Lar Gand

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Lar Gand
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Soprannome
  • Bob Cobb
  • Mon-El
  • M'Onel
  • Valor
  • Jonathan Kent
Autori
Editore DC Comics
1ª app. giugno 1961
1ª app. in Superboy n. 69
Sesso Maschio
Luogo di nascita Daxam

Lar Gand, più noto come Mon-El (e, in alternativa, come Valor o M'Onel), è un personaggio dei fumetti DC Comics. È associato nell'Universo DC alla Legione dei Supereroi, a Superman e a Superboy. Il personaggio fu reinterpretato durante gli anni, ma tutte le versioni presentano dei poteri simili a quelli di Superman, a volte agendo come eroe sostituto per eroi più noti.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Halk Kar[modifica | modifica sorgente]

Un precursore del personaggio di Lar Gand comparve nella storia Superman's Big Brother, in Superman n. 80 (gennaio-febbraio 1953). Fu soprannominato Halk Kar, e aveva un emblema molto simile a quello di Superman, ma il costume aveva i colori al rovescio. Questo personaggio fu creato da Otto Binder e dall'artista Al Plastino.

Nella storia, Halk Kar si schiantò sulla Terra con la sua nave spaziale e fu salvato da Superman, che scoprì Halk sofferente di amnesia. Scoprendo che Halk Kar aveva una nota di Jor-El che menzionava suo figlio, Superman pensò che non solo Halk Kar proveniva da Krypton, ma che sarebbe potuto essere un secondo figlio di Jor-El, e quindi, suo fratello maggiore.

Superman capì subito che Kar era più debole di lui - invece di sottoporlo all'imbarazzo di essere più debole del suo fratello minore - optando per utilizzare i suoi poteri per coprire le deficienze di Halk. Questo piano ebbe un doppio effetto, in quanto Halk Kar cominciò ad adottare un comportamento di superiorità verso l'eroe, iniziando addirittura a fare delle avance alla sua ragazza, Lois Lane.

Finalmente, Halk Kar recuperò la memoria, e spiegò che proveniva dal pianeta Thoron, che si trovava nello stesso sistema solare di Krypton. Anni fa, mentre si trovava in un viaggio pionieristico nello spazio, atterrò su Krypton con la sua nave spaziale in pessime condizioni. Qui, incontrò Jor-El, che gli spiegò che la distruzione di Krypton era imminente ma riparò la sua astronave, mandandolo via con una nota che aveva sopra la mappa da Krypton verso la Terra. Krypton esplose pochi attimi dopo, facendo finire Halk Kar in animazione sospesa finché, finito sulla Terra, non incontrò Superman, figlio di Jor-El, ormai adulto. Halk Kar ritornò su Thoron con la sua astronave, ora riparata, lasciando Superman con la breve esperienza di aver avuto un fratello.

Mon-El[modifica | modifica sorgente]

La storia di Halk Kar fu ripresa in Superboy n. 89 (giugno 1961), in una storia ambientata durante la fase di Superman come Superboy, storia che si disgregò dalla storia della linea originale (una pratica comune all'epoca). Il nome del personaggio fu cambiato in Lar Gand, il suo pianeta natale fu cambiato in Daxam, e fu raffigurato più giovane di Superboy. Era un esploratore atterrato su Krypton, dove Jor-El lo avvisò che il pianeta era vicino alla distruzione e gli diede una mappa per raggiungere la Terra, dove incontrò Superboy. Non appena ottenne dei poteri simili a quelli di Superboy, l'eroe giunse alla conclusione che costui doveva essere il suo fratello perduto, e lo chiamò Mon-El: "Mon" perché atterrò sulla Terra di lunedì (dall'inglese, Monday = Lunedì), e "El" per il nome kryptoniano di famiglia di Superboy. Adottò un'identità segreta umana (Bob Cobb) per integrarsi nella città di Superboy, Smallville.

Tuttavia, il personaggio fu raffigurato come immune alla kryptonite, radioattivamente velenosa per i kryptoniani. Credendo che Mon-El lo avesse ingannato, Superboy tentò di raggirarlo a sua volta con un frammento di kryptonite fatto di piombo, che sfortunatamente si dimostrò esserne l'unica debolezza. In più, l'esposizione al piombo è fatalmente irreversibile per i daxamiti, come Mon-El spiegò, avendo recuperato la memoria. Sentendosi colpevole per aver accidentalmente avvelenato Mon-El, Superboy lo inviò nella Zona fantasma, dove sarebbe stato capace di osservare le cose che accadevano nel mondo esterno, ma come un fantasma non invecchia, il suo avvelenamento da piombo non sarebbe progredito.

Questo provvedette a fornire un mezzo per ambientare in contemporanea le sue storie nel XXX secolo insieme alla Legione dei Supereroi. In queste storie, il membro della Legione Saturn Girl creò un antidoto temporaneo al suo avvelenamento da piombo, permettendogli così di poter uscire dalla Zona Fantasma di quando in quando, e fu considerato un membro onorario della Legione. Successivamente, Brainiac 5 creò un antidoto con effetto permanente, così ne approfittò per diventare un membro della Legione a tempo pieno. Nel corso della sua lunga carriera, fu scritto che era uno dei tre membri più forti della squadra, al fianco di Superboy ed Ultra Boy, e servì due volte come leader del gruppo. Mon-El morì apparentemente per non aver preso la dose di siero anti-piombo abbastanza in tempo. Eltro Gand, un discendente ontano del suo fratello maggiore, si sacrificò per riportarlo in vita. Mon-El si sposò con la sua compagna di squadra Shadow Lass, con cui ebbe una lunga relazione.

Nel 1985, la rimodernizzazione della DC Comics degli universi dei suoi eroi in Crisi sulle Terre infinite, rimosse il passato di Superman nei panni di Superboy dalle storie del personaggio. La storia del personaggio di Mon-El rimase invariato, però, ed il suo incontro con Superboy avvenne in un "universo tascabile" creato da Time Trapper, un misterioso essere che viveva alla fine dell'universo.

Gravemente ferito e dipendente dalle macchine per vivere, durante la battaglia contro Time Trapper e dopo la morte di Superboy, Mon-El morì durante le Guerre Magiche che distrussero molta della tecnologia attraverso i Pianeti Uniti. Successivamente, Time Trapper lo riportò alla vita, sperando di utilizzare il suo corpo per preservare la sua stessa esistenza, ma Mon-El lo uccise prima che potesse manipolare ulteriormente la storia. Questo cancellò l'universo tascabile di Superboy dall'esistenza, e alterò la linea temporale. Il potere ed il ruolo di Trapper furono usurpati dal suo ex-sottoposto Glorith, e Lar Gand fu rimesso in circolazione come "Valor".

Valor[modifica | modifica sorgente]

Nella nuova realtà del "Glorithverso", Lar Gand rimpiazzò il Superboy non-esistente come ispirazione per la Legione. Come descritto nella storia "La Leggenda di Valor" (Legion of Super-Heroes Annual vol. 4 n. 2, 1991), Lar Gand ebbe una carriera eroistica nel XX secolo sotto il nome di Valor, fermando una seconda invasione della Terra da parte dei Dominatori, liberando migliaia di umani su cui furono condotti degli esperimenti e piantati come semi in una serie di mondi tra lo spazio del Domino e la Terra, come una specie di "zona cuscinetto" per prevenire invasioni future. Questi colonizzatori ottennero dei poteri metaumani a causa degli esperimenti e si evolsero nei molti pianeti che avrebbero poi fatto parte dei Pianeti Uniti. Dopo aver completato questo compito e un numero imprecisato di altre simili imprese nel XX secolo, fu messo nella Zona Cuscinetto Bgztl dallo stregone del tempo, Glorith, per essere salvato dalla Legione nel XXX secolo. Nessuno di questi eventi fu descritto altrimenti nei fumetti a proposito del XX secolo.

In questa nuova storia, Lar Gand fu ispirato dal sacrificio di suo padre nella storia del crossover Invasione!, e divenne un eroe. Per un breve periodo fu membro della L.E.G.I.O.N., dove Vril Dox II curò il suo avvelenamento da piombo. Giocò un ruolo significante nel crossover "Eclipso: The Darkness Within", in cui Superman gli diede il nome di "Valor". Una serie omonima, Valor, durò 23 numeri, cominciando con Lar nei panni di un avventuroso giovanotto all'esplorazione dell'universo in una nave spaziale con un'Intelligenza Artificiale senziente di nome Babbage, che incontrava numerosi alieni e civilizzazioni. Dopo il n. 12, però, le cose divennero complicate.

Glorith continuò ad alterare la linea temporale, ricreando accidentalmente il vecchio Time Trapper facendolo. Tornando a quando Lar Gand era ancora un ragazzo, in un altro tentativo di vincere la sua affezione, causò accidentalmente la sua morte. Tentando di rimediare al danno, chiamò un duplicato di Valor dal tempo della Legione per prendere il posto del suo vecchio sé, "incastrato" nel XX secolo da Waverider. Fu incaricato di completare le leggendarie azioni di Valor come fermare la seconda invasione dei Dominatori e seminare i mondi dei Pianeti Uniti così che la storia del XXX secolo sarebbe stata come doveva essere. Ma la storia fu azionata troppo presto del previsto, cosa che portò alcuni cambiamenti nelle avventure di Valor. Questa fu una delle tante destabilizzazioni che portarono agli eventi dell'Ora zero, e alla "Rinnovazione" della Legione.

M'Onel[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio ricomparve di nuovo dopo il rinnovamento causato dall'Ora Zero, in Superboy vol. 3 n. 17. Fu colto da amnesia, ma aveva vaghe memorie del tempo passato nella L.E.G.I.O.N. e gli eventi della sua serie personale. Non appena il siero di Dox finì il suo effetto, Superboy lo piazzò nella Zona di Stasi (la Zona Fantasma ma sotto un altro pseudonimo), dove fu tenuto per mille anni prima di essere rilasciato dalla Legione e da un Superboy viaggiatore temporale, che gli iniettò il siero del suo antenato preparato da Brainiac 5. Per evitare il fervore religioso che il suo ritorno avrebbe causato, la Legione mantenne segreto il fatto che il nuovo membro della squadra era il leggendario Valor. Prese il nome di M'Onel, che, secondo il fondatore della Legione R. J. Brande, era Marziano per "Uno che Vaga".

M'Onel sarebbe stato un personaggio importante nella serie successiva The Legion. Con il resto dei Legionari, M'Onel si perse quando Superboy (Kon-El) e i Teen Titans persero l'ascia del Persuasore mentre tentavano di ritornare al proprio tempo. M'Onel tentò di tenere i Legionari in una catena umana, ma fu risucchiato in un vortice. Shikari è l'unica che fuggì quando venne tirata fuori dalla corrente temporale. Arrivò in un futuro cambiato, finendo nei fumetti correnti della Legione dei Super Eoi.

Quando giunsero gli eventi di Crisi Infinita e il tempo e lo spazio furono reallineati e alterati ancora una volta, questa incarnazione di Mon-El e le sue imprese furono pensate per essere cancellate dalla linea temporale. Ma in Final Crisis: Legion of Three Worlds n. 2 questa versione di Mon-El riemerse così come i suoi compagni di squadra della Legione post-Ora Zero.

"Rinnovamento" della continuity del 2004[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio fu reintrodotto nuovamente in un altro rinnovamento della storia della Legione nel 2004. In Supergirl and the Legion of Super-Heroes n. 23 (dicembre 2006), Saturn Girl avvertì una chiamata d'aiuto telepatica, che si scoprì essere Mon-El dalla Zona Fantasma, che soffriva da 1000 anni di privazione sensoriale e che stava morendo di avvelenamento da piombo. Era confuso su chi lo avesse messo nella Zona Fantasma, ma ricordando il simbolo a forma di "S" attaccò Supergirl. Brainiac 5 creò un anti-tossina per l'avvelenamento da piombo utilizzando la kryptonite, ma finito l'effetto, Mon-El fu costretto a rientrare nella Zona Fantasma. Si scoprì in Final Crisis: Legion of Three Worlds che questo futuro non è quello di Terra-1, ma invece il futuro di Terra-Prime. Il passato attuale di questo Mon-El è sconosciuto.

Post-Crisi Infinita[modifica | modifica sorgente]

In concomitanza del crossover Crisi infinita, la natura di Daxam, e quindi di Mon-El, fu oggetto di ampia retcon. Divenne un remoto discendente di un umano e Bal Gand, una femmina daxamita che visitò la Terra durante l'età d'oro della cultura Inca. Essa ritornò su Daxam, piuttosto che lasciare che il suo bambino nascesse come una specie di semidio sulla Terra, ma riprogrammò l'astronave per ritornare sulla Terra, nel caso che la tipica xenofobia daxamita lo avesse reso necessario. Generazioni dopo, il suo discendente Lar Gand si arrese al suo istinto soppresso di fuggire dalla sempre più isolata Daxam e di viaggiare per le stelle, e fu portato dalla programmazione della navicella della sua antenata sulla Terra, nel continente nord-americano.

Action Comics Annual n. 10 del febbraio 2007 diede una nuova versione di come Clark Kent incontrò il personaggio. Si rifaceva grandemente alla versione degli anni sessanta, ma lo smemorato Mon-El rimase avvelenato quando Clark tentò di vedere se era un vero kryptoniano mostrandogli un pezzo di kryptonite, ma la scatola di piombo che la conteneva lo avvelenò e gli restituì la memoria. Ricordò che arrivando sulla Terra, una tempesta solare causata da una macchia solare ruppe il contenitore del carburante della sua nave spaziale, facendolo schiantare e perdere la memoria. Di nuovo Clark lo mise nella Zona Fantasma in stasi finché il suo avvelenamento da piombo non fosse stato curato.

In Superman n. 685, Superman rilasciò mon-El dalla Zona Fantasma per salvarlo dal collasso della dimensione alternativa. Mon-El fu curato dal suo avvelenamento da una cura anonima lasciata per lui dalla Legione. Nel XXI secolo, adottò l'identità segreta del cugino di Clark "Jonathan Kent" da Londra, e agì da protettore di Metropolis mentre Superman si unì all'insediamento fuori della terra di Nuova Krypton, popolata da rifugiati provenienti da vari pianeti distrutti.

Per qualche tempo fece parte della Polizia Scientifica di Metropolis, finché non fu catturato dal Progetto 7734 di Sam Lane, che inscenò la sua finta morte per mano di Flamebird e Nightwing. Mon-El riuscì a fuggire, ma finì per rimanere incastrato nella Dimensione Forlorn, aiutando Capitan Atomo a liberarsi dalle grinfie di Mirabai, regina malvagia dei Forlorn e alleata del capo di Sam Lane.

Dopo la sua fuga, Mon-El ritornò a Metropolis indossando una versione del suo costume rosso e blu completo del simbolo di Superman sulla parte sinistra del petto. Aiutò la Polizia Scientifica di Metropolis a catturare il Parassita. Mon-El tentò anche di catturare Bizzarro, solo per tornare indietro quando scappò dal suo mondo. Una volta tornato a casa, Mon-El chiese a Superboy di riprogrammare Kellex, l'androide della Fortezza della Solitudine, per riparare la nave spaziale con la quale giunse sulla Terra. Ebbe anche una relazione sessuale con Billi Harper, nipote del Guardiano.

Recentemente, su invito di Dottor Light (Kimiyo Hoshi), Mon-El si unì alla Justice League of America.

Legione dopo Crisi infinita[modifica | modifica sorgente]

Gli eventi della miniserie Crisi Infinita ricostituirono anche un'analogia della continuity della Legione pre-Crisi, come visto nella storia The Lightning Saga in Justice League of America e Justice Society of America, e nella storia "Superman and the Legion of Super-Heroes" in Action Comics. Mon-El fu inserito nei loro numeri. Nell'ultima storia, fu rivelato che Mon-El fu bandito nella Zona Fantasma da Earth-Man.

Nella miniserie Crisi finale: la Legione dei 3 mondi, che seguì Superman and the Legion of Super-Heroes, Mon-El fu salvato dalla Zona Fantasma dai suoi compagni di squadra. Dopo aver lasciato la Zona, Mon-El soffrì nuovamente del suo avvelenamento da piombo, ma come in passato, fu salvato dal siero creato da Brainac 5. Lui e Shadow Lass furono inviati in missione su Oa per reclutare il solitario Sodam Yat (l'ultimo Guardiano dell'Universo) nella guerra contro Superboy-Prime e la Legione dei Supercriminali.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

In generale, le abilità di Lar Gand (e altri daxamiti) sono identiche a quelle di Superman e degli altri kryptoniani (superforza, supervelocità, volo, vista a raggi-x, calorifica, microscopica e telescopica, invulnerabilità e superudito), con tre eccezioni:

  • è vulnerabile al piombo, invece che alla kryptonite;
  • l'avvelenamento da piombo è irreversibile (contrariamente a quello da kryptonite che si cura eliminando l'esposizione alle sue radiazioni) per i daxamiti, e Lar è tenuto in vita attraverso la regolare iniezione di un siero anti-piombo, come quello creato e modificato da Brainiac 5;
  • in alcune incarnazioni, le radiazioni di una stella rossa non lo privano dei suoi poteri, come avrebbero fatto con la maggior parte dei daxamiti e dei kryptoniani.

In alcune incarnazioni della Legione, Lar Gand è considerato il membro più potente della squadra.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • Ci si riferì all'alias di Mon-El, Bob Cobb, in un episodio di Seinfeld. "Il Maestro" preferì che la gente non lo chiamassero per il suo nome reale, (Bob Cobb) preferendo farsi chiamare "(il) Maestro".
  • Nella serie animata Legion of Super Heroes comparve un Legionario di nome Superman X, che fu concettualmente basato su Mon-El, Kon-El e l'Eradicatore, indossando un costume fatto di elementi di tutti e tre gli eroi. Come Mon-El, Superman X soffriva di debolezza verso la kryptonite e fu trattato da fratello dal vero Superman. Secondo il produttore della serie James Trucker, Superman X fu specificatamente creato per riempire il ruolo creato per Mon-El dopo le voci della Warner Bros. riguardo alla somiglianza troppo stretta con Superman perché potesse funzionare in uno show per bambini.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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