Shigeru Miyamoto

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Shigeru Miyamoto alla Game Developers Conference 2007

Shigeru Miyamoto (宮本 茂 Miyamoto Shigeru?) (Kyoto, 16 novembre 1952) è un autore di videogiochi e designer giapponese.

È noto per aver ideato e spesso supervisionato le serie Mario, Donkey Kong, The Legend of Zelda, Pikmin, Star Fox, F-Zero e molte altre per l'azienda giapponese Nintendo (direttore).

È considerato uno dei padri dei videogiochi[1] e ne è spesso considerato il più grande ideatore al mondo[2][3]. Le sue opere sono caratterizzate da raffinati meccanismi di controllo e mondi interattivi che incoraggiano il giocatore a scoprire le caratteristiche del gioco e del mondo virtuale in cui è immerso.

Attualmente è amministratore e direttore generale del Nintendo Entertainment Analisys and Development (EAD), il settore corporativo di Nintendo.

Assunto alla Nintendo (a quel tempo una compagnia produttrice di giocattoli) come artista, nel 1980 gli venne affidato il compito di realizzare uno dei loro primi coin-op (macchine da sala-giochi funzionante a gettoni): ne risultò il gioco Donkey Kong, che ebbe un enorme successo, ed uno dei suoi personaggi, Mario (al tempo chiamato "Jumpman"), divenne la mascotte della casa di Kyoto. Miyamoto divenne rapidamente uno dei migliori produttori di videogiochi della Nintendo e da allora ha realizzato per essa una lunga serie di titoli originali, molti dei quali rivestono un ruolo importante nei risultati finanziari e nell'immagine dell'azienda nel mondo.

In contrasto con gli standard nell'industria videoludica, Miyamoto si dimostra riluttante nel riciclare e rimaneggiare titoli esistenti, e spesso si rifiuta di creare un seguito di un videogioco senza apportare significativi miglioramenti o evoluzioni rinfrescando così l'esperienza di gioco. Tutto ciò è espressione della filosofia Nintendo chiamata Nintendo Difference ("la differenza Nintendo").

Con l'aumentare della complessità dei videogiochi e delle attuali filosofie di mercato, tuttavia, questo suo modo di pensare è destinato ad avere sempre meno spazio. Negli ultimi anni Miyamoto ha collaborato in molti dei videogiochi prodotti da Nintendo, o sue sussidiarie, e lasciando in particolare un segno del suo genio innovativo nella serie Pikmin. Attualmente Miyamoto è impegnato nello sviluppo di titoli per le console 3DS e Wii U.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Shigeru Miyamoto è nato a Sonobe-cho, Kyōto, Giappone. Da ragazzo, Miyamoto amava disegnare, dipingere, ed esplorare il paesaggio attorno casa sua. Nel 1970 si iscrisse al Kanazawa Munici College of Industrial Arts and Crafts (collegio industriale di arti e mestieri) e si diplomò 5 anni dopo, benché egli rimarchi che i suoi studi si siano protratti più del dovuto perché seguiva le lezioni solamente per la metà del tempo. Nel 1977 Miyamoto armato del diploma in disegno industriale si incontrò con Hiroshi Yamauchi - un amico di suo padre, a capo della Nintendo Giapponese. Yamauchi assunse Miyamoto come artista, e lo assegnò come apprendista al dipartimento di progettazione.

Nel 1980, il nuovo ramo Americano della Nintendo realizzò il "Radarscope" un gioco arcade che nelle speranze dell'azienda sarebbe dovuto essere il primo di una lunga serie di successi, ma che invece si trasformò in un enorme flop. Per mantenersi a galla, Nintendo America aveva disperatamente bisogno di un gioco di successo. Hiroshi Yamauchi assegnò a Miyamoto - la sola persona disponibile - il compito di creare il gioco che avrebbe affondato o portato agli altari l'azienda.

Dopo essersi consultato con alcuni ingegneri della compagnia (Miyamoto non aveva alcuna esperienza di programmazione), e aver composto da solo la musica con una piccola tastiera elettronica, creò Donkey Kong.

Donkey Kong ebbe un enorme successo. Dei tre personaggi creati per questo gioco da Miyamoto - Donkey Kong, Mario, e Pauline - Mario è quello che ha avuto più successo, e fin dal suo debutto in Donkey Kong è apparso in più di 100 giochi suddivisi in oltre una dozzina di piattaforme di gioco.

Miyamoto è spesso citato come produttore nei titoli di coda nei giochi di Mario. Le poche eccezioni includono la serie Super Mario Land, nella quale egli non ebbe alcun ruolo attivo nello sviluppo. Nei primi titoli, dove la traduzione era carente, è spesso citato come Miyahon.

Altre invenzioni di Miyamoto sono i tasti L/R (tasti Left/Right posti sul retro dei gamepad) e il control stick analogico, che sono attualmente delle dotazioni standard dei gamepad.

Impatto[modifica | modifica sorgente]

Shigeru Miyamoto venne definito dalla rivista Time lo "Steven Spielberg dei videogiochi"[4] e "il padre dei videogiochi moderni"[5], mentre il Daily Telegraph lo definì il più importante game designer della storia[6]. GameTrailers lo dichiarò il più influente creatori di videogiochi di tutti i tempi[7].

Miyamoto ha significativamente influenzato molti aspetti del medium videoludico. Il Daily Telegraph dichiarò che Miyamoto è il responsabile della creazione dei più innovativi e celebri lavori in campo videoludico[8]. Molti dei lavori di Miyamoto, infatti, hanno concepito nuovi modi di intendere un videogioco e di interagire con esso. I videogiochi da lui creati hanno quasi sempre ricevuto plausi dalla critica[9], e spesso sono considerati tra i più grandi videogiochi della storia, come The Legend of Zelda: Ocarina of Time, Super Mario 64 o Super Mario Bros..

I giochi di Miyamoto hanno anche ottenuto un ottimo successo di vendite, diventando alcuni tra i videogiochi più venduti della storia[10] e motivo del successo di Nintendo stessa in questo campo. Nel 1999, i giochi dal lui prodotti, superarono le vendite di 250 milioni di unità[11].

La rivista The New Yorker, dichiarò che Miyamoto contribuì ad affermare il successo delle consolle per videogiochi, creando le serie che ne decretarono il successo sul mercato, definendolo inoltre il motivo del successo della Nintendo[12].

Influenza nel campo videoludico[modifica | modifica sorgente]

Il titolo più celebre e influente creato da Miyamoto è Super Mario Bros., al quale viene creditato il merito di aver resuscitato l'industria dei videogiochi[13]. Il Daily Telegraph definì Super Mario Bros. il videogioco che ha gettato le basi a tutti i videogiochi futuri[14]. Il suo protagonista, l'idraulico Mario (personaggio), venne definito dalla rivista The New Yorker il primo eroe popolare della storia dei videogiochi, il quale ha avuto un impatto e un influenza tale da poter essere paragonato a Topolino[15].

GameSpot definì la saga di The Legend of Zelda (serie), altro brand di culto partorito dalla mente di Miyamoto, una delle 15 più influenti saghe di videogiochi della storia, per aver ufficialmente gettato le basi al concetto di open world e di esperienza di gioco non lineare nel mondo videoludico, introducendo inoltre la possibilità di salvare i propri progressi e aprendo la strada alle successive serie action-adventure e ruolistiche di successo, come Metroid (serie) o Final Fantasy[16]. Nel 2009, la rivista Game Informer definì The Legend of Zelda, primo titolo della serie, il più grande videogioco della storia, mettendolo al primo posto nella lista dei "200 migliori videogiochi della storia"[17].

Il videogioco Star Fox, rilasciato su Super Nintendo nel 1993, portò al successo il 3d nel mondo videoludico, proponendo una grafica inusuale per l'epoca, fatta di poligoni tridimensionali, e aprendo la strada a tutti i successivi giochi in tre dimensioni per consolle[18]. Grazie al successo ottenuto dal gioco in questione, Star Fox divenne una saga, e il suo personaggio principale, il volpino Fox McCloud, apparve in altri titoli Nintendo, come la saga di Super Smash Bros. (serie).

Titoli come Super Mario 64 o The Legend of Zelda: Ocarina of Time, hanno lasciato un profondo impatto nel campo delle avventure in tre dimensioni[19][20], proponendo per la prima volta, nel caso di Super Mario 64, un mondo in tre dimensioni completamente esplorabile con un sistema di controllo profondo (grazie alla levetta analogica) e innovativo unito a un sistema di controllo della telecamera molto dinamico e intuitivo[21][22], e, come nel caso di Ocarina of Time, rivoluzionando completamente il sistema di combattimento in un gioco di avventura in tre dimensioni, grazie alla possiblità di bloccare la mira sul bersaglio da affrontare, e il modo di interagire del giocatore con il mondo di gioco e i personaggi non giocanti che lo popolano[23].

Il Nintendo Wii, la cui creazione vide Miyamoto giocare il ruolo di principale game desiner, fu la prima consolle della storia con un sistema di controlli di movimento wireless[24].

Accoglienza della critica[modifica | modifica sorgente]

I videogiochi di Miyamoto hanno ricevuto molti plausi dalla critica, e spesso sono considerati tra i migliori della storia[25].

I titoli appartenenti alla serie di The Legend of Zelda (serie), hanno ottenuto vastissimo consenso e omaggi da parte della critica: The Legend of Zelda: A Link to the Past, è oggi considerato uno dei migliori videogiochi della storia e uno dei titoli di punta della consolle Super Nintendo. The Legend of Zelda: Ocarina of Time è ricordato all'unanimità come uno dei più grandi videogiochi di tutti i tempi[26][27][28][29]. The Legend of Zelda: Twilight Princess fu universalmente acclamato dalla critica, e la versione per Nintendo Wii, divenne il terzo titolo ad ottenere i maggiori consensi per la consolle in questione[30]. Molti furono i critici che diedero a questo gioco il punteggio massimo[31][32][33][34][35].

I giochi della serie di Mario (serie) hanno ottenuto un grande successo di critica, e alcuni di essi, come Super Mario Galaxy e il suo seguito, sono i giochi maggiormente votati dalla critica[36].

Accoglienza del pubblico[modifica | modifica sorgente]

I videogiochi di Miyamoto hanno ottenuto un grande successo di pubblico, diventando i giochi Nintendo più venduti e conosciuti.

La serie di videogiochi di Mario (serie), è il franchise videoludico di maggior successo e più venduto della storia[37]. Grandissimo successo di vendite hanno ottenuto anche le serie spin-off di Mario, come Mario Kart[38] o Mario Party (serie)[39].

Grande successo di vendite ha ottenuto anche la serie di The Legend of Zelda (serie)[40]. Miyamoto produsse inoltre il videogioco più venduto della storia, Wii Sports[41].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Nel videogioco per PC Daikatana, il nome del protagonista principale, Hiro Miyamoto, è un omaggio a Miyamoto[42].
  • Satoshi Tajiri, il creatore della serie Pokémon, riconosce in Miyamoto il suo mentore, citandolo come sua maggiore influenza[43]. Per questo motivo, in Giappone, il personaggio di Gary Oak della serie Pokémon, è chiamato Shigeru.
  • Nel 1998, Miyamoto fu la prima persona ad essere introdotta nella "Academy of Interactive Arts and Sciences' Hall of Fame"[44]
  • Nel 2006, Miyamoto fu eletto Chevalier (cavaliere) dell'ordine francese "Ordre des Arts et des Lettres" dal ministero della cultura francese Renaud Donnedieu de Vabres[45].
  • Il 28 novembre 2006, Miyamoto fu rappresentato nella rivista Time come "60 Years of Asian Heroes"[46].
  • Nel 2007, il Time lo scelse come una delle 100 persone più influenti dell'anno[47], e nel 2008 raggiunse la cima della lista con un totale di 1,766,424 voti[48].
  • Il 7 Marzo del 2007, ricevette il "Lifetime Achievement Award" al Game Development Choice Awards per la creazione di Super Mario, Donkey Kong, The Legend of Zelda, il Nintendo DS e il Nintendo Wii[49]
  • GameTrailers e IGN posizionarono Miyamoto al primo posto nelle loro liste dei "10 più grandi creatori di videogiochi della storia" e dei "100 più grandi creatori di videogiochi della storia"[50][51].
  • Il 19 Marzo 2010, Miyamoto divenne un collega dei BAFTA alla British Academy Video Games Awards[52].
  • Nel 2012, Miyamoto fu il primo creatore nel campo dell'intrattenimento interattivo ad essere riconosciuto con la più alta onorificenza della Spagna, vedendosi consegnare il Premio Principe delle Asturie nella categoria Comunicazione e Umanità[53].
  • In un sondaggio sui migliori sviluppatori di videogiochi pubblicato da Develop, Miyamoto fu scelto come "Ultimate Development Hero"[54].

Videoludografia[modifica | modifica sorgente]

Titolo del videogioco Pubblicazione Console Ruolo di Miyamoto
Donkey Kong
1981
Arcade
Direttore
Donkey Kong Jr.
1982
Arcade
Direttore
Super Mario Bros.
1985
Famicom/NES
Direttore
The Legend of Zelda
1986/1987
Famicom/NES
Produttore/Direttore
Zelda II: The Adventure of Link
1987/1988
Famicom/NES
Produttore
Super Mario Bros. 2
1988
Famicom/NES
Direttore
Super Mario Bros. 3
1990
Famicom/NES
Direttore
F-Zero
1990/1991
Super Famicom/Super NES
Produttore
Pilotwings
1990/1991
Super Famicom/Super NES
Produttore
Super Mario World
1990/1991
Super Famicom/Super NES
Produttore
The Legend of Zelda: A Link to the Past
1991/1992
Super Famicom/Super NES
Produttore
Super Mario Kart
1992
Super Famicom/Super NES
Produttore
Wave Race
1992
Game Boy
Produttore
The Legend of Zelda: Link's Awakening
1993
Game Boy
Produttore
Starfox
1993
Super Famicom/Super NES
Produttore
Super Mario All Stars
1993
Super Famicom/Super NES
Produttore/Direttore
Yoshi's Safari
1993
Super Famicom/Super NES
Produttore
Donkey Kong
1994
Game Boy
Produttore
EarthBound
1994/1995
Super Famicom/Super NES
Produttore
Super Mario World 2: Yoshi's Island
1995
Super Famicom/Super NES
Produttore
Super Mario RPG
1996/1997
Super Famicom/Super NES
Produttore
Super Mario 64
1996/1997
Nintendo 64
Produttore/Direttore
Wave Race 64
1996/1997
Nintendo 64
Produttore
Mario Kart 64
1996/1997
Nintendo 64
Produttore
Starfox 64
1997
Nintendo 64
Produttore
Yoshi's Story
1997/1998
Nintendo 64
Produttore
1080° Snowboarding
1998
Nintendo 64
Produttore
F-Zero X
1998
Nintendo 64
Produttore
The Legend of Zelda: Ocarina of Time
1998
Nintendo 64
Produttore
F-Zero Expansion Kit
1999
Nintendo 64DD
Produttore
Mario Artist
1999
Nintendo 64DD
Produttore/Direttore
Super Smash Bros.
1999
Nintendo 64
Produttore
The Legend of Zelda: Majora's Mask
2000
Nintendo 64
Produttore
Paper Mario
2001
Nintendo 64
Produttore
Super Mario Advance
2001
Game Boy Advance
Produttore
Wario Land 4
2001
Game Boy Advance
Produttore
Luigi's Mansion
2001
GameCube
Produttore
Mario Kart Super Circuit
2001
Game Boy Advance
Produttore
Pikmin
2001
GameCube
Produttore
Super Smash Bros. Melee
2001
GameCube
Produttore
Wave Race: Blue Storm
2001
GameCube
Produttore
Super Mario World: Super Mario Advance 2
2002
Game Boy Advance
Produttore
Doshin the Giant
2002
GameCube
Produttore
Super Mario Sunshine
2002
GameCube
Produttore
Super Mario Advance 3: Yoshi's Island
2002
Game Boy Advance
Produttore
Metroid Fusion
2002
Game Boy Advance
Produttore
Metroid Prime
2002
GameCube
Produttore
The Legend of Zelda: Four Swords
2002/2003
Game Boy Advance
Produttore
The Legend of Zelda: The Wind Waker
2002/2003
GameCube
Produttore
Mario & Luigi: Superstar Saga
2003
Game Boy Advance
Produttore
Pikmin 2
2004
GameCube
Produttore
Paper Mario: Il portale millenario
2004
GameCube
Produttore
Super Mario 64 DS
2005
DS
Produttore
The Legend of Zelda: Twilight Princess
2006
GameCube/Wii
Produttore
Mario & Sonic ai Giochi Olimpici
2007
Wii/Nintendo DS
Supervisore
Super Mario Galaxy
2007
Wii
Produttore
Wii Fit
2008
Wii
Produttore
Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali
2009
Wii/Nintendo DS
Supervisore
Mario & Luigi: Viaggio al centro di Bowser
2009
Nintendo DS
Produttore
Wii Fit Plus
2009
Wii
Produttore
New Super Mario Bros. Wii
2009
Wii
Produttore/Designer
The Legend of Zelda: Spirit Tracks
2009
Nintendo DS
Produttore
Super Mario Galaxy 2
2010
Wii
Produttore
The Legend of Zelda: Skyward Sword
2011
Wii
Produttore
Super Mario 3D Land
2011
3DS
Produttore
Mario Kart 7
2011
3DS
Produttore
Tomodachi Life
2014
3DS
Produttore

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna)
— 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

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  2. ^ "Top Ten Game Creators" by GameTrailers
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  7. ^ "GT Countdown Video - Top Ten Game Creators". GameTrailers. Retrieved 2014-02-25.
  8. ^ "danielpemberton.com". danielpemberton.com. Retrieved 2013-09-17.
  9. ^ Recensioni dei giochi di Mario, dei giochi di Zelda, dei giochi di Pikmin, dei giochi di F-Zero, ecc...
  10. ^ Vendite di Super Mario Bros, di Wii Sports, o del franchise di Mario in generale
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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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