Terror Titans

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Terror Titans
gruppo
Universo Universo DC
Nome orig. Terror Titans
Lingua orig. Inglese
Autore Sean McKeever
Editore DC Comics
1ª app. febbraio 2008
1ª app. in Teen Titans n. 56
! Formazione

I Terror Titans sono un gruppo di super criminali della DC Comics. Sono un gruppo speculare dei Teen Titans, composto dell'"eredità" dei criminali. Comparvero per la prima volta come squadra in Teen Titans n. 56 (febbraio 2008), sebbene il Re degli Orologi e Dreadbolt comparvero in forma ombrosa alla fine del n. 55.

Storia di pubblicazione[modifica | modifica sorgente]

Una serie limitata di Terror Titans divisa in sei parti fu pubblicata nell'ottobre 2008 di cui Joe Bennett fu l'artista.

Biografia della squadra[modifica | modifica sorgente]

I Terror Titans fecero la loro comparsa d'apertura quando Kid Devil diede un party improvviso nella Titans Tower. Dreadbolt, nella sua identità civile, piantò diversi dispositivi di teleportazione/sorveglianza intorno alla torre, e successivamente fece cadere Kid Devil in un'imboscata. Kid Devil fu sconfitto e catturato dai Terror Titans. Copperhead, Persuasore e Disruptor quindi si infiltrarono nella Torre e attaccarono Ravager. Nel corso della battaglia, si ruppe un tubo del gas, che distrusse una porzione dell'edificio. Disruptor venne inviato quindi a catturare Miss Martian, che fu lanciata in un ring contro Kid Devil, che il Re degli Orologi aveva condizionato per diventare una bestia selvaggia, per venderlo al Dark Side Club. Il Re degli Orologi tentò di chiudere l'affare con il Boss Dark Side, ma gli fu rifiutato in quanto gli aveva promesso tutti i titans. I Terror Titans ritornarono alla base, e Ravager, che sopravvisse all'esplosione, li seguì. Alla Torre, Robin inviò un messaggio attraverso uno dei dispositivi del Re degli Orologi. Il messaggio gli diceva di portare tutti i Titans ad una chiesa abbandonata. Nel frattempo, Eddie e M'gann furono messi in una cella. M'gann scoprì che anche Fever fu catturata, ed Eddie fu costretto a salire sul ring per scontrarsi contro Hardrock. Quando il resto dei Titans arrivò alla chiesa, Dreadbolt e Disruptor teleportarono Wonder Girl e Blue Beetle tra le mani dei propri compagni. Robin riuscì a prendere il controllo del Re degli Orologi, solo per scoprire che il suo nemico aveva l'abilità precognitiva di vedere 4,6692 secondi avanti nel futuro. Capace di prevedere ogni mossa del Ragazzo Meraviglia, il Re degli Orologi riuscì a sconfiggere Robin, e si preparò ad accoltellarlo. All'interno dell'arena del Dark Side Club, Eddie, con l'aiuto della telepatia di M'gann, riuscì a riprendere la sanità mentale, e fuggirono. Dato che Wonder Girl subì una sonora sconfitta da parte di Disruptor e del Persuasore, Rose la salvò, e Blue Beetle, avendo sconfitto Dreadbolt e Copperhead, si unì a loro per aiutare Robin. Ravager attaccò il Re degli Orologi, solo per scoprire che le abilità del super criminale erano sincronizzate con le sue. Il Re degli Orologi le offrì la possibilità di unirsi a lui, ma lei ne approfittò per sconfiggerlo. Non appena i titans si prepararono per attaccare in squadra, il Re degli Orologi fuggì, ritornò alla sua base, e cominciò a preparare un nuovo piano.

Milizia dei Martiri[modifica | modifica sorgente]

Qualche tempo dopo, il Re degli Orologi si appropriò del Dark Side Club, volendo utilizzare i metaumani sotto controllo mentale per i suoi scopi. Ravager, che accettò l'offerta del suo nemico, aiutò ad addestrare i Terror Titans fisicamente, mentre il Re degli Orologi li addestrava mentalmente. Fecero in modo che Dreadbolt uccidesse suo padre e ne rubasse il nome, riunirono il Persuasore con suo padre, e quindi lo uccisero, e Copperhead si prese cura di una combattente ferita di nome TNTeena, guadagnandosi la sua fiducia, per poi ucciderla. Tutto questo era un piano del Re degli Orologi per trasformare i Terror Titans in soldati senza scrupoli. Si scoprì infine che il Re degli Orologi voleva creare una propria Milizia dei Martiri, e di inviarli tutti a Los Angeles, e di fargli distruggere la città solo per divertirsi. Ravager, disgustata, si ribellò ai Terror Titans, e con Miss Martian, che fu messa in lista come una dei combattenti, liberò i metaumani sotto controllo mentale, che anche si ribellarono contro i Titans. Andarono dal Re degli Orologi per aiuto, ma invece uccise Disruptor e lasciò il resto alla pietà dei metaumani liberati. Ravager si confrontò allora contro il Re degli Orologi, e lo sconfisse, sebbene non riuscì a fermarlo dal fuggire. I tre Terror Titans rimanenti fuggirono dalla custodia tre settimane dopo, e giurarono di vendicarsi sul Re degli Orologi.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

La squadra prese il lascito dei vecchi super criminali, come spiegò McKeever: "ciò che ho fatto con i Terror Titans fu di creare un gruppo di teenager cattivi utilizzando l'eredità dei personaggi".

  • Re degli Orologi: Leader del gruppo.
  • Dreadbolt: Terry Bolatinsky. Figlio del super criminale Bolt.
  • Copperhead: Nessuna relazione con il Copperhead originale.
  • Persuasore: Donna, presumibilmente una discendente del Persuasore originale. In una specie di paradosso predestinato, utilizza un armamentario simile a quello del suo predecessore, ma che in cambio le toglie l'ascia atomica tipica del Persuasore e l'identità.
  • Disruptor: Figlia del criminale interruttore d'energia originale. Si rivelò essere una bugia.

Alla fine di Teen Titans n. 60, Ravager lasciò i Teen Titans ma ebbe comunque un ruolo nella serie sebbene, secondo McKeever, non facesse parte della squadra: "Non sarebbe stat necessariamente tra i Terror Titans, ma è anteriore e centrale nella miniserie dei Terror Titans. Sembra veramente che condivida la miniserie con i Terror Titans". Infine, durante la serie fu convinta dal Re degli Orologi a prendere parte del Dark Side Club e allenò i Terror Titans, non tramite controllo mentale ma solo con la semplice persuasione, ma mantenendo comunque un suo piano di azione, e nessuno nei Terror Titans si fidò di lei pienamente.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

DC Comics Portale DC Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di DC Comics