Pikmin

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Pikmin
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La confezione del gioco
Sviluppo Nintendo EAD
Pubblicazione Nintendo
Ideazione Shigeru Miyamoto
Data di pubblicazione 2002
Genere Strategia in tempo reale
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma GameCube, Wii
Seguito da Pikmin 2

Pikmin (ピクミン Pikumin?) è un videogioco uscito nel 2002 per Nintendo GameCube. Nel 2004 è uscito un seguito, Pikmin 2, e nel 2013 il terzo capitolo, Pikmin 3.

Di Shigeru Miyamoto, Pikmin è un prodotto atipico, da considerarsi come una sorta di gioco strategico in tempo reale. Lo scopo del gioco è impersonare il capitano spaziale Olimar e recuperare i trenta pezzi della sua navicella sparsi in un pianeta sconosciuto servendosi dell'aiuto dei Pikmin, piccoli esseri che popolano i prati e che cooperano fra di loro per compiere svariate missioni. L'ambientazione adottata è la Terra in un futuro post apocalittico. Nel 2009 è uscito New Play Control! Pikmin, un adattamento per Nintendo Wii del videogioco Pikmin.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano spaziale Olimar del pianeta Hocotate sta viaggiando nello spazio con la sua navicella Dolphin, quando lo scontro con un meteorite lo costringe ad un atterraggio su un pianeta sconosciuto. La sua navicella si distrugge in molti pezzi, e lo scopo del gioco è appunto radunarli per ricostruire la Dolphin. Olimar sarà aiutato nel suo scopo dai Pikmin, minuscole creaturine grandi meno di un dito che il capitano può estrarre dalla terra; infatti, il corpo degli esserini corrisponde alla radice del fiore che spunta dalla terra. I Pikmin possono seguire Olimar, aiutandolo nel suo scopo di radunare i pezzi entro 30 giorni, ovvero la durata del sistema di sopravvivenza del capitano (per lui l'ossigeno è tossico). I pezzi sono 30 ma non tutti sono necessari per partire. I Pikmin aiutano Olimar abbattendo i muretti, costruendo ponti di fortuna sui ruscelli, trasportando oggetti e persino abbattendo i nemici (bruchi, rane ed altri insetti). Infine dovranno vedersela contro il capo degli insetti, il Bulbico Imperiale, che possiede l'ultimo pezzo.

Il finale del gioco varia a seconda se si riescono a recuperare i pezzi dell'astronave oppure no; se si raccolgono pezzi a sufficienza, Olimar riuscirà a partire e tornare sul suo pianeta, dovendo però abbandonare nostalgicamente i Pikmin chiedendosi se li potrà mai rivedere in futuro (se si raccolgono tutti e 30 i pezzi viene anche mostrato che questi hanno imparato a sconfiggere ogni predatore anche senza Olimar). Se non si raccolgono pezzi a sufficienza per far decollare l'astronave, Olimar tenterà di partire, ma precipiterà nuovamente nel pianeta; i pikmin, di seguito, raccolgono il corpo di Olimar e lo portano alla Cipolla, la quale lo fa diventare un Olimin.

I Pikmin[modifica | modifica wikitesto]

Un Pikmin

I Pikmin sono delle creature vegetali con caratteristiche umane che nascono da semi rilasciati da piante chiamate da Olimar cipolle. Le cipolle hanno tre gambi con i quali si sostengono sul terreno ed un fiore posto sopra di esse che consente loro di sollevarsi in aria. Dentro le cipolle vengono custoditi i Pikmin durante la notte. I semi rilasciati dalla cipolla si piantano da soli nel terreno, crescono e diventano dei Pikmin. Olimar può strappare i Pikmin da sotto il terreno afferrandoli per il gambo che spunta dalla loro testa. In cima a questo gambo è posta una foglia, che può germogliare e diventare un bulbo e in seguito un fiore col passare del tempo. I Pikmin con un fiore in testa sono molto più veloci e forti rispetto a quelli con la sola foglia. I Pikmin si nutrono anche di nettare, che fa sbocciare immediatamente la loro foglia. Una volta morti, dai Pikmin può cadere un seme. I Pikmin possono trasportare delle pillole colorate sino alle cipolle e trasformarle così in altri Pikmin, ciò avviene anche con i nemici, che una volta abbattuti vengono considerati alla stregua di cibo e vengono anch'essi trasportati alle cipolle. In Pikmin esistono tre tipi di Pikmin (diventati cinque in Pikmin 2 e sette in Pikmin 3):

  • Pikmin Rossi - Resistono al fuoco e hanno un attacco superiore rispetto agli altri Pikmin.
  • Pikmin Blu - Sono gli unici in grado di stare in acqua senza affogare e riescono a salvare gli altri Pikmin se stanno affogando.
  • Pikmin Gialli - Sono i più leggeri (possono essere lanciati più in alto) e possono usare le Rocce-Bomba, sassolini esplosivi che feriscono tutto ciò che rientra nel raggio d'azione, Pikmin ed Olimar compresi. Hanno resistenza alle scariche elettriche (solo in Pikmin 2 e in Pikmin 3).

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta in cui si svolge il gioco è molto simile alla Terra. Vi è ossigeno e presenza di acqua, i vegetali sono molto simili a quelli terrestri (trifogli, poe, alberi, ecc.) e molti nemici sono simili ad insetti e rettili terrestri come scarabei, formicaleoni, girini e rane. Nel numero 278 della rivista di videogiochi Nintendo Power e in un'intervista al creatore Shigeru Miyamoto è stato confermato che il pianeta non è altri che la Terra in un futuro post-apocalittico in cui l'umanità si è estinta, e le creature del gioco sono quindi vegetali, fiori, insetti e rettili evoluti. L'ambientazione può essere comunque considerata un mondo in miniatura poichè Olimar in unità di misura terrestri non supera i 2 cm di altezza.

Uno dei pezzi dell'astronave è un contatore Geiger costantemente in azione, implicando che vi è una forte e costante radiazione sul pianeta. Questo potrebbe spiegare il motivo per cui non ci sono più esseri umani e perché l'aspetto di tutte le creature terrestri è cambiato. Nel secondo sequel Pikmin 3 si può vedere che i continenti terrestri hanno preso la forma della Pangea Ultima, il che significa che il gioco è ambientato 250 milioni di anni nel futuro.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco venne ritenuto ottimo dalla critica. I recensori del sito IGN diedero un 9.1 al gioco, impressionati dall'uso delle texture e dalla musica orchestrata[2]. Il gameplay fu acclamato per essere adatto a diversi tipi di giocatori. L'unica pecca è il limite di tempo dei 30 giorni del gioco in cui bisogna raccogliere i pezzi della navicella. Questo aspetto venne cambiato in Pikmin 2. Sulla versione per Nintendo Wii New Play Control! Pikmin, uscita nel 2009, la stessa IGN confermò dando un 8[3].

Seguito[modifica | modifica wikitesto]

Pikmin 2, il seguito del gioco, venne apprezzato maggiormente dai giocatori e dalla critica[4]. Pikmin 2 venne pubblicato nel 2004. Il gioco includeva lo stesso concetto di base, con l'aggiunta di una modalità a due giocatori, due nuovi colori di Pikmin, le grotte e venne rimosso il limite di trenta giorni presente nel primo. Nel 2013 venne rilasciato un nuovo titolo della serie intitolato appunto Pikmin 3, disponibile per Wii U; contiene anch'esso due nuovi tipi di Pikmin e non ha Olimar come personaggio utilizzabile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.gamnesia.com/articles/pikmin-does-in-fact-take-place-on-earth
  2. ^ (EN) Pikmin su IGN
  3. ^ (EN) New Play Control! Pikmin su IGN
  4. ^ (EN) Pikmin 2 su IGN

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]