Pronome
In linguistica e in grammatica, il pronome o sostituente (dal latino pronomen, "al posto del nome") è una parte del discorso che si usa per sostituire una parte del testo precedente (anafora) o successivo (catafora) oppure per riferirsi a un elemento del contesto in cui si svolge il discorso (funzione deittica). Di conseguenza per interpretare un pronome occorre fare riferimento rispettivamente al cotesto (o contesto linguistico) o al contesto. In tutte le lingue i pronomi esistono in un numero limitato (è cioè una classe chiusa). Il pronome può sostituire anche altre parti del discorso; ad esempio:
- un aggettivo: Ti credevo intelligente, ma non lo sei;
- un sintagma o frase: Marta mi ha telefonato e questo mi ha fatto molto piacere;
- un altro pronome: Invece del mio profumo ho preso il tuo, che è meno speziato.
I pronomi indefiniti e interrogativi fanno da segnaposto per entità sconosciute o imprecisate.
Tipi di pronomi [modifica]
- Pronome personale
- Pronome possessivo
- Pronome dimostrativo
- Pronome indefinito
- Pronome interrogativo ed esclamativo
- Pronome relativo
- Pronome numerale e pronome qualificativo
Possessivi, dimostrativi, indefiniti, interrogativi ed esclamativi possono funzionare anche da aggettivi; per distinguere la funzione, si deve tener presente che gli aggettivi accompagnano il nome, mentre i pronomi lo sostituiscono.
- Questi (aggett. dimostrativo) pennarelli scrivono meglio di quelli (pronome dimostrativo) (=quei pennarelli);
- Mio (aggett. possessivo) padre è più giovane del tuo (pronome possessivo) (=tuo padre).
Dalla classificazione dei pronomi, generalmente vengono esclusi i numerali. Essi, tuttavia, possono assumere il valore di pronome numerale ogni volta che sostituiscono un nome:
- Mio fratello è il più alto dei tre (=tre uomini);
- Il mio banco è il secondo (=secondo banco) della fila.
Collegamenti esterni [modifica]
|
|