Cane da guerra

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Un cane della U.S. Air Force accucciato sopra un carro armato "M2A3 Bradley" in Iraq, nel 2007.

Cane da guerra è il termine usato per indicare un cane domestico appositamente addestrato, spesso anche selezionato, per affiancare l'uomo nelle più svariate operazioni belliche: ricongnizione, rilevamento esplosivo, attacco, intimidazione, ecc.
L'utilizzo del cane in ambito bellico ha origini antichissime (quasi certa la presenza di cani da guerra nell'Antico Egitto, al tempo dell'invasione degli Hyksos - XVII secolo a.C.) e prosegue tutt'oggi pur nel contesto di una guerra sempre più tecnologicamente avanzata.

Storia[modifica | modifica sorgente]

(Fonte: I cani in guerra. Da Tutankhamon a Bin Laden, di Giovanni Todaro, Airplane, 2011 - ISBN 8883725131, ISBN 9788883725135)

Razze o tipi di cani utilizzati storicamente in guerra:

XVIII secolo a.C., cani da guerra imprecisati degli hyksos durante l'invasione dell'Egitto.

XVI-V secolo a.C., cani da guerra degli egizi discendenti da quelli degli hyksos.

XI-VI secolo a.C., cani da guerra degli assiri (cani mesopotamici e indiani).

VI-IV secolo a.C., cani da guerra dei persiani (cani caucasici, mesopotamici, pakistani, afgani, tibetani e indiani: alangu, sindh, hyrcani, mastino tibetano, mazandaran: attuali discendenti e accoppiamenti con tipi locali, bully kutta, akbash, kangal).

V-II secolo a.C., cani da guerra dei greci e balcanici (cane da pastore e da caccia detto "molosso lacone", hellenikos poimenikos, skilos tou Pyrrou, skilos tou Alexandrou, molosso d'Epiro, metchkar, qen ghedje, sylvan e in seguito il discendente charplanina).

VII secolo a.C-V secolo d.C., cani da guerra dei romani (molosso d'epiro), discendenti canis pugnaces: cane corso/mastino napoletano, ulteriori discendenti e accoppiamenti con tipi locali: perros da presa iberici, vucciriscu, dogo sardesco, mastino fonnese. Cani da supporto: maremmano-abruzzese.

?-V secolo d.C., pugnaces Britanniae (progenitori degli irish wolfhound e deerhound)

IV-V secolo, invasioni mongole e alaune (mastini mongoli: hon'ch nohoi, borz e successivi discendenti e accoppiamenti con tipi locali: chau, songshi quan, mang, ti ao, man kout, tang chao quan, sharpei. Mastini tibetani: naj-khyi, dzy-khyi, sgo-khyi, tsang-khyi, kyi-apso e successivi discendenti e accoppiamenti con tipi locali. Mastini alauni: alaunt e successivi discendenti e accoppiamenti con tipi locali: alano, kuvasz, komondor.

V secolo d.C. a oggi, (irish wolfhound, deerhound, mastiff, bulldog, bullmastiff, dogue de Bordeaux, mastino alpino/sanbernardo, bovaro del Bernese, gran bovaro svizzero, saupacker, bullenbeisser, hofhunden, rottweiler, perros da presa iberici, pastore francese (poi briard e beauceron), cane di S.Uberto (bloodhound), hovawart

XV-XVI secolo, cani dei conquistadores in America: alano spagnolo, galco, greyhound, mastiff e successivi accoppiamenti e discendenti: bloodhound cubano, perro pampa, cimarron uruguayo, presa canario, gran mastín de Borínquen, dogo argentino.

XVII-XIX secolo, cani da guerra nord americani: bloodhound cubano, terranova, staghound.

XVII-XIX secolo, cani francesi in guerra: barbone, briard, beauceron, bovari.

XIX secolo, cani da guerra inglesi: collie, airedale, bloodhound, mastiff, bullmastiff, bulldog, bullterrier, terrier.

XIX secolo, guerra per l'unità d'Italia, cane corso/mastino napoletano, pastore calabrese, mastino abruzzese.

XIX secolo, Brasile, scontri fra cangaceiros (briganti brasiliani) e forze di polizia ed esercito, cani usati: fila brasileiro.

XX secolo, cani da guerra italiani: guerra italo-turca, dogo sardesco, pastore e mastino fonnesi.

Prima e/o Seconda guerra mondiale: collie, airedale, pastore tedesco, dobermann, boxer, mastiff, irish wolfhound, rottweiler, barbone, sanbernardo, alano, mastino abruzzese, cane da montagna dei Pirenei, bovaro delle Fiandre, riesenschnauzer, bulldog, terranova, briard, beauceron, mastino belga, dogue de Bordeaux, pastori belgi, bloodhound, amstaff, pitbull, vizla, malamute, husky, hovawart, pastore del Caucaso, cani da pastore e da caccia vari.

XX secolo, Guerra d'Algeria, esercito francese (pastore tedesco).

XX secolo, Guerra di Corea, esercito statunitense (pastore tedesco, dobermann).

XX secolo, Guerra del Vietnam, esercito statunitense (pastore tedesco, belga, dobermann).

XX secolo, Guerra dell'Afghanistan, esercito sovietico (pastore tedesco orientale, rottweiler, airedale, pastore del Caucaso, della Russia Meridionale, dell'Asia Centrale, terrier nero russo).

XX secolo, Guerra in Iraq e Afghanistan, forze alleate (pastore tedesco, pastori belgi, pastore olandese, labrador, golden retriever).

XX secolo, "ibridi" selezionati per fini militari/polizia: cane x lupo (cane lupo cecoslovacco, cane lupo italiano, cane lupo cinese,cane lupo russo, cane lupo sudafricano); cane x sciacallo (cane sciacallo russo).

Utilizzi di cani in guerra o missioni di pace:

XVIII secolo a.C., invasione hyksos dell'Egitto

XIV secolo a.C., guerre di Tutankhamon

XIII secolo a.C., guerra fra Ittiti e gli Egizi di Ramesse II

1115 a.C., invasione dell'Anatolia e della Fenicia da parte degli assiri di Tiglat-Pileser

IX secolo a.C., guerre assire di Assurnasirpal II

VII secolo a.C., guerre fra Lidi e Cimmeri

525 a.C., battaglia di Per-Amun fra Egizi e Persiani

490 a.C., battaglia di Maratona fra Greci e Persiani

480 a.C., tentativo persiano di invasione della Grecia e battaglia delle Termopili

385 a.C. Assedio degli Spartani a Mantineia

331 a.C., battaglia di Gaugamela fra Macedoni e Persiani

231 a.C., repressione romana dei Peliti in Sardegna

123 a.C., invasione romana e guerre in Gallia contro gli Alverni di Bituito

101 a.C, battaglia di Vercelli fra Romani e Cimbri

I secolo, invasione e conquista romana della Britannia

V secolo, invasioni unne

IX-X secolo, invasioni ungare

1138, assedio del castello di Tribuco, Italia

1203-4, assedio francese del castello inglese in Normandia di Château Gaillard

1210, assedio slavo del castello tedesco di Dietfurt

1415, battaglia di Azincourt, fra inglesi e francesi

Marzo 1476, battaglia di Grandson fra borgognoni e svizzeri

Maggio 1476, battaglia di Morat fra borgognoni e svizzeri

XV-XVI secolo, conquista spagnola del Centro-Sud America

1580, battaglia di Glenmalure, Irlanda, fra irlandesi e inglesi durante le Ribellioni Desmond

1691, Irlanda, battaglia di Aughrim fra giacobiti e guglielmiti

1795, repressione inglese dei maroons in Giamaica

1806-15, Regno di Napoli, scontri fra truppe francesi e briganti

1836, Cabilia, Guerra franco-algerina

1840, Seconda guerra seminole dell'esercito statunitense in Florida e Louisiana

1861-70, guerra per l'Unità d'Italia e repressione, fra esercito italiano e briganti

1863, Guerra di Secessione americana, repressione sudista in Mississippi, del gruppo di disertori confederati detto Newton Knight.

1868, battaglia dell'esercito statunitense sul fiume Washita contro gli cheyenne

1870, Guerra franco-prussiana

25-26 giugno 1876, battaglia del Little Bighorn dell'esercito USA contro sioux e cheyenne

1879, Guerra anglo-zulu

1880, Guerra anglo-afghana, battaglia di Maiwand

1882, Campagna d'Egitto, battaglie di El Teb e Kirbekan

1898, Cuba, Guerra ispano-americana

1880-1881 e 1899-1902, Guerre anglo-boere

1904-7, Namibia, Africa Occidentale Tedesca, Guerre herero

1904-05, Campagna russo-giapponese

1911-12, Libia, Guerra italo-turca

1912, Prima Guerra dei Balcani

1912-13, Guerra di Egitto

1914-18, Prima guerra mondiale, circa un milione di cani morti

1931, invasione giapponese della Manciuria

1937-45, Seconda guerra sino-giapponese

1939-45, Seconda guerra mondiale

1946-54, Guerra d'Indocina

1948 a oggi, Israele

1950-53, Guerra di Corea

1954-62, Guerra d'Algeria

1960-75, Guerra del Vietnam

1966-89, Guerra di indipendenza della Namibia

1979-89, Guerra dell'Afghanistan

1988, Libano, Operazione “Blu e Marrone” dell'esercito israeliano

1991, Guerra jugoslava

1994-96, Prima guerra cecena

1995 e 1999, ex Jugoslavia, operazioni “Deliberate Force” e “Allied Force”

1999-2008, Seconda guerra cecena

2001-?, Afghanistan

2003-? Iraq

Impiego[modifica | modifica sorgente]

I cani da guerra nell'antichità venivano utilizzati a branchi contro la fanteria e la cavalleria. I cani sovente erano protetti da armature in cuoio e in alcuni casi con ulteriori lamelle metalliche protettive, e avevano funzione anti-uomo, con atterramento e sbranamento dell'avversario. Pertanto erano esemplari di grandi dimensioni - anche per sostenere il peso dell'armatura -, selezionati in base all'aggressività e all'insensibilità alle ferite. Chi ne fece maggiore uso fu l'impero persiano, con decine di migliaia di esemplari provenienti anche dalle regioni più lontane. I greci li utilizzavano sovente nell'ambito di particolari reparti ristretti formati da un cane da guerra, un lanciatore di giavellotti, un arciere e un cavaliere. Quando il cane attaccava il nemico, questi doveva abbassare lo scudo per proteggersi le gambe e diveniva facile bersaglio nelle parti non più protette da parte delle frecce o giavellotti. I cimbri avevano potenti e numerosi cani da guerra, che misero in difficoltà i legionari romani nella battaglia di Vercelli, mentre non è vero - non essendo menzionato in nessun documento storico e neppure nel De bello gallico di Giulio Cesare - che furono utilizzati dai britanni che si opposero all'invasione romana. Nel medioevo i cani da guerra furono usati con le stesse finalità, ma soprattutto contro la cavalleria. I cani all'attacco potevano bloccare o fare imbizzarrire la cavalleria avversaria, rallentandone la corsa. In alcuni casi le armature dei cani avevano fissate delle lunghe lame utili a tagliare i garretti o il ventre dei cavalli, mentre in altri casi sull'armatura era fissato un contenitore con combustibile incendiato, sempre per spaventare i cavalli. I cani più feroci furono probabilmente quelli spagnoli, incroci fra mastini e levrieri, utilizzati contro gli indios in America, addestrati in apposite basi e alimentati con carne umana. Ogni distaccamento spagnolo ne aveva almeno 20, ma potevano essere molti di più, come i 900 di Pizarro in Sud America. I cani non necessitavano di scorte alimentari essendocene, purtroppo, in loco sotto forma di sventurati. In casi di ristrettezze gli spagnoli mangiavano i cani, attuando quindi una sorta di antropofagia indiretta. Da questi cani discendevano i cosiddetti Cuban Bloodhound, messi in campo (ma con museruola e guinzaglio) dall'esercito degli Stati Uniti nel XIX secolo durante le Guerre Seminole. Detti cani però risultarono troppo pericolosi per gli stessi soldati e, dopo una serie di vittime civili, negli Stati Uniti ne fu decretata la soppressione, estinguendoli. L'utilizzo di cani direttamente contro l'uomo in battaglia fu effettuato fino al XVII secolo in Galles, anche se (ma senza la messa in campo contemporaneo di branchi) tale uso si ripeté fino al XX secolo con i trecento mastini fonnesi messi in campo dall'Regio Esercito italiano nella Guerra italo-turca[1]. Dalla Prima guerra mondiale a oggi i cani furono molto utilizzati come portaordini, ricerca feriti, attacco, guardia, esplorazione, traino e ricerca di esplosivi. Attualmente le razze più utilizzate sono il pastore tedesco, il pastore belga Malinois, il pastore olandese e, solo con compiti incruenti, il Labrador Retriever. Un cane anti-mina è in grado di individuare le cariche esplosive munite di 12 diversi tipi di esplosivo e sepolte fino a un metro di profondità, anche se dissimulate con sostanze dall'odore molto forte, come il kerosene.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il cane fonnese in Africa.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Burnam, John C. (2006), Dog Tags of Courage: Combat Infantrymen and War Dog Heros in Vietnam, Lost Coast Press, ISBN 978-1-882897-88-9.
  • Burnam, John C. (2008), A Soldier's Best Friend; Scout Dogs and their Handlers in the Vietnam War, Sterling Publishing, ISBN 978-1-4027-5447-0.
  • Dyer, Walter A. (2006), Pierrot the Carabinier : Dog of Belgium, Meadow Books, ISBN 1846850363.
  • Richardson, E.H. (1920), British War Dogs; their training and psychology, Londra, Skeffington.
  • Rohan, Jack (2006), Rags, The Dog Who Went to War, Liskeard, Diggory Press, ISBN 978-1846853647, OCLC 1348025.
  • Todaro, Giovanni (2011), I cani in guerra, da Tutankhamon a Bin Laden, Perdisa, Ozzano dell'Emilia, ISBN 978-88-8372-513-5.
  • Whitridge-Smith, Bertha (2006), Only A Dog: The True Story of a Dog's Devotion to His Master During World War, Lightning Source, ISBN 978-1846853654.
  • Wood, E.S. [e] Franklin, R.M. (2005), Captain Loxley's Little Dog And Lassie The Life-saving Collie : Hero Dogs of the First World War Associated With The Sinking of H.M.S. Formidable, Burgress Hill, Diggory Press, ISBN 978-1905363131, OCLC 62306949.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • War Dogs, Fort Lee, Virginia, U.S. Army Quartermaster Museum, 9 gennaio 2007.