Final Fantasy VIII

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Final Fantasy VIII
Final Fantasy Logo VIII.jpeg
Logo di Final Fantasy VIII
Titolo originale ファイナルファンタジーVIII
Sviluppo Square
Pubblicazione PlayStation
Giappone Square
Stati Uniti Square EA
Europa Australasia Square Europe
Microsoft Windows
Stati Uniti Square EA
Europa Eidos Interactive
Giappone Electronic Arts Square
PlayStation Network
Mondo Square Enix
Ideazione Yoshinori Kitase
Serie Final Fantasy
Data di pubblicazione PlayStation
Giappone 11 febbraio 1999
Stati Uniti 9 settembre 1999
Europa 27 ottobre 1999
Australasia 29 ottobre 1999
Microsoft Windows
Stati Uniti 25 gennaio 2000
Europa 18 febbraio 2000
Giappone 23 marzo 2000
PlayStation Network
Giappone 24 settembre 2009
Stati Uniti 17 dicembre 2009
Europa 4 febbraio 2010
Genere Videogioco di ruolo alla giapponese
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation, Microsoft Windows
Distribuzione digitale PlayStation Network
Supporto PlayStation
4 CD-ROM
Microsoft Windows
5 CD-ROM
PlayStation Network
Download
Requisiti di sistema Microsoft Windows
CPU: Intel Pentium II da 266 MHz
RAM: 64 MB
Scheda video: 4 MB di RAM
Lettore CD: 8X
DirectX: 6.1
Disco rigido: 300 MB di spazio libero
Sistema operativo: Windows 95 o superiore
Fascia di età ACB: M15+
CERO: B
ELSPA: 11+
ESRB: T
PEGI: 16
USK: 12
Periferiche di input Gamepad, tastiera, mouse, joystick
Preceduto da Final Fantasy VII
Seguito da Final Fantasy IX

Final Fantasy VIII (ファイナルファンタジーVIII Fainaru Fantajī Eito?) è un videogioco di ruolo alla giapponese prodotto da Square (ora Square Enix) nel 1999. Ottavo titolo della serie di Final Fantasy, è stato il primo ad essere tradotto in italiano. È stato distribuito in due versioni, per PlayStation e per PC.

Dal 4 febbraio 2010 è possibile scaricare Final Fantasy VIII per PlayStation 3 e PlayStation Portable tramite PlayStation Network.

Dal 5 dicembre 2013 è possibile scaricare Final Fantasy VIII per PC anche dalla piattaforma digitale Steam.

Il gioco ha venduto oltre 8.150.000 di copie in tutto il mondo[1] ed è il secondo Final Fantasy per volume di vendite, dietro a Final Fantasy VII.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Sistema di gioco[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy VIII riprende lo stile tipico dei suoi predecessori, con il gioco suddiviso principalmente in tre modalità: World Map, Field Map e Combattimenti, ripresentando il sistema ATB (Active Time Battle) per la gestione dei turni in battaglia

I Guil (la moneta usata nei vari Final Fantasy) vengono per la prima volta nella storia della serie gestiti al di fuori del combattimento tramite uno stipendio: una volta che Squall sarà diventato SeeD riceverà periodicamente (dopo un determinato numero di passi) un compenso relativo al suo rango (che potrà aumentare o diminuire in base al comportamento complessivo del giocatore durante il gioco e superando un apposito test situato nel menù informazioni)

Nel mondo di Final Fantasy VIII è previsto l'uso di vari mezzi di locomozione (dai veicoli noleggiati alle navi, fino alle astronavi). Esistono anche i "Chocobo", pennuti gialli caratteristici della serie Final Fantasy, da notare a questo proposito l'esistenza del Chocobo World: relativo sottogioco collegato all'adestramento del kochocobo (termine che indica i pulcini di Chocobo introdotto per la prima volta in Final Fantasy VIII stesso) Boko. Il minigioco è presente nella versione PC, o usando la PocketStation per la versione PlayStation. Tramite quest'ultimo è possibile ottenere determinati oggetti ed un Guardian Force, Komoguri

Junction[modifica | modifica sorgente]

La novità principale del gameplay è rappresentata dall'abbandono dei Magic Points (MP) in favore di una gestione numerica delle magie, considerate similarmente a degli oggetti e assimilabili da mostri o particolari fonti energetiche presenti nel mondo.

Le magie, assieme ai Guardian Force, sono il fulcro del sistema Junction: il giocatore può alterare i vari parametri del personaggio connettendoli ad una determinata magia tramite l'utilizzo delle abilità del G.F., con l'efficacia di quest'ultima variabile in base ad una somma di fattori (tipo di magia per tipologia di parametro, potenza della magia, quantità di magia in possesso)

Tecniche speciali[modifica | modifica sorgente]

A differenza di quanto accadeva in Final Fantasy VII (dove le Limit Breaks avevano una barra a sé) gli attacchi più potenti dei personaggi di Final Fantasy VIII sono utilizzabili in base alla quantità di HP (hit points, o punti ferita) del personaggio stesso: più vicino alla morte si ritroverà quest'ultimo, più sarà probabile che si presenti la possibilità di utilizzare una tecnica. Esiste anche una magia, chiamata Aura, in grado di stimolare l'utilizzo delle tecniche senza alterazioni di HP.

Livelli d'esperienza[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la base risulti la stessa del consolidato stile dei JRPG (punti esperienza ottenuti tramite dei combattimenti), in Final Fantasy VIII il level up è staticamente determinato dall'ottenimento di circa 1000 punti esperienza e non, come negli altri capitoli, dinamicamente rapportato al livello stesso (esempio: arrivare al livello 2 richiede 200 punti, arrivare al livello 3 richiede 400 punti, eccetera). Con l'avanzare del livello saranno necessari via via più punti esperienza, ma questi si aggireranno sempre intorno all'unità di 1000.

I vari mostri e nemici affrontati (comprendendo i Boss) inoltre sono sottoposti ad una forma di level-scaling, ovvero la loro potenza (e quindi il loro livello) sarà rapportata a quello dei personaggi del giocatore, in modo da garantire idealmente un certo equilibrio (alcuni nemici tuttavia esulano da questo sistema, come Omega Weapon). Final Fantasy VIII è anche il primo esponente della serie a garantire il guadagno di punti esperienza anche dopo la fuga da una battaglia.

Design[modifica | modifica sorgente]

Final Fantasy VIII ha luogo in un universo dall'impronta realistica, con un'atmosfera fantasy inglobata in un mondo dalle tinte spiccatamente europee, prendendo in prestito elementi che spaziano dall'Antica Grecia alla città di Parigi[2]. Gli sviluppatori, per creare le ambientazioni di gioco, si sono ispirati ad ambientazioni europee (un esempio è l'Arco di Trionfo di Parigi, e durante il gioco si vedrà la scritta "RISTORANTE", rimasta in italiano anche nella versione giapponese). Fondamentale anche la scelta di abbandonare lo stile super-deformed (standard della serie fino a quel momento) in favore di un approccio più realistico nella resa dei personaggi, scelta figlia anche del precedente successo Square Parasite Eve[3]
Di rilevante importanza anche i filmati in computer grafica, già sperimentati in Final Fantasy VII e riproposti nell'ottavo capitolo ad un livello il più possibile (per l'epoca) fotorealistico.

Nemici facoltativi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Creature di Final Fantasy VIII.

Nel mondo di Final Fantasy VIII esistono vari nemici che non devono essere affrontati obbligatoriamente:

  • I Guardian Force Diablos, Odino, Cerberus, i Brothers, Bahamut, Kyactus e Tomberry devono essere sconfitti prima di poter essere utilizzati.
  • Ultima Weapon, da cui è possibile assimilare il G.F. Eden
  • Omega Weapon, il mostro più potente del gioco.

Differenze tra la versione PlayStation e la versione PC[modifica | modifica sorgente]

Le maggiori differenze riguardano l'aspetto: la versione PC contiene spiegazioni più dettagliate sul sistema di combattimento[senza fonte] ed una grafica più dettagliata. In termini di gameplay, la versione PC include un emulatore che permette di giocare al mini-gioco Chocobo World senza dover utilizzare una PocketStation. Tale minigioco, una volta terminato, permette di ottenere dei Guardian Force aggiuntivi. La versione PC presenta un fastidioso bug: alcune carte di Triple Triad del primo livello spariscono dall'inventario senza preavviso: ne sono affette le carte di Gyala (quasi sempre), Lesmathor (spesso) e FungOngo (occasionalmente). Esiste un altro bug legato alle carte: quando la storia arriva al punto in cui ci si avvicina al Garden di Galbadia alla fine del secondo disco, se si è in possesso di carte Red Bat c'è la possibilità che non venga fatto partire il video che consente la prosecuzione del gioco. Vi sono inoltre alcune differenze nella resa audio.

Il 17 maggio 2013 è stata annunciata una rimasterizzazione della versione PC con piccoli miglioramenti di grafica, per la maggior parte riguardanti lo smussamento dei poligoni e le sequenze video. Il gioco dovrebbe essere rilasciato nell'anno 2013. Il gioco viene rilasciato il 5 dicembre 2013 sulla piattaforma Steam, con migliorie dal punto di vista grafico e di texture.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'introduzione mostra Squall Leonhart e Seifer Almasy, studenti del Garden di Balamb (accademia militare che addestra un gruppo mercenario elitario di nome SeeD), scontrarsi in un duello di Gunblade a scopo di allenamento.
Contemporaneamente, l'esercito di Galbadia (nazione militarista del continente occidentale) invade il piccolo Stato del Ducato di Dollet con l'intento d'impadronirsi della sua Torre di Trasmissione.
Sfruttando lo scontro tra le due forze in causa come esame, il Garden di Balamb, sotto la supervisione di Quistis Trepe e altri insegnanti, invierà Squall e gli altri candidati Seed (tra cui Zell Dincht, Selphie Tilmitt e lo stesso Seifer) in missione contro Galbadia.
Ad esame concluso, nonostante le intemperanze di Seifer (che gli costeranno il diploma), Squall diviene un Seed a tutti gli effetti: e sarà proprio durante il ballo organizzato in onore dei nuovi cadetti che il protagonista incontrerà per la prima volta Rinoa Heartilly, membro del gruppo di resistenza I Gufi del Bosco della città di Timber.
A capo della squadra composta da Zell e Selphie, Squall si ritroverà a dover supportare proprio la suddetta fazione, entrando nuovamente in conflitto con il dispotico Stato galbadiano per garantire il raggiungimento dell'indipendenza della città.
Gli eventi che si susseguiranno, uniti ai misteriosi sogni (condivisi dall'intero gruppo, o quasi) aventi il soldato galbadiano Laguna Loire come protagonista, porteranno ad un drastico mutamento delle priorità della missione dei Seed, ora incaricati dell'assassinio della Strega Edea, figura centrale nella dittatura di Galbadia. A questo scopo si unirà a loro Irvine Kinneas, studente del Garden di Galbadia ed esperto cecchino.
Dopo aver fallito l'attentato alla strega ed essere stati imprigionati (scoprendo tra l'altro il tradimento di Seifer in favore della stessa Edea) i Seed evadono dalla Prigione Distretto D solo per scoprire di un imminente duplice attacco missilistico nei confronti dei Garden di Balamb e Trabia.

Dividendosi in due gruppi (uno capitanato da Squall, l'altro da Selphie), i protagonisti riescono ad evitare solo l'annientamento del primo Garden (sedando tra l'altro la guerra interna scoppiata tra gli studenti e gli insegnanti fedeli al preside Cid Kramer con quelli del supremo Norg) rivelando così la vera natura del Garden: un'enorme fortezza mobile, utilizzabile come mezzo di trasporto.
Ancora incapaci di controllare la sua direzione, i Seed e tutto l'equipaggio del Garden finiranno per incagliarsi a Fisherman Horizon (un tempo stazione ferroviaria posta in mezzo al mare, ora una piccola città stato indipendente e dall'atteggiamento neutrale nei confronti del mondo) dove si ricongiungeranno con il gruppo di Selphie.

Divenuti finalmente in grado di manovrare il Garden, i Seed si recano a Trabia, dove in una lunga sequenza di flashback scoprono di essere stati tutti, ad eccezione di Rinoa e comprendendo invece Seifer, bambini nell'orfanotrofio della Madre, misteriosa figura che si rivelerà essere nient'altri che la strega Edea Kramer. Il gruppo realizzerà che la perdita di questi ricordi è dovuta all'eccessivo utilizzo dei Guardian Force.

Nonostante le rivelazioni destabilizzanti, i Seed proseguono la loro missione gettandosi in una cruenta battaglia contro il Garden di Galbadia (comandato da Edea e Seifer) guidati dal Squall, eletto comandante dal preside Cid.
Dopo la battaglia, un'ulteriore verità viene alla luce: Edea non ha mai agito di propria volontà, ma assecondando quella di Artemisia, potente strega proveniente da un lontano futuro il cui intento ultimo è scatenare la compressione temporale. Avendo abbandonato il corpo di Edea, Artemisia s'impadronisce di quello di Rinoa, portando in questo modo la ragazza ad uno stato di coma.

Con l'intento di risvegliarla, Squall parte alla volta di Esthar assieme ai suoi compagni alla ricerca di Ellione, la ragazza con il potere di inviare le persone indietro nel tempo (è proprio il suo potere, simulato attraverso un macchinario creato dal Dottor Odine, che permette ad Artemisia di manifestarsi nel passato, ed è sempre Ellione la causa dei sogni su Laguna.
Ad Esthar i Seed scopriranno che Ellione si trova nella stazione lunare per volere del Presidente del paese (nient'altri che Laguna in persona). Nel frattempo Seifer, ora solo al comando dell'intera Galbadia, riesuma la Lunatic Pandora, antica arma di distruzione esthariana concepita dalla strega Adele per provocare artificialmente il Pianto Lunare (che consiste nella caduta dei mostri, abitanti della Luna, sulla Terra).
Dopo varie peripezie nello spazio, il risveglio di Rinoa (divenuta una strega dopo che il suo corpo è stato posseduto da Artemisia) e il fortuito recupero dell'astronave Lagunarock, Squall e compagni si preparano finalmente al fatidico scontro con Artemisia: provocando volontariamente la Compressione Temporale grazie al potere di Ellione, infatti, i Seed riescono a giungere nel tempo della strega (per via della stessa natura della Compressione, in cui tutte le epoche si sovrappongono).
Dopo l'ultimo combattimento, Artemisia cederà i propri poteri ad una giovane Edea Kramer (generando uno dei paradossi chiave della trama del gioco) sotto gli occhi attoniti di Squall, che rivedrà anche se stesso da bambino e menzionerà alla Madre i Seed e il Garden, prima ancora che lei li avesse istituiti.
Facendo leva sui suoi ricordi e sentimenti che lo legano a Rinoa e i suoi amici, Squall riuscirà infine a ritornare nella sua epoca, avendo finalmente raggiunto una nuova serenità[4].
Nonostante questo lieto fine, però, è da notare come la natura fatalista della storia presenti un circolo immutabile e ripetuto in eterno, culminante con la devastazione portata da Artemisia e avente come fulcro la sua morte per mano dei Seed di fronte ad Edea Kramer[5][6]. Tutta via come spiega la stessa Ellione; il passato non è importante e il futuro non è scritto. Il presente è importante perché è lì che futuro e passato si incontrano e che tutto può essere cambiato.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte degli avvenimenti del gioco si svolgono in un pianeta simile alla Terra composto da cinque terre emerse suddivise idealmente in altrettanti continenti[7]:

  • Balamb, piccolo atollo indipendente a centro nord
  • Centra, un arcipelago desolato nel meridione del mondo, precedentemente devastato dal Pianto Lunare
  • Esthar ad oriente, è il continente più esteso
  • Galbadia, dal nome della nazione che occupa quasi interamente il continente occidentale
  • Trabia, continente artico a nord-nord est

Un ruolo centrale è attribuito anche alla Luna del pianeta, visivamente simile al satellite della terra, e luogo d'origine dei mostri nell'universo di Final Fantasy VIII.

Abbastanza atipica anche la scelta di optare per mezzi di trasporto realistici (treni, automobili) oltre che i classici Chocobo, mantenendo elementi che nella serie si erano visti solo nel precedente Final Fantasy VII, ma spogliati del loro lato più cupo[3].

Terminologia[modifica | modifica sorgente]

  • Compressione temporale: Unione di presente, passato e futuro in un'unica dimensione, scatenarla è il fine ultimo di Artemisia.
  • Guardian Force: nome delle entità evocabili in Final Fantasy VIII.
  • Lunatic Pandora: arma d'origine Esthariana creata dal Dottor Odine su ordine della strega Adele durante il suo periodo di dominio, verrà recuperata da Galbadia durante le fasi avanzate del gioco.
  • Pianto lunare: fenomeno che provoca la discesa dei mostri sulla terra provocando un devastante impatto. È la causa della distruzione della civiltà di Centra, e può essere artificialmente provocato sfruttando un particolare cristallo tramite la Lunatic Pandora.
  • Seed: corpo elitario di stampo mercenario addestrato nel Garden di Balamb (o, ad esclusione dell'esame finale, in quelli di Trabia e Galbadia), la natura originale dei Seed è quella di orfani raccolti da Edea Kramer, addestrati in preparazione con lo scontro con la strega. Seed in inglese significa seme, così come Garden giardino; nel mondo svolgono varie tipologie di missioni: supporto in guerra, servizi di guardia del corpo o supporto in operazioni segrete[8].
  • Strega: erede dei poteri del Grande Hyne (divinità creatrice del genere umano nel mondo del gioco), è un essere umano dotato della capacità di contenere un enorme quantitativo di potere paranormale. Per poter morire, una strega è obbligata a trasferire i propri poteri ad un altro umano dalle simili caratteristiche.
  • Cavaliere Considerato una sorta di guardiano che protegge e difende la propria strega. Le streghe che non lo possiedono, sono condannate spesso alla rovina. Edea ha come cavaliere suo marito Cid, Rinoa ha Squall.

Garden[modifica | modifica sorgente]

Con il termine Garden vengono identificate le accademie militari che sono presenti nel mondo tipo Galbadia, Balamb e Trabia le principali. Tali accademie allevano ed allenano giovani ragazzi a diventare soldati mercenari, i cosiddetti SeeD, che in seguito al diploma vengono poi mandati in giro per il mondo a compiere le missioni dei clienti. La presenza e funzione dei Garden nel corso del gioco è subito identificata dato che lo stesso Squall e compagni ne fanno parte. Esistono almeno tre Garden e nel corso del gioco si ha la possibilità di visitarli tutti:

  • Garden di Balamb: è la casa di Squall, dove il gioco ha inizio. A un certo punto del gioco si potrà sollevare in aria per essere usato come mezzo di locomozione.
  • Garden di Galbadia: luogo natale di Irvine, anch'esso semovibile.
  • Garden di Trabia: è il Garden da cui proviene Selphie, situato a nord vicino alle montagne. Viene distrutto da un attacco missilistico.

In più di un'occasione (la missione congiunta verso Edea o l'aiuto del Garden di Trabia dopo il bombardamento) i Garden dimostreranno di saper cooperare ed aiutarsi.

La struttura dei Garden può, inoltre, essere utilizzata come mezzo di spostamento tramite l'attivazione di un motore. Facendo ciò il Garden si distacca da terra fino a levitare permettendo di muoversi su terra, mare e foreste ma rendendo comunque impossibile il superamento di scogliere. Tale mezzo di locomozione viene utilizzato per buona parte del gioco fino al ritrovamento del Lagunarock.

Nazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Balamb: Isola indipendente celebre per la villeggiatura e per l'omonimo Garden, i genitori adottivi di Zell Dincht provengono dalla sua capitale (unico centro abitato dell'isola ad esclusione del Garden). Per un breve periodo verrà occupata da Galbadia.
  • Centra: Antica civiltà risiedente nel gigantesco arcipelago meridionale del mondo, venne spazzata via da un devastante Pianto Lunare, in seguito alla catastrofe i suoi esuli fonderanno l'impero di Dollet a ovest e quello di Esthar ad est.
  • Dollet: Anticamente potente impero formato dagli esuli del continente di Centra (devastato dal pianto lunare) giunti ad Occidente, col tempo ha visto i suoi confini ridursi alla piccola zona nord-orientale del continente, oramai sotto il controllo quasi-totale di Galbadia.
  • Esthar: la nazione tecnologicamente più avanzata, precedentemente potenza mondiale sotto il controllo della Strega Adele, nell'epoca del gioco è governata dal Presidente Laguna Loire con un atteggiamento di stampo isolazionistico, volto alla ricerca scientifica e il mantenimento della pace entro i suoi confini, oltre che alla salvaguardia del "cimitero" di Adele. Venne fondata dagli abitanti di Centra migrati ad oriente, analogamente a quanto avvenuto in occidente con l'Impero di Dollet.
  • Trabia: nazione situata a nord di Esthar; in gran parte ricoperta da ghiacci, è scarsamente popolata. Vi si trovano l'omonimo Garden e il villaggio degli Shumi.
  • Fisherman Horizon: o F.H., originariamente una stazione ferroviaria posta al centro del mondo, in seguito allo scoppio della guerra (e al conseguente silenzio esthariano) diverrà un vero e proprio centro indipendente, celebre nel mondo per la sua neutralità e la sua disponibilità ad accogliere rifugiati politici. Viene governata dal Capostazione Dobe.
  • Galbadia: è la principale potenza militare del mondo, precedentemente seconda solo ad Esthar (che con la sconfitta di Adele si è ritirata nel silenzio), governata con cipiglio dittatoriale da Vinzer Deling, ha un atteggiamento aggressivo ed espansionistico, comprende la quasi totalità del continente occidentale ed è dotata di un elevato livello tecnologico. La sua capitale è Deling City.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Final Fantasy VIII.

Principali[modifica | modifica sorgente]

Antagonisti[modifica | modifica sorgente]

Altri[modifica | modifica sorgente]

Guardian Force[modifica | modifica sorgente]

I Guardian Force, o GF, sono le misteriose creature usate dai combattenti nel mondo di FFVIII. La salute e le abilità di un personaggio è condizionata anche dalla sua compatibilità con un GF, dunque bisogna fare scelte attente per abbinare un personaggio ad un GF. I GF acquisiscono abilità solamente se sono connessi ad un personaggio, attraverso gli AP (Ability Point) che si guadagnano o in combattimento o usando oggetti speciali. Molti sono in possesso di Boss da affrontare, e altri si guadagnano risolvendo enigmi e esplorando a fondo ogni ambiente. Ma per conquistarli prima è necessario combattere contro gli stessi. Tra le varie invocazioni, ritornano quelle che hanno fatto la storia della saga di Final Fantasy:

  • Shiva, la regina del ghiacci. È fornita all'inizio del gioco dopo aver guardato nel computer. L'aspetto di Shiva è molto diverso rispetto a quello del capitolo precedente. Ha due lunghe ciocche di capelli gialli e il suo abito è congelato;
  • Ifrid (Ifrit in tutte le versioni del gioco fuorché in quella italiana), il signore del fuoco. È disponibile dopo averlo sconfitto nella caverna di fuoco. Ha l'aspetto simile a un leone con due lunghe corna, la pelle è scura e ha una criniera rossa, quasi di fuoco;
  • Bahamut, il re dei draghi. Bisogna recarsi presso la base di ricerca sottomarina nell'angolazione sud-ovest della mappa con l'astronave Lagunarock per poterlo affrontare. La pelle di Bahamut in questo capitolo risulta essere blu scuro, ha due ali grandissime e il muso è allungato, inoltre ha due lunghe corna;
  • Odino, cavaliere in grado di distruggere i nemici con un solo attacco (Zantetsuken) e che cavalca un cavallo a 6 zampe di nome Sleipnir. Non è invocabile, ma compare autonomamente e casualmente ad inizio battaglia. Si trova nel continente di Centra, dove va sconfitto entro il tempo limite all'interno delle rovine. Viene definitivamente sconfitto da Seifer durante una battaglia nella Lunatic Pandora, la sua spada finisce nelle mani di Gilgamesh, personaggio di Final Fantasy V, che sostituirà Odino come Guardian Force. Come si intuisce chiaramente dal nome, questa invocazione è ispirata al dio nordico, il quale cavalcava Sleipnir, cavallo bianco con otto gambe. Nel gioco però risultano essere sei, probabilmente per problemi di animazione. L'aspetto è di un cavaliere il cui volto è scoperto, ed indossa oltre ad una sfarzosa armatura anche un elmo con delle lunghe corna;
  • Leviathan, serpente marino. Assimilabile da Norg, lo Shumi, nei sotterranei del Garden di Balamb. L'attacco di Leviatano, Ruggito oceanico, è molto diverso in ambito di animazione, infatti non lancerà solo un'onda, ma creerà una rupe dalla quale emetterà un potente raggio marino;
  • Alexander, il Guardian Force sacro, ha le sembianze di un robot. Assimilabile da Edea.

Tutti questi saranno presenti in Final Fantasy IX, mentre solo Shiva, Ifrit e Bahamut saranno presenti in Final Fantasy X.

Vi sono anche alcuni nemici che, una volta completate determinate missioni, sono utilizzabili come G.F.:

  • Kyactus, una delle mascotte e nemico ricorrente della saga; nell'isola dei kyactus spunta in vari punti Gyaptus, un kyactus di dimensioni maggiori; se sconfitto, un kyactus vi seguirà come G.F.
  • Tomberry, altro noto nemico della saga. È un mostro comune che si può trovare presso le rovine di Centra e all'interno del Castello di Artemisia. Nonostante le sue minute sembianze e la lentezza dei movimenti, è un pericolosissimo avversario a causa della sua arma segreta, Coltello da Chef, capace, con un unico attacco, di ridurre il nemico in fin di vita (L'equivalenza del danno dipende da quanti avversari ha ucciso il personaggio più ne ha uccisi più alto è il danno che riceve dal Tomberry), per ottenerlo bisogna sconfiggere 20 Tomberry di fila e il Re Tomberry.
    Tomberry, Guardian Force

A queste si aggiungono ulteriori invocazioni, alcune innovative, altre già viste anche se solo in pochi episodi:

  • Quetzal, l'uccello dei fulmini (apparso anche in Final Fantasy VI con il nome di Palidor), che sostituisce Ramuh. È fornito all'inizio del gioco guardando nel computer;
  • Cerberus, l'enorme cane a tre teste, guardiano degli inferi, ottenibile quando ci si infiltra nel garden di Galbadia;
  • Diablos, dalle sembianze demoniache, si ottiene sconfiggendolo dopo aver usato l'oggetto "lampada magica" ottenuto in regalo dal preside Cid;
  • Brothers (ovvero Seclet e Minotaurus), due fratelli minotauri, comparsi già in Final Fantasy V come boss segreti, si ottengono sconfiggendoli nella tomba del re senza nome;
  • Kharonte (Glasya Labolas nella versione giapponese), il treno degli inferi, ottenibile procurandosi l'anello di Salem, (che si trova a Tear's point), 6 Panacee+, 6 Tubi di ferro e sei Antenne di Molboro. Appena avrai questi oggetti usa l'anello di Salem e si otterrà il G.F.;
  • Siren, la sirena già apparsa in Final Fantasy V come boss ed in Final Fantasy VI come Esper, assimilabile dal boss Herbia sulla torre di Dollet;
  • Carbuncle, G.F. simile ad un coniglio azzurro con un rubino incostonato sul volto, già apparso in Final Fantasy V e Final Fantasy VI e comparirà anche in Final Fantasy IX, assimilabile dal boss Shumelke;
  • Pandemon, signore del vento, assorbe e risputa qualsiasi cosa, assimilabile dal boss Fuujin;
  • Eden, un gigantesco G.F. simile ad un'astronave; è il G.F. dotato di maggior potenza d'attacco, assimilabile da Ultima Weapon nell'isola di ricerca sottomarina o da Tiamath nel castello di Artemisia (4° CD).

Esistono anche le semi G.F, il cui controllo non è influenzato dal personaggio:

  • Fenice, non un vero e proprio G.F., compare quando si utilizza l'oggetto Piuma di Fenice. Successivamente può comparire in maniera casuale, quando tutto il party è K.O., riportando tutti in vita. (A patto che il parametro FORT dei giocatori sia abbastanza elevato e si possieda almeno una Piuma di Fenice nell'inventario);
  • Boko, ottenibile nella foresta chocobo si può utilizzare tramite l'erba ghisal ed è il protagonista di una quest'giocabile solo tramite la PocketStation Chocobo World (gioco presente anche nella versione per PC di Final Fantasy VIII);
  • Moghy, ottenibile solo tramite Chocobo World;
  • Mumba, invocabile utilizzando l'oggetto Superamico, ottenibile solo tramite Chocobo World;
  • Gilgamesh (già apparso come nemico in Final Fantasy e in Final Fantasy V e come Esper in Final Fantasy VI Advance e che apparirà come boss segreto nel corso della missione secondaria "la caccia" di Final Fantasy XII), può essere ottenuto solo dopo la morte di Odino per mano di Seifer (3° CD). È alla ricerca di intervallo dimensionale, forse un luogo dove potersi riposare senza essere invocato.

Secondo la storia, l'uso dei G.F. comporterebbe una perdita progressiva dei ricordi meno recenti. Secondo lo studioso Odine (lo scienziato che studiò queste entità e scoprì il metodo per imbrigliare la loro forza tramite le Junction) per via del legame instaurato tra essi e il guerriero, i G.F tendono a occupare un certo spazio nella memoria proporzionale alla frequenza di invocazioni, spazio che generalmente è occupato dai ricordi.

Per questo motivo i Garden al di fuori di quelli di Balamb e di Trabia hanno proibito l'uso dei G.F. ai suoi soldati.

Triple Triad[modifica | modifica sorgente]

Schermata raffigurante una partita di Triple Triad

Regole di base[modifica | modifica sorgente]

Il Triple Triad è un minigioco facoltativo di carte: in Final Fantasy VIII si potranno collezionare vari tipi di carte, che raffigurano o un mostro o il volto di un personaggio e possono essere collegate ad un elemento (ghiaccio, fuoco ecc.). Le carte si possono ottenere o combattendo contro i mostri che le lasciano cadere, o usando le varie abilità o giocando e vincendo con un altro personaggio. Più carte potenti si possiedono più aumentano le possibilità di vincere. Il gioco si svolge su una scacchiera a 9 quadrati. A ogni lato della carta c'è un numero che va da 1 ad A (10): lo scopo del gioco è di giocare le proprie carte facendo combaciare il lato minore della carta avversaria con il lato maggiore della propria carta (di colori diversi). In caso di successo, la carta vinta cambierà colore, assumendo quello della squadra del giocatore vincente, e così fino alla fine della partita: alla fine il giocatore con più carte del suo colore vince la manche. Nel corso del gioco, per superare alcune quest sarà necessario vincere delle partite. Usando l'abilità "transcard" ottenuta dal Guardian Force Quetzal si potranno ottenere oggetti rarissimi, al costo però di sacrificare la carta: molte carte sono infatti uniche, e una volta trasformate in oggetti non potranno più essere riottenute. L'unica possibilità è battere il Gruppo CC del Garden di Balamb prima della compressione temporale. Sarà poi possibile giocare con tutti i componenti del Gruppo CC raggiungendo la Lagunarock (Ragnarock) nel deserto di Esthar (a Est di Centra) con un Chocobo durante la compressione temporale. È infatti possibile tornare alla World Map attraverso i portali fuori il Castello di Artemisia.

Regole aggiuntive[modifica | modifica sorgente]

Le regole aggiuntive variano in base alla locazione in cui il giocatore si trova durante una partita ma, giocando, possono essere esportate in luoghi differenti da quello di origine oppure eliminate. Di seguito le principali:

  • Elementale: su alcune carte sarà presente un simbolo in alto a destra che rappresenta l'elemento a cui è legata la carta. Posizionando questo tipo di carta sopra la scacchiera con il simbolo uguale a quello della carta si otterrà un aumento di potere della carta. Al contrario, posizionandola su un simbolo non suo perderà dei punti.
  • Sudden death: in caso di parità tra carte girate del giocatore e dell'avversario, si ricomincia la partita mischiando insieme le carte dei due sfidanti.
  • Mano a caso: è la regola più sconveniente in quanto non permette di scegliere manualmente le carte. Questa regola, applicata anche all'avversario, rende più bassa la possibilità di conquistare carte rare in quanto sarà più difficile trovarle in campo.
  • Carte scoperte: permette di vedere le carte dell'avversario anche durante la sua mano.
  • Plus: permette di girare due o più carte se la somma dei valori dei lati adiacenti corrisponde.
  • Coppia: permette di girare più carte se i valori delle carte adiacenti sono uguali.
  • Muro-Coppia: essenzialmente uguale a "coppia" con l'unica differenza che i bordi del campo hanno valore "A".
  • Combo: regola automatica che si attiva se tra le regole c'è coppia, muro coppia o plus. Permette di girare le carte dell'avversario se i valori adiacenti sono uguali alla somma di altri due valori della carta del giocatore e di una dell'avversario adiacente ad essa.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film Charlie's Angels, quando Drew Barrymore incontra i due ragazzini dopo essere precipitata, questi stanno giocando a Final Fantasy VIII.
  • In provincia di Palermo, a 30 Km dal capoluogo, si trova un comune il cui nome, seppur con accento differente, è simile alla traslitterazione di una delle regioni del mondo del gioco, Trabia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chiffres de vente, FFWorld.com. URL consultato il 12 marzo 2012.
  2. ^ (JA) Studio BentStuff (a cura di), Final Fantasy VIII Ultimania, DigiCube/Square Enix, 1999, p. 64, ISBN 4-925075-49-7.
  3. ^ a b Intervista a Tetsuya Nomura, Yoshinori Kitase e Yuusuke Naoi.
  4. ^ Squall Leonhart "Io non sono più solo. So che se li chiamo i miei amici accorreranno per aiutarmi..." Square Co. Final Fantasy VIII. (Square). PlayStation. (1999-09-09)
  5. ^ Rinoa Heartilly "Anche se sconfiggeremo Artemisia, il fatto che lei sia nata non può essere cancellato... I miei poteri attraverseranno generazioni e raggiungeranno Artemisia. Ereditare il potere di Artemisia... cosa significa allora?" Square Co. Final Fantasy VIII. (Square). PlayStation. (1999-09-09)
  6. ^ Edea Kramer "Fermati Squall. C'è una cosa che ti voglio dire. Sono passati 13 anni. La mia storia inizia allora. Sono diventata strega da bambina e 13 anni fa lo sono diventata di nuovo. Quel giorno, in questo stesso luogo, ho incontrato una strega che stava morendo. Io raccolsi di mia spontanea volontà ai suoi poteri. Non potevo lasciare che quella strega prendesse uno dei miei bambini. Raccolsi il suo potere. Ma da quel giorno iniziò la mia triste storia. Questa storia ora è finita. Qualsiasi storia, per quanto dolorosa, ha una fine. Quindi Squall... fa che anche la tua storia finisca anche se questo dovesse significare la tragedia di un'altra persona! Ora... vai!" Square Co. Final Fantasy VIII. (Square). PlayStation. (1999-09-09)
  7. ^ Mappa del Mondo di Final Fantasy VIII, dal sito ufficiale della Square Enix
  8. ^ Menù, Informazioni, Seed "i Seed svolgono missioni in tutto il mondo, sotto richiesta di associazioni o di singoli. Le missioni possono variare dal supporto in guerra, servizi del guardia del corpo o operazioni segrete." Square Co. Final Fantasy VIII. (Square). PlayStation. (1999-09-09)

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