Flash dei due mondi

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Flash dei due mondi
fumetto
Flash dei due mondi.jpg
Titolo originale Flash of Two Worlds
Editore DC Comics
1ª edizione settembre 1961
Periodicità mensile
Albo unico
Rilegatura spillato

Flash dei due mondi è un punto di riferimento della storia a fumetti che fu pubblicato in The Flash n. 123 (settembre 1961). Introdusse la Terra-Due, e più genericamente il concetto di Multiverso, nella DC Comics. La storia fu scritta da Gardner Fox sotto la guida editoriale di Julius Schwartz (la cui autobiografia fu intitolata Man of Two Worlds, cioè Uomo di Due Mondi), ed illustrata da Carmine Infantino.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ad una raccolta di fondi per carità organizzata da Iris West, Flash utilizzava la sua super velocità per intrattenere il pubblico con trucchi di magia. Durante il trucco dell'arrampicata sulla corda, l'eroe cominciò a fare vibrare le sue molecole così in fretta da rendersi invisibile, quando all'improvviso scomparve dal palcoscenico. Quando smise di vibrare e vide che il palcoscenico era vuoto, si ritrovò al di fuori in una città straniera, che scoprì essere Keystone City, casa del Flash della Golden Age. Keystone City fu ubicata sulla Terra-Due (chiamata in modo diverso nella storia), su una Terra in un universo parallelo. Sul mondo di Barry Allen, Jay Garrick è il protagonista di una serie a fumetti, ed era il suo super eroe preferito. Guarda caso, Barry cerca proprio Jay nell'elenco telefonico di Keystone, e una volta trovato si presenta a casa del vecchio velocista. Su questa Terra, Jay è andato in pensione anni addietro, più precisamente nello stesso anno in cui, sulla Terra di Barry, smisero di pubblicare le sue avventure. Da lì in poi, Jay sposò la sua ex ragazza, Joan Williams, ora signora Joan Williams-Garrick.

Nel frattempo, tre degli arci-nemici di Jay, il Violinista, L'Ombra e il Pensatore, unirono le forze per far uscire la loro vecchia nemesi fuori dal pensionamento. I due Flash si divisero: Barry si occupò del Pensatore e Jay dell'Ombra, ma non riuscirono a sconfiggerli. I due criminali si incontrarono poco dopo e capirono che c'erano due Flash, così si affrettarono a chiamare a raccolta anche il Violinista per invertire la faccenda. Il Violinista riuscì a fermare i due super velocisti grazie alla sua musica ipnotica, e ordinò ai due eroi di fare una rapina per lui. Proprio mentre il trio si appresta a scappare con il bottino, i due Flash li catturarono. Venne fuori che loro si misero dei gioielli nelle orecchie per bloccare gli effetti della musica ipnotica del Violinista, e finsero di stare al gioco per catturarli. Barry ritornò sulla sua Terra dopo che Jay annunciò la sua uscita dal pensionamento.

Effetti della storia[modifica | modifica sorgente]

Il successo di Flash dei due mondi incoraggiò la DC a ristampare molti dei vecchi personaggi della Golden Age. Infine, i crossover tra le due Terre divennero un appuntamento annuale che compariva nei fumetti di Justice League of America, cominciando dal n. 21, "Crisi su Terra 1!" (agosto 1963), e culminarono nella miniserie di 12 numeri, Crisi sulle Terre Infinite.

La stessa copertina divenne un'icona, e ci si riferì ad essa nella copertina di Flash vol. 1 n. 147 (settembre 1964), Dark Horse Presents n. 67 (novembre 1962), Flash vol. 2 n. 123 (marzo 1997), ed Impulse n. 70 (marzo 2001), per citarne alcuni.

Nel 2004, una copia di The Flash n. 123 venne venduta in un'asta per 23000 dollari americani.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Paul Levitz disse che una versione animata di The Flash n. 123 potrebbe essere in programma da parte della DC Universe Original Animated Movies.

Ci si riferì a Flash dei due mondi nell'episodio del 28 settembre 2009 di The Big Bang Theory (stagione 3, episodio n. 2). Fu il fumetto perso da Sheldon durante una scommessa fatta con Wolowitz.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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