Talia al Ghul

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« Addio, mio amato! »
(Talia al Ghul a Batman in Batman: Arkham City)
Talia al Ghul
Talia nel videogioco Batman: Arkham City
Talia nel videogioco Batman: Arkham City
Lingua orig. Inglese
Alter ego
Autore Dennis O'Neil
Editore DC Comics
1ª app. maggio 1971
1ª app. in Detective Comics n. 411
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Femmina
Abilità
  • Esperta nel combattimento e nell'uso di qualunque arma
  • Addestrata in tecniche d'assassinio e furtive
  • Mente geniale
  • Ottima tattica, stratega e leader
  • Accesso a infiniti mezzi e risorse tecnologiche
  • Esperta marksman
  • Esperta spadaccina
Parenti

Talia al Ghul è un personaggio dei fumetti creato da Dennis O'Neil nel 1971 e pubblicato da DC Comics. Figlia dell'ecoterrorista Ra's al Ghul, la donna è stata innamorata di Batman, dal quale ha avuto un figlio, Damian.

Negli albi è spesso chiamata Talia Head ("testa"), in riferimento al nome del padre, che in arabo significa "testa del demone".

In una classifica sui migliori villain dei fumetti stilata dal sito IGN, Talia è stata posizionata al 42esimo posto[1].

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Talia, figlia dell'ecoterrorista Ra's al Ghul, si innamora di Batman, che il padre, nonostante le differenti posizioni, designa come suo erede. Ma Batman nonostante l'attrazione per Talia la rifiuta,continuando ad ostacolare i loro piani criminali.

Quando Ra's si allea con Bane, l'uomo confida in lui come proprio possibile erede e compagno per Talia, ma quest'ultima lo rifiuta[2].

Talia fa parte della Società segreta dei supercriminali e, delusa dai piani del padre, lascia la lega degli assassini per supportare Lex Luthor, sia nella LexCorp che per la sua campagna elettorale per la carica di Presidente degli Stati Uniti; dietro le quinte però la donna rema contro di lui, arrivando a dare in pasto alla stampa le malefatte delle sue società[3].

Quando Talia viene rapita dalla sorella Nyssa, che voleva vendicarsi del padre, viene torturata e uccisa più volte, ma riesce sempre a risorgere grazie ai pozzi di Lazzaro. Comprese le ragioni della sorella, non si oppone all'uccisione di Ra's, e arriva a rinnegare l'amore che desiderava da Batman[4]

Quando l'immortale padre cerca di ritornare in vita attraverso Damian, figlio di Talia e Batman tenuto nascosto, la donna non esita ad opporvisi, riuscendo infine a salvare il giovane.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • Talia appare nella serie animata Batman (1992), doppiata in originale da Helen Slater, negli episodi Off Balance e The Demon's Quest (basati sulle storie Into the Den of the Death-Dealers! e Daughter of the Demon, e in Avatar, dove aiuta Batman a fermare il padre.
  • Non è presente in Batman Begins (2005), ma è citata nel profilo di Ra's al Ghul nell'edizione in DVD e nell'adattamento di Dennis O'Neil. Appare invece in Il cavaliere oscuro - Il ritorno, complice di Bane e sotto le mentite spoglie di Miranda Tate, membro del consiglio di amministrazione della Wayne Enterprises, per poi presentarsi con la sua vera identità alla fine del film. Ad interpretarla è l'attrice francese Marion Cotillard. In questa versione, il personaggio appare molto diverso rispetto a quello dei fumetti: in essi, infatti, Talia è legata a Bruce/Batman da un amore profondo e da esso (come già detto) nasce addirittura un figlio; nel film, invece, la fugace relazione tra i due è orchestrata da lei al solo fine di ottenere il reattore nucleare messo a punto da Bruce e Lucius Fox.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Talia al Ghul appare nei seguenti videogiochi:

  • Batman: Dark Tomorrow (2003)
  • Lego Batman (2008)
  • Batman: Arkham City (2011): è la donna amata da Batman, che finge di volersi unire a lei superando le Prove del Demone; in realtà, Batman sfrutta il loro legame per arrivare a suo padre, Ra's al Ghul, al fine di prelevargli un campione di sangue (che poi consegna a Mister Freeze per fabbricare un antidoto alla malattia causatagli da Joker). In una fase successiva del gioco, Talia interviene in favore dell'amato promettendo a Joker l'immortalità in cambio della sua vita; tuttavia Batman riesce a raggiungerli al Monarch Theatre. Lì Joker tiene apparentemente in ostaggio Talia che si libera e uccide il criminale; questi, in realtà, è Clayface (che, non potendo essere ucciso, ha assunto le sembianze di Joker per depistare il Cavaliere Oscuro) e Joker, nascosto, spara a Talia. Questa, scusandosi per il suo errore, muore tra le braccia dell'amato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 42. Talia al Ghul - Top 100 Comic Book Villains of All Time. IGN
  2. ^ Batman: Bane of the Demon, marzo-giugno 1998
  3. ^ Superman/Batman n. 6. marzo 2004
  4. ^ La morte e la fanciulla (Death and the Maidens)
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