Peter Sarsgaard

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Peter Sarsgaard alla Washington University in St. Louis nel 2007

John Peter Sarsgaard (Belleville, 7 marzo 1971) è un attore statunitense, che lavora in campo cinematografico e teatrale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Peter Sargaard nasce a Belleville, Illinois, nei pressi della Scott Air Force Base dove suo padre era un ingegnere della Aeronautica Militare Americana, che in seguito ha lavorato anche per Monsanto e IBM.[1][2] A causa dei frequenti cambi di lavoro del padre, la famiglia Sargaard si è trasferita diverse volte. È cresciuto secondo una rigida educazione cattolica; ha fatto anche il chierichetto.[3] All'età di sette anni, Sargaard voleva diventare un calciatore,[4] e per questo si avvicinato al balletto per contribuire a migliorare il suo coordinamento.[5] Ma dopo vari infortuni e traumi fisici accantona definitivamente l'idea di diventare sia un calciatore che ballerino.

Effettua gli studi presso la Fairfield College Preparatory School, un scuola maschile gesuita nel Connecticut, dove inizia ad interessarsi di cinema e recitazione. Dopo il diploma alla Fairfield Prep, frequenta il Bard College di New York e per due anni studia alla Washington University in St. Louis, dove ha co-fondato una compagnia di improvvisazione comica chiamata "Mama's Pot Roast".[3] Frequenta alcuni corsi presso l'Actor's Studio di New York e diventa membro della compagnia teatrale newyorkese "The Drama Department".[3] Nel 1993 si laurea in storia alla Washington University e si trasferisce definitamente a New York, dove inizia a muovere i primi passi in teatro. Il suo primo ruolo teatrale fu il servo ne Il Tartufo di Molière,[3] a cui seguono molte altre prestazioni teatrali come interprete di molti spettacoli off-Broadway.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Per guadagnarsi da vivere inizia a prendere parte ad alcune produzioni televisive,[3] nel 1995 partecipa ad un episodio della serie televisiva Law & Order - I due volti della giustizia. Il debutto cinematografico arriva nel 1995 con Dead Man Walking - Condannato a morte di Tim Robbins, dove recita al fianco di Sean Penn e Susan Sarandon. L'anno seguente fu protagonista a teatro, al fianco di Cynthia Nixon, di Kingdom of Earth per la regia di John Cameron Mitchell.[6] Due anni dopo torna a lavorare per la televisione ottenendo un piccolo ruolo nel film collettivo della HBO Subway Stories - Cronache metropolitane. Nel 1998 ottiene il suo secondo ruolo cinematografico, interpreta il figlio di Athos, interpretato da John Malkovich, ne La maschera di ferro di Randall Wallace. Il film, basato sui personaggi creati da Alexandre Dumas (padre) e liberamente tratto dal romanzo Il visconte di Bragelonne, è stato un successo al botteghino guadagnando oltre 180 milioni di dollari in tutto il mondo.[7]

In seguito, Sargaard recita in pellicole più indipendenti come Desert Blue e Un altro giorno in paradiso. Nel 1999 prende parte al film di Kimberly Peirce Boys Don't Cry, basato sulla storia vera di Brandon Teena, un trans violentato ed ucciso nel 1993.[8] Per la sua interpretazione del violento ed omofobo John Lotter, Sargaard ha ottenuto il plauso della critica.[9] Negli anni seguenti si divide tra cinema, recitando in film come The Center of the World, Salton Sea - Incubi e menzogne e K-19, e teatro, prendendo parte all'acclamato Burn This di Lanford Wilson, messo in scena dalla Signature Theatre Company, dove sostituisce Edward Norton.[10]

Il 2003 è un anno significativo per la carriera, recita nel film L'inventore di favole per la cui interpretazione ottiene diversi riconoscimenti e numerose candidature ad importati premi come Satellite Award, Independent Spirit Award e Golden Globe.[11] Nel 2004 lavora nell'indipendente La mia vita a Garden State, interpretato e diretto dall'amico Zach Braff, nello stesso anno affianca Liam Neeson in Kinsey. Dopo anni passati a recitare in film più o meno del circuito indie, dal 2005 in poi inizia a recitare in film dal sapore più hollywoodiano come The Skeleton Key con Kate Hudson, Flightplan - Mistero in volo con Jodie Foster e Jarhead al fianco del futuro cognato Jake Gyllenhaal. Sempre nel 2005 recita nel drammatico The Dying Gaul, in cui interpreta uno sceneggiatore che scrive, sotto forma di sceneggiatura, la sua storia d'amore con il compagno malato terminale, lottando che questa diventi un film.

Peter Sarsgaard alla prima de Il cavaliere oscuro (2008)

Nel 2007 fa parte dell'importante cast, che comprende Meryl Streep, Alan Arkin, Reese Witherspoon e Jake Gyllenhaal, di Rendition - Detenzione illegale del regista sudafricano Gavin Hood, l'anno successivo a fianco di Jon Foster e Sienna Miller ne I misteri di Pittsburgh, basato sull'omonimo romanzo di Michael Chabon, in cui Sarsgaard ricopre il ruolo del ribelle e bisessuale Cleveland fidanzato con il personaggio interpretato dalla Miller. Sempre nel 2008 recita in Lezioni d'amore della regista Isabel Coixet, tratto dal romanzo di Philip Roth L'animale morente.[12]

Nel 2008 torna in teatro, debuttando al Royal Court Theatre nell'adattamento de Il gabbiano di Anton Čechov, dove interpreta Trigorin accanto a Kristin Scott Thomas, Mackenzie Crook e Carey Mulligan. L'anno successivo prende parte ad una produzione teatrale tratta da un'altra opera di Čechov, Zio Vanja. Nella produzione off-Broadway di Zio Vanja, Sarsgaard ricopre il ruolo di Mikhail Lvovich Astrov, al fianco di un nutrito cast che comprende Maggie Gyllenhaal, Mamie Gummer, Denis O'Hare. Nel 2009 recita nel thriller Orphan, dove assieme a Vera Farmiga interpretano una coppia che adotta una bambina di nove anni che si dimostrerà non essere così innocente come sembra. Nello stesso anno ricopre il ruolo di David nel film An Education di Lone Scherfig sceneggiato dallo scrittore Nick Hornby, alla sua prima esperienza come sceneggiatore cinematografico.[13] Nel film Sarsgaard ha dovuto recitare in accento britannico.[14]

Nel 2010 recita al fianco di Tom Cruise e Cameron Diaz nella commedia d'azione Innocenti bugie, successivamente interpreta il cattivo di turno, il Dr. Hector Hammond, nella trasposizione cinematografica del fumetto Lanterna Verde.[15] Nel 2013 lavora nel film Lovelace di Robert Epstein e Jeffrey Friedman, film biografico delle celebre pornodiva Linda Lovelace, in cui Sarsgaard veste i panni di suo marito Chuck Traynor, e interpreta la parte del possibile fidanzato della protagonista Cate Blanchett in Blue Jasmine di Woody Allen. Sempre nel 2013 partecipa alla terza stagione della serie televisiva The Killing, dove interpreta il ruolo di Ray Seward, condannato a morte mediante impiccagione per l'omicidio della moglie. Per la sua interpretazione in The Killing, Sarsgaard ha ottenuto una candidatura ai Satellite Awards 2014 come miglior attore non protagonista in una serie TV.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Peter Sarsgaard con la moglie Maggie Gyllenhaal all'anteprima di An Education (2009)

In passato l'attore è stato legato sentimentalmente alla ballerina di burlesque Dita Von Teese[16] e alla modella e attrice Shalom Harlow.[3]

Nel 2002 inizia una relazione con l'attrice Maggie Gyllenhaal, sorella dell'amico Jake Gyllenhaal. Nell'aprile del 2006 la coppia annuncia il fidanzamento ufficiale e il 3 ottobre dello stesso anno diventano genitori di una bambina, Ramona.[17] Il 2 maggio 2009 i due si sono sposati in Italia, con un'intima cerimonia in una piccola cappella di Brindisi.[18][19] Nel novembre 2011 annunciano di essere in attesa del secondo figlio, Gloria Ray, nata il 19 aprile 2012 a New York[20]. La famiglia vive a Brooklyn, New York.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Peter who?, usaweekend.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  2. ^ (EN) Almost Famous, ew.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  3. ^ a b c d e f Peter Sarsgaard MyMovies URL. consultato il 14 gennaio 2010.
  4. ^ (EN) Peter Sarsgaard, movies.yahoo.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  5. ^ (EN) The Empathist, nytimes.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  6. ^ (EN) Dr. Kinsey's Very Special Colleague, nytimes.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  7. ^ (EN) The Man in the Iron Mask, Box Office Mojo. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  8. ^ Boys don't cry, vareseweb.it. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  9. ^ (EN) Boys Don't Cry, metacritic.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  10. ^ (EN) For stars, the lights are brighter off-Broadway, usatoday.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  11. ^ (EN) Awards for Peter Sarsgaard, imdb.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  12. ^ Lezioni d'amore, ilfoglio.it. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  13. ^ Nick Hornby insegna l'educazione a Berlino, movieplayer.it. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  14. ^ (EN) Emma Thompson, Peter Sarsgaard Contribute to Nick Hornby's ‘Education', nymag.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  15. ^ Peter Sarsgaard nemico di Green Lantern, movieplayer.it. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  16. ^ (EN) Dita has explosive sex, thesun.co.uk. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  17. ^ Maggie Gyllenhaal è mamma, mtv.it. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  18. ^ Peter Sarsgaard & Maggie Gyllehaal nozze brindisine, primissima.it. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  19. ^ (EN) Maggie Gyllenhaal, Peter Sarsgaard Get Married, people.com. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  20. ^ Seconda figlia per Maggie Gyllenhaal. URL consultato il 5 luglio 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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