The Legend of Zelda: Skyward Sword

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The Legend of Zelda: Skyward Sword
Skyward.png
Sviluppo Nintendo EAD
Pubblicazione Nintendo
Ideazione Shigeru Miyamoto
Eiji Aonuma
Serie The Legend of Zelda
Data di pubblicazione Wii
Nord America 20 novembre 2011
Giappone 23 novembre 2011
Australia 18 novembre 2011
Europa 18 novembre 2011
SK 18 novembre 2011
Genere Avventura, Action RPG
Tema Fantasy
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Wii
Supporto 1 × Disco ottico Nintendo
Fascia di età ESRB: T
Periferiche di input Wiiremote, Nunchuk e Wii MotionPlus

The Legend of Zelda: Skyward Sword (ゼルダの伝説 スカイウォードソード Zeruda no densetsu: Sukaiwōdo Sōdo?) è un videogioco della serie The Legend of Zelda pubblicato nel 2011 per Wii dalla Nintendo. Fu annunciato il 15 giugno 2010 all'Electronic Entertainment Expo di Los Angeles. Per giocare è necessario l'utilizzo della periferica Wii MotionPlus, che permette una ricezione dei movimenti meglio calibrata.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella cronologia della serie, Skyward Sword è un prequel di tutti i videogiochi della saga. Link, il protagonista, è nato e cresciuto a Oltrenuvola, un'isola galleggiante sopra le nuvole. Una leggenda racconta che all'alba dei tempi la Dea Hylia vegliasse sulla Terra, ma Mortipher, un'entità malvagia, attaccò il mondo con i suoi demoni. Per salvare gli umani, la Dea innalzò in cielo Oltrenuvola e altre piccole isole. In seguito sconfisse Mortipher e lo sigillò. Gli abitanti di Oltrenuvola, però, credono che questa sia soltanto una leggenda e ritengono che non esista nulla al di sotto delle nuvole.

Link è un allievo della Scuola d'Armi, i cui cavalieri sorvegliano Oltrenuvola cavalcando enormi uccelli detti Solcanubi. La storia inizia in un giorno di festa, l'esame degli allievi, che consiste in una gara a bordo dei Solcanubi. Prima del grande evento Link si incontra con Zelda, la sua amica di infanzia, ma scopre che il suo Solcanubi è stato catturato da Bado, un altro allievo, geloso del forte legame esistente tra Link e Zelda. Per liberare il suo Solcanubi, Link ottiene una spada dal Primo cavaliere, riesce a recuperare in tempo il Solcanubi e a vincere la gara. Dopo la cerimonia di premiazione, Link fa una cavalcata nei cieli con Zelda, ma improvvisamente compare un tornado, che inghiotte Zelda. Durante l'avvenimento Link sviene, ma nel sonno scorge una figura dalle fattezze femminili, sebbene non umana. Svegliatosi in piena notte, vede la figura del suo sogno, che lo conduce all'interno dell'enorme statua della Dea Hylia che svetta maestosa su Oltrenuvola. Qui la figura si presenta: è Faih, lo spirito di una spada lasciata dalla Dea all'eroe prescelto.

Faih rivela a Link che Zelda è ancora viva, ma si trova al di sotto delle nuvole, sulla Terra. Presa la nuova spada, Link vi si dirige e scopre il Santuario dell'Esilio, dove incontra un'anziana, la saggia che veglia sulla Terra dell'Esilio. In seguito Link raggiunge la Foresta di Firone, una selva abitata da creature vagamente somiglianti ai pinguini, ma con una pianta sulla schiena: i Kyuri. Link incontra il loro capo, che gli chiede di trovare gli altri Kyuri, dispersi nella foresta dopo l'attacco di alcuni mostri. Terminata la ricerca, il saggio dei Kyuri dona a Link la Fionda, con la quale potrà accedere al luogo dove Faih ritiene che si trovi Zelda: il Santuario del Cielo. Nei meandri di questo dungeon Link incontra Ghiraim, che lo sfida venendo però sconfitto. Link accede alla Fonte del Cielo, ma Zelda si è già diretta verso le Terre di Oldin. Link la segue in questa landa vulcanica dove incontra i Mogma, creature abili a scavare sottoterra e avide di tesori. Ottenendo da loro i Talpoguanti, Link entra, dopo averne ricomposto la chiave, nel Santuario della Terra, dove incontra nuovamente Ghiraim che gli scatena contro il boss Occhio di Fuoco, ma Link trionfa nuovamente e accede alla Fonte della Terra. Qui incontra Zelda, la quale è accompagnata da una donna, Impa, che si definisce Servitrice della Dea. Tuttavia le due ripartono subito dopo.

Sulle loro tracce Link si dirige nelle terre di Ranel, anticamente floride e abitate da robot, ma ora ridotte a un deserto desolato. Per accedere al Santuario del Tempo, il luogo nel quale si trova Zelda, Link passa attraverso il terzo dungeon, l'Opificio di Ranel, dove deve sconfiggere Skorpyo. Raggiunto il Santuario, i tre (Link, Zelda e Impa) vengono attaccati da Ghiraim. Link riesce ad intralciarlo quanto basta perché le due possano fuggire, ma poco prima di scappare Zelda consegna a Link un'arpa, la Lira della Dea. In seguito, dietro consiglio di Faih, Link torna al Santuario dell'Esilio, dove scopre che è stato prescelto dalla Dea per una missione i cui dettagli gli saranno rivelati da Zelda stessa, che si è rifugiata con Impa nel mondo del passato; per accedervi Link deve varcare la Porta del Tempo, che si aprirà quando la spada di Link si sarà purificata con l'ausilio delle tre Fiamme Sacre. Subito dopo, una creatura oscura riesce a rompere il proprio sigillo in prossimità del Santuario dell'Esilio, e tocca a Link sconfiggerla e ripristinare il sigillo. Quella creatura è il Recluso, una terribile bestia risalente ai tempi più remoti.

Link torna a Oltrenuvola, ed eseguendo una melodia insegnatagli dalla saggia entra nel Cumulonembo, una zona prima inaccessibile. Qui scopre l'Isola delle Melodie, ove apprenderà tre nuove melodie che gli permetteranno di accedere man mano ad altrettante prove. Link quindi si dirige nelle aree già visitate, entrando in nuovi dungeon e ottenendo ogni volta una Fiamma Sacra (la Fiamma di Farore nell’Antico Sacrario dopo aver vinto Malgare, la Fiamma di Ranel nel Galeone delle Sabbie dopo aver battuto Meduclope e la Fiamma di Din nel Grande Santuario Antico dopo aver sconfitto per la seconda volta Ghiraim). Link si reca allora al Santuario dell'Esilio, dove il Recluso si risveglia per la seconda volta e viene imprigionato di nuovo (anche grazie all'aiuto di Bado, che ha costruito la Badopulta, ovvero una catapulta che lancia enormi bombe). Link apre la Porta del Tempo e incontra Zelda, la quale gli rivela la verità: lei è la reincarnazione della Dea, e il Recluso è in realtà Mortipher, che cerca continuamente di spezzare l’antico sigillo; la missione di Link è quella di dimostrare di essere l’eroe prescelto ed ottenere la Triforza, e con questa distruggere Mortipher. Poi Zelda si assopisce per rafforzare il sigillo, e così rimarrà tale fino a che Mortipher non sarà sconfitto definitivamente.

Nel Cumulonembo Link incontra Narisha, il Grande Spirito Celeste, e sconfigge il parassita Drosera, che lo affliggeva. Narisha rivela a Link che per accedere all’ultima prova, la quale gli aprirà la via per la Triforza, deve ottenere le tre parti della Melodia dell’Impavido, conservata da tre draghi: Firone (che già conosceva), Oldin e Ranel. Dopo varie peripezie Link riesce a eseguire la Melodia dell’Impavido e, superando l’ultima prova, accede alla Torre del Cielo, il dungeon nel quale è conservata la Triforza. Dopo averla ottenuta, l’Isola della Dea torna sulla Terra schiacciando il Recluso (che ha rotto il sigillo di nuovo) e lo distrugge definivamente grazie al potere della Triforza. Quando sembra che tutto sia finito, Ghiraim rapisce Zelda e la porta nel passato, per utilizzarla nel rito che farà rinascere Mortipher. Link lo insegue e lo sconfigge un’altra volta, ma Ghiraim (che rivela di essere lo spirito di una spada, come Faih) riesce nel suo intento. Mortipher dunque rinasce e sfida Link a un duello all’ultimo sangue (dove Mortipher usa Ghiraim come spada). Dopo la terribile battaglia, il Re dei demoni viene sconfitto, ma scaglia una maledizione contro Link e Zelda dicendo che il suo odio per loro non cesserà mai. Faih dice addio a Link, mentre Zelda chiede a Impa di venire nel presente, ma lei rifiuta. Tornati nel loro mondo, incontrano l’anziana, che si rivela essere la stessa Impa, ormai irriconoscibile per i segni dell’età, e che si dissolve sotto ai loro occhi. Infine Zelda comunica a Link che vuole rimanere sulla Terra, e Link le sorride, lasciando intendere che resterà insieme a lei.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Screenshot del gioco

Il gameplay di Skyward Sword si discosta dal tradizionale alternarsi di overworld ed esplorazione dei dungeon, tipico della serie The Legend of Zelda, amalgamando i luoghi più di quanto non si sia fatto con gli altri giochi della serie.[1] Il sistema di controllo è stato modificato, con l'utilizzo del Wii MotionPlus per controllare la spada e gli altri strumenti a disposizione dell'eroe con movimenti in scala 1:1.[2] A differenza dei precedenti titoli, le battaglie non si concentrano esclusivamente sulla tempistica degli attacchi, ma ha anche importanza il punto in cui vengono colpiti i nemici.[3] Oltre alla spada, ci sono altri oggetti quali uno scarabeo meccanico volante, utile per prendere oggetti da lontano, una frusta, una fionda e un arco, tutti controllabili con il Wii MotionPlus.[2] È stato introdotto un sistema di crafting che, mediante la raccolta di oggetti rinvenibili da nemici deceduti o dal suolo in luoghi per lo più nascosti, permette di potenziare strumenti come lo scudo e l'arco, oppure di creare da zero una varietà di pozioni, catturando insetti particolari.[4] Un misuratore di resistenza (vigore) permette di scattare e correre sulle pareti.[5] Bere le pozioni non intralcia più i movimenti del protagonista, e ora le mappe sono più semplici da leggere, rendendo così più semplice orientarsi nelle varie ambientazioni.[6] Il giocatore ha la possibilità di disattivare l'HUD.[6]

Armi e oggetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Spada, nel corso del gioco si potenzia variando diverse caratteristiche;
  • Scudi, ne esistono tre versioni base (scudo di legno, scudo di ferro e scudo sacro), potenziabili all'officina. I miglioramenti dello scudo interessano diversi parametri, come durezza, resistenza alla scalfittura e alla fusione, conduttività elettrica ecc. Vi è inoltre lo scudo Hylia che non si danneggia mai;
  • Fionda, la prima arma per colpire a distanza a disposizione nel gioco, potenziabile nell'officina;
  • Scarabeo, per prendere oggetti, stordire i nemici, esplorare alcuni luoghi altrimenti irraggiungibili e tagliare corde distanti da Link. Inoltre durante il gioco se ne può ottenere anche una versione avanzata. Ha sostituito il boomerang dei capitoli precedenti;
  • Pinzabeo, è l'upgrade dello Scarabeo, ottenibile al deserto di Ranel. Può agganciare oggetti come le bombe, e si può potenziare all'officina.
  • Bombe, oltre a poter essere lanciate, possono anche essere fatte rotolare a terra (come una palla da bowling);
  • Arco, utile principalmente per uccidere i nemici a distanza, anch'esso potenziabile;
  • Frusta, Link potrà, oltre che ad afferrare oggetti lontani, anche utilizzare la frusta come liana, per oscillare da una parte all'altra di una voragine;
  • Giara Magica, strumento in grado di alzare forti correnti d'aria. Utile per spostare la polvere o anche per uccidere determinati nemici;
  • Retino, strumento che serve per catturare insetti o raccogliere particolari materiali per l'officina;
  • Lira della Dea, nuovo strumento musicale, quella usata da Sheik in Ocarina of Time;
  • Manto Magico, cucito da Zelda stessa e consegnato a Link il giorno del suo Battesimo del Volo. Consente di atterrare dolcemente senza subire danni una volta scesi dal Solcanubi o durante una caduta;
  • Ampolla, usata per trasportare una grande varietà di liquidi, se ne trovano cinque nel gioco;
  • Talpoguanti, un paio di guanti che viene donato a link da un Mogma sul Vulcano Oldin. Grazie a questo strumento Link può scavare in alcune zone del terreno;
  • Guanti Mogma, versione migliore dei Talpoguanti, Link li ottiene nel Grande Santuario Antico; grazie ad essi può andare sottoterra in determinate zone;
  • Artigli, ottenuti da Link superando la prova dell'Oltremondo di Ranel, hanno più o meno lo stesso funzionamento dell'Hookshot (Arpione nella versione italiana); con questi Link può arrivare a zone altrimenti non raggiungibili;
  • Termorecchini, Link li ottiene superando la prova dell'Oltremondo di Oldin. Con questi può resistere alle alte temperature.
  • Scaglia del Drago d'Acqua, ottenuta da Link superando la prova dell'Oltremondo di Firone, gli permetti di trattenere il respiro per molto tempo sott'acqua.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Hyrule, come è apparsa in Skyward Sword

In questa sezione sono elencati i vari luoghi che Link può visitare in Skyward Sword.

Cielo[modifica | modifica wikitesto]

Il cielo di Hyrule. Qui la Dea trasportò i superstiti della guerra contro Mortipher per preservarli dalle forze del male. Nel cielo levitano molte isole fluttuanti di varia dimensione, che Link può esplorare con il suo solcanubi. I suoi abitanti credono che non esista nulla al di sotto di esso.

Oltrenuvola[modifica | modifica wikitesto]

Oltrenuvola è un'isola sospesa nel cielo protetta dalla Dea, dove gli abitanti hanno un rapporto speciale con i volatili che utilizzano per spostarsi, detti Solcanubi. Nel centro di Oltrenuvola c'è un Bazar con numerosi negozi, come la bottega degli arnesi, dove è possibile acquistare oggetti, o l'officina dove potenziare quelli che si posseggono e riparare gli scudi. Inoltre c'è un deposito dove si possono conservare oggetti un indovino ed un negozio di pozioni. A nord è situata l'enorme statua della Dea, mentre a ovest la scuola d'armi dove Link si allena per diventare Cavaliere.

Cumulonembo[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del gioco questa è una zona di tempesta alla quale Link non può accedere; ci riuscirà in seguito, eseguendo la Melodia della Dea con la Lira della Dea. In questa zona si trova l'Isola delle Melodie, un luogo dove la Dea nascose tre brani musicali per l'eroe prescelto (Coraggio di Farore, Saggezza di Nayru, Forza di Din). Dopo aver liberato il Grande Spirito Celeste, Narisha, dall'enorme parassita Drosera, la tempesta cesserà e gli umani si insidieranno in questa zona; tra di loro vi è un compagno di scuola di Link, Dacio, che studierà gli insetti su una di queste isole, creando un piccolo laboratorio entomologico e proponendo delle sfide.

Torre del Cielo[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo dungeon del gioco è un'enorme torre nascosta sotto l'Isola della Dea nel cielo. Qui anticamente la Dea nascose le tre parti della Triforza, il potere che realizza i desideri di chiunque la tocchi. Le sale che la compongono sono ispirate ad ognuno dei dungeon affrontati precedentemente da Link. È l'unico dungeon senza boss in Skyward Sword. Una volta liberato il potere della Triforza, torna sulla terra e si incastra con il baratro della Terra dell'Esilio.

Foresta di Firone[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la regione silvestre, abitata dai Kyuri. È composta da tre aree: la Terra dell'esilio, la Foresta e il Lago di Floria. Il saggio dei Kyuri chiederà a Link di ritrovare i suoi amici spariti dopo l'attacco dei servi di Ghirahim. In questo modo l'eroe ottiene informazioni sull'ubicazione di Zelda. Ella si trova nel Santuario del Cielo e per raggiungerlo Link dovrà superare le pericolose insidie della foresta. La seconda visita alla foresta sarà per chiedere informazioni sulla Lira della Dea alla vecchia eremita nel Santuario dell'Esilio, la quale dopo aver svelato il suo potere chiedera aiuto per fermare "Il Recluso". Nella zona del lago invece è presente un drago d'acqua che custodisce la Fiamma di Farore, una delle fiamme della luce che donano alla spada di Link nuovi poteri. Nella terza visita la foresta sarà stata allagata dal Drago d'Acqua, Firone, per preservarla dalle forze malvagie. Il drago promette di far tornare normale la foresta se Link riuscirà ad ottenere tutte le Cromanime, piccoli oggetti simili a note musicali nascoste sott'acqua. Quando Link riesce nell'impresa, la foresta torna normale e il drago insegna a Link una delle quattro parti della Melodia dell'Impavido.

Lago di Floria[modifica | modifica wikitesto]

Il lago è la fonte d'acqua della Foresta di Firone e del vulcano di Oldin; è abitato dai Paraduzi. Qui risiede il Drago d'Acqua, Firone. Inoltre la zona protegge il quarto dungeon del gioco, l'Antico Sacrario.Qui si trova la prima fiamma sacra.

Antico sacrario[modifica | modifica wikitesto]

Con l'Antico sacrario si giunge al quarto dungeon di Skyward Sword. La struttura è basata su due piani: in quello superiore tutto è radioso e acqua cristallina zampilla ovunque formando stagni. La stanza principale è composta da una statua enorme che funge da ascensore tra i due piani del dungeon. Il sotterraneo è un luogo oscuro, dove acqua avvelenata, trappole e zombie sorvegliano lo scrigno con la chiave per la sala del boss. Qui Link ottiene la Frusta, strumento che gli sarà utile per superare baratri, premere leve distanti e sconfiggere il boss Malgare, enorme statua d'oro con sei braccia.

Terra dell'Esilio[modifica | modifica wikitesto]

Chiamata Terra Hylia nel tempo in cui regnava la Dea, è un luogo sacro costituito da un precipizio a forma di spirale. Qui la Dea sigillò Mortipher, il principale antagonista del gioco, che da allora tenta periodicamente di rompere il sigillo e liberarsi grazie all'aiuto di Ghirahim, lo spirito della sua spada. Per tre volte nel gioco riuscirà a liberarsi nella sua forma animalesca, il Recluso, cercando di percorrere la spirale per raggiungere il Santuario dell'Esilio e spezzare definitivamente il sigillo. Ogni volta verrà sconfitto da Link. Sul finire del gioco, la Torre del Cielo scenderà sulla terra e riempirà il precipizio, ricomponendo il Santuario dell'Esilio.

Santuario dell'Esilio[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato Santuario Hylia nel tempo in cui regnava la Dea, è il santuario ove veglia Impa, la servitrice della Dea nonché guardiana del sigillo che imprigiona Mortipher. Un tempo era più grosso, poi la Dea ne trasportò una parte nel cielo. Contiene una delle due Porte del Tempo.

Santuario del Cielo[modifica | modifica wikitesto]

Primo dungeon del gioco dove Zelda si è diretta. Situato nelle profondità della foresta, è un immenso edificio ormai in rovina, dove parecchie piante si sono insediate; sembra che un tempo gli abitanti della foresta costruirono questo santuario per venerare gli spiriti celesti ed osservare il cielo. All'interno, ragni giganteschi e pipistrelli infestano gli antri oscuri di questo luogo decadente. Qui Link, dopo aver sconfitto uno Stalfos, otterrà lo Scarabeo, utile oggetto che può essere controllato a distanza per colpire interruttori altrimenti inaccessibili. Alla fine del Santuario, Link incontrerà per la prima volta il Patriarca dei Maghi, Ghirahim, che affronterà Link utilizzando una minima parte del suo reale potere. Zelda però è ormai fuggita, per dirigersi nelle calde terre di Oldin.

Interno del Grande Albero[modifica | modifica wikitesto]

La parte interiore del Grande Albero, l'enorme albero millenario nella Foresta di Firone. Qui risiede un saggio Kyuri che svela a Link il modo per accedere al Lago di Floria.

Deserto di Ranel[modifica | modifica wikitesto]

La regione desertica. Prima che venisse colpita dalla desertificazione, questa regione era una terra abitata da androidi scavatori. Grazie ai cristalli del tempo e la loro magica aura, Link potrà ricreare l'ambientazione del passato, prima della completa distruzione della regione. Link, salvando uno degli androidi citati prima, otterrà il Pinzabeo, un potenziamento dello scarabeo, che permette all'insetto meccanico di trasportare oggetti come bombe. Venuto a sapere che Zelda si trova al di là del deserto, Link si dirige verso l'Opificio di Ranel, unica via per raggiungere la sua amica di infanzia. Dopo aver attivato i tre generatori sparsi tra le rovine della civiltà robotica, Link entra nel terzo dungeon del gioco.

Miniere di Ranel[modifica | modifica wikitesto]

Sempre situate nelle Terre di Ranel, queste grotte erano un tempo una florida miniera piena di vegetazione, ove gli antichi androidi estraevano le pietre del tempo. Con l'estinzione di questa razza la miniera è stata abbandonata e invasa dalle sabbie mobili. Si tratta della prima zona delle Terre di Ranel visitata da Link.

Santuario del Tempo[modifica | modifica wikitesto]

È un antico santuario che contiene una delle due Porte del Tempo. Per accedervi Link deve attraversare un passaggio minore che si snoda nel sottosuolo del deserto, poiché l'entrata è sigillata con massi. Qui Impa, Zelda e Link vengono attaccati da Ghirahim, e Impa è costretta a distruggere la Porta del Tempo per non permettere a Ghirahim di accedere al mondo del passato.

Grotte di Ranel[modifica | modifica wikitesto]

Delle grotte che collegano le varie zone delle Terre di Ranel. Qui si trova un Goron, Golo, che ritiene che le grotte siano pieni di gemme e diamanti e chiede a Link delle Rupie per finanziare la sua ricerca.

Mare di Sabbia di Ranel[modifica | modifica wikitesto]

Un tempo questa zona era un vasto oceano, solcato dal Galeone delle Sabbie e dalle altre navi degli antichi androidi, ma ora s'è trasformata in uno sterminato mare di sabbia. Link può spostarsi nel mare di sabbia grazie alla Pietra del Tempo contenuta nella barca di Capitanbot, un antico androide al quale un robot pirata, Capitan Bruto, rubò la nave. I gruppi di isole principali sono: Casa di Capitanbot, Cantiere navale e Covo dei pirati.

Gola di Ranel[modifica | modifica wikitesto]

Un enorme precipizio dove risiede Ranel, il Drago del Fulmine, il quale insegna a Link una delle parti della Melodia dell'Impavido. Inoltre qui vi è un Albero della Vita.

Opificio di Ranel[modifica | modifica wikitesto]

È l'unico passaggio rimasto integro per il Santuario del Tempo, poiché l'entrata principale è bloccata da rocce. Anche qui sono presenti i cristalli del tempo, che cambiano radicalmente l'ambientazione del dungeon. L'aspetto esterno del dungeon richiama quello dei piccoli androidi di Ranel. L'Opificio è il regno della tecnologia di Ranel. Link sarà costretto a correre su velocissimi nastri trasportatori, sconfiggere totem elettrici e i sistemi difensivi lancia missili. L'eroe trova qui la Giara Magica, oggetto capace di creare un potente getto d'aria repulsivo. Dopo aver superato le insidie dell'Opificio sia nel passato che nel presente, Link deve affrontare Skorpyo, un gigantesco scorpione delle sabbie, custode millenario del dungeon. È necessario aspirare molta sabbia per scovarlo quando si immerge nel sottosuolo. Una volta sconfitto il boss sarà possibile raggiungere il Santuario del Tempo.

Galeone delle sabbie[modifica | modifica wikitesto]

Situato nel Mare di Sabbia di Ranel, è il quinto dungeon, molto atipico per gli standard della serie: infatti si scorrazza in lungo e in largo per il vascello, dalle cabine dei pirati sino a quella del capitano, dalle prigioni nella stiva fino alla sala motori. A rendere più ardua la nostra impresa sarà il continuo sbalzo temporale necessario per risolvere gran parte degli enigmi: sarà presente un solo cristallo del tempo che, grazie alla sua aura, spedirà l'intero galeone indietro o avanti nel tempo. Link, dopo aver sconfitto in duello il capitano della nave pirata, ottiene l'arco, oggetto utile per battere l'enorme mostro marino (un incrocio tra un ciclope e la Medusa mitologica) Meduclope, il boss.

Vulcano di Oldin[modifica | modifica wikitesto]

La regione lavica. In questo luogo risiedono i Mogma, esseri antropomorfi metà cane e metà talpa: vivono nel sottosuolo e nell'interagire con Link tendono a stare in parte all'interno del suolo. La zona è ricca di Minerali di Oldin, importante materiale utile per potenziare l'equipaggiamento. Sulla cima del vulcano si trova il Santuario della Terra. Link viene a sapere da due Mogma che la chiave del Santuario è stata divisa in cinque parti. L'eroe allora si avventura alla ricerca di questi frammenti anche sfruttando i Guanti Mogma, ottenuti precedentemente per aver aiutato gli abitanti della regione, che gli permettono di scoprire tesori sotterrati. Link, ricomposta la chiave, entrerà nel Santuario della Terra alla ricerca di Zelda. La seconda volta che il personaggio si recherà presso il Vulcano di Oldin sarà per recuperare l'elica di un mulino a vento di Oltrenuvola.

Cima del Vulcano[modifica | modifica wikitesto]

La zona più alta del vulcano: una parte, interna, è talmente calda che Link può accedervi solo grazie ai Termorecchini, che lo proteggono dalle alte temperature. La parte esterna è meno calda, ed è formata da altissimi canyon. Da qui Link raggiunge il Grande Santuario Antico.

Grande Santuario Antico[modifica | modifica wikitesto]

Questo è il sesto dungeon. Per accedervi è necessario recarsi dal Drago d'Acqua per chiedergli in prestito un orcio per trasportare l'acqua, che poi viene versata, grazie a Salbot (un robottino che trasporta gli oggetti), nella bocca della "rana" che funge da entrata al luogo. Per portare il robot fino all'entrata bisogna far sì che non venga colpito dai nemici; in caso contrario Link ripartirà dall'ultimo punto di salvataggio. In questo dungeon le temperature sono altissime, ma grazie ai termo-orecchini, monili magici che evitano le bruciature, Link non prenderà fuoco. Il santuario è covo delle pericolose Lizaflos (di cui troveremo una versione nera più forte). Il boss è di nuovo Ghirahim, ma questa volta possiede due spade ed è quindi più coriaceo da sconfiggere.

Santuario della Terra[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo dungeon è situato sulla cima del Vulcano di Oldin. Esso è un edificio costruito all'interno del monte: la facciata visibile dall'esterno ricorda una pagoda giapponese. All'interno sgorgano fiumi di lava. Per superare questo dungeon, Link recupera il Portabombe di un Mogma rubato da due Lizalfos, lucertole in grado di parare i colpi dell'eroe mediante i loro scudi di roccia. Con questo e con un enorme masso rotolante che funge da "imbarcazione" per gli spostamenti di Link sui fiumi di lava del Santuario, il protagonista accede alla seconda zona del dungeon. Link, superate molte trappole e ottenuta la chiave del Boss, dovrà fuggire da una masso enorme che tenterà di schiacciarlo. Evitata la pietra, nella sala del boss, Ghirahim trasforma questa in Occhio di Fuoco, boss del dungeon. Il suo punto debole è l'occhio, ma per poterlo colpire è necessario lanciare nella sua bocca una bomba per stordirlo. Ucciso anche questo nemico, Zelda sfugge ancora a Link, in quanto si è diretta alle Terre di Ranel.

Oltremondi[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni accessibili solo al prescelto della Dea, la quale vi ha collocato vari guardiani per mettere alla prova l'eroe. Ognuno corrisponde ad una delle parti del mondo di Skyward Sword (infatti esistono quattro Oltremondi: l'Oltremondo di Firone, l'Oltremondo di Ranel, l'Oltremondo di Oldin, l'Oltremondo della Dea). Link può accedervi solo se esegue con la Lira della Dea uno dei brani appresi sull'Isola delle Melodie. Una volta entrato, Link può superare la prova riempendo il Ricettacolo dello Spirito con quindici Lacrime nascoste; ogni volta che ne trova una ha un tempo limite di 90 secondi entro il quale deve trovare un'altra Lacrima, altrimenti i guardiani si sveglieranno ed inseguiranno Link. Se viene colpito anche una sola volta, dovrà iniziare da capo; se riesce a trovare un'altra Lacrima, i guardiani si riaddormenteranno. In ogni Oltremondo - oltre ad esserci dei guardiani che colpiscono Link con le loro "spade" - ci sono anche dei guardiani che tengono delle lampade se Link entra nel cerchio di luce della lampada i guardiani con la spada si svegliano.

Boss[modifica | modifica wikitesto]

  • Patriarca dei maghi Ghiraim (Santuario del Cielo): È uno dei due nemici principali del gioco, primo scontro con Link.
  • Masso Infernale Occhio di Fuoco (Santuario della Terra): Boss gigantesco con sei zampe e un solo occhio, creato da Ghiraim per ostacolare Link; è protetto da uno strato roccioso. Come il boss di Ocarina of Time King Dodongo, questo boss va sconfitto facendogli ingerire delle bombe quando apre la bocca per lanciare sfere di fuoco.
  • Crostaceo Millenario Skorpyo (Opificio di Ranel): Uno Skorpyotto cresciuto per mille anni, che ha raggiunto dimensione ragguardevoli. Nella prima parte del combattimento bisogna colpirlo alle chele, il punto debole; nella seconda parte si nasconderà sotto la sabbia, e si dovrà cercarlo utilizzando la Giara Magica per poi colpire il suo occhio.
  • Il Recluso (Terra dell'Esilio): Bestia gigantesca di colore nero rinchiusa nella Terra dell'Esilio, in realtà è il boss finale del gioco, Mortipher, nella sua forma animale.
  • Demone dalle Mille Lame Malgare (Antico Sacrario): Boss metallico creato per eliminare gli intrusi; riceve energia maledetta da Ghiraim, diventando così più potente. Va sconfitto utilizzando la Frusta per staccare i suoi arti e poi colpire con la spada il globo di energia; nella seconda parte della battaglia si dovrà colpirlo con una delle sue spade, dato che nessun'arma di Link può più danneggiarlo.
  • Antica creatura marina Meduclope (Galeone delle sabbie): Mostro gigante che appare alla fine del 5° dungeon distruggendo con i suoi tentacoli quasi tutta la nave; il suo punto debole è l'occhio, che deve essere colpito con le frecce.
  • Patriarca dei maghi Ghiraim (Grande Santuario Antico): Il boss si scontra di nuovo con Link usando due spade che gli fanno avere maggiore difesa ed attacchi più potenti.
  • Il Recluso (Terra dell'Esilio): Seconda battaglia con il boss, che ha sviluppato le braccia per muoversi più rapidamente.
  • Grande spirito celeste Narisha (Cumulonembo): saggio che vive nel cumulonembo, è il custode del cielo. Inizialmente attacca Link, in quanto ha perso la ragione a causa dell'infezione del parassita Drosera.
  • Parassita gigante Drosera (Cumulonembo): Parassita di grandi dimensioni di Narisha.
  • Il Recluso (Terra dell'Esilio): Terza battaglia con il boss, il quale acquista la capacità di volare. In questa battaglia si deve usare la badopulta, marchingegno costruito da Bado.
  • Patriarca dei maghi Ghiraim (Terra Hylia): Terza battaglia con Ghiraim, nella quale il patriarca dei maghi mostra la sua vera forma e scatena tutta la sua forza.
  • Mortipher (Demise's Realm): L'antagonista principale del gioco ed ultimo boss. Mortipher è una divinità malvagia, che attaccò il mondo molto tempo prima. Una volta sconfitto maledice Link, Zelda e i loro futuri discendenti per l'eternità, svelando quindi le origini del principale antagonista della serie, Ganondorf.

Mini-boss[modifica | modifica wikitesto]

  • Stalfos (Santuario del Cielo)
  • Lizalfos (Santuario della Terra )
  • Bistalfos (Antico Sacrario - Torre del Cielo)
  • Skorpyo (Cantiere Navale)
  • Capitan Bruto (Galeone delle sabbie)
  • Lizalfos malvagio (Grande Santuario Antico )
  • Magmani (Grande Santuario Antico)
  • Shippo (Grande Santuario Antico - Torre del Cielo)
  • Capitan Sade (Torre del Cielo)
  • Grublin (scudo di ferro) (Torre del Cielo)

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Artwork di Skyward Sword dall'E3 2009

Durante alcune interviste, Nintendo dichiarò che il gioco aveva tempi di sviluppo elevati ed era in lavorazione da ormai cinque anni[7]. La rivista Destructoid fece poi notare che questo gioco ha una longevità molto superiore rispetto ad Ocarina of Time[8]. Nel mese di aprile 2008, Shigeru Miyamoto aveva dichiarato che il team di Zelda era in lavorazione su nuovi giochi[9]. La notizia venne poi confermata all'E3 di quello stesso anno, e fu annunciato un nuovo capitolo della serie per Wii[10]. Tuttavia, nei mesi a venire, la Rivista Ufficiale Nintendo dichiarò che il gioco era ancora in fase di sviluppo e che non ci sarebbe stata ancora nessuna notizia sino all'E3 del 2009. Seppur il gioco non sia stato presentato all'E3 2009, vennero comunque dichiarate alcune informazioni rilevanti. Non solo venne spiegato che forse il gioco avrebbe usufruito del Wii MotionPlus, ma anche che sarebbe stato presentato durante l'E3 2010. In tale occasione venne anche mostrato un artwork raffigurante un Link adulto che dà le spalle ad una figura misteriosa. Venne quindi svolta un'intervista a Miyamoto, che però non lasciò trapelare informazioni sul videogioco. Nei mesi a seguire il magazine IGN notò una strana somiglianza tra la figura alle spalle di Link e la Spada Suprema, ipotizzando che potesse essere una personificazione della spada[11]. Nel febbraio 2010 il presidente di Nintendo, Satoru Iwata, confermò la futura presentazione ufficiale del nuovo Zelda all'E3 2010[12]. Nel numero di febbraio della rivista Famitsu, Eiji Aonuma, director del gioco, confermò l'utilizzo del Wii Motion Plus nel gioco e dichiarò che secondo lui il gioco, grazie ad esso, sarebbe stato molto più preciso nei movimenti[13]. Il presidente di Nintendo of America, Reginald Fils-Aime, in un'intervista dichiarò anche: “Attualmente il gioco è ancora in sviluppo, ma penso che quando verrà commercializzato sarà perfetto”. Alla conferenza stampa di Nintendo all'E3 del 15 giugno 2010 è stato annunciato che il sottotitolo del videogioco è Skyward Sword e che la sua pubblicazione sarebbe potuta essere ritardata al 2011.[14] La presentazione ha anche rivelato un ibrido di elementi grafici presi da Twilight Princess e The Wind Waker, con uno stile conseguentemente simile a un dipinto che prende vita (lo stesso creatore Shigeru Miyamoto ha asserito di essersi ispirato ai quadri impressionisti, in particolare a Paul Cézanne).[15] Analogamente a Super Mario Galaxy e il suo sequel, è stato confermato l'utilizzo della musica orchestrale anche per Skyward Sword.[16] Il 7 giugno 2011, in occasione dell'annuale conferenza dell'E3, è stata annunciata l'uscita in tutto il mondo nel periodo autunnale del 2011. Il 17 agosto, durante il GamesCom tenutosi a Colonia, è stata annunciata la pubblicazione per il 18 novembre 2011 in Europa, e per il 20 novembre in Nord America. Oltre all'edizione standard, sono state rilasciate un'edizione speciale, contenente il CD di alcune musiche tratte dal concerto orchestrale The Legend of Zelda 25th Anniversary Symphony Concert, e un'edizione limitata, contenente, oltre al CD, anche un Wii Remote Plus color oro. In varie interviste Eiji Aonuma ha dichiarato che quello di Skyward Sword è stato lo sviluppo più lungo ed arduo nella storia della serie; inoltre ha dichiarato d'essersi ispirato a vari giochi per Nintendo Wii, tra cui Wii Sports Resort e Metroid Prime Trilogy.

Recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni e premi
Pubblicazione Punteggio
1UP.com
B+[17]
Computer and Video Games
9.8/10[18]
Edge
10/10[19]
Electronic Gaming Monthly
8.5[20]
Eurogamer
10/10[18][21]
Famitsu
40/40[22]
Game Informer
10/10[23]
Game Revolution
A[18]
GamesMaster
96%[18]
GameSpot
7.5/10[24]
GamesTM
9/10[25]
GamesRadar
9/10[26]
GameTrailers
9.1/10[27]
IGN
10/10[28]
Nintendo Power
9.5/10[29]
Nintendo World Report
10/10[30]
Official Nintendo Magazine
98%[31]
X-Play
4/5[32]
Destructoid
9.5/10}[33]
Machinima
9.5/10[34]
Wired
10/10[35]
Joystiq
4.5/5[36]
The Daily Telegraph
5/5[37]
Metro GameCentral
10/10[38]
The Guardian
5/5[39]
Voti basati su più recensioni
GameRankings
93.34%[18]
(basato su 56 recensioni)
Metacritic
93 / 100[40]
(basato su 81 recensioni)
GameStats
10.0 / 10[41]
(basato su 1 recensione)
Premi
Bluefield Daily Telegraph[42], Click[43], Edge[44],

Electronic Gaming Monthly[45], G4[46][47], Gamereactor[48],

IGN's People's Choice[49], Metro GameCentral[50], MMGN[51],

Nintendojo[52], Nintendo Life[53], Rare[54],

San Jose Mercury News[55], ScrewAttack[56], Washington Examiner[57]

Game of the Year
GameSpot[58], GameTrailers[59], IGN[60],

GameZone[61], Metacritic[62], Metro GameCentral[50],

Nintendo Life[53], Spike Video Game Awards[63], UGO Networks[64]

Gioco per Wii dell'anno
Digital Trends[65], IGN[66], MMGN[51]
Miglior gioco d'azione/avventura
GameTrailers[56], Spike Video Game Awards[63], Famitsu[67]
Miglior gioco di movimento

Skyward Sword ha ottenuto risultati di critica eccezionali: molti siti o riviste di critica gli hanno dato il massimo punteggio, come IGN[28], Eurogamer[21][68], Famitsu[22], Nintendo World Report[30], Edge[19], Game Informer[23] ed altri. In particolare, il sito IGN, che ha attribuito al gioco il voto 10/10, lo ha commentato come "il miglior videogioco per Wii ed il miglior Zelda di sempre". La rivista giapponese Famitsu l'ha valutato 40/40; precedentemente nella serie solo Ocarina of Time e The Wind Waker potevano vantarsi di aver ricevuto il voto più alto in assoluto.[69][70] La rivista Nintendo la Rivista Ufficiale, che lo ha valutato 10/10, ha definito il gioco «il miglior Zelda dai tempi di Majora».[71][72] Meno positivo è stato Gamespot, che ha valutato il gioco 7,5/10.[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Robinson, Martin, New Details on Next Zelda in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 19 novembre 2009. URL consultato l'8 giugno 2010.
  2. ^ a b (EN) Watters, Chris, The Legend of Zelda: Skyward Sword Hands-On in GameSpot, CBS Interactive Inc, 15 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  3. ^ (EN) Harris, Craig, E3 2010: Eiji Aonuma's "Trapped in the Zelda Cage" in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 16 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  4. ^ (EN) The Legend of Zelda: Skyward Sword - Upgrade System Trailer in IGN.com.
  5. ^ (EN) Jackson, Mike, E3 2010: Legend of Zelda: Skyward Sword gameplay preview in ComputerAndVideoGames.com, Future Publishing Limited, 17 giugno 2010. URL consultato il 13 agosto 2010.
  6. ^ a b (EN) Harris, Craig, E3 2010: Nintendo Developer Roundtable Live Blog in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 15 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  7. ^ (EN) sickr, Nintendo Wii: New Zelda Game Has Been In Development For 5 Years? in mynintendonews.com, 11 gennaio 2010.
  8. ^ (EN) Matthew Razak, Zelda Wii has been in development for a long time in destructoid.com, 11 gennaio 2010.
  9. ^ (EN) Jeremy Parish, Miyamoto on Wii Fit, Hardcore Gamers in 1up.com, 17 aprile 2008.
  10. ^ (EN) Matt Casamassina, E3 2008: Miyamoto Says New Zelda for Wii Progressing in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 16 luglio 2008.
  11. ^ (EN) Martin Robinson & Nix, E3 2009: First Look at New Zelda in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 5 giugno 2009.
  12. ^ (EN) Stephany Nunneley, “New Zelda to be shown at E3″, Iwata tells investors in vg247.com, 29 gennaio 2010.
  13. ^ (EN) Anoop Gantayat, Zelda's MotionPlus Requirement for More Than Just Swordplay in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 3 febbraio 2010.
  14. ^ (EN) Jim Reilly, E3 2010: The Legend of Zelda: The Skyward Sword Announced in IGN.com, IGN Entertainment, 15 giugno 2010. URL consultato il 15 giugno 2010.
  15. ^ (EN) Ryan Scott, Eric Neigher, E3 2010: The Legend of Zelda: Skyward Sword Preview in GameSpy, IGN Entertainment, 15 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  16. ^ (EN) Craig Harris, E3 2010: Nintendo Developer Roundtable Live Blog in IGN.com, IGN Entertainment, 15 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  17. ^ (EN) Jose Otero, Review: The Legend of Zelda Skyward Sword, 1UP.com, 11 novembre 2011.
  18. ^ a b c d e (EN) The Legend of Zelda: Skyward Sword, GameRankings. URL consultato il 4 marzo 2012.
  19. ^ a b (EN) The Legend Of Zelda: Skyward Sword review, Nextgen, 11 novembre 2011.
  20. ^ (EN) Ray Carsillo, EGM REVIEW: THE LEGEND OF ZELDA: SKYWARD SWORD, EGM Now, 11 novembre 2011.
  21. ^ a b (EN) Oli Welsh, The Legend of Zelda: Skyward Sword Review, Eurogamer, 11 novembre 2011.
  22. ^ a b (EN) Anoop Gantayat, Zelda Skyward Sword Rated Perfect in Famitsu, Andriasang, 16 novembre 2011.
  23. ^ a b (EN) Phil Kollar, Is The Legend Of Zelda: Skyward Sword Another 10?, 4 novembre 2011.
  24. ^ a b (EN) The Legend of Zelda: Skyward Sword Review, GameSpot.
  25. ^ (EN) GamesTM 115 scores – Skyward Sword, Super Mario 3D Land reviews, Nintendo Everything.
  26. ^ (EN) Carolyn Gudmundson, The Legend of Zelda: Skyward Sword review, GamesRaider, 11 novembre 2011.
  27. ^ (EN) Zelda: Skyward Sword - Review, GameTrailers, 12 novembre 2011.
  28. ^ a b (EN) Richard George, The Legend of Zelda: Skyward Sword Review in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 11 novembre 2011.
  29. ^ (EN) Chris Hoffman, The Last Word on Skyward Sword in Nintendo Power, Future US, dicembre 2011, pp. 82–85.
  30. ^ a b (EN) Neal Ronaghan, The Legend of Zelda: Skyward Sword in Nintendo World Report, 11 novembre 2011.
  31. ^ (EN) Andy Robinson, Zelda: Skyward Sword review - World's first is 98%, heralds 'best Zelda ever' in computerandvideogames.com, Future Publishing Limited, 20 ottobre 2011.
  32. ^ (EN) Jason Wishnov, The Legend of Zelda: Skyward Sword Review - Wii in g4tv.com, G4 Media, LLC, 11 novembre 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  33. ^ (EN) Jonathan Holmes, Review: The Legend of Zelda: Skyward Sword in destructoid.com, 19 novembre 2011.
  34. ^ (EN) Lawrence Sonntag, THE LEGEND OF ZELDA: SKYWARD SWORD REVIEW in insidegamingdaily.com, 11 novembre 2011.
  35. ^ (EN) Chris Kohler, Review: Skyward Sword Slashes Zelda‘s Sacred Cows in Wired, Condé Nast, 11 novembre 2011.
  36. ^ (EN) Griffin McElroy, The Legend of Zelda: Skyward Sword review: Such great heights in Joystiq.com, AOL Inc., 11 novembre 2011.
  37. ^ (EN) Tom Hoggins, The Legend of Zelda: Skyward Sword review in telegraph.co.uk, Telegraph Media Group, 17 novembre 2011.
  38. ^ (EN) David Jenkins, The Legend Of Zelda: Skyward Sword review - Hyrulian revolution in GameCentral, Metro, 11 novembre 2011.
  39. ^ (EN) Steve Boxer, The Legend of Zelda: Skyward Sword – review in guardian.co.uk, Guardian Media Group, 11 novembre 2011.
  40. ^ (EN) The Legend of Zelda: Skyward Sword in Metacritic. URL consultato il 4 marzo 2012.
  41. ^ (EN) The Legend of Zelda: Skyward Sword in GameStats, IGN Entertainment. URL consultato il 4 marzo 2012.
  42. ^ (EN) Justin Dennis, This year's top 10 video games (with holiday savings!) in bdtonline.com, 1 dicembre 2011.
  43. ^ (EN) Peter Nelis, Click Game of the Year 2011 Part 3 in clickonline.com, 30 dicembre 2011.
  44. ^ (EN) Valay, 2011 EDGE awards – Game of the Year and more in gamingeverything.com, 17 dicembre 2011.
  45. ^ (EN) Marc Camron, EGM’S BEST OF 2011 MARC CAMRON’S PICKS, 21 dicembre 2011.
  46. ^ (EN) Best Game 2011 - Videogame Deathmatch in g4tv.com.
  47. ^ (EN) Best of 2011: Videogame Deathmatch Best of 2011 Winner in g4tv.com, 14 dicembre 2011.
  48. ^ (ES) GAMEREACTOR PREMIOS 2011 - JUEGO DEL AÑO - THE LEGEND OF ZELDA: SKYWARD SWORD in gamereactor.es.
  49. ^ Overall
  50. ^ a b GameCentral Video Game Top 20 of 2011 - Games of the Year
  51. ^ a b Game of the Year 2011 Winners
  52. ^ The Best Games Overall of 2011
  53. ^ a b Game of the Year: Nintendo Life Staff Awards 2011
  54. ^ Developers' Games of 2011
  55. ^ Best video games of 2011
  56. ^ a b Top 10 Games of 2011
  57. ^ Top 10 video games of 2011
  58. ^ The Best of 2011 Awards
  59. ^ GameTrailers Game of the Year Awards 2011
  60. ^ Best of 2011 - Wii
  61. ^ GameZone's Game of the Year Awards Day 4: Platform Awards
  62. ^ Best Games of 2011 - Page 2 - Metacritic
  63. ^ a b VIDEO GAME AWARDS 12.10.11
  64. ^ Video Game Of The Year Awards 2011
  65. ^ Digital Trends Best of 2011 Awards: Video Games
  66. ^ Best of 2011 - Overall Awards
  67. ^ Monster Hunter 3 G Takes Top Prize in Famitsu Awards
  68. ^ (EN) The Legend of Zelda: Skyward Sword, GameRankings. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  69. ^ (EN) Zelda Receives Highest Ever Famitsu Score in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 14 novembre 1998. URL consultato il 4 marzo 2012.
  70. ^ (EN) Jonathan Lumb, FF XII Scores Perfect In Famitsu in 1UP.com, 3 agosto 2006. URL consultato il 4 marzo 2012.
  71. ^ Roberto Magistretti, Recensione:The Legend of Zelda: Skyward Sword in Nintendo la Rivista Ufficiale n°122, Sprea Editori, novembre 2011.
  72. ^ naftalina, The Legend of Zelda: Skyward Sword Recensione in thegameover.eu, 15 novembre 2011. URL consultato il 4 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Alicia Ashby, The Legend of Zelda: Skyward Sword Prima Official Game Guide, Prima Games, 20 novembre 2011, ISBN 978-0307892027.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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