Final Fantasy IV

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Final Fantasy IV
Final Fantasy Logo IV.png
Logo di Final Fantasy IV
Titolo originale ファイナルファンタジーIV
Sviluppo Square
PS / GBA
TOSE[1]
WonderSwan Color
Sting Entertainment
Pubblicazione SNES
JPN Square
NA Square
PlayStation
JPN Square
NA Square EA
PAL SCE Europe
Game Boy Advance
JPN Square Enix
NA Nintendo of America
PAL Nintendo of Europe
Ideazione Hironobu Sakaguchi
Serie Final Fantasy
Data di pubblicazione 1991
Genere Videogioco di ruolo alla giapponese
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Super Nintendo, WonderSwan Color, Game Boy Advance, Nintendo DS, iOS, Android, Microsoft Windows
Distribuzione digitale Steam, Google Play, Mac App Store
Preceduto da Final Fantasy III
Seguito da Final Fantasy V

Final Fantasy IV (ファイナルファンタジーIV Fainaru Fantajī Fō?) è un videogioco di ruolo alla giapponese per SNES, il quarto capitolo della saga di Final Fantasy.

Ne sono stati eseguiti un porting per PlayStation all'interno della raccolta Final Fantasy Anthology, un porting potenziato per WonderSwan Color e un remake per Nintendo DS, uscito in Giappone il 20 dicembre 2007.[2] Nel 2012 è stato rilasciato il porting per iOS, seguito a breve distanza dal porting per Android.[3] A partire dal 17 settembre 2014, il titolo è disponibile su Steam per PC.[4]

La sua riedizione per la console portatile Game Boy Advance intitolata Final Fantasy IV Advance è stata ufficialmente localizzata in lingua italiana, avvalendosi della collaborazione di Gualtiero Cannarsi, come indicato nei titoli di coda del gioco. La localizzazione è stata effettuata direttamente dal giapponese. La riedizione per la console Nintendo DS, invece, presenta un nuovo testo completamente ritradotto e basato sulla versione statunitense.

Il giocatore dovrà aiutare il cavaliere oscuro Cecil, personaggio principale, a sconfiggere il malvagio Golbeza. Per far sì che Golbeza non si potenzi assorbendo l'energia dei cristalli magici, Cecil viaggerà in tre reami diversi sconfiggendo i servi di Golbeza, giungendo persino sulla Luna, per evitare la calamità incombente. Ad aiutarlo ci saranno la sua ragazza Rosa, il suo migliore amico Cain e molti altri personaggi ben caratterizzati.

Grazie all'eccellente ed articolata trama, all'ottima qualità grafica (che utilizzava la modalità Mode7) ed alle musiche composte da Nobuo Uematsu, Final Fantasy IV è entrato nella lista dei 100 giochi più belli di sempre stilata dal sito internet IGN.com nel 2005.[5] Nel 2008, il titolo ha avuto un seguito diretto, Final Fantasy IV: The After Years, uscito escusivamente per telefoni cellulari, iOS e WiiWare.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Final Fantasy IV ha introdotto numerosissime innovazioni nella saga di Final Fantasy e in generale nel genere videoludico conosciuto come JRPG di cui il gioco è esponente per via del suo nuovo sistema di battaglia, conosciuto come "Active Time Battle" (oppure ATB, in Italia la sigla ATB sta per Attivazione del Turno di Battaglia), ed usato fino alla tredicesima (fatta eccezione della decima) edizione della saga.

In alcuni dungeon e nella Mappa del Mondo, è possibile imbattersi in incontri casuali contro mostri più o meno forti, in base al luogo in cui ci troviamo ed al nostro livello di forza. Una volta che ci imbatteremo nei mostri, verremo "trasportati" in un'altra mappa, dove da una parte avremo i mostri e nella direzione opposta i personaggi del gruppo. Qui avremo modo di effettuare le nostre scelte e tutte le tattiche contro i nemici. Mostri e personaggi dispongono di HP e MP, ovvero Punti Vita e Punti Magia: i primi se ridotti a 0 lasceranno in fin di vita il personaggio, incapace di combattere, e faranno morire il mostro nel caso sia stato lui a raggiungere lo 0. Gli MP invece servono per usufruire delle magie, di cui esistono quattro tipi:

  • Magia Nera: di tipo offensivo o indiretto;
  • Magia Bianca: di tipo curativo e di supporto, con l'eccezione di "Sancta" ("Holy");
  • Evocazioni: sia di difesa che di attacco, utilizzabili esclusivamente da Rydia;
  • Ninjutsu: cioè arti ninja, non è un vero tipo di magia, ma viene classificato come tale nei menu di gioco.

Durante le sezioni attraverso i numerosi luoghi possibili da visitare, come caverne, foreste, città, deserti, ecc. è possibile interagire con oggetti e con persone, riuscendo così ad accumulare informazioni ed oggetti preziosi o perfino affini alla trama stessa.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Final Fantasy IV inizia con l'attacco alla città di Mysidia da parte delle Ali Rosse (la flotta aerea di baron) e il furto del Cristallo dell'Acqua. Quando Cecil, Capitano delle Ali Rosse interroga il re sulle sue motivazioni viene sollevato dal suo ruolo e mandato assieme a Cain a consegnare un pacco al Villaggio di Mist. Qui Cain e Cecil scoprono con orrore che il pacco conteneva mostri destinati a distruiggere il villaggio. Una giovane ragazza, Rydia, è l'unica sopravvissuta e in preda alla rabbia evoca un terremoto, separando Cecil e Cain. Successivamente, quando Cecil si risveglia trasporta la ferita Rydia a un pub nelle vicinanze, e quando i soldati arrivano per riprenderla egli la difende, convincendola ad unirsi a lui nel suo viaggio.

Si viene quindi a sapere che Rosa, l'amata di Cecil, lo ha seguita e che ora è estremamente malata e all'interno della città. Poco dopo incontrano Tella, un anziano smemorato che si sta dirigendo al Castello di Damcyan per recuperare la sua figlia scappata, Anna. Lei, però, viene uccisa quando le Ali Rosse bombardano il castello. Gilbart, principe di Damcyan e amante di Anna, spiega che il nuovo comandante delle Ali Rosse, Golbeza, li ha attaccati per rubare il Cristallo del Fuoco per Baron e che avevano fatto lo stesso a Mysidia per il Cristallo dell'Acqua. Tella abbandona il gruppo per vendicarsi con Golbeza della morte di Anna. Dopo aver trovato una cura per Rosa, il gruppo decide di andare verso Fabul per proteggere il Cristallo dell'Aria. Qui incontrano Yang Fang Leiden, un monaco combattente al servizio del regno che sta proteggendo il Cristallo dell'Aria. Le Ali Rosse attaccano e Cain ricompare come servitore di Golbeza. Attacca e sconfigge Cecil, e quando Rosa interviene, Golbez la rapisce mentre Cain recupera il cristallo per lui. Sulla via del ritorno verso Baron il gruppo viene attaccato da Leviathan e quindi separato.

Cecil si sveglia vicino a Mysidia. Quando entra nella città scopre che gli abitanti lo disprezzano profondamente per il suo precedente attacco alla loro città. Grazie all'Anziano del Villaggio scopre che per poter sconfiggere Golbeza dovrà scalare il Monte dell'Ordalia e diventare un Paladino. Prima di imbarcarsi in questa avventura due maghi gemelli, Palom e Porom, si uniscono a lui. Sulla montagna incontra Tella, che è in cerca della magia proibita Meteora per poter sconfiggere Golbeza. Riuscendo a mettere da parte l'oscurità in lui, Cecil riesce a diventare un Paladino, mentre Tella impara il segreto di Meteor. Quando poi riescono araggiungere Baron il gruppo si confronta con il Re di Baron, solo per scoprire che è stato rimpiazzato da un tirapiedi di Golbeza. Dopo averlo sconfitto, arriva Cid e li conduce ad una delle sue aeronavi, ma prima di arrivarci cadono in una trappola, dove Palom e Porom sono costretti a sacrificarsi per salvare Cecil, Tella, Cid e Yang.

Sull'aeronave, compare Cain che chiede a Cecil di recuperare l'ultimo Cristallo in cambio della vita di Rosa. Dopo averlo recuperato, Cain conduce il gruppo alla Torre di Zot, dove Rosa è improgionata. In cima alla torre, Golbeza si impadronisce del Cristallo e tenta la fuga. Tella allora si sacrifica per poter usare Meteor per fermare Golbeza, ma riesce solo ad indebolirlo. In compenso questo fa dissolvere il controllo mentale che Golbeza aveva su Cain, il quale aiuta Cecil a recuperare Rosa e lei teletrasporta tutti fuori dalla Torre crollante verso Baron.

A Baron Cain rivela che Golbeza deve ancora impossessarsi del sotterraneo Cristallo Oscuro per poter riuscire ad ottenere il suo obbiettivo di raggiungere la luna. La squadra allora va sottoterra e incontra il popolo dei Nani, i quali stanno combattendo le Ali Rosse. Si scontrano con Golbeza in battaglia e vengono salvati all'ultimo minuto da Rydia, diventata una giovane donna. Lei si riunisce al gruppom durante il combattimento, ma ciononostante non riescono a impedire che lui si impossessi del Cristallo dei Nani. Allora ritornano al mondo in superficie con l'aeronave e Cid si sacrifica per risigillare il passaggio verso il mondo sotterraneo. La squadra si dirige verso la Torre di Babele dove sono tenuti i Cristalli. Appena raggiungono la stanza dove sono tenuti i cristalli, la squadra cade in una botola che li riporta sottoterra. Gli eroi allora si affrettano a raggiungere l'ottavo cristallo prima di Golbeza. Dopo averlo recuperato, però, Cain si rivela ancora sotto il controllo di Golbeza e così questi riesce a ottenere il cristallo. Dopo essere venuti a conoscenza della Lunar Whale, un'aeronave in grado di viaggiare da e verso la luna, il party si ricongiunge con Cid, viaggia verso la superficie e si imbarcano per la luna.

Sulla luna la squadra incontra il saggio Fusuya che rivela che il padre di Cecil era un Lunariano. Spiega anche che un Lunariano chiamato Zenus progetta di distruggere la vita sul pianeta blu così che i Lunariani ne possano prendere il controllo e che sta usando Golbeza per evocare il Gigante di Babil, un enorme robot. Allora loro ritornano sulla terra e con le forze di entrambi i mondi (e con l'aiuto di Palom e Polom, tornati in vita per l'occasione) attaccano il Gigante. Dopo che la squadra sconfigge il robot, Golbeza e Cain li attaccano; la sconfitta di questi ultimi permette a Fusuya di rompere il controllo di Zemus su Golbeza, il quale a sua volta libera Cain e rivela di essere il fratello di Cecil. Golbeza e Fusuya si dirigono al centro della luna per sconfiggere Zemus e il gruppo di Cecil li segue. Una volta arrivati Golbeza e Fusuya distruggono Zemus, ma vengono rapidamente sconfitti dal suo spirito risuscitato Zeromus; nonostante tutto Cecil e i suoi riescono ad avere la meglio. Dopo la battaglia Fusuya e Golbeza decidono di lasciare definitivamente la terra per rimanere sulla luna. Durante l'epilogo si vede Cain in cima al monte dell'Ordalia che promette di espiare le proprie colpe. Il resto del gruppo si riunisce per celebrare il matrimonio fra Cecil e Rosa e la loro incoronazione come re e regina di Baron.

Mondi[modifica | modifica wikitesto]

In Final Fantasy IV si possono esplorare tre mondi differenti:

  • la superficie della Terra, luogo di origine dei protagonisti e dove a regnare è la razza umana;
  • il mondo sotterraneo, vicino al centro della Terra, abitato dai nani;
  • la Luna, luogo dove si svolgeranno gli eventi finali, pianeta abitato in passato dai Seleniani, una razza ormai quasi estinta i cui esponenti riposano da lungo tempo in attesa che l'evoluzione del pianeta blu permetta loro di avere rapporti con i suoi abitanti.

Razze[modifica | modifica wikitesto]

Le razze principali presenti nel gioco sono 4.

Umani[modifica | modifica wikitesto]

Comuni mortali in grado di utilizzare tutti i tipi di magie ed abili nell'arte del combattimento. Tutti i personaggi giocabili, ad eccezione di Fusuya, fanno parte di questa razza.

Nani[modifica | modifica wikitesto]

Esseri simili agli umani ma di stazza più bassa e con il volto sempre comperto da un grande elmo, lasciando intravedere soltanto gli occhi. La loro sede principale è il castello dei Nani, dove il re Giotto accoglierà amichevolmente i protagonisti, aiutandoli più volte nella loro missione.

Hummingway[modifica | modifica wikitesto]

Una razza proveniente dalla Luna. Vestono sempre con una maglia gialla ed un pantalone blu, portando un turbante attorcigliato tra le mani; alcuni di loro sono bianchi o rosa. Conoscono soltanto la lingua Hummingway, ma tra di loro c'è un componente differente, chiamato Namingway che, approdato sulla terra in qualche modo a noi sconosciuto, ha imparato la lingua umana. A differenza degli altri, Namingway, come lascia intendere il nome, permette di cambiare il nome dei propri personaggi. Da notare che in Final Fantasy IX esiste la carta Hummingway, trovabile nel castello di Kuja, che permette di rinominare un personaggio a nostra libera scelta. Nel remake DS cercherà di cambiare nome a Cecil, ma constatando di non esserne più in grado partirà in viaggio per il mondo in cerca della sua vera vocazione. Il suo compito più importante è fornire al giocatore la mappa magica, che una volta completa al 100% permetterà di ottenere varie ricompense speciali.

Lunariani[modifica | modifica wikitesto]

Una razza di maghi dall'aspetto umano provenienti da un pianeta collocato tra Marte e Giove, distrutto e diventato un buco nero. Si distinguono dai normali umani per la loro testa leggermente più tonda. Grazie alla loro magia sono riusciti a far nascere una seconda Luna vicino alla Terra, dove vivono nel sonno, aspettando che la razza umana si evolva a sufficienza per poter avere contatti pacifici. L'unico Lunariano utilizzabile nel gioco è Fusuya, l'arcisaggio guardiano dei Lunariani malvagi; tra questi vi è Zemus, che controlla tramite telepatia la mente di Golbeza. L'obiettivo di Zemus è la distruzione della Terra, per poter poi comandare a suo piacimento, e l'eliminazione del primo Lunariano ad aver avuto contatti con i terrestri, Klooya. Klooya è anche padre di Cecil, il personaggio principale, e Golbeza, controllato mentalmente da Zemus.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi giocabili[modifica | modifica wikitesto]

I personaggi giocabili sono dodici:

Cecil Harvey (セシル・ハーヴィ Seshiru Hāvi?)

Il protagonista è un cavaliere oscuro del regno di Baron che serve il suo re con l'amico d'infanzia Cain. È il comandante delle Ali Rosse (赤い翼 Akai Tsubasa). In seguito, si trasformerà in un paladino della giustizia. È un discendente della razza dei Lunariani. Per la precisione è il figlio di Klooya, un Lunariano, e di Cecilia, un'umana.
Abilità (come Cavaliere Oscuro): Oscurità (暗黒 Ankoku), che gli permette di potenziare i propri colpi sacrificando alcuni HP.
Abilità (come Paladino): Magia Bianca (白魔法 Shiromahō), che gli permette di usare basilari incantesimi di tale scuola, e Proteggi (かばう Kabau), che gli permette di subire danni al posto di alleati in difficoltà.

Cain Highwind (カイン・ハイウインド Kain Haiuindo?)

Cain aveva intenzione di diventare un cavaliere oscuro come Cecil, ma per seguire le orme del defunto padre divenne un cavaliere drago (竜騎士 Ryūkishi), la cui classe è localizzata come dragone nella versione Statunitense a causa dei limiti di memoria della console Super Nintendo (la traduzione viene mantenuta tale anche nei nuovi giochi della serie per motivi di coerenza). La sua arma è la lancia. Il suo nome è un riferimento al personaggio biblico Caino, in quanto anche lui tradirà una persona che considera come un fratello: Cecil.
Nome statunitense: Kain Highwind.
Abilità: Salto (ジャンプ Janpu), che gli permette di saltare in aria (ed evitare così i colpi nemici) per ricadere sul nemico il turno successivo, infliggendo molti più danni di un attacco normale.

Rosa Farrell (ローザ・ファレル Rōza Fareru?)

Protagonista femminile e fidanzata di Cecil; col tempo e lo studio ha appreso i fondamenti della magia bianca e della caccia con l'arco, per proteggere Cecil come la madre con il padre. Sarà rapita da Cain per conto di Golbeza, ma verrà salvata da Cecil nelle vesti di paladino.
Abilità: Magia Bianca, che le permette di usare ogni incantesimo di tale scuola, Preghiera (祈り Inori), che le permette di far recuperare HP ed MP a tutto il party, Autofocus (狙う Nerau), che diminuisce la potenza degli attacchi ma al tempo stesso li rende infallibili.

Cid Pollendina (シド・ポレンディーナ Shido Porendīna?)

È un abilissimo ingegnere al servizio di Baron e creatore delle aeronavi utilizzate dalle Ali Rosse. In seguito, aiuterà Cecil ed il suo gruppo grazie alle sue numerose invenzioni. Come arma usa un grosso martello. Si farà esplodere con una bomba per salvare il gruppo dalle Ali Rosse, ma sopravviverà comunque.
Abilità: Analisi (調べる Shiraberu), che gli permette di esaminare HP, livello e punti deboli di ogni nemico.

Rydia (リディア Ridia?)

Rydia è una bambina del villaggio di Mist: perderà sua madre appena Cecil e Cain arriveranno nella città, perché essendo morto il Drago della nebbia, creatura evocata dalla madre, è morta anche lei. Starà assieme a Cecil per un po', aiutandolo in numerose battaglie con la sua abilità di evocare le Bestie Fantasma (o Eidolon), ma verrà risucchiata da un vortice causato da Leviathan, il re del "Mondo Illusorio". In seguito, dopo aver passato anni nel mondo delle Bestie Fantasma, equivalenti a poco tempo nel mondo umano, tornerà ragazza ad aiutare i suoi compagni.
Abilità: Magia Bianca (solo da bambina), che le permette di usare basilari incantesimi di tale scuola, Magia Nera (黒魔法 Kuromahō), che le permette di usare ogni incantesimo di tale scuola, Evoca (召喚 Shōkan), che le permette di invocare potenti creature.

Tella (テラ Tera?)

Saggio conoscitore di tutte le magie esistenti. A causa della sua scarsa memoria, all'inizio ne ricorderà poche, ma comunque più potenti delle altre utilizzabili. In seguito, dopo il ritrovamento della magia Meteor (メテオ Meteo?), ricorderà tutte le formule per le sue magie più potenti. Morirà perché poco attento nell'uso di Meteor, letale per la sua anzianità.
Nome statunitense: Tellah.
Abilità: Magia Bianca, che gli permette di usare quasi ogni incantesimo di tale scuola, Magia Nera, che gli permette di usare quasi ogni incantesimo di tale scuola, Ricorda (思い出す Omoidasu), che gli permette di lanciare una magia casuale.

Gilbart Chris von Muir (ギルバート・クリス・フォン・ミューア Girubāto Kurisu Fon Myūa?)

Gilbart è il principe del regno di Damcyan. Durante l'assalto al castello da parte delle Ali Rosse di Baron, guidate da Golbeza, ha perso sia i genitori che la sua amata Anna, figlia di Tella. Come arma usa un'arpa celtica. Anche se non combatterà più con il party dopo essersi risvegliato nella città di Troia, sarà comunque di vitale importanza il suo tempestivo intervento nella battaglia contro l'Elfo oscuro.
Nome statunitense: Edward Chris von Muir.
Abilità: Canta (歌う Utau), che gli permette di apportare bonus a tutti i compagni finché un nemico non lo colpisce, Medicina (薬 Kusuri), che gli permette di estendere i benefici di un oggetto a tutti gli alleati, Sparisci (隠れる Kakureru), che gli permette di abbandonare temporaneamente la battaglia.

Palom (パロム Paromu?) e Porom (ポロム Poromu?)

Sono due ragazzini prodigio di Mysidia, apprendisti maghi, che si uniscono a Cecil dietro ordine dell'Anziano di Mysidia, prima per spiarlo, poi per aiutarlo. Pur essendo gemelli, hanno caratteri molto differenti: Palom, il maschio, è un mago nero allegro e scanzonato, mentre Porom, la femmina, è una maga bianca più responsabile.
Abilità (Porom): Magia Bianca, che gli permette di usare ogni incantesimo di tale scuola, Duetto (二人がけ Futarigake), che le permette di scatenare potenti incantesimi se usata in contemporanea con Palom, Scenata (強がる Tsuyogaru), che le permette di abbassare la difesa di tutti i nemici.
Abilità (Palom): Magia Nera, che gli permette di usare ogni incantesimo di tale scuola, Duetto, che gli permette di usare potenti incantesimi se usata in contemporanea con Porom, Bluff (嘘泣き Usonaki), che gli raddoppia la potenza magica per un turno.

Yang Fang Leiden (ヤン・ファン・ライデン Yan Fan Raiden?)

Yang è il capo dei monaci guerrieri di Fabul, l'unico sopravvissuto all'attacco da parte dei mostri di Baron. Non usa armi, ma essendo un esperto di arti marziali combatte praticamente a mani nude con l'ausilio di nocche o guanti con artigli.
Abilità: Calcio (蹴り Keri), che gli permette di attaccare tutti i nemici, Accumulo (ためる Tameru), che raddoppia la potenza degli attacchi il turno successivo, Resistenza (我慢 Gaman), che gli permette di subire pochissimi danni il turno in cui è selezionata.

Edward "Edge" Geraldine (エドワード『エッジ』ジェラルダイン Edowādo "Ejji" Jerarudain?)

Edge è il principe del regno di Eblana, e come Edward ha perso i genitori a causa dell'assalto delle forze di Golbeza al suo castello. Come da tradizione del suo popolo, è un abile ninja. Il suo soprannome Edge è l'unione delle prime due lettere del suo nome e cognome: Edward Geraldine. Si innamora di Rydia e coglierà qualunque occasione per corteggiarla.
Abilità: Ninjutsu (忍術 Ninjutsu), che gli permette di usare alcuni tecniche speciali, Lancia (投げる Nageru), che gli permette di lanciare un'arma per danneggiare un avversario, Ruba (盗む Nusumu), che gli permette di sottrarre un oggetto al nemico.

Fusuya (フースーヤ Fūsūya?)

Guardiano che veglia sul sonno dei lunariani e fratello maggiore di Klooya. Aiuterà i protagonisti nella loro battaglia contro Zemus quando Golbeza farà risorgere il gigante della torre di Babil.
Nome statunitense: FuSoYa.
Abilità: Benedizione (精神波 Seishinha), status che ripristina parte degli MP di tutto il party ad ogni turno, Magia Bianca, che gli permette di usare ogni incantesimo di tale scuola, Magia Nera, che gli permette di usare ogni incantesimo di tale scuola.

Personaggi non giocabili[modifica | modifica wikitesto]

Esercito di Golbeza[modifica | modifica wikitesto]

Golbeza (ゴルベーザ Gorubēza?)

La nemesi di Cecil, che in seguito si scoprirà essere suo fratello. È alla ricerca dei cristalli per alimentare qualcosa all'interno della torre di Babil. Prenderà il comando delle Ali Rosse poco dopo l'inizio del gioco e sferrerà personalmente tutti gli attacchi alle nazioni in possesso dei cristalli. È l'unico tra i personaggi non giocabili che ha effettivamente un ruolo in battaglia, quando combatterà contro Zemus e Zeromus. Nel remake per Nintendo DS si scoprirà che il suo vero nome è Theodore, traslitterato sui siti ufficiali come Ceodore).
Nome statunitense: Golbex

Merigan Dell'Oscurita (Meregon) - WTF??

Uno dei Tetrarchi Celesti di Golbeza, ostacolerà Cecil e i suoi in cima al Monte della discordia. Dopo una prima sconfitta, in cui perderà la vita precipitando da un ponte, tornerà come non-morto e attaccherà in tutta la sua sforza, che risiede proprio nella morte. Il suo nome deriva da un personaggio della Divina commedia, esattamente come per tutti gli altri Tetrarchi Celesti di Golbeza. In alcune versioni del gioco è conosciuto come Milion, e Milion X nella sua forma non-morto.

Cagnazzo dell'Acqua (水のカイナッツォ Mizu no Kainattso?)

Il secondo dei Tetrarchi Celesti di Golbeza, prende il posto del Re Baron prima dell'inizio del gioco. Affronterà Cecil al suo ritorno a Baron, e una volta sconfitto cercherà di uccidere il gruppo stritolandolo tra le mura di una stanza di connessione del castello. In alcune versioni del gioco è conosciuto come Kainazzo.

Barbariccia del Vento (風のバルバリシア Kaze no Barubarishia?)

L'unica donna dei Tetrarchi Celesti di Golbeza, farà solo una breve apparizione nella torre di Zot per uccidere Cecil e il suo gruppo una volta per tutte. Una volta sconfitta cercherà di distruggere la torre nel tentativo di portare con sé i suoi nemici. In alcune versioni del gioco è conosciuta come Valvalis.

Rubicante del Fuoco (火のルビカンテ Hi no Rubikante?)

L'ultimo e il più forte dei Tetrarchi Celesti di Golbeza. Inizialmente si scontrerà con Edge, sconfiggendolo senza problemi, e in seguito affronterà il gruppo di Cecil. L'unico leale tra i quattro Imperatori, tant'è che ripristina sempre l'energia dei suoi avversari prima di uno scontro. In alcune versioni del gioco è conosciuto come Rubicant.

Baigan (ベイガン Beigan?)

Il capitano delle guardie di Baron. Quando Cecil farà ritorno al castello di Baron, Baigan lo convincerà a combattere insieme contro il re, ma si scoprirà subito dopo che il capitano è stato trasformato di sua volontà in uno dei mostri soldato di Golbex

Le Tre Sorelle Megis

I loro nomi sono Dogu (ドグ Dogu), Magu (マグ Magu) e Ragu (ラグ Ragu). Sono state incaricate di riscuotere il cristallo della terra da Cecil nella torre di Zot, ma si mostreranno subito ostili. Il loro attacco speciale combinato in battaglia è chiamato Delta Attack. I loro nomi fanno riferimento a Dogura Magura, un giallo di Kyūsaku Yumeno. Nelle versioni statunitensi sono state rinominate Sandy, Cindy e Mindy, e sono anche presenti in Final Fantasy X come evocazioni.

Calcabrina (カルコブリーナ Karukoburīna?)

Sono delle bambole magiche incaricate di rubare il cristallo del castello dei nani. Nelle vecchie traduzioni Americane del gioco sono conosciute come Calbrina, mentre in quelle più nuove come Calcobrina. Il loro nome deriva da un diavolo della Divina Commedia.

Dr. Rugeiyu (ルゲイエ博士 Rugeie Hakase?)

Lo scienziato incaricato di fare la guardia alla torre di Babil in assenza di Rubicante. Si scoprirà che è stato lui ad attaccare il regno di Eblana, facendo prigionieri i genitori di Edge e conducendo esperimenti genetici su di loro. In battaglia è affiancato da un robot non troppo intelligente di nome Barnaba. Nelle versioni statunitensi è conosciuto come Dr. Lugae. Il suo nome è un riferimento ad uno spirito tedesco chiamato Ore Rugeiyu.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Re Baron (バロン王 Baron Ō?)

Il regnante di Baron, a capo del più grande e forte esercito della Terra. Troverà un bambino che gli ricorda una donna di nome Cecilia e perciò gli darà il nome di Cecil, crescendolo come fosse il figlio che non ha mai avuto e istruendolo all'arte della spada oscura. Dopo la sua morte ritornerà nel mondo degli uomini come Odin sotto forma di evocazione.

Anziano di Mysidia (ミシディアの長老 Mishidia no Chōrō?)

L'anziano a capo del villaggio dei maghi, Mysidia. Il suo vero nome è Ming Wu, un riferimento al mago omonimo di Final Fantasy II, nonostante non venga mai detto esplicitamente nel gioco. Cercherà di opporsi all'attacco delle Ali Rosse in cerca del cristallo dell'acqua, e aiuterà in seguito Cecil nella sua ricerca raccontandogli della leggenda del paladino e mandandolo insieme a Palom e Porom a trovare il suo vero destino sul Monte dell'Ordalia.

Anna (アンナ Anna?)

La figlia di Tella, scappata a Damcyan con il suo amante, Gilbart. Verrà ferita mortalmente dall'esercito di Baron durante l'attacco delle Ali Rosse a Damcyan, nel tentativo di proteggere Gilbart.

Re Giotto (ジオット王 Jiotto Ō?)

Il re dell'entroterra e sovrano del castello dei nani. Supporterà subito Cecil nella sua ricerca dei cristalli dell'oscurità e lo aiuterà anche in seguito nella battaglia contro il Gigante di Babil. Il suo nome è un riferimento all'artista Giotto. Nelle versioni statunitensi è conosciuto come Giott.

Luca (ルカ Ruka?)

La figlia di Giotto in possesso della chiave per aprire la via d'accesso all'ultimo cristallo dell'oscurità. Golbeza si servirà delle sue bambole per trasformarle in Calcabrina.

Klooya (クルーヤ Kurūya?)

Il padre di Cecil e Thedore. È il Lunariano che ha costruito la Nave Mistica (魔導船 Madōsen), con cui viaggerà fino alla Terra. Sarà lui ad istruire gli esseri umani all'uso della magia, ma verrà ucciso da un gruppo persone senza scrupoli pronte ad usarla per scopi malvagi. Nella maggior parte delle versioni del gioco è conosciuto come KluYa, nonostante nei crediti della versione DS giapponese viene riportata la vera grafia del suo nome.

Cecilia (セシリア Seshiria?)

La madre di Cecil e Thedore. Morirà subito dopo la nascita di Cecil. È un personaggio aggiunto nel remake per Nintendo DS e non è in alcun modo presente nelle versioni precedenti del gioco.

Zemus (ゼムス Zemusu?)

Un lunariano, che non resistendo alla distruzione del proprio pianeta e all'atmosfera della nuova luna, verrà trasformato dalle onde di negatività, diventando l'antagonista principale del gioco (si scopre infatti, che ha preso il controllo di Golbeza lanciandoli un incantesimo). Verrà sconfitto da Golbeza e Fusoya, ma subito dopo la sua anima si trasformerà in Zeromus, il boss finale del gioco, che va sconfitto inducendolo a usare la sua abilità Buco nero invece che Big bang

Hummingway (ハミングウェイ一族 Haminguweī no Ichizoku?)

Sono la seconda razza presente sulla Luna assieme ai Lunariani. Alcuni di loro si sono trasferiti sulla Terra insieme a Kloo-Ya e hanno cambiato il proprio nome in Namingway. Il loro scopo è permettere al giocatore di cambiare il nome dei personaggi giocabili. Nel remake per Nintendo DS esiste un solo Namingway che non è in grado di alterare il nome di alcun personaggio, e per questo motivo partirà alla ricerca del suo vero scopo, cambiando ogni volta il proprio nome a seconda della funzione svolta e offrendo diversi bonus al giocatore. Nell'originale appaiono come una variazione degli Sciuridi, mentre nel remake somiglianno a dei conigli. Il loro nome deriva dal cognome di Ernest Miller Hemingway.

Differenze con altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione giapponese del gioco originale è presente una stanza segreta in cui si può conversare con i programmatori, combattere contro i disegnatori, incontrare i compositori per poi raccogliere il più simpatico gadget di tutta la saga: un giornaletto pornografico.
  • La prima versione americana è molto diversa da quella giapponese: mancano o sono state alterati diverse mappe e oggetti, mentre i mostri sono stati resi meno abili (ad eccezione del boss finale) per facilitare il compito dei giocatori inesperti. Inoltre la maggior parte dei personaggi ha perso buona parte delle abilità speciali in battaglia.
  • Sulla console portatile WonderSwan Color, venduta solo in Giappone, è uscita la prima versione riprogrammata di Final Fantasy IV, con una grafica a 32 bit, sprite con maggiore densità di colori e nuove feature.
  • Nel remake per Nintendo DS sono presenti minigiochi, una nuova evocazione personalizzabile, chiamata Pochika (Whyt nella versione statunitense, Pochka in quella italiana), alcune missioni secondarie aggiuntive (come quella di Namingway) e due nuovi boss opzionali. Inoltre quest'ultima versione sfrutta un sistema di sviluppo delle abilità conosciuto come Decant Abilty System (rinominato Augment System nella versione statunitense) che permette di assegnare ai vari personaggi abilità che non apparterrebbero a loro di natura (ad esempio è possibile assegnare a Cecil il comando Calcio di Yang e a Edge il comando Canta di Gilbart) attraverso le cosiddette "sublimazioni" (che appaiono per terra dopo aver sconfitto certi mostri o dopo la morte di certi personaggi, vengono consegnati da alcuni personaggi o si trovano per terra per caso, per esempio è possibile trovare sul monte dell'ordalia dopo aver sconfitto Scarmiglione la sublimazione "maledizione", che abbassa del 20% ogni statistica dei nemici).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Scarmiglione, Barbariccia, Cagnazzo e Rubicante sono apparsi come Boss nascosti nel porting per Game Boy Advance del primo Final Fantasy. I nomi vengono da quattro diavoli dell'Inferno di Dante Alighieri.
  • Final Fantasy IV è considerato dalla critica uno dei giochi di ruolo più importanti e rivoluzionari, insieme a Final Fantasy VI e Final Fantasy VII.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tose: Gaming's Dirty Little Secret from 1UP.com
  2. ^ Final Fantasy IV officially DS-bound - DS News at GameSpot
  3. ^ Final Fantasy IV arriva su iOS e Android per tutti i nostalgici in Tom's Hardware, 10 dicembre 2012.
  4. ^ Final Fantasy IV ora disponibile su Steam in SpazioGames.it, 17 settembre 2014.
  5. ^ IGN's Top 100 Games

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]