barutoromei Esutohaimu?) padre di Hope. Pur volendo molto bene al figlio, il suo carattere un po' scostante ha fatto insorgere delle incomprensioni tra i due. Profondamente addolorato per la morte della moglie Nora, e del figlio Hope, quando la città marittima Bodhum e stata epurata per la presenza di un l'Cie di Pulse durante il margine estremo i cittadini si ribellarono alla epurazione dal pianeta e l'esercito PSICOM interviene per sopprimere la ribellione, ma per causa della cristallizzazione del fal'Cie di Pulse Anima, al margine estremo non sopravvisse nessuno, così riferì l’esercito di Sanctum al popolo. Barthulmew convinto della morte della moglie e del figlio si mette con il cuore in pace, fino a che ha Palumpolum arrivano dei l'Cie tra cui suo figlio che si rifugiarono a casa Estheim. Cerca di riconquistare la fiducia e l’affetto del figlio e lo incoraggia ad andare avanti e intraprendere la propria strada. Ricercato dal Sanctum perché colpevole di non avere denunciato i l’Cie che ospito, ora è sotto la protezione di un’unità della Cavalleria.
  • Galenth Dysley (ガレンス・ダイスリー Garensu Daisurī?) primarca del Sanctum che governa Cocoon, ma ha sempre agito sotto mentite spoglie umane fino a quando non si è rivelato essere un fal'Cie di nome Baldanders. Nonostante abbia a lungo gestito la vita politica di Cocoon, improvvisamente desidera la rovina di Cocoon. È lui a svelare a Lightning e agli altri l'Cie la loro missione: assumere le sembianze di una creatura leggendaria “Ragnarok” e distruggere il bozzolo fluttuante Cocoon. Per raggiungere l'obiettivo, Dysley ha continuato a vegliare dall'alto sui l'Cie nemici di Cocoon, addirittura aiutandoli all'occorrenza.
  • Cid Raines (シド・レインズ Shido Rainzu?) generale della Cavalleria, progetta di abbattere il potere dei fal'Cie. Senza riuscire a realizzare il suo intento, viene reso l'Cie da Baldanders. Da allora, si piega al volere dei fal'Cie e induce Lightning e compagni a combattere contro il Sanctum e distruggere Cocoon. Quando riesce a ritrovare la propria volontà e i propri ideali, Raines si scaglia contro i l'Cie di Pulse per fare fallire i piani di Baldanders e salvare Cocoon. Stremato dal combattimento, diventa un cristallo nonostante si sia sottratto alla propria missione. Ciò aiuterà Lightning e compagni a non credere alla missione che Baldanders ha svelato sulla Palamecia.
  • Yaag Rosch (ヤーグ・ロッシュ Yāgu Rosshu?) ufficiale PSICOM. Ha frequentato l'Accademia militare lavorando per mantenersi e ha concluso gli studi con ottimi risultati, secondo solo a Jihl Nabaat. Dopo la nomina, si è impegnato con zelo nelle campagne di caccia ai mostri in collaborazione con il Corpo di guardia e grazie all'esperienza acquisita è stato ben presto promosso a colonnello. Pensando agli innocenti coinvolti, in cuor suo non approva l'epurazione ma, convinto che sia l'unico modo per garantire la pace e stabilità, compie il suo dovere e svolge con il massimo impegno l'ingrato compito affidatogli da Sanctum.
  • Jihl Nabaat (ジル・ナバート Jiru Nabāto?) ufficiale PSICOM. Terminata l'Accademia militare con ottimi voti, fa una rapida carriera nei quadri militari. Quando il piccolo Dajh, figlio di Sazh diventa un l'Cie del Sanctum, dirige le attività di ricerca scientifica e ha modo di dimostrare solidarietà a Sazh. In realtà, il suo unico interesse è sfruttare le facoltà percettive del bambino per individuare la presenza di forze provenienti da Pulse. In fatti il fal'Cie trovato vicino a Bodhum ne una prova dell'uso di Jihl che continuerà fino a Nautilus, Dajh si cristallizzerà. Dopo aver catturato Sazh e Vanille a Nautilus, vuole servirsene per adescare gli altri l’Cie. Nonostante l'impegno, il suo piano fallisce miseramente e Baldanders sene libera di lei come uno strumento ormai inutile.
  • Rygdea (リグディ Rigudi?) ufficiale della Cavalleria comandata da Raines. Poco risoluto all’apparenza, in realtà nasconde un’incrollabile, fermezza a non piegarsi all'autorità. Intuendo i raggiri del governo, pensa di lasciare l’esercito ma, contattato da Raines, entra a far parte della Cavalleria con l’obiettivo di rovesciare il Sanctum. Diventa il braccio destro di Raines e dirige numerose operazioni.
  • Lieutenant Amodar (アモダ 曹長 Amoda Sōchō?) tenente del Reggimento di sicurezza di Bodhum, diretto superiore di Lightning. Subito dopo l'Accademia militare viene mandato sul campo dove, tra fatica e sacrifici, accumula una preziose esperienza. Forse anche grazie a questo, mostra facilmente il suo lato umano ai sottoposti ottenendone fiducia e stima. Anche Snow e i ragazzi del NORA conoscono Amodar, la caccia ai mostri è per messa solo all'esercito ma il tenente, convinto delle buone intenzioni del gruppo, si mostra comprensivo con loro.
  • Gadot (ガドー Gadō?) amico d'infanzia di Snow, è stato uno dei primi a entrare a far parte del NORA. Orgoglioso del risultato di anni esercizio fisico, è l'anima combattiva del gruppo. L'amicizia che lo lega a Snow è fraterno, i due, infatti, sono cresciuti nello stesso istituto del Sanctum. Uniti da un rapporto di grande complicità e, a volte, eccessiva franchezza, Gadot prova smisurata ammirazione verso il suo amico.
  • Lebreau (レブロ Reburo?) amica di vecchia data di Snow e degli altri ragazzi, non ha esitato a entrare a far parte del NORA. Per finanziare le attività del gruppo, gestisce il bar sulla spiaggia e i suoi manicaretti riscuotono sempre più successo a Bodhum. Premurosa e al tempo stesso impulsiva, i suoi compagni l'apprezzano in particolare per la spontaneità e il rifiuto delle convenzioni.
  • Maqui (マーキー Mākī?) il membro più giovane del gruppo NORA appassionato di meccanica. Grazie alla sua bravura nell'utilizzare pezzi di scarto per modificare armi e attrezzature, riesce a guadagnare fondi per il gruppo. Sogna di diventare affidabile come Snow, il suo modello, ma la strada da fare è ancora lunga.
  • Yuj (ユージュ Yūju?) amico di Snow e membro del NORA. Solidale e gentile, ama vestirsi in modo originale. Spesso nei momenti di pericolo si lascia sopraffare dalla paura ma, nonostante qualche debolezza, è molto altruista. Serio a modo suo, riesce sempre a tenere alto il morale dei suoi compagni.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Già dai primi trailer rilasciati da Square-Enix erano evidenti le notevoli caratteristiche grafiche del gioco rispetto ai capitoli precedenti, grazie alle console di nuova generazione. Ai filmati Full motion video si alternano sequenze con grafica calcolata in tempo reale, senza nemmeno notare il passaggio dall'uno all'altro formato.

Sistema di combattimento[modifica | modifica sorgente]

A differenza del recente Final Fantasy XII (che ha rivoluzionato la saga introducendo battaglie in tempo reale, simili peraltro a quelle di FF XI Online), il tredicesimo capitolo rispolvera lo storico sistema ATB (Active Time Battle), che fu un caposaldo della serie nei Final Fantasy precedenti, arricchito di nuove opzioni: i combattimenti sono infatti più veloci e frenetici, con menù più rapidi e catene di attacchi consecutivi (fino a sei) che cambiano automaticamente a seconda del tipo di nemico che si affronta. Durante la battaglia è inoltre possibile cambiare i ruoli dei protagonisti in tempo reale potendo così creare anche delle vere e proprie formazioni e strategie di attacco e di difesa. Anche le Summon (che si affiancano al leader in un sistema simile a quello visto in FF XII) subiscono un restyling non solo grafico: hanno infatti la possibilità di mutare la loro forma, combinando così le forze con l'invocatore in devastanti attacchi finali. Rimane tuttavia un sistema simile al gambit utilizzati nel capitolo precedente: infatti durante il combattimento comandiamo solo il protagonista mentre gli altri due membri del party seguono l'intelligenza artificiale eseguendo attacchi, magie e curando il party a seconda delle necessità. Caratteristica invece nuova è la cosiddetta Crisi che si causa al nemico attaccandolo (una sorta di momento in cui si azzera la difesa del nemico consentendo di concentrare gli attacchi). Al termine della battaglia il giocatore viene votato, da 0 a 5 stelle, determinando così la ricompensa che lascia il nemico sconfitto e la difficoltà del gioco: con voti bassi vengono lasciati più oggetti curativi mentre con voti alti aumenta la possibilità di trovare oggetti rari e aumentano i "punti Cristallium" e "punti tecnici" ottenuti. Inoltre non è possibile fuggire dalle battaglie: se il leader muore sarà game over e si potrà scegliere se ricaricare dall'ultimo salvataggio o se ricominciare la battaglia. Scegliendo "ricomincia" si viene catapultati un istante prima della battaglia, dando modo al giocatore di organizzarsi o fuggire.

Ruoli[modifica | modifica sorgente]

I personaggi principali acquisiscono, con l'avanzare dell'avventura, dei ruoli che si differenziano fra loro per abilità e bonus aggiuntivi. Questi ruoli sono:

  • Attaccante ( ATT ): di tipo offensivo, questo ruolo si concentra sugli attacchi fisici e magici non elementali, che rallentano lo svuotamento della barra Crisi. Più Attaccanti in squadra mirano sempre ad un bersaglio diverso. Potenzia gli attacchi fisici e magici della squadra.
  • Occultista ( OCC ): di tipo offensivo, questo ruolo si concentra sugli attacchi fisici e magici elementali. L'Occultista mira sempre allo stesso bersaglio di un altro Occultista o di un Attaccante. Offre un rapido riempimento della barra Crisi. Potenzia il bonus catena della squadra.
  • Sentinella ( SEN ): tanker della squadra, la Sentinella attira su di sé gli attacchi del nemico grazie all'abilità Provocazione, estendendo anche la durata della Crisi. Le sentinelle sono in grado di usare varie abilità difensive che, oltre a proteggerle dai danni danneggiano il nemico o curano. Potenzia la difesa fisica e magica della squadra.
  • Terapeuta ( TER ): di supporto, il Terapeuta ripristina i punti ferita, guarisce dagli status alterati e dal KO. Potenzia le abilità curative e l'efficacia degli oggetti di recupero a tutta la squadra.
  • Sinergista ( SIN ): di supporto, il Sinergista aumenta le caratteristiche della squadra come difesa, attacco, potenza e velocità con l'utilizzo di speciali magie come Sphaera. Prolunga l'effetto delle abilità di potenziamento e difesa della squadra.
  • Sabotatore ( SAB ): opposto al Sinergista, il Sabotatore infligge status alterati al nemico e, al contempo, ne dissipa quelli positivi. Aumenta la percentuale di successo di danneggiare il nemico con un'abilità a tutta la squadra.

Optimum[modifica | modifica sorgente]

La squadra presenta uno schema di ruoli (Optimum) all'inizio di ogni battaglia: esso può essere cambiato più volte durante ogni scontro per potersi adattare alle necessità del momento. Si possono impostare fino a sei Optimum per ogni battaglia. Esistono sia Optimum per le battaglie che richiedono due personaggi, ad esempio Carica distruttiva ( ATT + OCC ), sia Optimum per le battaglie con tre alleati, ad esempio Raid inesorabile ( ATT + OCC + OCC ), Salda Fermezza ( ATT + SEN + TER ) o Fenice ( SEN + TER + TER ).

Cristallium[modifica | modifica sorgente]

Il Cristallium rappresenta la crescita dei protagonisti di questo Final Fantasy che prende ispirazione dalla sferografia di Final Fantasy X. Consiste in un percorso in cui avanzare spendendo i PC (Punti Cristallo) guadagnati sconfiggendo i mostri ordinari e che si evolve durante i vari capitoli in cui è divisa la trama principale. Ogni sfera presente sul percorso è il potenziamento di un parametro (Sfera rossa = potenza fisica; Sfera Viola = potenza magica; Sfera Verde = punti vita), i cristalli gialli sono Abilità (come Fulgor per l'Occultista) o Autoabilità (come Lancio per l'Attaccante) mentre i cristalli bianchi sono potenziamenti per il ruolo che si sta potenziando (con conseguente aumento dei bonus).

Esper[modifica | modifica sorgente]

Queste possenti creature possono essere invocate solo dal leader, spendendo i Punti Tecnici guadagnati attraverso catene di attacchi e le valutazioni ottenute alla fine degli scontri. Quando invocati gli Esper sostituiscono tutti i membri della squadra, tranne l'invocatore, e combattono per una quantità limitata di tempo, indicata da una barra, chiamata barra Gestalt, che si svuota progressivamente. Tale barra scende più velocemente se l'Esper subisce danni. Costruendo efficaci catene di attacchi si riempie la barra Gestalt, che permette loro di trasformarsi in mezzi di combattimento dagli attacchi devastanti. Per eseguire l'invocazione, i personaggi si servono di particolari pietre dette Esperiti, che ottengono una volta sconfitto il rispettivo Esper.

  • Shiva (Stiria e Nix): Esper di elemento Ghiaccio formato, in modalità normale, da due sorelle. Stiria usa attacchi magici, mentre Nix infligge danni fisici. In modalità Gestalt le sorelle assumono la forma di motocicletta e possono sferrare il famoso colpo Diamanpolvere. L'Esperite di Shiva è azzurra e ha la forma di un cuore.
  • Odino: Esper di elemento Tuono, presente fin dal terzo capitolo ma con l'ultima apparizione nel nono capitolo. In modalità Gestalt assume la forma di un cavallo, Sleipnir, e può sferrare il famoso colpo Zantetsuken. L'Esperite di Odino è rosa e ha la forma di un bocciolo di rosa.
  • Brunilde: Esper di elemento Fuoco, poco potente ma molto veloce, al suo debutto nella serie. Nella sua forma Gestalt assume la forma di un'automobile e può sferrare il colpo Muspellheim. La sua Esperite è rossa e ha la forma di una piuma.
  • Bahamut: Probabilmente l'Esper più celebre nella storia della saga, che infligge danni fisici e magici. Rispetto alla sua iconografia tradizionale presenta un aspetto più antropomorfo. Nella sua forma Gestalt assume il classico aspetto di drago volante e può sferrare il colpo Megavampalia. La sua esperite è viola e ha la forma di una zanna.
  • Alexander: Esper massiccio e molto lento. L'ultima sua apparizione risale al VIII capitolo, come summon. Nel nono capitolo chiamato eidolon divino, evocato in contemporanea da Eiko e Daga. In modalità Gestalt diviene un castello fortificato e può sferrare il famoso colpo Giudizio Divino, che tuttavia non infligge danni d'elemento sacro come nei capitoli precedenti, ma dell'elemento a cui il nemico è più debole. La sua Esperite è verde e ha la forma di una stella.
  • Ecatonchiro: Esper al suo debutto nella serie, legato all'elemento Terra. Non possiede alcun incantesimo di cura. In modalità Gestalt assume la forma simile ad un blindato Magitek del VI capitolo, e può sferrare il colpo Missile di Gaia. La sua Esperite è arancione e ha la forma di una mela.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Gli scenari di FF XIII si alternano tra le massicce tecnologie fantascientifiche di Cocoon, tipicamente caratteristiche di FF VII e FF VIII, e gli scenari più classici e selvaggi di Gran Pulse, caratterizzati da foreste, montagne, gallerie sotterranee e zone desertiche. La tematica del Cristallo (nata con il primo episodio di Final Fantasy e rielaborata nei successivi quattro capitoli) è presente anche di questo episodio, nonché di tutti i titoli appartenenti al progetto denominato "Fabula Nova Crystallis", sia quelli già annunciati sia quelli che potrebbero fare la loro comparsa prossimamente.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il ritorno delle ultra-tecnologie[modifica | modifica sorgente]

Nuovamente in questo capitolo, magia e tecnologia si fondono, come è accaduto in passato nei quattro FF già sviluppati dallo stesso team che attualmente sta lavorando a FF XIII (dicasi gli episodi VI, VII, VIII, X). La somiglianza con tale trittico riguarda anche l'impostazione generale del gioco e il design.
Fin dai primi momenti di gioco si possono ammirare futuristiche ambientazioni arricchite da mezzi di trasporto aerei e dalle più sofisticate tecnologie, come dispositivi antigravitazionali, nanotecnologie e mostri geneticamente modificati dall'esercito. Dei terminali informatici sostituiscono i cristalli per il salvataggio ed i negozi dove acquistare pozioni ed equipaggiamento. Anche i Fal'cie, nonostante la loro natura divina e gli incredibili poteri, somigliano a delle sofisticate macchine senzienti con tanto di ingranaggi e cavi elettrici.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora è stata composta da Masashi Hamauzu, che aveva già collaborato a quella di Final Fantasy X e realizzato quella di Dirge of Cerberus. Il tema portante della versione giapponese, che in un primo momento avrebbe dovuto essere scritto da Nobuo Uematsu, è Kimi ga iru kara (君がいるから? "Perché ci sei tu"), cantato da Sayuri Sugawara, mentre quello delle versioni americana ed europea è My Hands, tratto dall'album Echo di Leona Lewis.

Staff[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Le aeronavi presenti hanno nomi che rimandano ad altri elementi dei precedenti giochi: la Lindblum, l'ammiraglia della Cavalleria di Cid Raines ha lo stesso nome della seconda città più grande del mondo di Final Fantasy IX (il cui reggente, tra l'altro, si chiamava Cid) mentre la Palamecia, l'ammiraglia della flotta militare, ha lo stesso nome dell'impero di Final Fantasy II
  • Cosa comune a pochissimi altri videogiochi, far girare un personaggio su sé stesso, espediente usato nei precedenti giochi per facilitare o ingannare gli incontri casuali, per lungo tempo farà sì che questo si fermi e si irriti leggermente: si tratta di uno scherzetto voluto dai programmatori.
  • Durante lo sviluppo, i modelli di Yuna, Rikku, Ashe e Vaan - altri personaggi della serie - sostituivano quelli dei personaggi ancora non realizzati.
  • Questo gioco presenta il maggior numero di nuovi arrivi in proporzione al numero di invocazioni presenti, con Brunilde (personaggio della mitologia nordica), Stiria e Nix (due divinità notturne nella mitologia greca) ed Ecatonchiro (una delle tre razze generate da Gaia e Urano, sempre nella mitologia greca).
  • Molti fal'Cie traggono i loro nomi da evocazioni dei precedenti Final Fantasy: Anima (Final Fantasy X), Eden (Final Fantasy VIII), Fenice (Final Fantasy V, Final Fantasy VI, Final Fantasy VIII e Final Fantasy IX), Kujata (Final Fantasy VII), Carbuncle (Final Fantasy V, Final Fantasy VI, Final Fantasy VIII e Final Fantasy IX), Atomos (Final Fantasy IX) e Titano (Final Fantasy IV, Final Fantasy V, Final Fantasy VI, Final Fantasy VII). Dahaka e Baldanders sono invece ripresi da nemici apparsi in capitoli precedenti, rispettivamente un boss di Final Fantasy IX e un nemico comune di Final Fantasy V. La guida Ultimania rivela inoltre che durante un flashback a Bodhum è possibile vedere un oggetto simile a un'arpa gigante con un volto umanoide: si tratta di un altro fal'Cie basato su un'invocazione, Siren (Final Fantasy VI, Final Fantasy VIII).
  • Durante il festival dell'Epopea Santa, compaiono altre invocazioni ricorrenti: Siren, Carbuncle, Ifrit, Ramuh e Valefor.
  • Il fal'Cie Baldanders trae il suo nome da un personaggio de "L'avventuroso Simplicissimus" dello scrittore tedesco Hans Jakob Christoffel von Grimmelshausen.
  • Seguendo la scia delle armi da fuoco nel capitolo precedente, le armi di Sazh hanno tutte nomi di stelle e costellazioni dell'universo.
  • Sono presenti, verso la parte finale del gioco, due creature il cui nome è tratto dal romanzo Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, ovvero il Jabberwocky e Bandersnatch.
  • Final Fantasy XIII è il primo della serie ordinaria a non presentare i brani musicali del "Preludio" e della "Fanfara di vittoria".
  • Final Fantasy XIII è il quarto titolo ad avere canzoni cantate da artisti occidentali, nel suo caso Leona Lewis. Prima di esso c'erano Final Fantasy X, Final Fantasy X-2 e Dissidia Final Fantasy.
  • Previo alla distribuzione di Final Fantasy XIII per la Xbox360, Microsoft promosse l'Avatar Chocobo reso poi disponibile sulla piattaforma di scambio sul canale #FFXIIIXBOX per chi vi si fosse registrato con la propria posta elettronica. Il chobobino si muove e si comporta come il piccolo chocobo di Sazh.
  • Chi si registrò durante la prima consegna della Xbox 360 sul mercato poté, dopo la registrazione su Square Enix Members, ricevere dei codici con i quali scaricare le uniformi maschili e femminili di soldati PSICOM, da usare come avatar per la propria Xbox360.
  • La versione PS3 presenta un codice con il quale è possibile giocare alla versione beta di Final Fantasy XIV.

Limited Collector's Edition[modifica | modifica sorgente]

Oltre alla versione standard del gioco è stata resa disponibile anche una Collector's Edition in tiratura limitata, la quale include:

  • Il gioco in una confezione speciale
  • FINAL FANTASY XIII Original Sound Selection - un esclusivo audio-CD contenente tracce musicali del gioco specificamente selezionate per questa edizione dal compositore Masashi Hamauzu
  • The World of FINAL FANTASY XIII – un volume con copertina rigida con artworks dei personaggi e istantanee in computer grafica delle ambientazioni del gioco
  • Exclusive Art Prints - tre stampe collezionabili con artworks degli Eidolons
  • ‘Brand of the l’Cie’ decal – uno sticker da collezione mostrante il simbolo più iconico dalla storia del gioco.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è doppiato in giapponese ed inglese. La versione italiana ha il doppiaggio in inglese con sottotitoli e gli altri testi in italiano. Nel doppiaggio inglese Vanille e Fang hanno un accento australiano.

Personaggio Doppiatore giapponese Doppiatore inglese
Lightning Maaya Sakamoto Ali Hillis
Snow Villiers Daisuke Ono Troy Baker
Sazh Katzroy Masashi Ebara Reno Wilson
Hope Estheim Yūki Kaji Vincent Martella
Oerba Dia Vanille Yukari Fukui Georgia van Cuylenburg
Oerba Yun Fang Mabuki Andō Rachel Robinson
Gadot Biichi Satō Zack Hanks
Lebreau Yū Asakawa Anndi McAfee
Maqui Makoto Naruse Daniel Samonas
Yuj Wataru Hatano Jeff Fischer
Serah Farron Minako Kotobuki Laura Bailey
Galenth Dysley Masaru Shinozuka S. Scott Bullock
Orphan Masaru Shinozuka Julia Fletcher e S. Scott Bullock
Jihl Nabaat Mie Sonozaki Paula Tiso
Yaag Rosch Hiroki Tōchi Jon Curry
Cid Raines Yūichi Nakamura Erik Davies
Dajh Katzroy Shōtarō Uzawa Connor Villard

Capitoli legati al progetto Fabula Nova Crystallis[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fabula Nova Crystallis Final Fantasy.

La peculiarità di questo nuovo capitolo della celebre saga è lo sviluppo contemporaneo di altri videogiochi ad esso paralleli, che avranno personaggi, ambientazioni e storie diverse ma si svilupperanno sempre nello stesso universo di Final Fantasy XIII. Il nome dell'intero progetto è Fabula Nova Crystallis, ovvero "La Nuova Favola del Cristallo". Non si sa di preciso se questa inedita linea d'azione, che per ora trova un parallelo solo nella "Compilation" (o "Reunion") di Final Fantasy VII, riguarderà unicamente il tredicesimo capitolo o diverrà una procedura abituale anche per altri (ipotetici, sinora) episodi successivi della saga.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Confermato il 17 dicembre per FF XIII JAP
  2. ^ (EN) Kinect dated for Japan, Final Fantasy XIII 360 confirmed
  3. ^ È giunta l'ora di Final Fantasy XIII
  4. ^ Final Fantasy XIII rimane un'esclusiva PS3
  5. ^ Lens of Truth - Head2Head: Final Fantasy XIII
  6. ^ Eurogamer - Final Fantasy XIII - Meglio essere brutalmente chiari sin da subito: Final Fantasy XIII per Xbox 360, a livello tecnico, non è nemmeno paragonabile alla sua controparte su PS3

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]