Sabotaggio
Il sabotaggio è una deliberata azione volta all'indebolimento ed eventualmente anche alla confusione del nemico attraverso la sovversione, l'intralcio, il disordine e/o la distruzione.
Dal punto di vista psicologico, viene sostituito con diniego, quando le azioni vengono condotte verso la psiche della vittima.
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[modifica] Origine del termine
Il nome proviene dalla rivoluzione industriale, i telai a vapore venivano danneggiati dai tessitori licenziati gettando nei loro ingranaggi zoccoli di legno (sabots in lingua francese).
[modifica] Utilizzo del termine e caratteristiche
In guerra la parola è usata per descrivere l'attività di un individuo o di un gruppo non associato con i militari (ad esempio un agente segreto o un partigiano), in particolar modo quando le azioni portano alla distruzione o il danneggiamento di infrastrutture produttive o vitali come armamenti, fabbriche, dighe, servizi pubblici o magazzini.
A differenza degli atti di terrorismo, le azioni di sabotaggio non hanno come primario obiettivo il maggior numero di morti, ma non lo escludono.
[modifica] Voci correlate
- Guerra
- Collaborazionismo
- Terrorismo
- Partigiano
- Psicologia
- Resistenza (politica)
- Servizio segreto
- Spionaggio