Kazuya Mishima

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« Tutti pensavano che fossi fuori dal gioco... e invece ho l'asso nella manica. »
(Kazuya Mishima nell'introduzione di Tekken 4)
Kazuya Mishima
Kazuya Mishima nell'intro di Tekken 6
Kazuya Mishima nell'intro di Tekken 6
Universo Tekken
Nome orig. 一八 三島 (Kazuya Mishima)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Devil Kazuya
Studio Namco
1ª app. 9 dicembre 1994
1ª app. in Tekken Tekken
app. it. novembre 1995
app. it. in Tekken Tekken
Interpretato da Ian Anthony Dale Tekken (film)[1]
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umano \ Demone
Sesso Maschio
Etnia Giapponese
Luogo di nascita Giappone Giappone
Abilità Karate stile Mishima
Parenti

Kazuya Mishima (一八 三島, Kazuya Mishima) è un personaggio immaginario ed uno dei personaggi principali della serie di videogiochi picchiaduro Tekken. In Tekken è un personaggio positivo, ma da Tekken 2 in poi rivelerà la sua vera natura di antagonista, anche a causa del gene maligno che lo affligge: Devil.

Il nome di Kazuya è un anagramma della parola Yakuza, la mafia giapponese.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

=== Aspetto === Altezza: 186 cm Peso: 85 kg

Kazuya Mishima è un uomo dal viso arcigno e dalla corporatura robusta. Ha i capelli neri pettinati all'indietro, a spina. I suoi occhi sono di colore differente l'uno dall'altro: quello sinistro è rosso e rappresenta il demone annidato nella sua anima, mentre quello destro ha conservato il colore umano, cioè nero. Il suo torace è attraversato da un'enorme cicatrice, causata da una rovinosa caduta da un burrone, scaraventatovi dal suo stesso padre, Heihachi Mishima. Il viso di Kazuya presenta alcune profonde cicatrici, che si è procurato dopo essere stato gettato in un cratere, alla fine di Tekken 2, sempre da parte di Heihachi.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Devil Kazuya.

Kazuya è un uomo violento e orgoglioso, dal carattere scontroso e arrogante. Dopo la spaventosa caduta dal burrone, dentro Kazuya iniziò ad annidarsi una presenza demoniaca, Devil Kazuya. Da quel momento il demone iniziò a prendere possesso dell'anima di Kazuya, transformandolo completamente. I due strinsero un patto: Devil avrebbe aiutato Kazuya ad uccidere Heihachi Mishima, ma in cambio avrebbe ottenuto la sua anima. Kazuya diventò una perfetta macchina assassina, con un solo punto debole: una minima parte di lui era ancora pura (come rappresentato da Angel) e combatteva costantemente contro Devil. Forse l'unica debolezza di Kazuya resta la poco approfondita relazione con Jun Kazama, una ragazza dotata di strani poteri angelici, che, presumibilmente, riuscivano ad acquietare l'animo tenebroso di Mishima. Anche verso suo figlio Jin Kazama, Kazuya prova, per qualche secondo, qualche sentimento umano, come si vede chiaramente nel suo finale di Tekken 4. Contrariamente a suo figlio Jin, che fa di tutto per non lasciare che il diavolo prenda possesso del suo corpo, lui ne va quasi fiero. A partire dal termine di Tekken 4, Kazuya non combatte più la sua essenza malvagia, anzi, le due parti sembrano essersi completamente unite. Kazuya riesce a controllare a suo piacimento i poteri del “Gene del Diavolo”, e si trasforma in Devil Kazuya quando vuole. Nel primo trailer di Tekken 7 veniamo a conoscenza che la faida tra Kazuya e Heihachi in realtà sia già cominciata con la morte della madre Kazumi per l'appunto uccisa da Heihachi.

Tekken[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken.

Kazuya Mishima era il primogenito di Heihachi Mishima, uno dei lottatori più forti del pianeta. Sua madre morì in circostanze ignote. Già in tenera età, Kazuya venne indirizzato dal genitore alla via del combattimento, in quanto suo legittimo erede. Kazuya, quando aveva cinque anni, fu buttato in un dirupo da suo padre. "Se sei davvero mio figlio riuscirai a sopravvivere!", gli disse Heihachi prima di lanciarlo. Kazuya sopravvisse alla caduta, procurandosi una profonda ferita sul petto. Assetato di vendetta contro il genitore, decise di vendere la propria anima a Devil. La sua personalità cambiò inevitabilmente: divenne un ragazzo arrogante e presuntuoso, spietato e crudele, l'enorme cicatrice sul suo petto gli ricordava il motivo per il quale lui doveva restare in vita e lottare: la vendetta. Dopo venti anni, Heihachi indisse il The King of Iron Fist Tournament, o Tekken, al quale Kazuya decise di partecipare per uccidere suo padre.

Il giovane Mishima vinse il torneo, sconfiggendo Heihachi in finale e buttandolo in un dirupo, proprio come toccò a lui venti anni prima. Quindi, diventò capo della Mishima Zaibatsu.

Tekken 2[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 2.

Mentre Heihachi Mishima risaliva incredibilmente il dirupo, sopravvissuto alla caduta, Kazuya iniziò ad ereditare la compagnia del padre, attirando contro di sé i rancori di molta gente. La Mishima Zaibatsu, sotto l'erede legittimo, divenne ancora più corrotta e spietata di quanto non lo fosse già; ormai Kazuya era assetato di potere e la smania di acquisirne di maggiore lo assaliva ogni giorno che passava. Le continue azioni del primogenito Mishima iniziarono a suscitare profonde invidie e malcontenti, traffici illegali di armi, esperimenti genetici, corruzioni si susseguivano sotto quella spietata dittatura. Il governo di Kazuya Mishima non incontrò convincenti opposizioni e proseguì per altri due anni poi, per un breve lasso di tempo, Kazuya sparì; alcune voci sostenevano che dentro di lui si fosse insediato uno spirito malvagio. In breve, Mishima si ritrovò attorniato da rivali e nemici. Troppi. Così, seguendo le orme del padre, indisse il "The King of Iron Fist Tournament 2", noto anche come Tekken 2.

Heihachi Mishima arrivò in finale senza difficoltà, dove incontrò finalmente Kazuya. Dopo uno scontro all'ultimo sangue, la spuntò Heihachi, che seppe sfruttare le continue crisi di personalità del figlio. Per evitare un suo ritorno (così almeno credeva), prese il suo corpo senza sensi e lo gettò in un vulcano in eruzione. Quindi, tornò il capo della Mishima Zaibatsu.

Tekken 3[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 3.

Prima del faccia a faccia con Heihachi, Kazuya conobbe una ragazza di 22 anni, Jun Kazama, abile partecipante al torneo. Jun riusciva ad acquietare l'animo corrotto del primogenito Mishima, lo stesso Kazuya ne fu attratto quasi istantaneamente, ed il tutto non si riduceva ad una questione prettamente fisica. Infatti, non passò molto tempo prima che i due divenissero amanti. Mentre il corpo di Kazuya bruciava in fondo al vulcano, Jun conservava dentro di sé l'eredità di quella relazione clandestina: un figlio.

Proprio per seguire il filo conduttore della trama, Kazuya non è un personaggio giocabile in Tekken 3 e al suo posto è presente proprio suo figlio Jin, il quale esegue tutte le mosse del genitore.

Tekken 4[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 4.

Dopo essere stato gettato in un vulcano in eruzione dal padre, Kazuya sopravvisse grazie al Gene del Diavolo. Fu salvato da una azienda biotecnologica chiamata G Corporation la quale, incuriosita dal suo DNA demoniaco, decise di studiarlo in laboratorio.[4] Kazuya stesso era interessato a scoprire la natura del Gene del Diavolo, per poter completare la sua forma demoniaca e controllarla.[4] Sarebbe diventato invincibile, e al prossimo scontro con Heihachi avrebbe regolato i conti una volta per tutte.[4] Ma il suo piano non andò come previsto: infatti, venti anni dopo, la Tekken Force fece un'irruzione nei laboratori della G Corporation per rubarne i dati.[4] Kazuya divenne furioso: non poteva permettere a suo padre di intralciare i suoi piani un'altra volta. Così, sbaragliò la Tekken Force e sparì.

Interessato anch'egli dal Gene del Diavolo posseduti da Kazuya e suo figlio, Jin Kazama, Heihachi decise di indire il The King of Iron Fist Tournament 4, o Tekken 4.[4] Kazuya sapeva che il torneo era stato organizzato sotto copertura, e che era solo un modo per far uscire allo scoperto lui e suo figlio.[4] Comunque, decise di parteciparvi per vendicarsi del padre e completare la sua forma demoniaca.[4] Arrivò in semifinale contro Jin Kazama, ma sul ring non si presentò nessuno. Kazuya aveva capito ancora una volta le intenzioni di suo padre: lui doveva vincere se non voleva ritrovarsi nella stessa situazione di Jin.

Dunque, la finale era ancora una volta Heihachi contro Kazuya: questi chiese notizie su suo figlio, il padre gli rispose che l'avrebbe condotto da lui se l'avesse battuto. Probabilmente l'erede Mishima, pur di assecondare i suoi piani, perse di proposito in finale contro Heihachi[5], anche perché perdendo contro il padre, questi non lo avrebbe ritenuto una minaccia e lo avrebbe condotto nell'Honmaru, senza alcuna preoccupazione convinto di poterlo catturare come aveva fatto con Jin. Ed infatti, al termine dello scontro, Heihachi condusse Kazuya proprio nel complesso Honmaru, dove rinvenne anche Jin. Kazuya poteva cominciare il suo piano: assunse parzialmente le sembianze di un demone, tramortì suo padre grazie ai suoi poteri e iniziò uno scontro con il figlio, da cui uscì però sconfitto. Anche ad Heihachi, una volta ripresosi, toccò la fine di Kazuya: Jin lasciò i due parenti ripudiati privi di sensi nell'Honmaru e volò via sotto sembianze parzialmente demoniache.

Tekken 5[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 5.

Una volta rinvenuti, Kazuya e Heihachi furono attaccati da un gran numero di Jack-4. I due inizialmente, non avendo scelta, combatterono assieme contro i robot, proprio come padre e figlio, poi però Kazuya tradì il padre, spingendolo tra i Jacks e volando via nella forma di Devil Kazuya.Pochi secondi dopo, l'Honmaru esplose e si credette che Heihachi Mishima fosse morto. Raven, un agente segreto che aveva assistito all'esplosione, annunciò (probabilmente ai suoi superiori) che Heihachi Mishima era morto ("Heihachi Mishima... is dead"). Nel frattempo, qualcun altro prese il comando della Mishima Zaibatsu, organizzando il The King of Iron Fist Tournament 5, o Tekken 5. L'identità del nuovo capo dell'azienda era sconosciuta. Kazuya era interessato a partecipare al quinto torneo per scoprire l'identità di colui che aveva organizzato la competizione, ma anche perché era ansioso di punire chi l'aveva prima aiutato, poi usato e successivamente tradito: la G-Corporation. Non si sa quanto Kazuya avanzò nel torneo tuttavia è confermato che riuscì a sconfiggere Raven al quarto stage riuscendo poi ad estorcergli l'informazione che gli serviva: dietro al torneo si nascondeva suo nonno Jinpachi Mishima risorto grazie ad un demone dalle ceneri del complesso Honmaru. A questo punto Kazuya probabilmente si ritirò dal torneo permettendo al figlio Jin di appropriarsi della Mishima Zaibatsu avendo in mente di prendere possesso della G Corporation per poi sfidare il figlio e prendersi la sua vendetta su di lui in futuro.

Tekken 6[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 6.

Dopo l'attacco dell'Honmaru, Kazuya lasciò a suo figlio l'opportunità di vincere senza problemi. Kazama diventò il capo della Mishima Zaibatsu e iniziò ad usare i potenti mezzi a sua disposizione per scopi bellici. Proprio come suo padre in passato, si circondò in poco tempo di nemici e rivali, attirò le ire di persone in cerca di vendetta. Jin stava seminando il panico nel mondo. Kazuya decise di approfittare della situazione e cercò di trarre vantaggio dai folli atteggiamenti di suo figlio: così, conquistò silenziosamente la sede della G-Corporation, diventandone il leader segreto, per contrastare Jin. In seguito, Anna Williams si presentò alle porte dell'azienda, intenta ad offrire i suoi servigi a Kazuya (suo vecchio alleato in Tekken 2), dopo aver saputo che sua sorella Nina era stata ingaggiata da Jin come guardia del corpo. La reputazione di Mishima crebbe rapidamente: la gente vedeva in lui l'uomo che poteva bloccare l'orribile operato del capo della Mishima Zaibatsu. Kazuya cercò di cavalcare i favori del popolo e, avendo saputo che la G-Corporation era un'organizzazione molto influente tra le nazioni, mise una taglia sulla testa di suo figlio il quale, con aria di sfida e con lo scopo di eliminare molti suoi nemici, annunciò il sesto torneo. Kazuya rise compiaciuto: era proprio ciò che si aspettava. La nuova battaglia poteva avere inizio.

Finali di Kazuya[modifica | modifica wikitesto]

  • Tekken: Kazuya riesce ad arrivare in finale senza incontrare particolari difficoltà. Dopo una lunga e crudele battaglia, sconfigge il padre. Consuma quindi la sua vendetta: prende tra le braccia il corpo senza sensi di Heihachi, s'incammina lentamente verso una rupe e lascia scivolare via il corpo, lanciando uno sguardo pieno di soddisfazione. Kazuya eredita quindi l'intera compagnia di Heihachi, e ne fa un impero ancora più spietato e corrotto.
  • Tekken 2: Kazuya sconfigge Devil dopo una cruenta battaglia: disgustato da colui che per anni aveva avuto il completo controllo sul suo corpo, lo lascia moribondo a terra e va via lentamente. Il diavolo, però, riprende coscienza e tenta di colpire Kazuya alle spalle con un raggio laser. Ad un certo punto, Heihachi si frappone tra il raggio e suo figlio, salvandogli la vita. Il giovane Mishima, sbalordito dal gesto del padre, fa per muoversi, poi però scuote il capo e sorride. Afferra suo padre per le spalle e lo usa come scudo umano contro il laser di Devil, poi lancia Heihachi addosso ad esso per distrarlo e, avvicinatosi abbastanza, lo uccide con un Dragon Uppercut. Infine, Kazuya sorride vittorioso.
  • Tekken 3: Kazuya non è un personaggio giocabile in Tekken 3. Appare però nell'Arcade Opening assieme a Jun Kazama e a loro figlio Jin e nel finale di Eddy Gordo in vecchie fotografie disposte su un tavolo.
  • Tekken Tag: Kazuya sconfigge Jin Kazama dopo un lungo scontro. Lo guarda, a braccia conserte e con uno sguardo perfido. Poi si volta e preferisce andar via. Ad un tratto, vede Jin trasformarsi in demone e (presumibilmente) i due tornano a combattere.
  • Tekken 4: I funzionari del torneo spediscono un messaggio: "Il vincitore del 7º round, per abbandono, è Kazuya Mishima". Infatti, Jin Kazama, il suo avversario, è stranamente assente. Nello sguardo di Kazuya non c'è preoccupazione, ma sicurezza: sta andando incontro alla sfida finale con suo padre. Heihachi promette al figlio che in caso di sconfitta, lo porterà da Jin. Inizia un combattimento sanguinario e cruento, da cui Kazuya esce vittorioso. Quindi, ha il diritto di vedere suo figlio. Come promesso, Heihachi lo conduce nell'Honmaru, dove Devil prende quasi totalmente il controllo di Kazuya che tramortisce Heihachi con uno sguardo demoniaco e chiama Jin al combattimento. Kazama si sveglia e si libera dalle catene che lo tengono prigioniero, lancia uno sguardo pieno di odio verso il padre e iniziano a combattere. Kazuya tramortisce anche Jin e assorbe dal suo corpo il Gene del Diavolo mancante per la sua perfetta forma demoniaca. Fatto ciò, il lato umano di Kazuya muore e Devil prende completamente il controllo del suo corpo, diventando completo. Alla fine viene detto che Devil Kazuya distrusse l'intero complesso Honmaru facendo scomparire dalla faccia della terra la Mishima Zaibatsu uccidendo tra gli altri suo padre e suo figlio. Le circostanze riguardo a tale episodio non vennero mai alla luce.
  • Tekken 5: Kazuya batte in finale il capo della Mishima Zaibatsu, suo nonno Jinpachi Mishima, lasciandolo in fin di vita disteso a terra. Kazuya lo prende tra le braccia e cerca di farlo rinvenire, mentre ricorda i momenti belli passati insieme a lui. All'improvviso, la sua parte demoniaca prende il sopravvento e l'occhio sinistro si tinge di un rosso inumano. Jinpachi capisce che non c'è più niente da fare. Viene infatti trafitto da suo nipote e polverizzato. Mentre la cenere cade da quella mano assassina, Devil Kazuya sorride sadicamente e si lancia alle spalle uno sguardo perfido.
  • Tekken 6: Cala la notte, alcune truppe della Tekken Force si appostano al di fuori del tempio di Azazel, da cui esce Kazuya. Il primogenito Mishima osserva i soldati che puntano le armi contro di lui, quindi alza al cielo il corpo di Devil Jin senza vita. La Tekken Force riconosce Kazuya Mishima come legittimo capo e lo accoglie con il saluto militare. Kazuya sorride compiaciuto a tale visione e scoppia in una risata lugubre.

Allenamento e stile[modifica | modifica wikitesto]

Kazuya combatte secondo il Karate stile Mishima, l'arte marziale di famiglia (usata anche da Jinpachi ed Heihachi Mishima, rispettivamente nonno e padre, e dal figlio, Jin Kazama, che però la rinnegherà in Tekken 4). Il Karate stile Mishima è uno stile equilibrato che permette di alternare mosse veloci a colpi potenti.[4] Il luogo di allenamento di Kazuya è l'Honmaru, e il suo maestro è stato Jinpachi Mishima, suo nonno. Dopo la scomparsa di Jinpachi, Kazuya proseguì gli allenamenti senza fare riferimento a nessun mentore.

Kazuya Mishima ha lo stesso stile di combattimento di Devil e Angel, in Tekken e Tekken 2, Jin Kazama, in Tekken 3, Heihachi Mishima, in Tekken, Tekken 2 e Tekken 3.[4]

Vestiari[modifica | modifica wikitesto]

Kazuya combatte a torso nudo, con indosso solo un pantalone bianco e dei parastinchi rossi.[6] Ma possiede anche costumi alternativi come ogni personaggio:

  • in Tekken indossa un paio di jeans, una canottiera bianca e delle scarpe da ginnastica.[7] Se si svolge la modalità Arcade (Storia) con Heihachi Mishima, boss del gioco, in finale vi sarà Kazuya Mishima come ruolo di boss finale, in sostituzione del padre. Ma Kazuya appare in una forma molto diversa dal normale. Ha la pelle viola, è più muscoloso, e i suoi capelli sono più lunghi. Si tratta dell'inizio della trasformazione in Devil (un prototipo)[8], che compare nella sua vera forma solo in Tekken 2. È possibile sbloccare questa versione di Kazuya distruggendo tutte le navi galaga nel minigioco di caricamento iniziale.
  • in Tekken Tag Tournament nell'opening del gioco indossa pantaloni e giacca nera, mentre come sottoveste una camicia blu scura e una cravatta gialla.[9][10]
  • in Tekken 2, Tekken 5 e Tekken 6 indossa pantaloni e giacca viola, mentre come sottoveste una camicia bianca e un doppiopetto rosso acceso. Le scarpe sono mocassini neri.Inoltre nel secondo capitolo il costume secondario consiste in una camicia bianca con un demone stilizzato sulla schiena,un jeans sbiadito attillato e stivali neri di pelle.[11]
  • in Tekken 4 invece indossa una semplice maglia nera, con pantaloni e scarpe del medesimo colore. A differenza del solito, però, porta un paio di occhiali scuri.[12]
  • in Tekken 5, nella modalità “Personalizza” Kazuya può comprare ed indossare le corna, la coda, le ali ed il terzo occhio di Devil Kazuya.
  • in Tekken 5: Dark Resurrection ha due nuovi costumi. Il primo vestito vede Kazuya a torso nudo, con indosso solo un pantalone e dei parastinchi marroni.I guanti di Kazuya, da sempre rossi nei videogiochi, in questa variante si presentano anch'essi marroni. Il secondo vestito vede Kazuya indossare pantaloni e giacca bianca, mentre come sottoveste una camicia marronie un doppiopetto rosso acceso. Le scarpe sono mocassini neri. Quest'ultimo vestito è una variante del secondo costume elencato sopra.[13]
  • in Tekken: Blood Vengeance indossa un gilet e dei pantaloni grigi, mentre come sottoveste una camicia viola. Le scarpe sono mocassini neri.[14]
  • in Tekken Tag Tournament 2 Kazuya è in grado di trasformarsi in Devil. Stavolta, però, il demone non sarà completamente nudo, bensì indosserà il tipico abbigliamento di Kazuya (pantalone bianco, parastinchi rossi).

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Kazuya compare nell'OVA Tekken: The Animation, dove è doppiato in originale da Kazuhiro Yamaji, che ruota intorno alla relazione tra il giovane Mishima e Jun Kazama. Il film ha ricevuto critiche miste dai fans del videogioco[15], alcune delle quali negative incentrate proprio sull'aspetto personaggio, che ricorda molto quello di Vegeta, protagonista del manga e anime Dragon Ball.

Nel film del 2010, Kazuya è interpretato dall'attore Ian Anthony Dale.[1] dove presenta notevoli differenze con la sua controparte dei videogiochi e caratterialmente è più vicino al fratellastro Lee Chaolan; inoltre non possiede il gene del diavolo, anche se Heihachi fa intuire che nasconde un lato sadico e malvagio, ha la barba e non ha la cicatrice sul petto.

Kazuya appare anche in Namco x Capcom dove è controllato da Devil Kazuya. Alla fine, viene sconfitto da Jin, Heihachi e Ryu e il demone regredisce allo stato umano, ovvero alla forma umana di Kazuya. La trama del videogame si sviluppa durante gli eventi di Tekken 4 o dopo di essi. Tuttavia, essa non ha ripercussioni effettive sulla storia principale della serie Tekken.

Kazuya è inoltre apparso nel videogioco Street Fighter X Tekken uscito nel marzo 2012. .[16]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È simile al popolare personaggio della saga di Dragon Ball Z, Vegeta, sia per fisicità che per carattere: entrambi hanno una personalità fredda e distaccata ed entrambi amano il "potere".[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Beyond Hollywood - Tekken (2010) Movie Image
  2. ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA "Tekken - The Animation"
  3. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA "Tekken"
  4. ^ a b c d e f g h i Mishima Style Fighting Karate
  5. ^ Tekken 5 Instruction Booklet, North America, Namco Hometek Inc, SLUS-21059GH.
  6. ^ http://images.wikia.com/tekken/en/images/e/eb/T5-kazuya.jpg
  7. ^ [1]
  8. ^ http://www.fightersgeneration.com/np6/char/devilkazuya.jpg
  9. ^ http://eng.tekkenpedia.com/wiki/images/f/fc/Art11RBK.jpg
  10. ^ http://eng.tekkenpedia.com/wiki/images/1/11/Art13SSJK.jpg
  11. ^ http://www.psu.com/media/articles/image/kazuya_1.jpg
  12. ^ http://eng.tekkenpedia.com/wiki/images/9/94/Tekken_4_-_Kazuya_Mishima_versus_Paul_Phoenix.jpg
  13. ^ http://eng.tekkenpedia.com/wiki/images/7/78/Kazuya_Mishima_%28Customization%29_%28T5_DR%29.jpg
  14. ^ http://eng.tekkenpedia.com/wiki/images/6/68/Kazuyaintbv.jpg
  15. ^ Anime News Network - Tekken: The Motion Picture Review
  16. ^ Mike Jackson, Street Fighter X Tekken out before April 2012, ComputerAndVideoGames.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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