Final Fantasy (film)

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Final Fantasy
Final Fantasy Spirit Within.jpg
La protagonista Aki Ross in una scena del film
Titolo originale Final Fantasy: The Spirits Within
Paese di produzione Giappone, USA
Anno 2001
Durata 106 min
Colore Colore
Audio Dolby Digital
Genere fantascienza, azione, animazione
Regia Hironobu Sakaguchi, Moto Sakakibara
Soggetto Hironobu Sakaguchi
Sceneggiatura Al Reinert, Jeff Vintar, Jack Fletcher
Produttore Jun Aida, Chris Lee, Akio Sakai
Casa di produzione Square Studios
Chris Lee Productions
Fotografia Moto Sakakibara
Montaggio Christopher S. Capp
Effetti speciali Kim Jongbo, Masayuki Kasuya
Musiche Elliot Goldenthal, Ken Kitamura, Hyde
Scenografia Mauro Borrelli
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Final Fantasy (Final Fantasy: The Spirits Within) è un film d'animazione di fantascienza del 2001 diretto da Hironobu Sakaguchi e Moto Sakakibara. Prende il nome da una delle serie di videogiochi di ruolo fantasy più conosciute (v. Final Fantasy), anche se non ripercorre nessuna trama dei capitoli videoludici.

È stato il primo lungometraggio fotorealistico interamente generato in computer grafica e ha avuto il primato del film più costoso ispirato a un videogioco,[1] ma fu un grosso insuccesso commerciale.[2]

La trama rielabora la teoria di Gaia quale pianeta vivente.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nell'ipotetico anno 2065, la Terra è infestata dai Phantoms, una misteriosa forma di vita aliena che a contatto con gli umani può estrarre, consumare e apparentemente dissolvere la loro anima. Le persone restanti vivono in città protette da barriere sparse nel mondo. In ogni nazione ce n'è una e le città barriera hanno una popolazione di circa 2.000 abitanti: dei 6 miliardi di persone, i sopravvissuti sono una parte minima. La scienziata Aki Ross, perseguitata da sogni ricorrenti, è impegnata nella ricerca insieme al Dr. Cid, suo mentore, di otto forme di vita che secondo la loro teoria possono contenere uno spirito. Questi spiriti, una volta uniti, sarebbero la chiave per annientare i Phantoms. Contagiata anche lei da quest'ultimi durante uno dei suoi esperimenti, grazie all'aiuto del "quinto spirito", riesce miracolosamente ad isolare l'infezione temporaneamente. Aki si unisce poi ad un gruppo militare chiamata Deep Eyes e capitanata da Gray Edwards, il quale era una volta innamorato di Aki. Oltre a loro due, nella squadra ci sono: Ryan Whittaker, Neil Fleming e Jane Proudfoot. Aki e Gray, si vedranno costretti ad andare contro la volontà del malvagio generale Hein, quando questo opta per una soluzione drastica che potrebbe danneggiare o distruggere completamente il pianeta.

Aki Ross[modifica | modifica sorgente]

Il film fu la base per il progetto di creazione di un primo vero attore virtuale: Aki Ross. Grazie infatti all'utilizzo di una computer grafica molto avanzata era possibile dare al personaggio creato un volto e delle fattezze molto realistiche che non sarebbero mai cambiate nel tempo. Era stato previsto che il personaggio di Aki Ross sarebbe potuta riapparire in altre produzioni, anche riguardanti media differenti, in grado quindi di assumere più ruoli proprio come gli attori in carne ed ossa.[3] La nascita dell'attrice virtuale fece sollevare alcune polemiche nel mondo del cinema: Tom Hanks definì la cosa "una minaccia reale" per gli attori hollywoodiani, in quanto tale personaggio non avrebbe mai preteso un aumento di salario né sarebbe mai andato in vacanza, diventando troppo concorrenziale per gli attori veri. Neanche George Lucas credette molto nell'idea di attori in computer grafica.[4] Tuttavia l'insuccesso del film al botteghino fece tramontare il progetto. Successivamente il personaggio di Aki Ross fece un'apparizione in un video dimostrativo di 1:15 minuti, presentato dalla Square Studios ai fratelli Wachowski al fine di concedergli la realizzazione del corto L'ultimo volo della Osiris, primo episodio del film Animatrix del 2003. Tale filmato fu poi incluso come bonus nel DVD del film.[5]

Accoglienza e critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto critiche molto positive per quanto riguarda l'aspetto tecnico e per il realismo nella caratterizzazione dei personaggi. Costato 137 milioni di dollari, Final Fantasy al box-office ha deluso le aspettative incassando solo 85 milioni di dollari, risultando uno dei maggiori flop commerciali della storia del cinema.[2] L'inaspettato insuccesso del film (57 milioni di dollari di perdite) mandò quasi in bancarotta la Square Pictures.[6]

Primo lungometraggio fotorealistico interamente generato in computer grafica, ha avuto anche il primato del film più costoso ispirato a un videogioco.[1]

Riferimenti alla serie videoludica[modifica | modifica sorgente]

Nonostante il film presenti una trama completamente diversa e slegata da quella dei videogiochi della serie, al suo interno sono comunque visibili alcuni riferimenti alla serie videoludica.

  • In due scene è osservabile una piccola sagoma di un chocobo, tipico uccello presente nella serie. La prima su una maglietta indossata dalla protagonista Aki Ross, la seconda su una valigia trasportata da un uomo.[7]
  • Il personaggio del Dottor Sid mantiene fede ad una tradizione della serie che vede spesso la presenza nei giochi di personaggi col nome Cid, questa volta però il nome è scritto con la "S" diversamente che con la "C". Un personaggio di nome Dottor Cid sarà invece presente in Final Fantasy XII.
  • Hironobu Sakaguchi, celebre ideatore dei videogiochi di Final Fantasy, fa un cameo in una scena del film.[7]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è stata pubblicata su CD il 3 luglio 2001 dalla Sony Music[8], ed è stata composta da Elliot Goldenthal, scelto direttamente dal regista Hironobu Sakaguchi, che lo ha preferito a Nobuo Uematsu, il compositore di tutte le colonne sonore dei videogiochi di Final Fantasy.[9]

Tracce
  1. The Spirits Within - 2:05
  2. Race to Old New York - 1:21
  3. The Phantom Plains - 1:43
  4. Code Red - 2:05
  5. The Kiss - 4:15
  6. Entrada - 0:55
  7. Toccata and Dreamscapes - 8:30
  8. Music for Dialogues - 2:19
  9. Winged Serpent - 1:35
  10. Zeus Cannon - 3:24
  11. Flight to the Wasteland - 5:57
  12. A Child Recalled - 2:26
  13. The Eighth Spirit - 0:51
  14. Dead Rain - 1:51
  15. Blue Light - 3:30
  16. Adagio and Transfiguration - 5:24
  17. The Dream Within - Lara Fabian - 4:41
  18. Spirit Dreams Inside - L'Arc-en-Ciel - 3:43

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Earliest film computer-generated animation with photorealistic characters in Guinness World Records. URL consultato il 1º marzo 2011.
  2. ^ a b James Duffy, Movies that were Box-office Bombs in Boston.com, 2 agosto 2006. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  3. ^ (EN) Perfect Model: Gorgeous, No Complaints, Made of Pixels in The New york Times. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  4. ^ Tom Hanks in campo contro l' attrice virtuale «Una minaccia reale» in Corriere della Sera. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  5. ^ (EN) Aki Ross in The Matrix in firstpost.com. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  6. ^ David Briscoe, 'Final Fantasy' flop causes studio to fold in Chicago Sun-Times, 4 febbraio 2002.
  7. ^ a b (EN) Final Fantasy - The Spirits Within Easter Egg - Cameos (Hironobu Sakaguchi and Chocobos!) in The Easter Egg Archive. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  8. ^ Shurley, Neil, Final Fantasy: The Spirits Within (Original Motion Picture Soundtrack) in Allmusic. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  9. ^ Coleman, Christopher, Final Fantasy: The Spirits Within by Elliot Goldenthal in Tracksounds.com. URL consultato il 3 febbraio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]