Metroid (serie)

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Metroid (メトロイド Metoroido?) è una famosa serie di videogiochi a tema fantascientifico, concepita da Makoto Kanoh e Hiroji Kiyotake e prodotta da Nintendo a partire dal 1986. La serie è nota, oltre che per lo stile di gioco non lineare, per essere stata una delle prime ad avere una protagonista femminile: Samus Aran, cacciatrice di taglie spaziale. Metroid è una delle saghe di maggiore successo per Nintendo, sia per pubblico che per critica.[1]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

La Federazione Galattica impiega dei cacciatori di taglie, denominati Space Hunters, per ovviare alla minaccia dei Pirati Spaziali, che incombe sulla pace e l'ordine raggiunti nella galassia. Una di questi cacciatori è Samus Aran, cresciuta dalla popolazione dei Chozo dopo che i suoi genitori furono uccisi proprio dai Pirati. Samus possiede una Tuta Energia creata appositamente per lei dai Chozo, che le dona maggior resistenza ai colpi nemici, fornisce informazioni varie, permette la respirazione subacquea e monta un Braccio Cannone con munizioni infinite. Questa tuta è inoltre espandibile con aggiunte di ogni tipo, che vanno da una maggiore potenza (e tipo) di fuoco a gadget per effettuare azioni di diversi generi.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

La cronologia della ambientazione dei videogiochi è differente rispetto a quella di pubblicazione.[2]

Metroid/Metroid: Zero Mission (1986/2004)
Samus viene mandata sul pianeta Zebes per fermare i pirati spaziali, che stanno cercando di utilizzare la razza aliena dei Metroid per conquistare l'universo. Nel finale si confronterà con Cervello Madre dopo aver abbattuto i suoi guardiani, Ridley e Kraid.[3] Nel remake del 2004, Metroid: Zero Mission, dopo la sconfitta del boss finale, è stata aggiunta una nuova sequenza: L'astronave di Samus viene intercettata durante la sua fuga nello spazio e viene colpita precipitando sulla superficie di Zebes. Samus si ritrova senza la sua tuta, danneggiata in seguito all'esplosione dell'astronave; armata solamente di una pistola di emergenza, recupererà la tuta e riuscirà a fuggire durante la sequenza di auto-distruzione dell'astronave di Ridley.[4]
Metroid Prime/Metroid Prime Pinball (2002/2005)
Circa tre anni dopo gli eventi del primo Metroid, Samus riceve una chiamata di emergenza proveniente dal pianeta Tallon IV, dove i pirati stanno cercando di sfruttare una sostanza radioattiva chiamata Phazon. Scoprirà che il pianeta, un tempo, era abitato dalla razza dei Chozo, estintasi dopo l'impatto di un meteorite; al suo interno troverà un Metroid Prime, Metroid che dopo avere assunto il Phazon ha aumentato forza e dimensioni.
Metroid Prime Hunters (2006)
La federazione riceve uno strano messaggio telepatico dal sistema planetario Alimbico dove, a quanto pare, è celato un "potere supremo". Oltre a Samus, altri sei cacciatori di taglie indagano su questo fantomatico potere, che si rivelerà essere uno stratagemma ideato da una creatura chiamata Gorea, ansiosa di essere liberata dalla sua prigionia. Dopo la sua sconfitta, Samus e gli altri cacciatori di taglie riusciranno a fuggire dal sistema.
Metroid Prime 2: Echoes (2004)
A Samus viene chiesto di investigare sul pianeta Aether dopo che sono state perse le tracce di una squadra di Marines. Li troverà tutti morti, a causa di una razza aliena chiamata Ing, in perenne lotta con i Luminoth; dopo avere incontrato l'ultimo sopravvissuto di quest'ultimi, scoprirà che in passato un impatto con un meteorite (simile a quello caduto su Tallon IV) ha diviso il pianeta in due dimensioni parallele. Samus esplorerà la dimensione oscura per recuperare l'energia planetaria (rubata dagli Ing); nel finale affronterà una copia malvagia di sé stessa (Samus Oscura), realizzata dal Metroid Prime che, dopo il loro scontro precedente, aveva copiato il suo codice genetico.
Metroid Prime 3: Corruption (2007)
I Pirati Spaziali riescono a disattivare, con un virus, la rete di computer della Federazione, e cominciano un attacco su larga scala in modo tale da diffondere il Phazon attraverso enormi astronavi chiamate Leviatani. Il compito di Samus è quello di ripristinare le funzionalità del sistema e quello di fermare la diffusione del Phazon: si recherà su Phaaze, pianeta interamente composto da questa sostanza, con lo scopo di eliminarlo.
Metroid II: Return of Samus (1991)
La federazione chiede a Samus di eliminare definitivamente i Metroid. L'eroina sbarca così sul pianeta dove la razza ha avuto origine, SR388. Dopo avere sconfitto la maggior parte di essi, regina compresa, Samus sarà aiutata a fuggire dal pianeta da un cucciolo di Metroid uscito da un uovo appena schiuso, credendola sua madre. La creatura sarà consegnata ad una stazione di ricerca, Ceres, per studi sulla sua razza.[3]
Super Metroid (1994)
Prima che gli scienziati abbiano potuto condurre ricerche approfondite, la stazione di ricerca viene attaccata da Ridley. Samus arriva in soccorso, ma non riesce a impedire che il suo nemico riesca a rubare l'ultimo Metroid sopravvissuto. Seguendolo, giungerà nuovamente su Zebes dove i Pirati cercheranno di clonare il Metroid e utilizzarlo come arma biologica. Samus si scontrerà nuovamente con Ridley e Kraid, oltre che con i due nuovi boss Phantoon e Draygon. Durante lo scontro finale con Mother Brain, Samus verrà quasi sconfitta, ma, proprio mentre starà per ricevere il colpo di grazia, sarà salvata dall'intervento del Metroid che aveva "adottato". Dopo averle ripristinato l'energia, il piccolo verrà ucciso da Mother Brain, ma questa volta Samus riuscirà a sconfiggerla e a scappare dal pianeta durante il conto alla rovescia dell'autodistruzione.
Metroid: Other M (2010)
Samus torna alla Federazione Galattica dopo il combattimento contro Mother Brain. Mentre viaggiava nello spazio, riceve un segnale di SOS proveniente dalla stazione Arca. Samus vi incontra Adam Malkovich e la sua squadra, in missione di ispezione. Durante le ricerche, Samus scopre che nella stazione venivano segretamente costruite BioArmi, cosa illegale, inoltre la federazione ha inserito un assassino nella squadra di Adam. Tra le Bioarmi vi è MB, un umanoide creato dalle cellule di Mother Brain. Alla fine Samus riesce a sconfiggere MB e trarre in salvo Madeline Bergman, responsabile di tutte le ricerche. Per sicurezza, la Federazione Galattica decide di distruggere la Stazione Arca, ma prima che questo accada, Samus recupera l'elmo di Adam, e scappa prima dell'implosione della Stazione.
Metroid Fusion (2002)
Durante l'ispezione di SR388, pianeta nativo dei Metroid, Samus viene infettata da un organismo chiamato Parassita X. I medici riusciranno a curarla utilizzando un vaccino realizzato con il DNA del Metroid che aveva portato con sé al termine di Metroid II. Durante l'intervento, la sua tuta viene danneggiata e per questo ne verrà creata una nuova immune al parassita, denominata "Tuta Fusione"; verrà quindi inviata su una stazione spaziale di ricerca, infettata dal parassita. Sulla stazione Samus scoprirà che il virus ha realizzato una copia di se stessa utilizzando i pezzi della sua vecchia tuta; scoprirà inoltre che la Federazione stava compiendo esperimenti segreti per realizzare Metroid in laboratorio. Con l'aiuto del computer di bordo, Samus riuscirà a modificare la rotta della stazione, per farla scontrare con il pianeta SR388 ed eliminare per sempre i Metroid.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rus McLaughlin, IGN Presents The History of Metroid, IGN, 24 agosto 2007. URL consultato il 17 febbraio 2008.
  2. ^ (JA) METROID ZERO MISSION OFFICIAL SITE — History, Nintendo, 2004. URL consultato il 21 agosto 2005.
  3. ^ a b IGN Staff, Metroid Time Line, IGN, 18 ottobre 2002. URL consultato il 26 febbraio 2008.
  4. ^ Jesse Schedeen, Stars: Icons — Samus Aran, IGN, 12 febbraio 2008. URL consultato il 19 febbraio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]