Final Fantasy

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« Non penso di essere bravo a creare giochi d’azione. Preferisco narrare storie. »
(Hironobu Sakaguchi, creatore di Final Fantasy)
Logo generico di Final Fantasy; fu usato per la prima volta in Giappone con Final Fantasy IV, successivamente in America settentrionale e in Europa con Final Fantasy VII.

Final Fantasy (ファイナルファンタジー Fainaru Fantajī?) è una popolare serie di videogiochi di ruolo giapponesi prodotta da Square (divenuta, in seguito alla fusione con Enix nell'aprile del 2003, Square Enix), una tra le maggiori case di produzione giapponesi di videogiochi.

Final Fantasy rappresenta una serie di videogiochi di grande rilevanza storica per il mondo del divertimento interattivo. È soprattutto a Final Fantasy VII che si deve la svolta per la serie, portando quello che era un gioco di nicchia a divenire popolare in tutto il mondo; ad oggi il settimo capitolo rimane il più venduto della storia della serie. Al 7 giugno 2011, la serie ha venduto oltre 100 milioni di copie.[1]

Nel corso di un evento sulla computer grafica che si è svolto in Giappone, Square Enix ha rilasciato una nuova versione della sua demo tecnologica Final Fantasy Agni's Philosophy, che mostra il nuovo avveniristico motore grafico Luminous Engine, indirizzato alla prossima generazione di videogiochi. A differenza della prima versione, la nuova demo è interattiva e si può trovare a questo indirizzo. Come risulta chiaro nel video, adesso si può interagire con le inquadrature e muovere la telecamera liberamente, il che spazza via i dubbi sull'effettiva efficacia della nuova tecnologia, confermando che la demo gira proprio in tempo reale. Nel secondo video, inoltre, si può vedere come sia possibile interagire con gli effetti particellari, mentre nel primo viene modificata in tempo reale la texture della barba del protagonista.

Queste demo tecnologiche per il momento girano su PC. Il progetto sulla nuova tecnologia è curato da un nuovo studio chiamato Luminous, diretto dal producer-CTO Yoshihisa Hashimoto, con Akira Iwata come Lead Artist e Takeshi Nozue come direttore creativo.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la trama sia sempre diversa da capitolo a capitolo, l'universo del gioco è sempre familiare grazie a degli elementi ricorrenti.

  • La magia, che ha quasi sempre un ruolo di primo piano anche nella storia. Gli incantesimi portano quasi sempre gli stessi nomi, così come il suffisso -ra e -ga che ne determinano l'intensità ma solo nei capitoli più recenti, all'inizio venivano rappresentati con I, II, III (un esempio: Fire II). Dal tredicesimo capitolo le magie sono state rimosse e sostituite da abilità equivalenti ma con nomi differenti.
  • Le evocazioni, in particolare Shiva, spirito di ghiaccio con le sembianze di donna, Ifrit, demone di fuoco, e Bahamut, re dei draghi.
  • Il bestiario invariato anche negli spin-off, diverso solo nello stile grafico a seconda del tono del gioco.
  • Il dualismo tra bene e male e la rottura di questo è un elemento costante nelle trame della serie. Spesso gli eroi sono costretti a dover ripristinare questo equilibrio o a dover sconfiggere chi cerca di alterarlo, spesso un essere che desidera far eclissare tutto nel nulla.
  • In ogni capitolo c'è un personaggio di nome Cid, che ha spesso a che fare con le varie navi-aeronavi-astronavi presenti nel gioco. Tutte le sue incarnazioni sono comunque slegate temporalmente. Anche altri nomi sono ricorrenti nella serie.
  • Il Chocobo, grande uccello giallo simile a uno struzzo, che può essere cavalcato per percorrere lunghe distanze senza il pericolo di incontrare mostri, o anche per cercare tesori nascosti. In alcuni capitoli hanno differenti colori in base alle loro abilità speciali (volare, camminare sull'acqua, ecc.).
  • I Moguri, piccoli esserini fatati, metà talpa, metà pipistrello, con un caratteristico pon-pon sulla testa. Possono rendersi utili recapitando la posta e salvando la partita (FF IX) o come veri e propri membri della squadra (FF VI). Appaiono per la prima volta in Final Fantasy III.
  • Le aeronavi, grandi vascelli volanti nonché il miglior mezzo con cui spostarsi nella mappa.
  • Alcuni temi musicali come ad esempio la fanfara di fine battaglia e il preludio.
  • Le tipologie e i nomi delle armi, che vanno dalle katane Masamune e Murasame, alle spade Ragnarok e Ultima Weapon.
  • Il sistema di classi diverse in cui sono divisi i ruoli e le abilità è ricorrente. Anche le classi magiche sono sempre divise nelle medesime modalità. In alcuni capitoli le classi sono fisse, in altri possono essere variate a piacimento.
  • Una vasta mappa del mondo (World Map) da esplorare con i propri personaggi a ricerca di locazioni e segreti.
  • La moneta è quasi sempre la stessa, il Gil (o guil, in alcune versioni).

Localizzazione[modifica | modifica sorgente]

La saga Final fantasy gode di un grande successo in Italia, nonostante questo non in tutti i capitoli è presente la localizzazione in italiano.

I capitoli della saga principale che includono una traduzione ufficiale in italiano sono: Final Fantasy VIII, Final Fantasy IX, Final Fantasy X, Final Fantasy X-2, Final Fantasy XII, Final Fantasy XII: Revenant Wings, Final Fantasy XIII, Final Fantasy XIII-2, Lightning Returns: Final Fantasy XIII e Final Fantasy XV.

Final Fantasy VII ufficialmente non è mai stato tradotto in italiano, tuttavia è disponibile una traduzione amatoriale scaricabile da internet sia per la versione PC che Playstation. Sebbene il capitolo principale non sia in italiano il prequel Crisis Core: Final Fantasy VII e lo spin-off Dirge of Cerberus: Final Fantasy VII sono stati localizzati in italiano.

I primi sei capitoli sono disponibili in italiano nelle loro riedizioni per Game Boy Advance e Nintendo DS.

Nelle riedizioni effettuate per smartphone Android e IOS sono disponibili in lingua italiana Final Fantasy III, Final Fantasy IV, Final Fantasy V e Final Fantasy VI.

Al di fuori della saga principale sono stati pubblicati delle saghe di videogiochi inerenti a Final Fantasy, non tutti al di fuori del Giappone e solo alcuni presentano la localizzazione in italiano. Le saghe che includono una traduzione in italiano sono; la saga Tactics che comprende Final Fantasy Tactics Advance, Final Fantasy Tactics A2: Grimoire of the Rift, la saga Dissidia che comprende Dissidia Final Fantasy e Dissidia 012 Final Fantasy e la saga Final Fantasy Crystal Chronicles che comprende sette capitoli.

Cenni sul titolo[modifica | modifica sorgente]

Si dice che il nome della serie derivi dal fatto che, nel 1986, il signor Sakaguchi (creatore e game designer) espose al signor Miyamoto un'idea, un nuovo videogioco, che sarebbe stato chiamato "Final Fantasy" perché se il progetto fosse stato un fallimento quella sarebbe stata la sua ultima fantasia. Accadde però tutto il contrario: si vendettero milioni di copie e il nome, che sembrava portare fortuna, non venne cambiato.[2]

Titoli pubblicati[modifica | modifica sorgente]

Anno di rilascio dei videogiochi della serie Final Fantasy
1987 – Final Fantasy
1988 – Final Fantasy II
1989 –
1990 – Final Fantasy III
1991 – Final Fantasy IV
1992 – Final Fantasy V
1993 –
1994 – Final Fantasy VI
1995 –
1996 –
1997 – Final Fantasy VII
1998 –
1999 – Final Fantasy VIII
2000 – Final Fantasy IX
2001 – Final Fantasy X
2002 – Final Fantasy XI
2003 –
2004 –
2005 –
2006 – Final Fantasy XII
2007 –
2008 –
2009 – Final Fantasy XIII
2010 – Final Fantasy XIV

Sono stati pubblicati, al 2011, quattordici capitoli della saga principale, ognuno dei quali ha trama, personaggi e ambientazioni del tutto differenti; uniche eccezioni, nell'ambito videoludico, sono Final Fantasy X-2, sequel di Final Fantasy X, e Before Crisis: Final Fantasy VII, Crisis Core: Final Fantasy VII, Dirge of Cerberus: Final Fantasy VII, rispettivamente prequel, prequel e sequel di Final Fantasy VII. Altre eccezioni sono anche Final Fantasy XIII-2 e Lightning Returns (quest'ultimo ancora in fase di sviluppo), entrambi sequel di Final Fantasy XIII. Il 17 dicembre 2009 è stato pubblicato il tredicesimo capitolo per PS3 in Giappone, uscito poi il 9 marzo 2010 in America ed Europa sia per PS3 che per Xbox 360 (La versione giapponese per Xbox 360 è uscita solo il 16 dicembre 2010).

Saga principale[modifica | modifica sorgente]

Escludendo le raccolte, i videogiochi della "saga" principale di Final Fantasy sono:

International[modifica | modifica sorgente]

Sono edizioni di Final Fantasy pubblicate solo in Giappone con caratteristiche leggermente diverse dalla versione originale (FF VII In/FF X In/Ff XII In) oppure seguito della storia precedente (FF X-2 In). L'unica caratteristica presente in tutti è il doppiaggio in inglese statunitense con sottotitoli in giapponese (da qui international).

  • Final Fantasy VII International
  • Final Fantasy X International
  • Final Fantasy X-2 International + Last Mission
  • Final Fantasy XII Zodiac Job Sistem

A parte Final Fantasy VII International (disponibile per PlayStation), i restanti giochi sono disponibili solamente per PlayStation 2.

Spin-off e titoli correlati[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy gode anche di una serie di videogiochi separati dalla saga principale:

A questa saga appartiene anche il film di animazione in Computer Grafica uscito nel settembre 2005 Final Fantasy VII: Advent Children, disponibile in formato DVD, UMD e Blu-Ray proiettato anche al festival del Cinema di Venezia.
  • Demo Tecniche
    • Final Fantasy SGI Demo, demo tecnica in Computer Grafica per Nintendo 64 con i protagonisti di Final Fantasy VI.
    • Final Fantasy VIII Tech Demo, demo tecnica alla presentazione della Sony PlayStation 2, per dimostrare le potenzialità della nuova console.
    • Final Fantasy VII Tech Demo, demo tecnica alla presentazione della Sony PlayStation 3, per dimostrare le potenzialità della nuova console.
  • Gioci Telefono Cellulare

Le piattaforme[modifica | modifica sorgente]

I vari episodi sono stati sviluppati, nel corso degli anni, su piattaforme differenti: NES, SNES, MSX 2, PlayStation, PlayStation 2, PlayStation 3, PSP, Ps Vita, Nintendo GameCube, Game Boy, Game Boy Advance, Nintendo DS, WonderSwan Color, Nintendo Wii, Xbox 360, Cellulari i-Mode su rete Personal Digital Cellular, Cellulari i-Mode su rete FOMA, Cellulari EZWeb su rete CDMA2000, e anche per PC.

Gli artisti[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte delle colonne sonore degli episodi di Final Fantasy è composta da Nobuo Uematsu, mentre il character design è affidato maggiormente a Yoshitaka Amano (FF da I a VI e IX) e Tetsuya Nomura (FFVII, VIII, X, X-2).

Polymorphic Content[modifica | modifica sorgente]

Da qualche anno (2002~2005), la Square Enix ha cominciato a sviluppare il concetto Polymorphic Content, che si concretizza nell'espansione di un brand su più piattaforme (di gioco e non) e con svariati generi di prodotti di merchandise. Nel caso specifico di Final Fantasy, la Square Enix ha lanciato la cosiddetta Compilation of Final Fantasy VII.

Raccolte, remake e porting[modifica | modifica sorgente]

La Square Enix ha nel tempo ridistribuito i vari capitoli della saga in raccolte, remake o porting per altre console:

Final Fantasy I-II-III Originariamente usciti separatamente su Nintendo Entertainment System, solo il primo al di fuori del Giappone, disponibile per Usa ed Europa, mai tradotto in italiano. Esiste tuttavia una traduzione amatoriale fatta per l'emulazione su PC.

Final Fantasy IV-V-VI Originariamente usciti separatamente sul Super Nintendo, il quinto solo in Giappone.

Final Fantasy VII-VIII-IX Originariamente usciti separatamente su Playstation, in Giappone, America ed Europa.

Inoltre, anche se non si tratta di una vera e propria raccolta, i Final Fantasy per cellulare sono raggruppati sotto la dicitura Final Fantasy - for MOBILE (nel caso dei giochi per piattaforma I-mode) e Final Fantasy Ez - for MOBILE (nel caso dei giochi per piattaforma EZWeb).

Musica[modifica | modifica sorgente]

Tour de Japon è un concerto orchestrale in tour dove sono stati suonati i brani contenuti nella serie di Final Fantasy.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

L'apprezzamento globale della serie ha permesso alla aziende creatrice del successo di pubblicizzare merchandising relativo ad essa: figurine, giocattoli, vestiti, accessorio, soundtrack, carte da gioco,[4] manga, libri pieni di curiosità e interviste e guide strategiche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) FINAL FANTASY Series Achieves Over 100 Million Unit Shipments Worldwide (PDF), Square Enix, 7 giugno 2011. URL consultato il 23 agosto 2011.
  2. ^ Sakaguchi discute lo sviluppo di Final Fantasy, Intent Media, 13 dicembre 2007. URL consultato il 23 febbraio 2012.
  3. ^ Final Fantasy VI in arrivo presto su Android, TuttoAndroid.net, 23 dicembre 2013. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  4. ^ (JA) Sito Ufficiale Square Enix Shop - Final Fantasy Trading Card Game

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]