Jin Kazama

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Jin Kazama
Jin Kazama nell'intro di Tekken 6
Jin Kazama nell'intro di Tekken 6
Universo Tekken
Nome orig. 仁 八 三島風間 (Jin Kazama)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Devil Jin
Studio Namco
1ª app. Estate 1997
1ª app. in Tekken Tekken 3
app. it. novembre 1998
app. it. in Tekken Tekken 3
Interpretato da Jon Foo Tekken (film)
Voce orig. Isshin Chiba Tekken 3, Tekken Tag Tournament, Tekken 4, Tekken Advance, Tekken 5, Tekken 5: Dark Resurrection, Tekken 6, Tekken 6: Bloodline Rebellion, Tekken (film), Tekken: Blood Vengeance, Tekken Tag Tournament 2, Tekken 3D: Prime Edition, Street Fighter X Tekken, Project X Zone
Voci italiane
Specie Umano\Demone
Sesso Maschio
Etnia Giapponese
Luogo di nascita Giappone Yakushima, Giappone[1]
Data di nascita 23 aprile 1986
Abilità
Parenti
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Jin Kazama (仁 風間 Jin Kazama?) è un personaggio immaginario della serie di videogiochi picchiaduro Tekken. È il figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama, e nipote di Heihachi Mishima, Lars Alexandersson, e Jinpachi Mishima. Arriva per la prima volta in Tekken 3, diventando uno dei personaggi principali della storia.[2][3][4] Jin è un personaggio molto famoso tra i fan, essendosi classificato nei primi posti in diversi sondaggi di popolarità.[5]

Scheda del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Nazione d'origine: Giappone
  • Stile di lotta: Karate Kyokushinkai (In passato karate stile Mishima avanzato, stile autodifesa Kazama)
  • Statura: 185 cm
  • Peso: 86 kg
  • Gruppo sanguigno: AB
  • Età: 22
  • Occupazione: Attualmente Capo della Mishima Zaibatsu
  • Razza: Umano
  • Capelli: Neri
  • Occhi: Castani
  • Alter Ego: Devil Jin

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tekken 3[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 3.

Jin Kazama è il figlio di Kazuya Mishima e Jun Kazama. Jin cresce sull'isola di Yakushima, imparando lo stile di combattimento della famiglia Kazama. Un giorno, Jin torna a casa e vede che la madre sta per essere assalita da Ogre, ma invece di ascoltare la madre che lo incita a fuggire attacca il mostro, che, senza grandi problemi, lo fa svenire con un pugno. Una volta ripresosi, Jin va a trovare, come gli aveva ordinato Jun nel caso in cui lei fosse venuta a mancare, il suo ricco nonno, Heihachi Mishima, proprietario della Mishima Zaibatsu. Heihachi accetta di accudire Jin ma il vero motivo per cui lo vuole tenere è quello di fargli sconfiggere Ogre, così da catturarlo e usarlo per i suoi scopi, e infine ucciderlo. Così, Heihachi indice il "The King of Iron Fist Tournament 3", o Tekken 3, al quale Jin si iscriverà.

Una volta superati i vari ostacoli, Jin uccide Ogre e vince il torneo, ma a sua insaputa la Tekken Force lo attacca facendolo cadere a terra; Heihachi gli dà il colpo di grazia con un colpo di pistola, ma quando si gira, vede Jin, il cui cranio s'è rigenerato, grazie al Gene del Diavolo che aveva ereditato da suo padre, trasformarsi in un demone: Jin va per gettarlo dall'edificio, ma poi ci ripensa e vola via.

Tekken 4[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 4.

Jin si nasconde a Brisbane, in Australia, rinnegando la famiglia Mishima e il suo stile di combattimento. Si allena nelle arti marziali pure e decide di vendicarsi del nonno che l'aveva tradito. Un giorno, Jin sente parlare del "The King of Iron Fist Tournament 4", o Tekken 4, e decide di iscriversi: vince la maggior parte degli incontri, ma, quando si deve battere con Kazuya, viene catturato e portato all'Honmaru dalla Tekken Force. Jin dorme incatenato ad un muro dell'Honmaru fino a che non viene risvegliato da una voce. È allora che suo padre Kazuya Mishima, tenuto in vita dall'azienda biotecnologica G Corporation, vuole ucciderlo per alimentare la sua parte demoniaca.

Jin si libera dalle catene e si batte con Kazuya, sconfiggendolo. Heihachi disprezza Kazuya per questo e si batte ancora una volta contro il nipote, ma viene ridotto in fin di vita da Jin. Quando Jin avrebbe potuto dare il colpo di grazia a Heihachi, si ricorda della madre e ritorna in sé. Si trasforma in demone e scappa via sfondando il tetto dicendo: Ringrazia mia madre...Jun Kazama.

Tekken 5[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 5.

Dopo essere scappato dall'Honmaru, Jin viene posseduto dal demone rinchiuso in lui. Quando riprende coscienza si trova in una foresta distrutta e, capendo di essere stato lui, decide di ritornare a Yakushima dove però verrà assalito da incubi riguardanti Devil; aveva causato tutto involontariamente mentre era posseduto dal Devil Gene. Jin si rende conto che il sangue di Devil sta prendendo il sopravvento su di lui sempre più. "Se la mia mente continua ad essere invasa in questo modo, sarà solo una questione di tempo...", pensa. Per cercare di distruggere Devil, Jin comincia un faticoso allenamento per cercare di arrivare fino in fondo alla questione. Un giorno viene indetto il "The King of Iron Fist Tournament 5", o Tekken 5, dove Jin si iscriverà per scoprire perché Devil continua a tormentarlo; uccide il bisnonno Jinpachi Mishima, che aveva preso il posto di Heihachi nel comando della Mishima Zaibatsu, e si impossessa dell'azienda.

Tekken 6[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tekken 6.

Dopo aver sconfitto il suo bisnonno Jinpachi Mishima, Jin diventa il nuovo leader della Mishima Zaibatsu. Jin porta caos e sofferenza nel mondo utilizzando la Tekken Force, sbarazzandosi delle potenze militari degli altri paesi e prendendo il controllo delle loro risorse energetiche e delle loro colonie spaziali. Quando il lavoro viene ultimato, la Mishima Zaibatsu si proclama una nazione indipendente dichiarando guerra a chiunque si fosse opposto ad essa. Sembrava che la Zaibatsu fosse destinata a conquistare il mondo intero, fino a quando non si trova davanti un oppositore di pari forza: la G-Corporation, comandata da Kazuya Mishima, il quale ha messo una taglia sulla testa di suo figlio. Jin, facendo pensare di aspettarsi una mossa del genere dal padre, indice il King of Iron Fist Tournament 6, o Tekken 6, subito dopo l’annuncio della G-Corporation. Dopo aver sconfitto Azazel, Jin sconfigge anche Kazuya Mishima. Uscito dal tempio, appare un elicottero con a bordo Nina Williams. Improvvisamente, Nina viene lasciata cadere priva di sensi e dall'interno del velivolo appare Heihachi Mishima. Heihachi sfida Jin per il comando della Mishima Zaibatsu, ma viene sconfitto dal nipote e il tempio inizia a tremare. La Tekken Force trae in salvo Jin, e il tempio collassa con Kazuya ed Heihachi.

Street Fighter X Tekken[modifica | modifica wikitesto]

Jin è stato confermato per essere giocabile in Street Fighter X Tekken . La sua ufficiale compagna di tag è Ling Xiaoyu .

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La Mishima Zaibatsu e Shadaloo continuano la loro battaglia per avere Pandora, la scatola misteriosa che è stato trovata in Antartide. Ottenendo il vaso e il suo contenuto , Jin , capo della Mishima Zaibatsu , crede di essere in grado di capire meglio il diavolo Gene che e dentro di lui , così decide di recarsi se stesso in Antartide per cercare il misterioso vaso.

Xiaoyu : Jin , per favore è troppo pericoloso ! Non hai sentito quello che hanno detto al telegiornale ? La gente sta impazzendo a causa di ciò che è dentro in quella scatola ! Tu non sai cosa ti succederà se apri quella cosa !

Xiaoyu cerca in tutti i modi di ragionare Jin! sapendo il pericolo che egli possa succedere qualcosa, Jin è determinato ad andare in Antartide alla ricerca del vaso di Pandora. Così Xiaoyu decide di andare con Jin nel suo viaggio per proteggerlo .

Jin : se c'è anche una sola possibilità che mi potrebbe aiutare ... Devo andare .

Xiaoyu : Bene bene! allora, si parte? ! Non c'è nessun modo,non posso lasciarti andare li da solo !

Il suo titolo è "Pitch Black Wings", con Xiaoyu nella sua squadra si chiama "destinata Partners". Jin compare come sotto-boss per i personaggi di Street Fighter del gioco, accanto al sua compagna Xiaoyu. Sono entrambi in modalità "Pandora" per tutta la durata della partita. Jin e Xiaoyu sono i "Rivals" di Cammy e Chun-Li. Jin è l'unico personaggio a dire parolacce nel gioco. Egli dice nel suo preventivo vittoria con Asuka: "Non ho il tempo per ascoltare le tue stronzate." In uno dei trailer cinematografico, Jin e Xiaoyu vengono attaccati da M. Bison e Juri

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Jin è uno tra i personaggi più importanti della storia di Tekken, assomiglia molto a suo padre Kazuya, ma a differenza di quest'ultimo presenta dei lunghi ciuffi sugli occhi. Jin combatte a dorso nudo, con indosso pantaloni neri e dei parastinchi rossi simili a quelli del padre. Naturalmente, come ogni altro personaggio della serie, ha in dotazione vari completi: in Tekken 4 e 5 il suo vestito alternativo è una tuta blu e viola, con decorazioni, dotata di cappuccio. Jin ha un carattere freddo e distaccato, anche se in più di un'occasione dimostra di avere un cuore puro, libero da ogni male. È molto determinato e non si arrende facilmente neppure in situazioni critiche; inoltre, perdona molto raramente i torti subiti (come per Heihachi Mishima nel finale di Tekken 4), Jin è uno dei combattenti più forti della serie, l'unico in grado di tener testa all'incredibile potenza dei suoi familiari e del gene demoniaco di Devil. Orgoglioso e fiero, nel corso della serie lo si vede progressivamente acquisire un carattere negativo, simile a quello di suo padre Kazuya in Tekken 2.

Infatti nel sesto episodio della saga, Jin dà il via ad una serie di guerre in tutto il mondo, con l'unico scopo di ampliare il suo potere e quello della sua azienda. Forse la sua unica debolezza resta l'apparente morte di sua madre per mano del dio della lotta Ogre. Jin non si dà pace e spera ancora che sua madre sia ancora viva. Il rapporto con suo padre Kazuya è tormentato dal fatto che quest'ultimo, ormai posseduto dal Gene del Diavolo, ha come unico scopo quello di impadronirsi di Jin e del suo Devil. Jin, quindi, è costretto ad affrontare più volte il genitore, ma sembra provare, per qualche secondo, dei sentimenti per lui (come si vede chiaramente nel suo finale di Tekken 4 e in Tekken 6). Il rapporto con Heihachi, suo nonno, viene infranto quando quest'ultimo colpisce Jin a tradimento nel finale di Tekken 3.

Jin, quindi, è desideroso di ucciderlo e di vendicarsi. A differenza di suo padre, Jin continua a lottare per non essere consumato da Devil, ma è distrutto e, come un tempo suo padre, presenta forti crisi di personalità dovute proprio al suo demone interiore. Jin riesce, nonostante tutto, a tenere a bada il demone, eccetto in alcune occasioni.

Stile di lotta[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile di combattimento originario di Jin, il Karate in stile Mishima, da Tekken 4 in poi viene modificato. Non ci viene detto a quale stile di Karate appartenga. Si può però dedurre dalle tecniche e dalla loro esecuzione che appartengano allo stile Kyokushin(極真). Vengono infatti aggiunti calci ad ascia, ginocchiate, montanti, e ganci, tutti tipici del kyokushinkai (極真会) o full contact karate, non presenti negli stili di karate tradizionale, ai quali quindi non può essere collegato.

Altro segno distintivo è il fatto che Jin carichi i pugni quasi all'altezza del petto, caratteristica anche questa del Kyokushinkai, mentre negli stili tradizionali la carica del pugno viene effettuata all'altezza del fianco. Vengono inoltre eseguiti da Jin in tekken 4 alcuni kata [1] appartenenti al repertorio del Kyokushin durante vari filmati di dimostrazione nel gioco, ossia i kata Yantsu e Pinan sono Yon.

Età:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nonostante sia il personaggio principale della saga non compare nell'intro di Tekken 4 e Tekken 5 (quest'ultimo solo sottoforma di demone).
  • Se in Tekken Tag Tournament si seleziona Jin e Kazuya Mishima (o Jun Kazama) come coppia, mentre si è nei panni di Jin e si effettua la mossa "double face kick" il personaggio la riprodurrà esattamente come nel capitolo di Tekken 3 (afferrando l'avversario per le mani ci sarà una pausa). Se si seleziona un altro personaggio come coppia invece la riprodurrà in modo diverso (molto più veloce).
  • Se in Tekken Tag Tournament 2 lo si sceglie insieme alla sua controporte Devil Jin,nell'intro si vedrà solo un personaggio (A seconda di chi si sceglie per primo tra Jin e Devil Jin) nonostante ciò se diamo il cambio al compagno giocando con questa coppia Jin andrà via lasciando posto al suo alter ego demoniaco come se fossero due persone differenti, senza l'animazione della trasformazione che può essere eseguita soltanto premendo il tasto del cambio più la freccia indietro e quella in alto.
  • In Tekken Tag Tournament 2 se lo si sceglie insieme ad un compagno di tag che combatte usando lo stile Mishima (Heihachi-Kazuya-Devil Jin),tramite una combinazione di tasti è possibile far cambiare postura a Jin che assumerà quella di Heihachi, in questa posizione potremo effettuare delle tipiche mosse del Karate Mishima come il Dragon Uppercut,queste tecniche non venivano usate da Jin dal primo Tekken Tag Tournament.
  • Il nome Jin significa umano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tekken 3 Instruction Manual.
  2. ^ Tekken 3 cover art Retrieved 29-6-07
  3. ^ Tekken 4 cover art Retrieved 29-6-07
  4. ^ Tekken DR cover art Retrieved 29-6-07
  5. ^ (JA) Gamest (a cura di), Gamest Game Hero Collection 1997; issue 208, Shinseisha, 1997, p. 240.
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