Siouxsie and the Banshees

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Siouxsie and the Banshees
Steven Severin, Siouxsie Sioux e Budgie
Steven Severin, Siouxsie Sioux e Budgie
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Post-punk
New wave
Gothic rock
Alternative rock
Periodo di attività 1976 - 1996/20022002
Album pubblicati 18
Studio 11
Live 2
Raccolte 5
Opere audiovisive 6
Gruppi e artisti correlati The Creatures, The Glove, Siouxsie Sioux
Sito web

I Siouxsie and the Banshees[1] sono stati uno dei più famosi gruppi inglesi del post-punk e della new wave.

Hanno influenzato numerose band, dai gruppi rock degli anni ottanta, U2[2][3] e The Smiths[4][5], a quelli dei decenni seguenti, come LCD Soundsystem[6], Massive Attack[7], Jeff Buckley[8], Tricky[9], Garbage[10] e TV on the Radio[11].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Guidati da Siouxsie Sioux, i Banshees muovono i primi passi dal "Bromley Contingent", il gruppo di fan che seguiva i Sex Pistols. Il gruppo nasce per riempire un posto in cartellone al primo «Festival Internazionale del Punk Rock», e tiene il suo primo concerto al «100 Club» di Malcolm McLaren, a Londra, il 20 settembre 1976. Nella formazione originaria figurano Siouxsie, il bassista Steven Severin, Marco Pirroni alla chitarra e Sid Vicious alla batteria.

Nel febbraio del 1977 il gruppo, ora formato da Siouxsie, Severin, il chitarrista John McKay e il batterista Kenny Morris, ormai una realtà nel panorama punk londinese, riesce a ottenere un contratto discografico con la Polydor. Nel 1978 la band pubblica il primo singolo, Hong Kong Garden (che arriva al N° 7 della chart inglese), a cui fa seguito l'album di debutto The Scream, in cui è presente una cover dei Beatles, "Helter Skelter", e il singolo dedicato a John Heartfield, Metal Postcard, registrato anche in lingua tedesca come Mittageisen.

Il secondo album, Join Hands, pubblicato nel 1979, include la versione completa (lunga circa 20 minuti) di "The Lord's Prayer", una canzone che i Banshees avevano proposto anche nel loro primo concerto, in una versione caotica e improvvisata, mischiando testi di canzoni famose come Twist and Shout, Knockin' on Heaven's Door e Au clair de la lune. Due giorni prima del debutto del tour promozionale per l'album McKay e Morris lasciano all'improvviso il gruppo, costringendo gli altri a reclutare in tutta fretta Robert Smith, chitarrista del gruppo di supporto The Cure e il batterista Budgie, precedentemente nei The Slits. Budgie non lascerà mai più i Banshees, mentre Robert Smith alla fine del tour verrà sostituito da John McGeoch, prima nei Magazine.

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 esce Kaleidoscope, accompagnato dai singoli Happy House e Christine, che balzano in vetta alle classifiche[12], che raggiunge il quinto posto in Gran Bretagna.

Esattamente un anno dopo il gruppo pubblica Juju [13], dal quale vengono estratti come singoli Spellbound e Arabian Knights, che tocca la posizione n° 7 delle classifiche britanniche.

Il 1982 vede la pubblicazione di A Kiss in the Dreamhouse. McGeoch si rivela, oltre che un chitarrista di scuola post-punk, un vero e proprio strumentista, suonando anche dulcimer e sitar. Le canzoni presenti non sono tutte di matrice propriamente post-punk: ci sono l'acustica Christine e la psichedelica Obsession.

Poco dopo McGeoch abbandona il gruppo e per la sostituzione il gruppo decide di richiamare Robert Smith, che accetta la proposta. Nel 1983 il gruppo si prende una pausa, dividendosi in due coppie: Siouxsie e Budgie formeranno il progetto The Creatures, pubblicando l'album, Feast, mentre Steven Severin forma il duo The Glove con Robert Smith. La band torna poi a lavorare insieme nel live Nocturne (doppio vinile, uscito nel 1983, poi ristampato su un unico CD) e l'album Hyæna (1984), da cui vengono estratti Dazzle e Swimming Horses. Alla fine del 1984 Smith lascia di nuovo il gruppo, per concentrarsi definitivamente sulla sua band, The Cure; i Banshees lo sostituiscono con John Valentine Carruthers.

Nel 1986 viene pubblicato Tinderbox, che continene i due singoli "Cities in Dust" e "Candyman". Nel 1987 esce l'album di cover Through the Looking Glass, tra cui figurano "This Wheel's on Fire" di Bob Dylan e The Passenger di Iggy Pop.

Gli ultimi lavori[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'altra pausa, in cui i The Creatures pubblicano Boomerang, i Banshees iniziano la parte finale della carriera con la pubblicazione di tre album Peepshow del 1988 (una collezione di brani acustici, che contiene uno dei brani più famosi della band, Peek-a-Boo[14] e gli altri due singoli estratti, The Killing Jar e The Last Beat of My Heart), Superstition del 1991 (prodotto da Stephen Hague, orientato verso ritmi quasi ballabili e melodie più aperte, con la loro top 20 hit negli Stati Uniti, Kiss Them for Me) e The Rapture del 1995, l'ultimo album di inediti di studio prodotto da John Cale.

Questi ultimi tre lavori, così come il singolo isolato Face to Face, inserito nella colonna sonora del film Batman - Il ritorno, vengono realizzati con la formazione composta, oltre che da Siouxsie, Severin e Budgie, dal tastierista e violoncellista Martin McCarrick e dal chitarrista Jon Klein.

Attività dopo lo scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile del 1996 il gruppo decide di sciogliersi. Siouxsie e Budgie, sposatisi nel frattempo, dal 1991 si concentrano a tempo pieno sul loro progetto The Creatures con l'album Anima Animus, mentre Severin fonda la propria etichetta discografica, a REl, con cui produce lavori sperimentali, colonne sonore di opere cinematografiche e teatrali, oltre ad album per altri artisti.

Nel 2002 un invito a suonare da parte del Coachella Music & Arts Festival, che si tiene annualmente in California, dà vita a un tour con la formazione originale, Seven Year Itch Tour, accompagnato successivamente da un Best Of Siouxsie and the Banshees e dal CD/DVD registrato nelle serate di Londra, intitolato The Seven Year Itch, che ripropone brani meno noti del repertorio della band.

La tournée non porta alla riunione della band, e il giorno dopo la conclusione dell'ultimo concerto Siouxsie e Budgie si chiudono in studio per lavorare al terzo album dei Creatures, Hai!, sorta di concept album dai temi nipponici; l'edizione limitata contiene anche un DVD intitolato Tokyo Drum Session, che riprende una lunga improvvisazione del batterista con un ospite locale d'eccezione; con divertita curiosità, una Siouxsie dai capelli cortissimi si limita a guardare, fuori scena, il compagno al lavoro.

Nel 2004 esce Downside Up, un cofanetto di 4 CD, contenente lati B e rarità, come l'EP The Thorn, del 1984. Nel 2005 ha inizio il progetto di ristampa ristampe digitale per ripubblicare gli album in studio del gruppo, a partire da The Scream, con l'aggiunta di demo e inediti.

Il 10 settembre 2007 Siouxsie pubblica il suo primo album solista, Mantaray, per l'etichetta Universal.

Artisti che hanno cantato delle cover di Siouxsie (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Massima posizione in classifica Certificatione
(copie vendute)
Album di provenienza
UK
[21]
AUS
[22]
NZ
[23]
US
[24]
US Dan
[24]
US Mod
[24]
IRE
[25]
1978 Hong Kong Garden 7 10 Brano non in album
1979 The Staircase (Mystery) 24
Playground Twist 28 Join Hands
Mittageisen 47 Version inglese su The Scream
1980 Happy House 17 Kaleidoscope
Christine 22
Israel 41 73 Brano non in album
1981 Spellbound 22 47 64 Juju
Arabian Knights 32 64
1982 Fireworks 22 Brano non in album
Slowdive 41 A Kiss in the Dreamhouse
Melt!/Il est né le Divin Enfant (Doppio lato A)[27] 49
1983 Dear Prudence 3 10 Brano non in album
1984 Swimming Horses 28 Hyæna
Dazzle 33
Overground 47 The Thorn
1985 Cities in Dust 21 17 22 Tinderbox
1986 Candyman 34 21
1987 This Wheel's on Fire 14 13 Through the Looking Glass
The Passenger 41
Song from the Edge of the World 59 Brano non in album
1988 Peek-a-Boo 16 53 14 1 18 Peepshow
The Killing Jar 41 37 2
The Last Beat of My Heart 44
1991 Kiss Them for Me 32 40 23 8 1 29 Superstition
Shadowtime 57 13
Fear (of the Unknown) 6 12
1992 Face to Face 21 7 Batman Returns (soundtrack)
1995 O Baby 34 125 21 The Rapture
Stargazer 64
"—" indica un brano che non è entrato in classifica

Brani in colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In inglese la pronuncia corretta è /Sùzy Sù/, mentre in italiano è prevalsa la dizione /Siùksi Siùks/, spesso omettendo il cognome d'arte e preferendo /Siùksi/). La pronuncia del nome del gruppo non presenta grossi problemi nella forma corretta /Banʃi:z/, che presenta però delle varianti: relativamente all'accento questo può cadere infatti sulla [à] oppure sulla [ì:], mentre una forma americaneggiante, oltre che l'accento sulla prima sillaba, preferisce invece utilizzare per questa il suono [æ], dando così vita alla forma alternativa /Bænʃi:z/, accentata appunto sulla [æ]; un'ultima nota va alla pronuncia italiana prevalente, che, indifferente al timbro della vocale accentata, preferisce però la sibilante finale sorda, piuttosto che sonora, generando così ulteriori varianti, corrispondenti alle forme /Banʃi:s/ e /Bænʃi:s/, ciascuna indifferentemente accentata sulla prima o sulla seconda vocale.
  2. ^ McCormick, Neil (ed), (2006). U2 by U2, HarperCollins Publishers, pp. 56, 58 and 96
  3. ^ "U2 Jukebox" U2wanderer.org. U2'Compilation Mojo Magazine inclusi el singolo "Christine" di Siouxsie
  4. ^ Blade, Richard. "KROQ interview" with Morrissey Morrissey-solo. air date: 6 July 1997. Morrissey: "Siouxsie and the Banshees were excellent". "They were one of the great groups of the late 70s, early 80s".
  5. ^ "Johnny Marr of The Smiths Top Ten Guitarists" Uncut magazine. Morrissey-solo.com. November 2004.
  6. ^ cd di LCD inclusi una cover di "Slowdive" di Siouxsie and the Banshees
  7. ^ Massive Attack site. Versione di "Metal Postcard" (Siouxsie & the Banshees cover) per la pellicola the jackal "The Jackal"
  8. ^ Jeff buckley site. Elenco delle canzoni interpretati da Jeff Buckley. Inclusi "Killing Time" dei Siouxsie e del suo secondo gruppo, The Creatures
  9. ^ Tricky, CD "Nearly God" versione "Tattoo" di Siouxsie & the Banshees
  10. ^ Garbage site. Shirley Manson's Garbage intervista, Melody Maker 1997
  11. ^ "Icon: Siouxsie", The Fader Magazine, The Icon Issue 67, aprile / maggio 2010. P. 71: Dave Sitek (David Andrew Sitek) TV on the Radio. "I've always tried to make a song that begins like "Kiss Them for Me". I think songs like "I Was a Lover" or "Wash the Day away" came from that element of surprise mode where all of a sudden this giant drum comes in and you're like, what the fuck?! That record was the first one where I was like, okay, even my friends who don't know who The Cure or Sonic Youth are, they're going to fall for this. I feel like that transition into that record was a relief for me. Really beautiful music was always considered too weird by the normal kids and that was the first example where I thought, we've got them, they're hooked! I watched people dance to that song, people who had never heard of any of the music that I listened to, they heard that music in a club and went crazy.
  12. ^ Paulo Hewitt. "Siouxsie’s sketches" [Kaleidoscope review]. Melody Maker. 26-07-1980. "Happy House, with its nagging riff and liquid guitar, was great pop as well, everything moving together to form its own particular distinctive sound and tension."
  13. ^ Alexis Petridis. "The Guardian, 1000 albums to hear before you die". Guardian.co.uk. 21-11-2007. "Perennial masters of brooding suspense, the Banshees honed their trademark aloof art-rock to its hardest and darkest pitch on Juju. With their musical alchemy at its peak and Siouxsie at her most imperious, pop marvels such as Spellbound and Arabian Knights were poised, peerless exercises in magic realism that you could dance to."
  14. ^ Il singolo "Peek-a-Boo", dall'album Peepshow, è stata la prima Numero 1 nella classifica di Billboard «Modern Rock Tracks», nella settimana del 10 settembre 1988.
  15. ^ Sito Web di Tricky (cover: "Tattoo")
  16. ^ LCD Soundsystem CD
  17. ^ Sito Web dei Massive Attack
  18. ^ Jeff Sito Web di Buckley
  19. ^ Red Hot Chilli Peppers V2001 festival setlist
  20. ^ DeVotchka, official sito, biografia - Brano: "The Curse Your Little Heart EP showcases the band’s versatility, reinterpreting tracks by the Velvet Underground, Frank Sinatra, Siouxsie and the Banshees, and others, in addition to taking on one of their own older songs. Could the band itself even have predicted what would transpire of the Arcade Fire’s Win Butler’s suggestion to the band that they take on "Last Beat of My Heart"? The end result is the center-piece of the EP, a grand and soaring take on the song.
  21. ^ Chart Stats - Siouxsie and the Banshees, chartstats.com. URL consultato il 30 ottobre 2010.
  22. ^ australian-charts.com - Australian charts portal, australian-charts.com. URL consultato il 30 ottobre 2010.
  23. ^ charts.org.nz - New Zealand charts portal, charts.org.nz. URL consultato il 30 ottobre 2010.
  24. ^ a b c Siouxsie and the Banshees Album & Song Chart History - Hot 100, Billboard. URL consultato il 30 ottobre 2010.
  25. ^ "Search the Charts". Irish Recorded Music Association. Data access 18 settembre 2012. NB: Digitare "siouxsie and the banshees" in "Search by Artist" e cliccare "search".
  26. ^ a b British Phonographic Industry search results, British Phonographic Industry. URL consultato il 30 ottobre 2010.
  27. ^ Questo singolo è entrato in classifica con entrambi i brani come è scritto nel The Guinness Book of British Hit Singles (Rice).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]