Terry McGinnis

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« Sai Terry… ho pensato molto a quello che mi hai detto; e ho capito che sbagliavi. Non è essere Batman che ti rende un uomo degno; è esattamente il contrario. Non dimenticarlo mai. »
(Bruce Wayne a Terry nel finale di Batman of the Future: Il ritorno del Joker)
Terry McGinnis
Batman del Futuro, disegnato da Dustin Nguyen
Batman del Futuro, disegnato da Dustin Nguyen
Lingua orig. Inglese
Alter ego Batman II
Autori
Editore DC Comics
1ª app. in Batman Beyond, episodio 1
Sesso Maschio
Data di nascita 18 agosto 2023
Abilità
Parenti
  • Thomas Wayne (nonno, deceduto)
  • Martha Wayne (nonna, deceduta)
  • Bruce Wayne (padre biologico)
  • Warren McGinnis (padre adottivo, deceduto)
  • Mary McGinnis (madre)
  • Matt McGinnis (fratello minore)
  • Dana Tan (moglie)
  • Mr.Tan (suocero)
  • Mrs.Tan (suocera, deceduta)

Terrence "Terry" McGinnis, è un personaggio immaginario protagonista della serie televisiva a cartoni animati Batman of the Future.

Terry è l'erede di Bruce Wayne al manto di Batman e in seguito lo si scopre esserne anche il figlio biologico. Ci si riferisce a lui anche con i soprannomi: "Batman II", "Il cavaliere del domani" (The Tomorrow Knight), "Il secondo cavaliere oscuro" (The second Dark Knight) o "Il cavaliere oscuro del domani" (The Dark Knight of Tomorrow).

In originale è doppiato da Will Friedle, mentre in italiano da Nicola Bartolini Carrassi.

Caratteristiche del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Terry ha molto poco in comune con il precedente Batman (Bruce Wayne), difatti in gioventù è stato un teppista ed un ladruncolo. Redento da mesi di riformatorio e dall'amore per Dana Tan, oltre che dalla volontà di non dare più dispiaceri ai suoi genitori, ha tutte le capacità fisiche e mentali di Wayne, meno sviluppate a causa della minore esperienza. Con il mentore ha in comune i concetti di giustizia e la legge del terrore applicata sui criminali, tuttavia anche come cavaliere oscuro, Terry ha un temperamento molto differente da quello di Bruce: mentre il primo era un taciturno che prediligeva l'azione veloce, il secondo Batman è quasi logorroico con i suoi avversari e tende a psicanalizzarli durante il combattimento, il che spesso li fa cadere nel panico; la sua innata psicologia è la sua vera legge del terrore. Questo dettaglio lo accomuna al Joker e lo rende molto meno sopportabile dell'originale agli occhi del folle clown del crimine; tanto che questi gli si rivolge appellandolo "finto Batman".

Fisicamente Terry è la copia di Bruce Wayne quando questi era giovane; capelli corti scuri, occhi sottili e azzurri, da ragazzo la somiglianza di Terry con il suo mentore era minima ma da adulto i lineamenti marcati e il mento squadrato lo rendono un sosia perfetto del primo Batman (in seguito si scoprirà che questa somiglianza è dovuta alla clonazione); Terry ha tuttavia le labbra più sottili e il naso più fine, evidentemente per via del DNA materno. Anche a causa del suo aspetto, Terry ha successo con le donne quanto ne aveva Bruce Wayne e durante la serie, proprio come l'originale Batman, ha diversi flirt con ragazze affascinanti. Tuttavia non è un playboy come Bruce, restando sempre fedele alla sua Dana (ha intrapreso relazioni con altre donne solo durante pause con Dana; l'unica veramente importante è stata Melanie Walker), altra grande differenza rispetto a Bruce è che Terry arriva al punto di prendere la decisione di sposarsi.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Il progetto Batman Beyond[modifica | modifica sorgente]

Decenni prima di quanto narrato in Batman of the Future, la genetista Amanda Waller, redenta dalle sue precedenti attività criminali, divenne un'ammiratrice della Justice League, in particolare di Batman, di cui ammirava il fatto che, seppur sprovvisto di superpoteri si ergeva contro i criminali rischiando la vita più di chiunque altro; grazie al suo spiccato intuito, la donna riuscì ad intuire la vera identità dell'eroe ed a scoprire dunque le motivazioni che lo spingevano. Comprendendo che in quanto semplice umano non sarebbe stato eterno e pienamente conscia che Bruce Wayne, in quanto straordinario fosse appunto irripetibile nonché che il mondo avrebbe sempre avuto bisogno di una persona come Batman, decise di creare lei stessa il Batman del futuro[1]. Dopo che questi aveva affrontato uno scontro a fuoco con dei criminali, ottenne un campione di sangue cristallizzato appartenente a Bruce Wayne e da quello ad estrarre il suo corredo genetico; così istituì il progetto Batman Beyond[2].

Il secondo passo verso la realizzazione del progetto era trovare una famiglia per il bambino, simile all'ambiente dove Bruce Wayne era cresciuto: scelti i coniugi McGinnis, la Waller iniettò l'estratto genetico di Wayne all'interno del corpo di Warren McGinnis durante una comune visita medica, in tal modo il figlio di Warren, sarebbe stato biologicamente figlio di Bruce Wayne e Mary McGinnis e dunque l'unico che forse ha il corredo genetico di Warren è il piccolo Matt. Fu così che il 18 agosto 2023, a Gotham city venne alla luce Terry McGinnis.

Infanzia e adolescenza[modifica | modifica sorgente]

Una volta nato il bambino (che avrebbe avuto per codice genetico le stesse potenzialità fisiche e mentali di Bruce), l'ultimo passo per il progetto della Waller era fornirlo di un passato simile a quello di Bruce: non appena il piccolo compì gli otto anni, i suoi genitori sarebbero dovuti essere uccisi da un criminale all'uscita dal cinema. Waller ingaggiò Andrea Beaumont, l'assassina nota come l'angelo della morte; tuttavia la donna ebbe un ripensamento all'ultimo secondo, ritenendo ingiusto uccidere degli innocenti; Waller, per quanto amareggiata non poté far altro che darle ragione; dunque chiuse il progetto e smontò il laboratorio.

Terry crebbe quindi in maniera diversa da Bruce, i due genitori, che non andavano troppo d'accordo tra loro, non prestavano abbastanza attenzione al figlio che la cercò dunque in atti vandalici e da bullo; le cose non migliorarono con la nascita del fratello Matt, che lo rese ancora più trascurato; poco dopo inoltre i McGinnis divorziarono e Terry andò a vivere col padre, sentendosi responsabile maturò del tutto il già mostrato atteggiamento da teppista ed entrò in una gang del quartiere con l'amico Charlie "Big Time" Bigelow, fu qui che iniziò a fare a botte ed a mostrare le abilità che gli derivavano dal DNA. La sua carriera quasi criminale terminò a 14 anni, il giorno che fu mandato in riformatorio per tre mesi; qui studiò la boxe e le arti marziali generiche.

Uscito dal riformatorio, profondamente cambiato si trovò a dover fare i conti con la realtà che tutti lo guardavano in modo diverso; eccetto la madre, che credeva ancora alla sua buona fede, tutti a scuola lo vedevano male, eccetto l'amica d'infanzia Dana Tan, che nonostante il parere di tutti gli rimase vicina ed amica, tanto che tra i due sbocciò l'amore, il primo per entrambi. Nel corso degli anni Terry tagliò i ponti con Charlie e si fece nuovi amici, oltre a Dana; Chelsea, Howard e Blade inoltre sviluppò un rapporto di rivalità con Nelson Nash, con cui non era proprio amico ma per lo meno no lo vedeva di malocchio; La cosa più dura per Terry fu far capire il suo cambiamento al padre, che per quanto gli volesse bene, lo considerava comunque un irresponsabile e tendeva a non fidarsi di lui, poiché anche lui lo vedeva male, nonostante Terry fosse suo figlio e avesse dimostrato di aver perso del tutto il comportamento da teppista, cosa che li portò a diverse discussioni ed a una convivenza difficile; finché un giorno, quando Terry aveva 18 anni, durante una lite dovuta al fatto che Warren non volesse farlo uscire per via di una zuffa con Nelson a scuola, Terry, seccato dal fatto che il padre non credesse fosse stato l'altro a iniziare, gli diede del "fallito" e uscì; questa fu l'ultima conversazione tra i due; quella notte Warren McGinnis fu assassinato da un uomo mandato da Derek Powers per accertarsi che questi non sapesse troppo.

Quella stessa sera, Terry dopo una lite con i Jokers fuori da una discoteca, viene da loro inseguito per le strade di Gotham fino ad arrivare davanti alla villa Wayne, dove viene soccorso dal burbero proprietario, il quale sgomina i Jokers e li mette in fuga con una facilità impressionante per un uomo anziano, non senza sforzo. Esausto il vecchio Wayne viene riaccompagnato dentro casa dal giovane contro la propria volontà e, dopo essersi assicurato che questi stia bene, se ne va; passando per il corridoio s'accorge che c'è un pipistrello nel pendolo ed avvicinandosi scopre il passaggio segreto per la Batcaverna: il tempo di accorgersi di ciò che sta accadendo e Bruce lo sbatte fuori senza farsi troppi problemi.

Terry torna a casa e scopre il cadavere del padre, l'uomo mandato da Powers ha ricoperto la casa di graffiti, facendo ricadere dunque la colpa sui Jokers; e così crede anche Terry. Dopo il funerale del padre, Terry tornerà a vivere con la madre ed il fratello; un giorno, trovando un dischetto sulla scrivania del padre, adeguatamente nascosto, Terry capirà che quello è il vero motivo della morte del genitore; in cerca di aiuto e di giustizia il giovane torna alla villa di Wayne, implorandolo al citofono di dargli il suo aiuto; dopo che quasi aveva abbandonato l'idea, la porta della villa si spalanca davanti ad uno sperduto Terry McGinis.

Il Nuovo Batman[modifica | modifica sorgente]

Dall'analisi del dischetto, si scopre che Derek Powers, il ricco e potente capo della Wayne-Powers, per cui lavorava anche Warren, sta commerciando un potente gas nervino a terroristi di altre nazioni; l'averlo scoperto è costato la vita a Warren. Bruce tenta di persuadere Terry che il meglio da fare è dirlo alla polizia, ma Terry, conscio che i soldi di Powers lo salveranno dalla prigione, decide di tornare di nascosto nella villa di Wayne e di rubare la tuta da Batman, con indosso la suddetta, il giovane si reca a farsi giustizia da solo; quando Wayne lo scopre il ragazzo è già alla sede della Wayne-Powers, non solo, è già stato scoperto e sta già facendo i conti con la sicurezza, nel frattempo, Powers sta predisponendo il volo contenente le taniche di gas, al rifiuto di Terry di tornare indietro, Wayne blocca a distanza la sua tuta e lo lasci in balia delle guardie, Terry lo supplica di lasciarlo fare e gli espone il suo forte senso di giustizia, le suppliche del giovane arrivano al vecchio e malato cuore di Bruce, il quale sblocca la tuta e lo guida da dietro le quinte fino all'aeroporto della Wayne-Powers, da cui il potente industriale sta facendo partire il volo; all'arrivo di Batman, Powers fa decollare l'aereo ed affronta l'avversario in prima persona, durante la colluttazione una tanica di gas rimasta a terra esplode liberando il gas che contagia lo stesso Powers. In seguito Terry dirotta il volo contenente il virus in fondo all'oceano. Le radiazioni cui è costretto a sottoporsi Powers per salvarsi la vita lo trasformano nel supercriminale radioattivo Blight.

Dentro Terry resterà sempre una forte sete di giustizia accompagnata dalla rabbia per essersi sentito impotente, nonché un profondo senso di colpa per le ultime parole dette al padre, per Terry essere Batman è una redenzione da tutto ciò e dai suoi numerosi peccati di gioventù.

È lo stesso Bruce Wayne a chiedere a Terry di fargli da assistente e di svolgere alcune commissioni per lui; ovvero di vestire al suo posto i panni di Batman.

La carriera da eroe[modifica | modifica sorgente]

Terry McGinnis nella serie animata Batman of the Future

La carriera di nuovo cavaliere oscuro di Terry, si svolgerà sulle orme di quella del suo mentore. Come Bruce, anche Terry si formerà una vasta galleria di avversari; primo tra tutti il supercriminale radioattivo da lui stesso creato Blight, seguito dalla letale assassina Curarè, dalla mutaforma China, dal manipolatore sonoro Shriek, dall'infido Spellblinder e dalla Banda della Scala Reale, inoltre, esattamente come l'originale Batman, anche Terry incomincerà una difficile relazione sentimentale destinata a finire male con una criminale: Melanie Walker.

Per tutta la prima stagione (coincidente con il primo anno di attività come Batman), Terry avrà una faida con Derek Powers, alias Blight, uno dei più carismatici nemici della serie, se non addirittura il più carismatico. Per tutto il primo anno di attività Terry è costretto a dover affrontare nemici mandatigli contro dal potente industriale o ad affrontare egli stesso in prima persona nei panni di Blight. Powers ha il merito di essere il responsabile della morte del padre Warren e, tra tutti i suoi nemici, è l'unico che Terry abbia mai odiato davvero. Ciò nonostante il giovane non arriverà mai ad affrontare il nemico in un vero scontro e scoprirà la sua identità solo nell'ultimo episodio della prima stagione. Nonostante Blight non compaia più nelle seguenti stagioni è considerato unanimemente l'arcinemico di Terry come nuovo Batman. Da sottolineare che, dopo la presunta morte del criminale Terry continua la sua crociata non più mosso dalla vendetta ma dalla sete di giustizia, segnando dunque una profonda differenza di motivazioni tra lui e il vecchio Batman.

Terry si farà anche una lunga lista di alleati, tra cui spicca Barbara Gordon, l'ex Batgirl, ora commissario di polizia di Gotham come il padre prima di lei. Al secondo posto tra gli alleati di Terry spicca Max, introdotta nella seconda stagione, dunque nel secondo anno di attività di Terry come Batman. È la fidanzata Dana a presentare Max a Terry; i due divengono molto amici e dopo che Batman salva la ragazza da un gruppo di Jokers, essa comprende da sola il segreto del giovane, divenendo sua preziosa alleata nella lotta contro il crimine e nel proteggere la sua identità. Il rapporto tra i due sembra spesso superiore alla semplice amicizia, ma non devolverà mai in qualcosa di più, finendo per rimanere soltanto un rapporto fraterno.

Da sottolineare che Terry si è trovato ad affrontare molti nemici del suo vecchio mentore, tra cui Mr. Freeze, Ra's al Ghul e Bane (sebbene questi non l'abbia propriamente combattuto ma solo incontrato e si sia invece scontrato con orde di sportivi e teppisti che usavano il Venom come steroide), dimostrandosi capace di affrontare (più o meno egregiamente) anche queste leggende viventi del crimine.

Le sue imprese lo renderanno tanto famoso da convincere Superman a reclutare il nuovo protetto di Bruce per la Justice League; sebbene da una parte questo sembri quasi un sogno per Terry, dall'altra in un gruppo pieno di individui superumani dove lui è l'unico senza superpoteri si sente terribilmente inutile e spaesato, (similmente a come si sentiva Bruce nelle prime incarnazioni della Justice League). Dal canto loro gli altri eroi inizialmente non lo vedono di buon occhio, considerandolo inutile ed inesperto, in particolare WarHawk, Lanterna Verde Kai-ro e Big Barda, mentre l'unica a non trattarlo superficialmente è Acquagirl.

In seguito però, dopo aver aiutato il gruppo a sconfiggere Superman quando questi era sotto controllo mentale, si guadagnerà il rispetto degli altri membri del gruppo, che lo accettano come membro. A questo punto però, non smentendo la tradizione iniziata da Bruce Wayne, Terry decide che lavora meglio da solo e che collaborerà con loro solo occasionalmente.

Batman of the Future: Il ritorno del Joker[modifica | modifica sorgente]

La più grande battaglia mai affrontata da Terry però, è senza ombra di dubbio il ritorno dello storico nemico del suo mentore: Il Joker. Sopravvissuto alla morte e vissuto decenni senza invecchiare di un solo giorno.

La prima volta che Terry sente parlare del leggendario clown è nel 2044, ovvero agli inizi del suo quarto anno come Batman. Il Joker, tornato a Gotham city e preso il controllo di una gang di Jokers annuncia il suo ritorno in maniera scenica, tra l'altro rubando alle Imprese Wayne delle armi tecnologiche per un non meglio precisato fine. Anche quando il Clown irrompe alla festa in suo onore, mettendo tra l'altro a repentaglio le vite di decine di persone però, Bruce Wayne sostiene che quello non posa essere il Joker, in quanto quello vero è morto anni prima, non rivelando a Terry nulla di più ma, anzi, costringendolo ad abbandonare i panni di Batman causando una lite tra maestro e allievo che si conclude con la fuga di Terry. In seguito, entrambi i Batman subiscono un attacco, Terry viene attaccato in discoteca e nella colluttazione Dana finisce in ospedale, mentre Joker irrompe nella Batcaverna. Solo l'intervento del giovane salva Bruce dal suo veleno letale.

Il commissario Barbara Gordon (l'ex Batgirl), gli rivela allora i retroscena mai narrati della carriera di Bruce Wayne come Batman: 50 anni prima, il Joker e Harley Quinn rapirono Tim Drake, il terzo Robin, sottoponendolo a torture mentali. Quest'ultimo, con Batgirl, trovarono il loro nascondiglio, un abbandonato Arkham Asylum e si trovarono di fronte un Tim impazzito, vestito come Joker, da lui "adottato" (per evitare tutte le scocciature della gravidanza come detto da Harley) e ribattezzato "J.J" (ossia Joker Jr.), letteralmente fuori di sé Batman svolge il tento atteso scontro finale con il Joker, durante il quale il clown del crimine gli fa capire di sapere tutti i suoi segreti mostrandogli i video delle torture di Tim e dicendogli le seguenti frasi:

«Ma come? non dici niente? niente trucchi, niente minacce? allora parlerò io! inizierò raccontandoti come ho modificato strati di mente al ragazzo, inizialmente lui ha cercato di opporsi coraggiosamente, saresti stato fiero di lui... ma poi i sieri e gli elettroshock ebbero la meglio e alla fine quel ragazzino indifeso iniziò a condividere con me tutti i tuoi segreti, segreti che solo io conosco. Bruce! hihi... è la verità io so tutto Bruce, è stato un po' come il bambino che guarda in anticipo i suoi regali di natale, non sai che delusione sia stata per me sapere che dietro a tutti quei trucchi e quegli accessori tecnologici sei solo un ragazzino con una tutina aderente che piange perché vuole mamma e papa! sarebbe divertente se non fosse così patetico...oh, ma che importa! io riderò comunque... AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH!!»

Tale rivelazione porta la rabbia di Batman ad arrivare a livelli altissimi, tanto da cercare di uccidere il perfido clown, che tuttavia si muove più velocemente accoltellandolo; in seguito ordina a Tim di uccidere l'Uomo Pipistrello, tra le lacrime il piccolo Robin spara invece al Joker. Il suo corpo viene sepolto e l'omicidio occultato. Lo stesso Tim smette di essere Robin, lascia villa Wayne e diventa un ingegnere, con moglie e figli.

Dopo quest'rivelazione Terry inizia ad indagare: contatta Drake per interrogarlo, l'ex ragazzo meraviglia ci appare abbastanza risentito a parlare del suo passato da Robin e questo fa rassegnare Terry, che rinunci ad una sua confessione. Infine scopre la connessione tra il dirigente della WayneTech Jordan Price e i Jokers, pare infatti sia stato lui a dare ai criminali le password per derubare le industrie Wayne di potenti armi, sospetta dunque sia lui il nuovo Joker, ipotesi che crolla quando gli stessi Jokers aggrediscono l'uomo e, dopo averlo abbandonato sul suo Yoth il mezzo in questione viene abbattuto da un raggio laser proveniente da un satellite militare degli USA. Terry allora realizza che dietro al Joker potrebbe esserci proprio Tim, in quanto solo un ingegnere con le capacità di Drake potrebbe costruire un apparecchio capace di interferire con le comunicazioni satellitari di modo da manipolare a distanza un laser; inoltre il costume di Robin è stato l'unico a essere danneggiato dall'attacco del criminale alla Caverna.

Terry rintraccia allora Tim Drake in una vecchia fabbrica di caramelle abbandonata e scopre le sue teorie essere fondate quando ad attenderlo trova i Jokers, che riesce a sgominare anche grazie all'aiuto del cane Asso; in seguito raggiunge Drake e lo trova in uno stato confusionale, tra i tanti deliri Tim chiama Terry per nome, questi allora chiede all'uomo come lo conosca e questi risponde che "non c'è niente che di lui non sappia", apostrofandolo come "falso Batman", in seguito lo blocca con uno speciale dispositivo e, davanti ai suoi occhi si trasforma nel Joker, il criminale rivela dunque che quando catturò Tim Drake, gli impiantò un microchip(realizzato con tecnologia genetica che si scoprirà ottenuta in un episodio della successiva serie Justice League Unlimited) contenente il suo DNA nel suo cervello, così da condizionarlo. Nello trambusto che ne segue il macchinario del Joker viene distrutto e il laser si dirige proprio sul "Jolly Jack", prima dell'impatto tuttavia c'è tempo per l'ultimo scontro tra Joker e Batman, durante il quale Terry da un quadro completo della psicologia del clown insultandolo:

Terry:«Il vero Batman non parlava mai tanto con te, vero? È per questo che era diventato la tua fissazione.»
Joker:«Non giocare allo psicanalista con me, ragazzo!»
Terry:«Non ho bisogno della laurea per capire ciò che pensi. Ti ostini a tornare perché non sei mai riuscito a far ridere il vecchio
Joker:«Non ti sto ascoltando!»
Terry:«Rassegnati buffone, quello non ha nessun senso dell'umorismo, non capirebbe una barzelletta nemmeno se gliela disegnassi, non che tu sia molto divertente questo è sicuro!»
Joker:«Vuoi stare zitto, stai zitto!»
Terry:«fai piani diabolici, usi qualche esplosivo...ehi clown dove sono i tuoi sketch? fa qualche smorfia, calati i pantaloni!»
Joker:«Fatti vedere!»
Terry:«tu mi fai ridere! ma solo perché ti trovo estremamente patetico...hu...hahahahahahhah...haHAHAHAHAHAH!»
Joker:«La vuoi smettere?!»
Terry:«Sei caduto in una cisterna piena d'acido, ti sei ritrovasto con la pelle candeggiata e hai deciso di diventare un supercattivo! come mai!? Non hai trovato lavoro al circo? hahahaha!»
Joker:«Non ti permetto di ridere di me!»
Terry:«E perché no? Joker ha sempre sognato di far ridere Batman
Joker:«MA TU NON SEI BATMAN!!!»

Terry riesce infine a liberare Tim distruggendo il chip ed a fuggire prima che il raggio devasti l'edificio.

I Jokerz vengono catturati ma due di loro, le gemelle Dee-Dee, vengono liberate perché loro nonna ha pagato la cauzione. La vecchia (anche se non detto nella versione italiana) altri non è che una sopravvissuta e rinsavita Harley Quinn che non esista a prendere a bastonate le nipoti per il loro comportamento.

Tim viene portato in ospedale, dove viene visitato da Barbara e Bruce. La Bat-Family è di nuovo riunita e il nuovo Batman torna a vigilare sulla città, prima di andare però, Bruce gli dice che "non è essere Batman a renderlo un uomo degno" è il contrario.

Età adulta[modifica | modifica sorgente]

Terry continua le sue avventure come Batman nel corso dei successivi dodici anni, probabilmente sempre spalleggiato dall'inseparabile Max, riesce anche a finire il liceo ed a laurearsi, preservando e rafforzando nel frattempo la sua relazione con Dana, cui ha nel frattempo rivelato il suo segreto. È inoltre diventato uno degli eroi più importanti del mondo, nonché un membro di rilievo dell'Justice League, lo sappiamo essere molto ammirato dai compagni di squadra e dalla gente comune. Inoltre ne è stato più volte leader in assenza di Superman. Negli anni è diventato un Detective ed uno stratega quasi al pari di Bruce Wayne ed ha perfezionato la sua già grande abilità nel corpo a corpo portandola ai livelli dell'originale Batman.

La sua sembra essere una vita fantastica non fosse che, all'età di 33 anni (ovvero a 15 anni da quando ha indossato per la prima volta i panni di Batman) scopre un'agghiacciante verità. Quando Bruce, debole di salute necessitò di qualcuno che gli trapiantasse un rene, Terry si offrì volontario ed il test di compatibilità rivelò non solo che era compatibile, ma che aveva esattamente lo stesso DNA di Bruce e che dunque era stato clonato da lui. Disilluso e frustrato, egli credette che la sua vita non avesse senso, che fosse solo una cellula su un vetrino, un esperimento, accusando Wayne di aver progettato tutto sin dall'inizio e di averlo "intrappolato" nella vita di Batman. Deciderà dunque di abbandonare il suo ruolo di Cavaliere oscuro e Bruce con esso. Lascerà la Justice League senza una parola di più tra le suppliche dei compagni di squadra di restare e lascerà Dana senza dargli alcuna spiegazione, la ragazza sembra però capire che c'è qualcosa che non va e replica soltanto "aspetterò il tuo ritorno".

Infine Terry si reca da Amanda Waller, la maggior esperta di genetica dello stato che gli rivela che dietro alla sua clonazione non c'è Bruce, ma lei, che Bruce ne è sempre stato all'oscuro, gli rivela tutto del Progetto Batman Beyond e di come avesse accantonato tutto per non essere costretta a fare del male ai McGinnis. Fortunatamente, è stato il fato a completare il piano della Waller per lei, Warren Mcginnis è stato ucciso da Derek Powers e Terry ha conosciuto Bruce per pura coincidenza.

La Waller lascia Terry con alcune parole di grande saggezza: «La tua vita ti è stata rubata per una mia scelta, ma sei stato tu a decidere di diventare Batman... sei una persona completamente diversa da Bruce, ma ogni fibra del tuo essere è devota alla giustizia. Tu non sei il clone di Bruce... sei suo figlio! La sua strada non è sempre quella migliore, devi stare attento a tenere sempre vicini i tuoi amici e la tua famiglia!»

Convinto di queste parole, Terry riprende le redini della sua vita. Torna ad indossare i panni del Cavaliere di Gotham, si riappacifica con il padre biologico, torna nella Justice League e chiama Dana dicendole che ha una cosa importante da dirle, mentre parla lo vediamo tirarsi fuori dalla tasca un anello matrimoniale.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Come l'originale Batman, anche Terry non è dotato di superpoteri, ma fa affidamento solo sul suo straordinario allenamento fisico e mentale e su un equipaggiamento all'avanguardia della tecnologia. In più Terry ha il vantaggio che, grazie al programma genetico di Amanda Waller, tutte le abilità fisiche ed intellettive di Bruce le possiede anche lui per diritto di nascita, limitate dalla mancanza di esperienza, ma comunque allenate.

Terry già prima di incontrare Wayne era straordinariamente abile nel corpo a corpo, aveva appreso le tecniche di autodifesa durante il tempo trascorso per strada ed in riformatorio, inoltre lo vediamo combattere nel campionato di Wrestling della sua scuola e mentre combatte da solo molti dei Jokers sebbene questi fossero armati.

L'allenamento dell'originale Batman poi, lo porta (in maniera progressiva) al vertice delle capacità fisiche umane in molti campi, fra cui le arti marziali, l'acrobazia, la forza fisica e l'escapologia.

Intellettualmente Terry è brillante, ha risultati molto alti già negli ambiti scolastici, inoltre ha un innata capacità di psicanalisi; col tempo diviene anche un abilissimo stratega, nonché un eccellente detective. Quando lo vediamo nell'episodio conclusivo della serie, Terry, ormai adulto ha raggiunto livelli fisici ed intellettivi paragonabili a quelli del primo Batman.

Come Bruce inoltre Terry ha una forte determinazione che lo porta a tentare sempre tutto quello che si può fare ed a rialzarsi anche dopo aver riportato ferite gravi.

In più grazie ad Amanda Waller, Terry ha ottenuto dei miglioramenti genetici come Fattore di guarigione e Invecchiamento rallentato.

Batsuit[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la Batsuite usata da Terry nelle sue avventure sia tecnicamente 20 anni più vecchia rispetto al resto della tecnologia futuristica della serie, è una delle più tecnologiche strutture elettroniche del mondo; il che è dovuto alle geniali abilità tecniche di chi l'ha messa a punto: Bruce Wayne. La nuova Batsuite presenta diverse differenze con la versione precedente; innanzitutto all'interno è una struttura semi-robotica, in secondo luogo si presenta completamente nera, con i tipici spuntoni ai lati delle braccia e la maschera che copre tutto il volto con dei vetri a specchio bianchi per gli occhi ed un sistema dermoaderente che consente quindi la mobilità facciale a chi la indossa, le "orecchie" sono visibilmente più lunghe e fungono da comunicatore con la Batcaverna, la cintura è presente, ma decisamente troppo sottile per contenere gli armamenti e funge più da pannello di controllo per il resto della tuta che rinchiude in sé gli armamenti necessari ed in significativa quantità. Anche il simbolo è diverso, è costituito da un solo grande pipistrello che copre una vasta area del petto; di un intenso colore rosso vermiglione per contrastare il nero della tuta.

La Batsuite è inoltre dotata delle seguenti migliorie:

Batmobile[modifica | modifica sorgente]

Come il primo Batman anche Terry ha la sua Batmobile. Introdotta nel terzo episodio della serie è un gioiello della tecnologia futurista; da fuori si presenta come una macchina volante, completamente nera, inclusi i vetri a specchio, con una forma di pipistrello stilizzata che ricorda i Batarang usati da Bruce Wayne, all'interno è completamente illuminata di rosso e ha spazio per il trasporto di due persone, non viene guidata, ma mossa da un dispositivo neurale, ovvero posizionando le mani (con indosso la Batsuite) sugli appositi comandi, è possibile muovere la vettura con la mente senza fare nessun movimento. La Batmobile di Terry si muove a velocità supersoniche simili a quelle di un jet, possiede un armamento balistico completo di missili e reti ed un dispositivo mimetico simile a quello della Batsuite di Terry, il suo particolare sistema di comando permette solo a Batman di usarla, ma può essere manovrata a distanza sia dalla cintura della Batsuite che dalla Batcaverna, con la quale ha, ovviamente un collegamento satellitare. Inoltre la carrozzeria è incredibilmente resistente a proiettili, fulmini, radiazioni e quant'altro.

Impossibile non notare la somiglianza tra la Batmobile di Terry in Batman of the Future e quella impiegata nel film Batman Begins e nel suo seguito Il cavaliere oscuro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ in inglese: Batman of the Future
  2. ^ in italiano, letteralmente Oltre Batman
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